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#Anticiclone

L'anticiclone africano continuerà a portare caldo intenso sull'Italia centro-meridionale con temperature sopra i 40°C, mentre al Nord si preverranno temporali localmente intensi a causa di una circolazione di bassa pressione proveniente dalla Danimarca, segnalando così un weekend caratterizzato da condizioni meteorologiche contrastanti. #AllertaMeteo #CaldoIntenso #Temporali

Allerta meteo, temporali in arrivo sull'Italia: ecco dove e quando (e al Sud temperature sopra i 40 gradi)
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Dopo un mese di temperature elevate, la prossima settimana porterà un abbassamento di almeno 5 gradi in tutta Italia, con forti temporali previsti tra Nord e Centro a causa dello scontro tra l'anticiclone africano e una massa d'aria fresca norvegese. #Meteo #Caldo #Temporali

Ultimo weekend di super caldo, poi un calo di almeno 5 gradi da Nord a Sud

Ad agosto, l'Italia si prepara ad affrontare ondate di caldo anomalo con temperature che potrebbero superare i 50 gradi, accompagnate da eventi meteorologici estremi come grandinate distruttive e nubifragi lampo, a causa dell'espansione dell'anticiclone africano. #CaldoEstremo #MeteoAgosto #EventiEstremi

Meteo agosto, in arrivo ondate di caldo anomalo: temperature oltre 50 gradi ed eventi estremi. «Grandinate distruttive e nubifragi lampo»

L'articolo di Marta Giusti esplora il fenomeno dell'anticiclone, spiegandone la natura e il meccanismo che causa le ondate di calore, illustrando come queste condizioni atmosferiche stabili e secche stiano diventando sempre più frequenti e intense. #CaldoRecord #Anticiclone #OndateDiCalore

Caldo record, cos'è un anticiclone e cosa provoca le ondate di calore (e perché durano sempre di più)

L'Italia si prepara a un'intensa ondata di calore, con sette città sotto bollino rosso e temperature che raggiungeranno i 43 gradi, soprattutto nelle pianure e nelle aree interne, complice l'anticiclone africano. #CaldoEstremo #BollinoRosso #OndataDiCalore

Caldo, bollino rosso in 7 città: ecco dove, quando e quanto durerà. La mappa delle zone più roventi
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L'Europa sta affrontando una terza ondata di caldo record, con temperature che raggiungono punte di 42 gradi in Sardegna e valori prossimi ai 40 gradi nel Centro-Sud, dovuta a un anticiclone subtropicale africano e a un riscaldamento del continente che avviene a oltre il doppio della velocità media globale, mentre esperti avvertono dei rischi per la salute e dei cambiamenti climatici che influenzano le ondate di caldo prolungate. #CaldoRecord #CambiamentoClimatico #Europa

Caldo record, arriva il picco. Quando ci sarà una tregua e perché l’Europa si scalda più di tutti

L'Italia si prepara ad affrontare una terza ondata di caldo, con temperature che si prevede supereranno i 40 gradi e notti tropicali, a partire dalla metà della prossima settimana, a causa del rafforzamento dell'anticiclone africano. #Caldo #Italia #OndataDiCaldo

Caldo, terza ondata sull'Italia: temperature oltre 40 gradi e notti tropicali. Quando arriva il picco (e quanto dura)

L'Italia è attesa a una terza ondata di caldo con temperature che supereranno i 40 gradi e notti tropicali, a partire dalla metà della prossima settimana, a causa del rafforzamento dell'anticiclone africano. #Caldo #OndataDiCaldo #Italia

Caldo, terza ondata sull'Italia: temperature oltre 40 gradi e notti tropicali. Quando arriva il picco (e quanto dura)
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In Italia si prevede l'arrivo di una nuova ondata di caldo intensa, causata dall'anticiclone africano, con temperature che raggiungeranno punte di 40 gradi in diverse regioni, e si consiglia di adottare misure di protezione per la salute degli anziani e degli animali domestici. #CaldoEstremo #EmergenzaClimatica #AnticicloneAfricano

Nuova ondata di caldo in arrivo: la guida pratica per casa, anziani e animali nelle prossime ore

L'Italia si prepara a una settimana di caldo estremo, con temperature che potrebbero raggiungere i 39 gradi e notti tropicali, in particolare al Nord nelle pianure lombarde, a causa di un anticiclone subtropicale che porta masse d'aria calda dal Nord Africa. #CaldoEstremo #NottiTropicali #OndataDiCaldo

Caldo record sull'Italia, arriva la settimana più rovente: temperature fino a 39 gradi e notti tropicali, città e regioni più colpite
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Inizia una lunga fase di caldo intenso in Italia, con l'arrivo di un vasto anticiclone che porterà temperature superiori alla media, a partire da domenica 5 luglio e con effetti che si intensificheranno nella seconda metà della settimana. #CaldoIntenso #Anticiclone #MeteoItalia

Arriva l'anticiclone, al via una lunga fase di caldo sull'Italia

La normalità estiva non fa titolo, ma fa respirare. Dopo giorni di caldo intenso, temperature molto sopra media e notti difficili, una fase con sole, caldo moderato e valori più vicini alla norma sembra quasi una notizia minore. In realtà è proprio la notizia. Luglio non deve per forza essere fresco per diventare più vivibile, basta uscire dagli eccessi. Basta perdere qualche grado nelle massime, respirare un po’ meglio la sera, avere notti meno pesanti, sentire che l’aria non è più ferma e opprimente come nei giorni piu' caldi. Nei prossimi giorni l’estate continuerà però con una fase più ordinaria, più gestibile, con l’anticiclone delle Azzorre che prova a riportare stabilità senza gli stessi eccessi della precedente rimonta subtropicale, questo almeno fino al 7 luglio. Tornare a un caldo normale è una buona notizia. Il caldo normale fa respirare le persone ma non fa urlare i titoli. #Estate #Caldo #Benessere

L’anticiclone delle Azzorre non è il condizionatore d’Europa. Quando torna a spingersi verso il continente, spesso viene raccontato come se portasse automaticamente fresco, giornate frizzanti e fine del caldo, non è così. L’anticiclone delle Azzorre, definito tenicamente come anticiclone subtropicale marittimo, resta pur sempre un campo di alta pressione estiva e può favorire tempo più stabile, più soleggiato e un caldo generalmente più normale, ma non trasforma luglio in settembre. La differenza sta nella massa d’aria e nella configurazione. Rispetto alle rimonte subtropicali continentali più intense, l’Azzorre tende spesso a portare un caldo meno esasperato, con temperature più vicine alle medie del periodo, meno picchi estremi e, in molti casi, notti un po’ più respirabili. Sempre caldo resta, semplicemente cambia qualità. Si passa da una fase molto sopra le righe a un’estate più gestibile, più ordinaria, meno opprimente. Non fresca, non autunnale, non "rottura" definitiva della stagione. Lo voglio sottolineare perchè qualcuno in privato mi chiede perchè non faccia fresco. Siamo pur sempre a luglio. Nei prossimi giorni la parola giusta non è fresco ma è normalizzazione. L’estate continua, solo con sfumature meno intense. #meteo #estate #anticiclone

Da domani e fino al 6-7 luglio entriamo in una fase estiva più normale. La spinta dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Europa occidentale tenderà infatti a modificare la circolazione anche sull’Italia, favorendo l’ingresso di aria relativamente meno calda rispetto a quella dei giorni scorsi. Il risultato sarà una fase più stabile, con temperature generalmente vicine alle medie climatiche di inizio luglio e un caldo complessivamente nella norma, senza gli eccessi dell’ultima ondata. Sopratutto i valori minimi torneranno ad essere vivibili. Qualche valore ancora leggermente sopra media potrà resistere soprattutto al Nord-Ovest, dove il caldo potrebbe risultare un po’ più marcato rispetto al resto del Paese, ma senza tornare sui livelli raggiunti nei giorni peggiori. La parte davvero incerta arriva dopo il 7 luglio. Da lì gli scenari modellistici si aprono molto, alcune soluzioni lasciano spazio a una nuova rimonta anticiclonica di matrice continentale, altre invece vedono un affondo di aria piu' fresca dai Balcani. Per questo, oltre quella data, meglio evitare proclami, lo capiremo meglio tra domani e dopodomani. Per ora portiamoci a casa una cosa, dopo il picco caldo appena vissuto, l’Italia entra in qualche giorno di estate più gestibile. #MeteoItalia #Estate2023 #Temperature

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A causa di un'ondata di maltempo che ha fatto scendere le temperature, oggi sono stati registrati sei bollini verdi per l'assenza di rischio caldo in diverse città italiane, ma si prevede un rapido ritorno a condizioni di caldo estivo nel weekend, con l'anticiclone subtropicale africano che riprenderà il sopravvento, portando ad un aumento delle temperature e a possibili bollini gialli, arancioni e rossi. #bolliniVerdi #maltempo #caldo

Con il maltempo impennata di bollini verdi, ma il caldo "non ha alcuna intenzione di cedere il passo"
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L'ondata di calore sta per lasciare l'Italia, con forti temporali previsti nei prossimi giorni e il rischio di intense grandinate, mentre al termine della fase di maltempo si prevede un ritorno dell'anticiclone subtropicale africano e temperature elevate lungo tutta la penisola. #CaldoRecord #Temporali #Meteo

L'ondata di calore sta per lasciare l'Italia, in arrivo forti temporali
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L'Italia è attualmente colpita da un intenso caldo afoso causato dall'anticiclone africano Caronte, con temperature che raggiungono i 39-40°C al Centro-Nord, intervallate da possibili temporali nelle zone alpine e prealpine. #CaldoRecord #Italia #Caronte

Lunedì di fuoco, il monitoraggio in tempo reale: così il caldo record investe l'Italia e l'Europa

Il quarto di Sinner ha le vibes di quel tavolo ai matrimoni con persone che non ci azzeccano niente fra loro ma sono costrette a parlarsi per sei ore. Nel tavolo del quarto di Shelton invece ci sta il gruppo del calcetto (Cobolli Navone Mensik Fils), i colleghi dell’ufficio (De Minaur Hanfmann Khachanov) e gli amici del liceo (Dimitrov Berrettini Wawrinka). Nel quarto di Aliassime s’annida la rivincita generazionale Djokovic Fonseca. Nell’ultimo quarto non meritavamo Fritz Draper al primo turno. Non benissimo, ma ha evitato Jannik e che la scala Draper si trasformasse definitivamente nella scala della sfiga. Molto curiosa di Zverev Blockx. Con Bublik, Atmane, Arnaldi e Moutet, sulla carta è il quarto più cavallo pazzo. Niente previsioni. L’unica che ci interessa è quella dell’anticiclone delle Azzorre. #wimbledon #tennis #sinner [foto crediti TennisTV] #wimbledon #tennis #sport

Sul caldo siamo passati dall’informazione all’assedio mediatico. Oggi c'è un bellissimo articolo su "huffingtonpost" a firma di Adalgisa Marrocco che spiega molto bene come un certo tipo d'informazione non sensibilizza sull'argomento ma ottiene l'effetto contrario, crea repulsione e confusione. Ha citato Paolo Sottocorona, meteorologo moderato, elegante e preparato che purtroppo non è piu' tra noi. La riflessione di Sottocorona resta preziosa proprio perché tiene insieme due cose che non dovrebbero mai essere separate. Il cambiamento climatico è reale ma proprio per questo andrebbe raccontato meglio, non peggio. Se ogni estate diventa "l’inferno", ogni anticiclone viene battezzato come una divinità vendicativa, ogni ondata di caldo diventa automaticamente “storica” e ogni temperatura di superficie viene confusa con la temperatura dell’aria, il rischio è enorme. Non si rafforza il messaggio scientifico, lo si consuma. Il cambiamento climatico non ha bisogno di effetti speciali, né di numeri gonfiati, né di titoli che sembrano trailer cinematografici ma ha bisogno di dati solidi, parole precise, confronti corretti, scale temporali chiare e distinzione tra meteo e clima. Raccontare bene un’ondata di caldo non significa abbassarne il peso, significa non rovinarlo con titoli che corrono più dei dati perché quando i dati sono già forti, non serve urlare più forte dei dati. #CambiamentoClimatico #Informazione #Meteorologia

I prossimi giorni sono abbastanza chiari, il caldo resta protagonista fino a martedì 30 giugno. Poi, da inizio luglio, qualcosa cambierà. I modelli matematici previsionali aggiornati mostrano una massa d’aria ancora molto calda sull’Italia tra oggi e il 29-30 giugno, con valori elevati a 850 hPa, cioè intorno ai 1500 metri. Questo significa caldo intenso al suolo, temperature sopra media con possibili picchi fino a 38-40 °C, afa più fastidiosa nelle zone umide e notti ancora pesanti soprattutto in città e lungo le coste. Potranno esserci temporali locali, soprattutto su rilievi alpini e zone prealpine (possibile estensione alle zone di pianura su Piemonte e Lombardia nella giornata di domenica), ma saranno episodi dentro un quadro ancora pienamente estivo. La parte interessante arriva da inizio luglio. Qui il segnale di cui ho scritto in un precedente post sembra più evidente, la media delle varie traiettorie previsionali tende a scendere e molti scenari dell'ensemble vedono un ridimensionamento della massa d’aria calda. Adesso non è più solo un’ipotesi isolata di qualche corsa modellistica ma un segnale concreto. Il caldo perderà intensità, quello che resta da capire è quanto. Potrebbe trattarsi di un calo termico moderato, con aria meno calda e atmosfera più respirabile (anticiclone marittimo azzorriano), oppure di una fase più dinamica, con maggiore instabilità, temporali più organizzati e ridimensionamento più netto soprattutto al Centro-Nord. Il Sud, almeno per ora, sembra meno coinvolto da un eventuale cambio deciso semplicemente perchè è stato interessato meno, rispetto al Nord, da questa ondata di caldo. Non è ancora un vero break della fase estiva ma la tendenza è chiara, da inizio luglio il caldo perderà forza, rimane solo da capire l'entità ma per questo dobbiamo aspettare ancora 48 ore. #Meteo #Caldo #Estate