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#Anticiclone

Prima una nuova ondulazione atlantica, poi torna un vecchio protagonista dell’estate italiana. Tra domani e venerdì 5 giugno una nuova ondulazione atlantica porterà un ulteriore peggioramento del tempo sulle regioni centro-settentrionali, soprattutto dalla serata di domani. Al Centro-Nord le temperature resteranno gradevoli, generalmente in linea con la media del periodo e localmente anche 2-3 °C sotto media. Al Sud Italia i valori saranno nella media del periodo, localmente fino a 1-2 °C sopra la media ma comunque si tratterà di temperature piacevoli. Nel weekend, il quadro cambierà di nuovo. Sabato e domenica tornerà a distendersi verso l’Italia l’Anticiclone subtropicale marittimo, quello che in modo più familiare conosciamo come Anticiclone delle Azzorre, porterà tempo più stabile, maggiore soleggiamento e temperature massime generalmente comprese tra 26 e 30 °C. I valori più alti, fino a 31-32 °C, saranno possibili su Sicilia, zone interne della Sardegna, Piana di Metaponto-Sibari e Tavoliere delle Puglie, il tutto, però, in un contesto non particolarmente umido e quindi diverso dalle rimonte subtropicali continentali più pesanti dei giorni scorsi. Per la tendenza della prossima settimana è meglio attendere ancora, il segnale va seguito, ma non è il momento di forzare conclusioni. #MeteoItalia #Estate2023 #Anticiclone

Il caldo non sparirà di colpo ma tra giovedì 28 e domenica 31 maggio l’anticiclone inizierà a mostrare qualche crepa. Il fianco orientale dell’anticiclone tenderà a indebolirsi, i geopotenziali inizieranno a scendere e, con il calore accumulato al suolo, l’atmosfera diventerà più favorevole allo sviluppo di instabilità pomeridiana. Tra giovedì e venerdì aumenterà il rischio di rovesci e temporali anche intensi, soprattutto nelle zone interne, ma localmente in estensione anche verso aree pianeggianti e costiere. Non sarà un peggioramento organizzato ovunque allo stesso modo, sarà più una fase da instabilità irregolare, con fenomeni anche forti dove riusciranno a svilupparsi le celle più strutturate. A livello termico è atteso un lieve calo delle massime, in genere di 2-3 °C, si tratterà semplicemente di valori un po’ meno spinti rispetto al picco dell’ondata con temperature ancora sopra la media e massime spesso intorno ai 30-31 °C nelle zone non interessate da temporali. La cosa più interessante, però, riguarda la natura della struttura anticiclonica. La componente subtropicale continentale, quella più calda e secca, dovrebbe progressivamente perdere importanza a favore di una componente più marittima subtropicale. In sostanza, l’anticiclone tenderà ad assomigliare sempre di più al classico Anticiclone delle Azzorre. Nei primi giorni di giugno dovrebbe tornare a farsi vedere anche il flusso atlantico, guidato dalla Depressione d’Islanda, sull’Europa occidentale e centrale. Non è escluso che qualche ondulazione atlantica possa poi interessare anche l’Italia, almeno il Centro-Nord, nella prima decade di giugno. Tendenza da confermare nei prossimi 2-3 giorni, ma il segnale è interessante, dopo il picco caldo, l’atmosfera potrebbe tornare gradualmente più dinamica e nei canoni della normalità. #meteo #instabilità #anticiclone

L'Anticiclone Africano porterà temperature estive con picchi di 30 gradi a Roma e Firenze e 28 gradi al Nord, superando di 4-5 gradi le medie stagionali, e garantendo una settimana di caldo intenso e notti relativamente fresche. #AnticicloneAfricano #caldo #estate

Meteo, arriva l'Anticiclone Africano e scoppia l'estate: 30 gradi a Roma e Firenze, 28 gradi al Nord, le previsioni