Buon sabato mattina dalla raffineria di Noginsk, vicino a Mosca. Anche se formalmente viene spesso classificato come un grande deposito di petrolio (neftebaza), il sito di Noginsk dispone di infrastrutture per il trattamento e la miscelazione dei prodotti petroliferi che lo rendono un hub logistico e di raffinazione cruciale per l'intera area metropolitana di Mosca. La sua importanza è cresciuta esponenzialmente dopo che i precedenti attacchi ucraini (in particolare quello del 18 giugno scorso) hanno pesantemente danneggiato la principale Raffineria di Mosca (Kapotnya), mettendone fuori uso i moduli principali e costringendola a una sospensione prolungata della produzione. Di conseguenza, Noginsk è diventato uno dei terminali chiave per ridistribuire carburante (benzina e soprattutto diesel) verso la capitale e per sostenere la logistica militare e civile della regione. Canali russi locali e analisti OSINT (come Astra) hanno confermato che l'impianto è stato colpito, provocando un vasto incendio con dense colonne di fumo nero visibili a chilometri di distanza. Le fiamme avrebbero interessato l'area dei serbatoi di stoccaggio. Nella stessa ondata di attacchi, un altro grande incendio è scoppiato poco più a sud, a Elektrostal, all'interno di un gigantesco magazzino del rivenditore online Wildberries. #Petrolio #Logistica #Raffineria







