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#Coerenza

Siamo alle comiche finali. #Ranucci e i suoi amici chiedono tutela e difesa dal “metodo Report”, che consiste in: violazione del segreto investigativo, della segretezza delle intercettazioni e chat, diritto di non essere giudicati in base alle amicizie e alle persone che si frequentano, insomma invocano il garantismo. Hanno ragione. Purtroppo il metodo #Report ha talmente inquinato il dibattito pubblico, la cultura di questo paese che temo sia impossibile che questo meccanismo si fermi. Come scrivo spesso, in questo disgraziato paese, la coerenza è estinta. #Garanzia #Giustizia #DibattitoPubblico

Interior & lifestyle photography per Wally Yacht — progetto completo 2026. Ho realizzato un servizio fotografico dedicato agli interni, alle aree esterne e ai dettagli di bordo, con l’obiettivo di valorizzare: design e materiali funzionalità degli ambienti qualità costruttiva esperienza a bordo identità del brand Il risultato è un set di immagini pensato per comunicare valore, precisione e coerenza visiva su brochure, web, social e presentazioni commerciali. 📌 Servizi disponibili: – Interior photography – Yacht & hospitality – Corporate & real estate – Produzione contenuti per brand e cantieri Se la tua azienda ha bisogno di un progetto fotografico professionale, sono disponibile per nuove collaborazioni. https://bit.ly/4gK4A1L #YachtPhotography #YachtingIndustry #WallyYachts #LuxuryHospitality #InteriorDesign #MarineIndustry #YachtMarketing #BrandContent #CorporatePhotography #RealEstateMarketing #VisualStorytelling #ProfessionalPhotography

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Alessandro Di Battista, a controversial and always indignant figure, continues to shake public opinion with his invectives and activism, while speculation grows about the possibility of a new party, despite his political consistency and autonomy. (translated)

“Dibba” l’eterno indignato. L’invettiva come marchio e l’incertezza su un suo partito

Conosco da tanti anni Alessandro Di Battista, un uomo che ha sempre avuto il coraggio della coerenza. Un uomo autentico e padre di due splendidi figli, ancora piccoli. Prego per lui, in queste drammatiche ore, con tutto il mio affetto. Ora più che mai: che la Forza sia con lui. https://t.co/yERkBbELVK #Forza #Coraggio #Coerenza

Claudio Savelli (@pensavopiovesse) per @Libero_official: Doveva essere la settimana di Curtis Jones ed è stata la settimana di Curtis Jones. L'Inter porta a casa il suo ultimo obiettivo di mercato al prezzo di 35 milioni, bonus compresi. Vero che il 25enne inglese era in scadenza di contratto tra un anno e non aveva alcuna intenzione di rinnovare, ma non aveva questa intenzione proprio per il corteggiamento del direttore sportivo dell'Inter, Ausilio, iniziato da almeno un anno. E questo fa la differenza con i giocatori che cercano progetti in cui sentirsi importanti, prima dei contratti, delle commissioni, dei bonus e tutto il resto: fu così per Thuram, tanto per citarne uno noto tra i più recenti, ed è stato così per Jones. Ausilio coltiva i giocatori su cui è convinto. Non è l'unico direttore sportivo a farlo, questo è chiaro, ma sono sempre meno quelli che seguono l'antica prassi della coerenza con le proprie idee, senza farsi condizionare da quelle altrui. Li segue, prova a prenderli e, se non ci riesce o se non può, promette di riprovarci in futuro. Non cambia idea perché il progetto tecnico-tattico-morale nerazzurro è consolidato e non subisce scossoni. Ne esce uno, ne entra uno che si pensa possa portare un miglioramento nel ruolo per doti, per caratteristiche, per altri innumerevoli aspetti. Dunque, se Jones era il prescelto lo scorso gennaio in caso di uscita di Frattesi, lo sarebbe stato anche quest'estate. Infatti l'offerta ufficiale al Liverpool è stata organizzata solo dopo la cessione di Frattesi e non per una questione di budget, come erroneamente si usa dire, ma per lo spazio nell'ormai noto "costo rosa". È una coerenza che certi giocatori apprezzano, soprattutto quelli che si sentono fuori dal progetto in cui sono, come Jones a Liverpool. Forse proprio perché nato lì, a Liverpool, e Reds da quando era bambino, il centrocampista dei sogni nerazzurri ha spinto per andare all'estero, all'Inter, in un altro campionato, nel club che più lo ha fatto sentire desiderato. Ecco perché la trattativa è stata veloce, un paio di giorni e via. Era già tutto apparecchiato e l'Inter si seduto al tavolo di una big di Premier League come il Liverpool con un'offerta concreta e congrua. Il Liverpool, di contro, si è reso conto che la volontà di Jones era ferrea: andare all'Inter ora, in caso di accordo tra i club, o il prossimo anno da svincolato. Dunque meglio ora in cambio di 35 milioni che non il prossimo anno a zero. L'Inter chiude (lo riaprirà solo in caso di uscita di Luis Henrique alla Roma) un grande mercato. O meglio, un mercato da grande club. Perché tiene i giocatori più importanti e sostituisce quelli a fine ciclo con altri più giovani e funzionali al progetto tecnico e finanziario, senza spendere follie: 15 per riscattare Akanji, 23 milioni per riprendersi Stankovic ceduto a 10, 3 per Provedel, 30 + 5 per Spence e Jones. Si completa in campo mentre aumenta il suo valore economico. Avvicina quasi a sovrapporre la qualità delle riserve rispetto ai titolari soprattutto in difesa e a centrocampo, reparto che in Serie A fa spesso la differenza (non a caso gli ultimi scudetti se li sono giocati Inter e Napoli). In attacco questo livellamento dipenderà dalla crescita di Esposito e Bonny, e il rimanere con quattro interpreti, contrariamente a quanto chiedono i tifosi, è una scelta per valorizzare questi due. È un mercato in cui l'Inter ha saputo aspettare, reagendo con lucidità agli imprevisti Palestra e Khalaili, aspettando che i prezzi della Premier si sgonfiassero e spiegando con i fatti ai propri tifosi che la fretta, nel calciomercato come nella vita, è una cattiva consigliera. #Inter #Calciomercato #CurtisJones

The article discusses the controversy regarding the decision of the Israeli judiciary to halt the use of crocodiles to intimidate Palestinian prisoners, emphasizing the absurdity of protecting animals while the genocide of human rights continues in Palestine and questioning the moral consistency of today's society. (translated)

Gli animalisti chiedono e ottengono lo stop ai coccodrilli contro i palestinesi: forse Dio è morto davvero

Non so come andranno a finire queste due settimane di ribaltone, ma Amorim a inizio stagione dovrà inevitabilmente vivere di compromessi per guadagnare tempo. Di fatto, potrà lavorare con la parvenza di una squadra titolare solo a fine mercato, con due giornate di Serie A già alle spalle. Un terzo del gruppo con cui ha lavorato in estate è stato epurato, e la scelta di ruotare tutta la rosa nel mese di preparazione -per quanto legittima- non può che rallentare il processo di assorbimento dei principi di gioco. La batteria dei trequartisti è emblematica: Pulisic è l’unico punto fermo da inizio mercato, e Amorim non ha ancora potuto allenarlo. Gli altri sono Nkunku (fuori rosa), Leão (sul mercato), Cissè (pronto a uscire in prestito) e Loftus-Cheek, pronto a rimanere forse più per un tema di “invendibilità” che per profilo tecnico. In queste condizioni, lavorare su un sistema posizionale, con meccanismi rigidi e precisi come quelli richiesti da Amorim, è proibitivo. Il Milan di inizio stagione non potrà per forza di cose essere un Milan pienamente “amorimiano”, e per questo motivo al portoghese sarà richiesta l’intelligenza di trovare compromessi per guadagnare tempo attraverso i risultati. La missione è ardua, ma se è stato lui stesso a chiedere di poter valutare a lungo la rosa prima di poter emettere verdetti, si tratta di un rischio che non poteva non aver messo in conto. Ora la società ha due settimane per consegnare ad Amorim una rosa che ne rispecchi le richieste, così da non ricadere in un pericoloso paradosso: prendere un allenatore dogmatico, che pone il proprio sistema sopra a ogni cosa, per poi consegnargli una rosa inadatta al suo calcio. O lo si accontenta, o tanto valeva affidarsi a un allenatore più flessibile, più propenso e abituato a fare le nozze coi fichi secchi. In queste due settimane il Milan si gioca la sua coerenza. #Milan #calcio #SerieA

Elly Schlein raised doubts about the consistency of the President of the Council Giorgia Meloni regarding transparency and political accountability, asking for clarity on the Delmastro case and criticizing the government's change of principle concerning the control of institutions. (translated)

Delmastro, Schlein: “Lui ha detto che non ha nulla da nascondere, perché Meloni lo sta coprendo?”
Marco M.M. Jul 26

Le mappe meteo non sono oracoli. Soprattutto quando mostrano numeri estremi a diversi giorni di distanza. In questi giorni stanno circolando molte elaborazioni con temperature molto alte previste tra fine luglio e inizio agosto. Alcune mostrano valori diffusamente oltre i 42°C in Pianura Padana e, inevitabilmente, fanno impressione, ma una mappa non diventa automaticamente una previsione affidabile solo perché è colorata di rosso scuro. Quando siamo oltre i 5-6 giorni, il singolo numero va trattato con grande cautela. Non basta vedere un 41, un 42 o un 43°C su una carta per concludere che quel valore sia già scritto. Bisogna chiedersi alcune cose semplici, quel dato è confermato da più modelli? È stabile da più aggiornamenti? Gli scenari d’ensemble sono compatti oppure molto aperti? La forbice possibile delle temperature è stretta o ampia? Perché può accadere che un’uscita modellistica mostri un valore estremo, mentre altre elaborazioni restino più basse o indichino un intervallo molto più ampio. In quel caso non siamo davanti a una certezza, ma a uno scenario ancora da verificare. Questo non significa minimizzare il caldo. Una nuova fase molto calda ci sarà e andrà seguita con attenzione, però bisogna evitare un errore sempre più frequente. Prendere la mappa più estrema, isolarla dal contesto, farla girare sui social e trasformarla in titolo. La meteorologia non funziona così. Una previsione seria nasce dal confronto tra modelli, dall’analisi dell’incertezza, dalla coerenza tra gli aggiornamenti e dalla capacità di distinguere ciò che è probabile da ciò che è solo possibile. Il caldo non ha bisogno di numeri gonfiati per essere serio. Ha bisogno di dati solidi, contesto e metodo. Una mappa può diventare virale in pochi minuti, ma una previsione resta credibile solo se supera il controllo dei fatti. Domani parleremo del ritorno del caldo da mercoledì 29 luglio e cercheremo di capire quanto sarà intenso e se si intravede già una via d'uscita. #meteo #previsioni #caldo

L'articolo analizza la proposta di legge di Giorgia Meloni, secondo cui chi commette reati non può ottenere risarcimenti, evidenziando come questa normativa rappresenti una pericolosa eccezione ai principi giuridici consolidati e possa compromettere la coerenza del sistema legale, sostituendo la valutazione dei giudici con regole assolute basate su casi specifici piuttosto che su norme generali. #Giustizia #GiorgiaMeloni #Risarcimento

Risarcire i ladri? Il codice civile ha regole precise e il messaggio di Meloni è pericoloso

Elon Musk ha annunciato l'intenzione di creare un film ispirato all'Odissea di Omero utilizzando l'intelligenza artificiale entro la fine del 2026, suscitando scalpore a Hollywood dopo la presentazione di un breve video generato con il suo strumento Grok Imagine, nonostante rimangano dubbi sulla capacità dell'IA di mantenere la qualità e la coerenza narrativa di un lungometraggio completo. #ElonMusk #IntelligenzaArtificiale #Hollywood

“Altro che Nolan, farò la mia Odissea tutta con l’AI entro la fine dell’anno”: la promessa di Elon Musk scuote Hollywood
Wazza e4 Jul 23

@FabrizioPillo Finalmente avete accolto le nostre ventennali richieste: sparire. Speriamo che la vostra società ci segua a ruota. Vedremo poi quanto sarai coerente #società #richieste #coerenza

Marco M.M. Jul 23

State vedendo temperature molto alte sulle app meteo tra 10-15 giorni? Prima di andare in ansia, fermiamoci un attimo. Quelle non sono "previsioni certe". Sono uscite automatiche, spesso basate su modelli numerici, trasformate in un numero secco giorno per giorno. Il problema è che a 10-15 giorni l’attendibilità scende molto, non perché i modelli "non servano", ma perché l’atmosfera è un sistema caotico e piccoli cambiamenti nei prossimi giorni possono modificare posizione dell’anticiclone, asse della rimonta calda, ventilazione, copertura nuvolosa e temperature al suolo. A quella distanza non bisogna guardare il singolo 40, 41 o 42°C come fosse già scritto. Bisogna guardare la tendenza, la coerenza tra i modelli, la persistenza del segnale e soprattutto quanto gli scenari sono aperti. Poi c’è un altro punto da tenere in considerazione, se a inizio agosto le app mostrano caldo, non stanno necessariamente annunciando l’apocalisse. Siamo nel cuore climatologico dell’estate, grosso modo tra metà luglio e metà agosto, il periodo in cui il caldo è più probabile e più facile da ritrovare nelle proiezioni. Questo non significa minimizzare eventuali ondate di calore anche intense. Significa non trasformare ogni numero automatico a due settimane in una sentenza già scritta. Poi magari farà anche molto caldo, questo nessuno può escluderlo. Ma preoccuparsi oggi per un numero automatico visto a 10-15 giorni significa scambiare una possibilità ancora fragile per una certezza. Ed è così che nasce l’ansia meteorologica. Dopo settimane in cui il caldo è stato spesso pesante, abbiamo bisogno di informazioni chiare, non di panico aggiunto. Qualcuno dirà che bisogna urlare all’apocalisse per sensibilizzare chi ci governa. Io penso l’esatto contrario, solo una comunicazione seria, moderata e spiegata bene aumenta davvero la consapevolezza. #Meteo #Clima #Temperature

Mio padre, a differenza sua @robesalis, non è mai dovuto andare in carcere per ripescarmi, non hai mai letto condanne penali contro la sottoscritta e ha sempre mantenuto con coerenza la propria idea politica, fino alla sua scomparsa. E soprattutto, non è mai intervenuto pubblicamente in mia difesa, considerandomi matura per affrontare il mondo reale. Capisce la differenza? E non si permetta mai più di parlare di mio padre. #rispetto #famiglia #politica

Che brutta scena vedere la sinistra esultare per la bocciatura dell’emendamento sulle preferenze. Altro che “potere al popolo”: PD e M5S hanno votato contro la possibilità di restituire agli italiani il diritto di scegliere direttamente i propri rappresentanti. Coerenza zero. https://t.co/Kmn2p5Ra1R #politica #diritti #Italia

Timostene Jul 9

Ravetto è il ritratto del politico che non crede a niente, se non alla propria poltrona. In sei mesi dice una cosa e il suo contrario, smentisce con la faccia di bronzo la se stessa di sei mesi prima. Nessun imbarazzo, nessuna spiegazione. Da quando è passata con i neonazisti di Vannacci la smentita è diventata un metodo. Ogni frase nuova cancella la vecchia, ogni posizione serve a coprire quella di prima. E lo fa senza capire quanto risulti credibile, quanto apprezzata, una così. Che le importa, poi. Non è la coerenza il punto, non sono gli ideali. È il posto. Sta umiliando se stessa per un posto, e forse non se ne accorge, o forse sì e ha calcolato che le conviene. #Politica #Coerenza #Ideali

Il caso Garlasco fa acqua fa tutte le parti. Ma non nel senso che la riapertura delle indagini si basa su suggestioni o fantasie, come ancora oggi si sente dire in giro, nonostante centinaia di pagine di informative, di consulenze e una perizia. Bensì nel senso che le informazioni, le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche o delle captazioni ambientali, i video delle deposizioni delle persone informate sui fatti e il non interrogatorio dell’indagato sono usciti e continuano a uscire ovunque. Alcuni si stupiscono indignati che tutto ciò accada. Tranne, poi, partecipare a contenuti su YouTube o altre piattaforme o a trasmissioni televisive in cui vengono continuamente lanciati “scoop” esclusivi. Attenzione alla coerenza a corrente alternata, che non fa saltare solo la luce. Ma anche la credibilità. #garlasco #Garlasco #giustizia #verità

Ma certo, il Gip Lambertucci inserì le dichiarazioni di De Stefano IN MAIUSCOLO, riportando la panzana delle tre repliche, ma vabbè... Riguardo all'annuncio di essere consulente, sarà anche cosi, ma c'è una cosa chiamata "coerenza" e "opportunità". Nel senso: è opportuno diventare consulente in un caso sul quale si è lavorato per diversi anni con un ruolo determinante? È coerente farlo e, nel frattempo, andare in televisione a commentare il caso senza dirlo ai telespettatori? E adesso attendo la sua risposta in differita. Ma se preferisce, il generale è sempre il benvenuto a @DarkSideItalia #Garlasco #Giustizia #Coerenza #Media

sinceramente trovo in sara sempre una linea e una coerenza nell’essere libera ma mostraul 2.0 con questo ha dimostrato che dentro TI sta recitando la parte della finta vittima per agganciare il pubblico di ragazzine e anche oggi wanna marchi aveva ragione https://t.co/hw2WPh1iDl #libertà #coerenza #pubblico

ANSA.it Jun 22

Il Papa ha sottolineato che il valore di una persona non dipende dalle sue capacità produttive e ha esortato i medici a non decidere sulla vita di un embrione o di una persona anziana basandosi solo su algoritmi, appellandosi all'eredità del venerabile Jérôme Lejeune per incoraggiare coerenza tra ragione, fede e umanità. #Papa #SindromeDiDown #MedicinaEtica

Il Papa: la medicina non sia serva di una morte programmata