carmen lúcia foi a única com postura e decoro, é uma pena que seus colegas sejam figuras tão minúsculas #CarmenLúcia #Justiça #Política
carmen lúcia foi a única com postura e decoro, é uma pena que seus colegas sejam figuras tão minúsculas #CarmenLúcia #Justiça #Política
os caras já aceitaram até material não periciado de hacker - ou seja, obtido ilegalmente - para defender suas posições e descondenar um condenado (deram uma desculpinha esfarrapada e disseram que aquilo ali não tinha nada a ver, nããão, muito pelo contrário, veja bem) essa gente não tem o menor decoro e respeito pela instituição #Justiça #ética #corrupção
FACHIN: "Somos seres humanos. Podemos errar. Podemos divergir. Podemos mudar de entendimento. Podemos ter percepções distintas sobre os mesmos fatos e sobre o Direito. O momento exige de nós aquilo que se espera de quem exerce a jurisdição constitucional: sensatez, decoro e serenidade". #Direito #Jurisprudência #Humanidade
Vedere figure istituzionali come il sindaco di NYC Zohran Mamdani e la deputata Alexandria Ocasio-Cortez ridere alla commemorazione dell'11 settembre mentre si leggono i nomi dei defunti fa ribrezzo. Senza decoro, senza vergogna, senza scuse. Indegni del ruolo che ricoprono. https://t.co/7S7f4oCm6d #11Settembre #Politica #Decoro
Torino. Stupra una 13enne nel minimarket e il giudice lo lascia libero perché “ha mostrato dispiacere”. Come se il dispiacere annullasse il crimine o eliminasse il danno terribile arrecato alla vittima, una minore, una bambina. È rimasto ancora un po’ di decoro e di rispetto per la Legge? E 40 minuti prima, nello stesso negozio, lo stupratore aveva compiuto un altro abuso su una donna non ancora identificata. Sembra uno stupratore seriale più che un pentito. Eppure è libero di stuprare ancora, ormai certo che il massimo che rischia è… una pacca sulla spalla da parte del giudice. VERGOGNA! #Giustizia #DirittiUmani #Vergogna
ERIKA HILTON SERÁ CASSADA? Por iniciativa da @_AnaHering @PartidoMissao entrou apresentou pedido de cassação da Erika Hilton por quebra de decoro parlamentar ao ofender mulheres brasileiras chamando-as de imbecis e cachorras. O parecer foi aprovado e o processo seguirá para o Conselho de Ética. Se você quer ver a Erika Hilton pagando pelas ofensas que fez, me ajude compartilhando este vídeo! #ErikaHilton #Cassação #DecoroParlamentar
Caso reste comprovado que a denúncia de Lindbergh é falsa, como parece ser o caso, espera-se que Lindbergh perca o mandato por falta de decoro. Seria o mínimo… Quanto àquela sirigaita que se aliou a ele no imbróglio, bem, parece que o eleitor de Mato Grosso já vai dar cabo dela em outubro. Mas um processo de denunciação caluniosa cairia bem também. 🤮 #Política #Justiça #Eleições
Ministro della Giustizia applaude, ride e festeggia per aver ostacolato la magistratura nelle sue indagini su un clan mafioso Un governo dove non solo manca il senso delle istituzioni ma anche quel neurone che potrebbe consigliare in che modo mantenere almeno un po' di decoro https://t.co/ObAtCBlFtx #Giustizia #Corruzione #Politica
La fine della piazza? Perché il potere ha paura della nostra voce collettiva Provate a chiudere gli occhi e ad ascoltare il battito dei nostri centri urbani. Un tempo, il suono di una piazza era un caos vitale: l’odore acre del mercato, il riverbero dei passi sul selciato, il brusio incessante che diventava boato durante le assemblee spontanee. Oggi, quel suono è stato sostituito da un silenzio igienizzato. Le piazze sono diventate "zone di transito", spazi regolamentati dove la vitalità è concessa solo se programmata. Abbiamo trasformato l’agorà in un museo a cielo aperto, privandola della sua funzione ancestrale: essere il luogo dell’assembramento, la sede fisica della volontà collettiva. Ma cosa succede a una società quando la sua voce non trova più un’eco tra le pietre della città? La Piazza come specchio dell’identità e del potere La piazza non è mai stata un vuoto urbanistico, ma un palcoscenico di tensioni necessarie. È lo spazio del "clash", dove i monumenti e i palazzi dell’opulenza — con le loro facciate solenni e distaccate — sono costretti ad affacciarsi sulla vitalità quotidiana del popolo. Questa convivenza tra la fredda stabilità del potere e il calore transitorio dello scambio commerciale e umano è ciò che chiamiamo identità.È in questo attrito che nasce la democrazia visibile. La piazza permette al cittadino di esistere fisicamente davanti ai simboli dell'autorità, ricordando a chi sta nei palazzi che il potere non è un’entità astratta, ma un mandato che deve rispondere a corpi in carne e ossa. Quando questa dualità svanisce, la piazza smette di essere il cuore della comunità e diventa una semplice scenografia per il controllo. L’illusione dell’ordine: quando le regole proteggono il potere Oggi ci viene venduta una narrazione rassicurante: quella del decoro e della sicurezza. Eppure, grattando la superficie, emerge una distinzione inquietante tra il "rispetto delle regole civili" e la mera difesa del potere acquisito. Il contenimento della libera espressione non è quasi mai un atto di civiltà, ma una strategia di autoconservazione.Questo accade con forza brutale quando chi governa si ritrova sprovvisto dell’investitura della maggior parte del popolo . In assenza di una reale legittimazione democratica, il potere diventa fragile e, per sopravvivere, deve erigere argini. L'ordine imposto non serve a proteggere il cittadino, ma a proteggere il palazzo dalla piazza. La regolamentazione ossessiva dello spazio pubblico è il sintomo di un'autorità che, non potendo più convincere, sceglie di recintare. Il fattore paura: l’imprevedibilità della folla Perché la piazza spaventa chi siede ai vertici? Perché è l'unico luogo in cui avviene quella che possiamo definire la "forza che somma" . Nell'isolamento digitale, siamo atomi manipolabili; ma nella vicinanza fisica, la realtà riprende il sopravvento sulla narrazione mediata. La piazza è un "reality check" collettivo: guardando gli altri negli occhi, ci si rende conto che il dissenso non è un'anomalia marginale, ma un sentimento condiviso.In questo spazio, la manipolazione della realtà operata dall'alto crolla improvvisamente. La folla è imprevedibile, non risponde a uno script, non può essere "disattivata" con un clic."La piazza spaventa — perché la voce che vi si raccoglie non si può controllare."Questa incontrollabilità è, paradossalmente, la forma più pura di libertà. È il momento in cui la voce cessa di essere un dato statistico e diventa una forza fisica, un'energia che il potere non può filtrare né mediare Conclusione: quale spazio per la libertà domani? Mentre le piazze fisiche vengono svuotate e recintate, ci viene detto che la nuova agorà è il web. Ma possiamo davvero fidarci? La tecnologia agisce spesso come un mediatore invisibile, un algoritmo progettato per contenere la nostra voce in camere dell'eco dove il boato si riduce a un sussurro solitario. La forza fisica di una piazza gremita non ha equivalenti digitali: l'asfalto non mente, lo schermo sì.La sfida del nostro tempo non è solo politica, ma esistenziale. Dobbiamo chiederci se siamo disposti a barattare il calore e il rischio della presenza fisica con la comodità di un dissenso mediato e contenuto.Siamo pronti a reclamare il nostro spazio nelle piazze, o accetteremo di scambiare il ruggito della folla con l'eco solitaria di uno schermo, lasciando che la nostra voce venga arginata per sempre?
Lamberto Giannini, prefetto di Roma, sottolinea l'importanza di affrontare la questione della sicurezza giovanile non solo attraverso l'aumento del numero di agenti di polizia, ma anche migliorando il decoro urbano, offrendo opportunità di lavoro e creando reti sociali per i giovani, al fine di contrastare il rischio di devianza e criminalità. #Sicurezza #Giovani #Criminalità

Jajajs se ponía re contenta porque decoro el platito 🥹🤏, la villana siendo un osito parte mil #Solzia #GranHermano https://t.co/7FkKVwk5OC #GranHermano #decoración #osito
En un mundo un poco menos demente que el actual, lo que pasó con Balogun y Trump marcaría el fin de Infantino como presidente de la FIFA. Por decoro tendría que renunciar apenas termine el torneo. Pero como ya nada importa, lo van a reelegir el año que viene. https://t.co/paL1LNXz36 #FIFA #Balogun #Trump
Realmente tremendo lo que estamos viendo. Madibo lo lesionó horrible a Koné (no voy a poner la foto por decoro). Los jugadores de Canada en shock se reunen antes de reanudar el partido, algunos llorando. Koné se retira saludando a la hinchada. Durísimo. https://t.co/FFzICi5Geb #Fútbol #Lesión #Deportes
Me insultáis constantemente y soy yo el que se tiene que relajar. No chicos, a mí el arte del insulto me apasiona y lo disfruto muchísimo. Ni tengo decoro ni tengo clase y el cielo está lleno de muertos. #ArteDelInsulto #Desahogo #ExpresiónArtística
vi voglio raccontare un episodio avvenuto ieri, nell'ultima ora di vita di #Trilletta, per farvi capire che creatura unica fosse. è stato più che straziante, un dolore indescrivibile. lei é stata sempre estremamente attenta al suo decoro personale...pulita, ordinata, inappuntabile. per la prima volta, tra i rantoli della fine, si era fatta pipì addosso nella sua cuccia e mi guardava coi suoi occhioni angosciati perché si sentiva in colpa, mentre io la tranquillizzavo dicendole: "non è niente, piccolina, non ti preoccupare" e cercavo di tranquillizzarla con la sua musichetta che lei tanto amava. ma erano anche già tre giorni che non andava di corpo e quando è arrivato il momento si è alzata tra mille sofferenza dalla cuccetta, per raggiungere la lettiera che le avevo messo accanto. non respirava quasi più, le zampette posteriori non riuscivano a sostenerla, un tremore angosciante sconquassava tutto il suo corpicino; ero alle sue spalle e ne coglievo la magrezza impressionante dopo 4 giorni di sofferenze. il culetto strisciava per terra mentre lei si trascinava spingendo con le zampette anteriori e cercava di salire sulla lettiera, dove alla fine l'ho aiutata a sedersi; ma anche là non poteva tenersi sollevata e alla fine si è sdraiata su un fianco e mi guardava con quei suoi bellissimi occhioni, per la prima volta pieni di paura, rantolando nel dolore. non poteva rassegnarsi al fatto di dover fare i suoi bisogni in modo indecoroso, pensando che a me potesse dar fastidio dato che non era mai successo, nemmeno il primo giorno che la portai da me, quando aveva solo un mese...e io che invece volevo solo che rimanesse con me. è stato qualcosa di terrificante ma allo stesso tempo ho provato l'amore più grande di sempre per lei e ho deciso di lasciarla andare. siamo usciti di nuovo per tornare dalla veterinaria che avevo avvertito nel frattempo. nel trasportino lei aveva lo sguardo sereno, pieno di una tranquillità che le mancava da giorni; aveva capito. si è addormentata senza soffrire, mentre la accarezzavo e le mie lacrime le cadevano su quel suo musetto magico...e ancora una volta era tornata bellissima e dolcissima, come era sempre stata da quando l'avevo presa con me...come in questa foto di quando aveva 3 mesi. #Amore #Animali #Addio