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#Fallimento
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Luca Ferrari, co-fondatore del gruppo tech Bending Spoons, discute la sua esperienza di trasformazione da un fallimento a una quotazione di successo al Nasdaq, sottolineando l'importanza di un approccio ambizioso e scientifico nel lavoro e il desiderio di ispirare l'imprenditoria italiana, con l'idea che il talento e una cultura aziendale distintiva siano fondamentali per il successo. #BendingSpoons #WallStreet #Imprenditoria

Luca Ferrari: “Dal fallimento a Wall Street, per lavorare con noi serve lo spirito di Nadal”

All’attacco ucraino di ieri la Russia ha risposto applicando l’unico metodo che conosce: quello mafioso. Una salva di almeno 50 missili tra Iskander, Zircon (ipersonici) e S-400 ha colpito nel bel mezzo di aree residenziali a Kyiv, quasi tutti lanciati nell’arco di meno di un’ora, causando almeno un morto e 8 feriti. Colpito anche l’ingresso del sottopassaggio della stazione della Metro di Lykivka, mentre il soffitto di un’altra stazione è parzialmente collassato a dimostrazione che tra gli obiettivi c’erano anche i luoghi nei quali i residenti si rifugiano durante gli allarmi. È triste vedere un paese potenzialmente ricchissimo, che potrebbe dare un immenso contributo alla pace mondiale, andare fiero del proprio fallimento morale e ridottosi a bullizzare altre nazioni per pretendere con la forza un ruolo nella storia anziché meritarlo. #Ucraina #Russia #Guerra

La Roma sta vivendo una situazione surreale: tutte le trattative passano attraverso Pietro Leonardi, amico e consigliere di Gasperini e “ispiratore degli arrivi di Malen e Wesley”, per citare un editoriale del direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, pubblicato il 12 aprile 2026. Pietro Leonardi che, nel 2015, è stato coinvolto nel fallimento del Parma, venendo condannato in appello a sei anni di reclusione e all’ergastolo sportivo, ossia la radiazione. Ebbene, Leonardi ha stretto un accordo con Jorge Mendes, ragion per cui ha provato a portare contemporaneamente a Roma Moreira, assistito da Gestifute, e Garnacho, il cui mandato è affidato a Gestifute, fallendo - per ora - in entrambi i casi. A Mendes, poi, sono stati affidati anche i mandati per le cessioni e, anche sotto questo profilo, ad oggi la scelta non ha prodotto risultati. In giornata, Leonardi ha ricevuto da Paratici l’ok per provare a portare Dodò a Roma: il club riflette sulla possibilità di acquistare il terzino della Fiorentina. Ma la domanda da porsi è: la FIGC, di fronte a tutto questo, non interviene? Un soggetto radiato e, quindi, impossibilitato ad avere rapporti con soggetti tesserati, si comporta di fatto come il direttore sportivo del club capitolino. È anche così che continuiamo a guardare le altre federazioni crescere e giocarsi i Mondiali. #ASRoma #Calcio #Calciomercato

Dopo gli omicidi di giovani a Crema, la Consulta dei giovani ha riconosciuto il fallimento delle istituzioni nel rispondere ai disagi giovanili, chiedendo un maggiore ascolto e una collaborazione per affrontare le problematiche sociali, mentre il sindaco e altri rappresentanti locali si sono divisi tra la richiesta di maggiore sicurezza e la necessità di un approccio educativo e inclusivo. #Giovani #Crema #Sicurezza

Omicidi e guerra tra gang, il mea culpa di Crema: “Abbiamo fallito. Più polizia? Non basta, bisogna ascoltare per intercettare il disagio”

L’orefice non è la Minetti o lo scafista Faraj che piace alla sinistra: è persona onesta, un borghese piccolo piccolo che si è opposto all’ennesimo sopruso. Rappresenta il fallimento dello Stato, deve sperare nel prossimo inquilino del Colle. Centrodestra, sveglia L'editoriale di @BelpietroTweet  https://t.co/iNF8uL3K8n #politica #Italia #Centrodestra

In un'intervista a L'Équipe, Mats Wilander si è espresso sul significato del primo Slam della stagione per il n.1 del mondo 🎾🏆 “Ciò che emerge da questa finale è che Jannik continua a migliorare, il che è piuttosto incredibile per un numero 1 al mondo… Tutti devono preoccuparsi. Nonostante un anno senza Slam avrebbe rappresentato un grande fallimento, in finale non si è mai fatto sopraffare dal nervosisimo, mentre in semifinale è riuscito a trasformare la partita con Djokovic in una passeggiata, nonostante avesse tutto da perdere. Dopo quello che abbiamo visto a Wimbledon possiamo dimenticare ciò che è successo al Roland Garros. Il messaggio lanciato a tutti gli altri è: ‘Dovrete migliorare se sperate di potermi sfidare’, e questo vale anche per Alcaraz”. #Tennis #Slam #Wilander

Il governo Meloni ha subito un duro colpo con il fallimento dell'emendamento sulla legge elettorale, perso per un solo voto, segnalando profonde fratture interne alla maggioranza e sollevando interrogativi sull'unità e il futuro della coalizione governativa. #GovernoMeloni #LeggeElettorale #Opposizione

Governo bocciato sulle preferenze, l’opposizione non esulti troppo

La migliore squadra è in finale, i migliori giocatori se ne tornano a casa. Una lezione di calcio che difficilmente la Francia dimenticherà presto. Una squadra imbottita di talento e con una produzione offensiva semplicemente fuori scala se confrontata con tutte le altre squadre. Ma zero idee, zero gioco. E se anche le individualità fanno poco tutti i limiti vengono a galla. Impressionante la prova di forza degli iberici che hanno dominato e fatto tutto quello che volevano: gestire i ritmi, giocare dentro al campo per poi andare sugli esterni e confezionare 3-4 azioni di qualità assoluta. Yamal ha stravinto il duello con Digne, Rodri ha fatto il professore in mezzo a Rabiot, Tchouameni e Kone, Dani Olmo ha illuminato gli States e Unai Simon ha fatto il libero con un tempismo raro per un portiere. Inutile nascondersi: per la Francia è un fallimento vero e proprio. Perdere questo Mondiale era già qualcosa di difficile da digerire, farlo con una prestazione del genere è sconcertante. La Spagna domenica giocherà la seconda finale Mondiale della sua storia. Campioni d'Europa in carica e finale Mondiale eliminando Francia, Belgio e Portogallo. Giù il cappello per De la Fuente: lavoro STRAORDINARIO. #Calcio #Mondiale #Spagna

ORA! 6d

MAGGIORANZA, BOTTE DA ORBI Per un solo voto non passa l’emendamento di Fratelli d’Italia e Noi Moderati sulle preferenze “ibride”, sul quale sia Lega sia Forza Italia avevano infine espresso parere favorevole: nel segreto dell’urna, la maggioranza vota contro se stessa. Non riescono neanche a mettersi d’accordo su quella stessa legge elettorale che stanno frettolosamente forzando, senza alcun rispetto per le istituzioni e senza un vero confronto con le opposizioni. È il fallimento di questo governo e del metodo Meloni: arroganza, imposizioni e propaganda per nascondere una coalizione unita soltanto dalla brama di potere, che non ha più nemmeno il Parlamento in mano. #Politica #Governo #Elezioni

Camera, Elly Schlein alla maggioranza di governo: "Prendete atto del vostro fallimento e andate a casa" #politica #Italia #governo

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L’Apple Car, considerato il fallimento più costoso dell’azienda, ha tuttavia contribuito a sviluppare tecnologie fondamentali per il futuro di Apple nell'ambito dell'intelligenza artificiale, come il Neural Engine, portando a una revisione della strategia di progettazione dei chip per aumentare le capacità AI dei prossimi processori, M6 e M7. #AppleCar #IntelligenzaArtificiale #ProjectTitan

L’Apple Car è il fallimento più costoso di Apple ma ha posto le basi del suo futuro nell’era dell’AI

Il momento dell’arresto dell’algerino Mohammed Saidi che ha sfregiato al volto una ragazza. Il fallimento del sistema italiano spiegato bene 1️⃣ non avrebbe nemmeno dovuto trovarsi in Italia perché clandestino 2️⃣ doveva essere in carcere dopo l’arresto per tentato furto aggravato avvenuto in mattinata: invece era stato liberato con il solo divieto di dimora a Milano #Giustizia #Immigrazione #Sicurezza

Queste parole sarebbero da tatuare sulla pelle, ma, forse, non faranno piacere a chi si professa tifoso e monetizza sul fallimento sportivo del Milan. https://t.co/tPNpXzeccO #Milan #Calcio #Tatuaggi

Il vertice NATO conclusosi ieri ad Ankara ha visto tutti vincitori, incluso chi, come l’Ucraina, non è neanche membro dell’Alleanza, ed un solo sconfitto: Vladimir Putin. L’incontro che molti si aspettavano essere quello della rottura si è invece chiuso con posizioni di inconsueta chiarezza, date le premesse. In fondo gli USA raggiungono il loro obiettivo di scrollarsi di dosso il costo della difesa europea e i partner europei accettano a loro volta di farsene carico guadagnandone in termini di autonomia strategica da Washington e la rassicurazione che il parziale disimpegno americano non includerà il supporto logistico, di intelligence e l’ombrello nucleare. A sorprendere però è soprattutto il completo cambio di registro di Trump sulla questione ucraina. L’individuazione della Russia come “minaccia a lungo termine” per i membri del Patto da un lato segnala il completo fallimento del tentativo di Mosca di allontanare la Casa Bianca dal sostegno a Kyiv e dall’altro evidenzia il tramonto forse definitivo dell’asse Mosca-Washington che era sembrato concretizzarsi dopo il fiabesco vertice di Anchorage. Va detto che non c’è di fatto alcun sostegno da parte del tycoon al rispetto del diritto internazionale o alle ragioni astratte di un paese criminalmente invaso, ma solo la convinzione che l’Ucraina sia quella che ha ora maggiori chance di vittoria e che sia dunque il giocatore sul quale è più vantaggioso scommettere. E Trump lo fa con “fiche” pesanti come l’incoraggiamento a colpire a fondo le infrastrutture energetiche russe e concedendo la licenza per l’autoproduzione di Patriot, dei quali la difesa aerea di Kyiv ha un disperato bisogno. Un’apertura che stavolta potrebbe non essere solo un biglietto vincente occasionalmente pescato nella lotteria quotidiana degli umori di Trump. Sembra infatti che l’intelligence USA abbia convinto il Presidente dell’impantanamento delle truppe russe sul campo e lo abbia ragguagliato sul pessimo stato nel quale versa l’economia russa, a riprova di quanto efficaci siano state le sanzioni commerciali europee e quelle cinetiche ucraine, ma soprattutto premiando la determinazione di un popolo che ha dimostrato incredibile coraggio davanti alla tragedia. La nuova situazione di fatto segna peraltro l’implicito rifiuto da parte americana del “pacchetto Dimitriev” una proposta di colossali investimenti russi ed accesso privilegiato da parte di aziende occidentali alle risorse energetiche e minerarie del paese in cambio della rinuncia alla dedollarizzazione (fissata come obiettivo dei BRICS), e mette una pietra tombale sulle prospettive immediate di una normalizzazione delle relazioni commerciali, che anche dalle nostre parti trovano innumerevoli sponsor. Il messaggio in questo senso è chiaramente quello di una garanzia di sostegno a lungo termine per l’Ucraina, a fronte di un rapido ed ormai probabilmente irreversibile deterioramento della situazione militare ed economica della Russia, elementi che rendono ridicole le già improbabili pretese di Mosca in ipotetici colloqui di pace, mai realmente voluti da Putin. Il Cremlino è in un vicolo cieco ed ha oggettivamente perso la guerra. Rinviare la dichiarazione di sconfitta, spacciando vittorie tattiche per trionfi strategici, farà solo salire il conto che l’intero paese dovrà pagare all’Ucraina e alla storia. #NATO #Ucraina #Russia

ANSA.it 2w

Federico Quaranta, dopo essere stato aggredito a Milano da tre ragazzi che cercavano di derubarlo, riflette sulla crescente disuguaglianza sociale e sulla trasformazione della città in una sorta di moderni gironi danteschi, sottolineando come la violenza e la criminalità siano il sintomo di un più profondo fallimento della convivenza comunitaria. #Milano #Violenza #Società

Federico Quaranta aggredito a Milano: "Ho rischiato grosso, è andata bene"

L'editore Alfredo Romeo ha annunciato la sospensione delle pubblicazioni de l'Unità a partire dall'8 luglio 2026, a causa del fallimento della trattativa con il Partito Democratico per l'acquisizione della testata, evidenziando la pretesa di Romeo di mantenere una quota di minoranza nella società. #Unità #AlfredoRomeo #PartitoDemocratico

Nuova crisi per l’Unità: l’editore Romeo sospende le pubblicazioni dopo il fallimento della trattativa col Pd
Il Post 2w

Aurelio de Laurentiis, presidente del Napoli, e suo figlio Luigi sono indagati per bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali in relazione al fallimento della squadra di calcio SSC Bari, di cui Luigi è amministratore unico, con accuse di aver sottostimato il valore di un calciatore nella gestione finanziaria della società. #AurelioDeLaurentiis #BancarottaFraudolenta #CalcioBari

Aurelio de Laurentiis è indagato con il figlio Luigi per bancarotta fraudolenta della squadra di calcio del Bari

Federico Quaranta racconta su Facebook la sua esperienza di tentata rapina a Milano, riflettendo su come il furto del suo orologio sia divenuto un simbolo della frattura sociale nella città, dove il lusso e la povertà sembrano sempre più distanti, generando un clima di paura e divisione tra i cittadini. #AggressioneMilano #RiflessioniSociali #FallimentoComunità

“Ho reagito, probabilmente non se lo aspettavano, ho rischiato grosso. Non è criminalità, è il fallimento di tutti noi”: Federico Quaranta aggredito da tre ragazzi a Milano per un orologio

Il condizionatore non è un fallimento. Il fallimento è colpevolizzare i cittadini e cementificare le città. Per anni in Europa si è discusso moltissimo di divieti, slogan, scelte "verdi" spesso vendute come soluzioni definitive, ma molto meno di una cosa concreta, come rendere vivibili le città in un clima che sta cambiando. L'adattamento climatico gioca un ruolo fondamentale nella situazione che stiamo vivendo. Il punto non è dire sì o no al condizionatore. Per un anziano fragile, una persona malata, un bambino piccolo o una casa che di notte non scende mai sotto i 28-30°C, raffrescare un ambiente non è un capriccio, è salute. Colpevolizzare il condizionatore e poi urlare che ci sono centinaia di morti per il caldo è un'ipocrisia insopportabile. L'adattamento climatico è anche dotare di aria climatizzata soprattutto le persone piu' fragili ma non solo, servono anche più verde urbano, meno asfalto, una progettazione urbanistica completamente diversa nelle grandi città. Questa è la parte che manca spesso nel dibattito europeo, meno moralismo sul cittadino che accende il climatizzatore e più coraggio nel ripensare quartieri, scuole, ospedali, piazze e periferie. E soprattutto servirebbe meno ipocrisia perché spesso arrivano messaggi completamente contrastanti, si incentiva l’auto elettrica, ma poi molte città non hanno infrastrutture adeguate per gestirla davvero, addirittura a Roma si è deciso di far pagare le auto elettriche entrano in ZTL. Si disegnano piste ciclabili che in alcuni casi restano scollegate, poco sicure o poco utilizzate, si chiedono raccolte differenziate sempre più scrupolose, con TARI spesso pesanti per famiglie e imprese, mentre poi si continua a consumare suolo, tagliare alberi, impermeabilizzare piazzali e trasformare spazi urbani in superfici di cemento rovente. E allora il problema non è essere "green", il problema è fare un green di facciata, dove il cittadino viene educato, tassato e colpevolizzato, mentre le grandi scelte urbanistiche continuano spesso ad andare nella direzione opposta. Se davvero vuoi adattare le città al clima che cambia, non puoi parlare solo di emissioni, divieti e comportamenti individuali ma devi anche chiederti quanta ombra hai tolto, quanto suolo hai sigillato, quanti alberi hai abbattuto, quanti quartieri hai lasciato senza verde. Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo, chi vive in una casa fresca, in un quartiere alberato e può permettersi bollette alte vivrà un’estate mentre chi abita in un appartamento vecchio, in mezzo al cemento, senza ombra e senza possibilità di raffrescare, ne vivrà un’altra e questa non è più solo una questione climatica. Sta diventando una disuguaglianza sociale inaccettabile, dentro un’enorme ipocrisia collettiva. #AdattamentoClimatico #GiustiziaAmbientale #CittàSostenibili

Reverendo e caro Don Davide, desidero esprimere a Lei, agli Ecc.mi Vescovi – in particolare ai Confratelli neo-consacrati – e a tutta la Fraternità Sacerdotale, la mia spirituale vicinanza e il mio pieno sostegno in quest’ora così travagliata e drammatica. Ho particolarmente apprezzato la Sua Lettera a Leone, commosso per il profondo spirito sacerdotale che la pervade. Lo spietato Decreto e la Nota dell’ex-Sant’Uffizio, con la loro durezza verso chi ha la sola “colpa” di voler rimanere Cattolico, rivelano ancora una volta lo scisma in atto tra il papa e il Papato stesso: la chiesa conciliare-sinodale che tenta di eclissare la Chiesa Cattolica. Mentre si mostra indulgenza, se non aperta complicità, verso veri scismi e abusi di ogni genere, si riservano le pietre a chi custodisce e trasmette la Fede. Ed è proprio la vostra fedeltà a rendere evidente il fallimento della rivoluzione conciliare e la vitalità della Tradizione. Ai sacerdoti, ai chierici e ai fedeli laici della Fraternità fondata dal Venerato Mons. Marcel Lefebvre, mi permetta, caro Don Davide, di dire con affetto: Non lasciatevi turbare. Rimanete saldi nella Fede, nella Dottrina immutabile, nel Sacerdozio e nella Santa Messa di sempre, fedeli a Santa Romana Chiesa, nella luminosa testimonianza a Cristo Re e Pontefice. La Santissima Vergine Maria, Ausiliatrice dei Cristiani e debellatrice di tutte le eresie, vi protegga sempre e vi confermi nella Verità. Cum Benedictione + Carlo Maria Viganò, Arcivescovo Viterbo, 4 Luglio MMXXV #Fede #Tradizione #Sacerdozio