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#Fulmine

Kinslee Tschida, una bambina di 8 anni, è tragicamente deceduta dopo essere stata colpita da un fulmine mentre scendeva dall'altalena nel giardino di casa sua a Serena, Illinois, durante un temporale. #Fulmine #Incidente #Bambina

“Stava scendendo dall’altalena e all’improvviso, in un istante è caduto il fulmine. È passato dritto in mezzo agli alberi”: bambina di 8 anni muore sul colpo nel giardino di casa

CAMPANITA MANTIENE SU POSTURA DE ESTAR CON JUANICAR Campanita: "Sol me vino a decir que no funciona en el grupo que yo felicite a Juani" Cinzia: "no es felicitar, es contradictoria la celebración a un liderazgo que seguramente nos va a perjudicar y no nos conviene en lo absoluto" Campanita: "pero yo siempre tengo buena onda con él" Cinzia: "y por qué no tienes un juego de buena onda con nosotras? el juego de buena onda lo gastás en Juanicar y a nosotros nos queda la peor parte de ponerle el pecho a las balas o defenderte de Juanicar, te recuerdo que ayer te mandó un tuit negativo del que YO TE DEFENDÍ, vos te alegrás de que gane Juanicar que seguramente nos fulmine o nos saque votos?" Campanita: "el tweet no fue negativo" Cinzia: "TE DIJO QUE TE ESTAS HUNDIENDO, te dice cuidado cómo si no tuvieras cuidado y no fueras una adulta de casi 30 años, si para tí no fue negativo, está bien" ALGUIEN QUE LE ABRA LOS OJOS A CAMPANITA 😭😭 #GranHermano #GranHermano #Drama #Relaciones

Ongetwijfeld meest absurde voorbeeld: Seppe Nobels die van de VRT een open doekje krijgt, om zij aan zij met Nicole De Moor, te fulmineren tegen migratiebeleid en Theo Francken in een politiek debat. Diezelfde De Moor die de man dus privé een smak belastinggeld gaf om de catering van 150 mensen op een migratietop te doen. #Migratie #Politiek #Belastingen

Una rivolta violenta è scoppiata nel carcere di Enna, con circa un centinaio di detenuti che hanno devastato un padiglione in segno di protesta contro l'interruzione delle comunicazioni telefoniche con le famiglie, causata da un fulmine, evidenziando le critiche condizioni strutturali e di sicurezza dell'istituto. #CarcereEnna #RivoltaCarceraria #DirittoPenitenziario

Rivolta nel carcere di Enna, detenuti devastano un padiglione: tensione dopo il blackout delle linee telefoniche
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Un violento temporale ha colpito Parigi, provocando un fulmine che ha colpito la Torre Eiffel e costretto i visitatori a cercare riparo, dopo giorni di intensa ondata di caldo con temperature superiori ai 40 gradi. #MeteoParigi #TorreEiffel #OndataDiCalore

Parigi, il fulmine squarcia il cielo e colpisce la Torre Eiffel

Due giorni fa la Svizzera ha ridicolizzato la Bosnia che ci aveva sbattuto fuori dal Mondiale. Tutto normale per i pecoroni figli del potere che massacrano i poveri per ruffianarsi i potenti. Ovviamente le colpe in gran parte erano state date a Gattuso, uno dei pochi a metterci la faccia. In un Paese normale chiunque si nasconderebbe in fondo al mare piuttosto che collezionare editoriali mielosi. Invece no, frequentano i circoli romani, dando tonnellate di spazio a Gravina che attacca chissà chi piuttosto che restare in silenzio. Questo è il Sistema. Con tanto di scatto fulmineo alla Bolt per stendere già ora tappeti vellutati a Malago, prima ancora che ci faccia vedere qualcosa. Ribrezzo. Diceva Buffon: “Meglio due feriti che un morto”. Mio nonno il saggio, grande uomo, aggiungeva: “Se non riesci a vendere giornali, prova con i libri” #Calcio #Svizzera #Bosnia

Operazione fulminea di John Elkann che ha deciso il cambio ai vertici del club quando è stato certo di avere la disponibilità di quella che ha sempre ritenuto essere la soluzione migliore, la prima scelta: Giovanni Carnevali. Per il rapporto che lega l’esperto dirigente al Sassuolo, ci è voluto il tempo per comunicare alla proprietà del suo ormai quasi ex club la scelta di lasciare dopo 12 anni di eccellente lavoro, garantendo anche di concludere le operazioni per l’arrivo dal Catanzaro del nuovo allenatore, Alberto Aquilani. Ora Carnevali avrà la possibilità di formalizzare il suo approdo alla Juventus, come nuovo amministratore delegato, scelto dalla proprietà bianconera come pedina chiave per rilanciare le ambizioni del club 📸 IPA/Fotogramma #SkySport #SkyCalciomercato #Calciomercato #Juventus #Carnevali #Juventus #Calciomercato #SkySport

Matthijs_Pog Jun 11

🚨✅🔛⏳ Giovanni Carnevali pronto a diventare il nuovo amministratore delegato della Juventus: operazione fulminea di John Elkann. @SkySport https://t.co/USQO26FhIz #Juventus #Calcio #Sport

Continua il lavoro degli ucraini per isolare Kherson e la Crimea. Nelle ultime 24 ore si è infatti registrato un secondo colpo al ponte di Chongar, che collega le due regioni, il quale ha costretto le autorità ad interrompere del tutto il transito di mezzi. Attraverso il ponte transitavano dai 70 ai 120 camion giornalieri per il rifornimento del raggruppamento Dnepr, che occupa attualmente parte dell’oblast’ di Kherson pari al 60-70% delle forniture su gomma. L’intero traffico deve essere ora dirottato su Armiansk e Perekop, con conseguente allungamento di almeno 120-150 km di percorso, attraverso strade più strette ed in parte inadatte. Questo comporta un raddoppio dei tempi di trasporto (e dunque un dimezzamento delle capacità di movimentazione totale per ciascun mezzo), l’appesantimento della già grave crisi di carburante e pericolosi incolonnamenti ai checkpoint, che espongono i convogli ai colpi dei droni ucraini. Resta per ora l’alternativa ferroviaria interna che da Rostov, passando per il "corridoio terrestre" occupato (Mariupol-Berdiansk-Melitopol), alimenta le retrovie del fronte. Tuttavia, i treni portano i materiali solo fino ai grandi depositi nodali. Da lì, il trasporto "dell'ultimo miglio" verso la linea di contatto deve avvenire comunque su gomma. Inoltre, la rete ferroviaria nel sud dell'Ucraina è ormai costantemente bersagliata dai droni, che hanno reso anche quella via non più sicura. Il soffocamento logistico delle forze di occupazione di Kherson sta dunque subendo una brusca accelerazione, esponendo la stessa Crimea, annessa illegalmente dal 2014 e nel cui territorio sono in corso attacchi sistematici contro i costosissimi sistemi di difesa, al pericolo di incursioni di sabotatori o di piccole pattuglie di militari, pronti ad azioni fulminee e spettacolari dall’alto valore propagandistico che finirebbero per ridicolizzare l’immagine dell’imbattibilità della Russia, già fortemente compromessa. Comunque la si veda, questa guerra, al di là dell’immensa tragedia che rappresenta per i popoli che sono coinvolti, è destinata a finire nei manuali di strategia militare, sui quali si racconterà come una superpotenza militare sia stata umiliata da una nazione con un quarto della sua popolazione e un decimo del suo PIL grazie a inventiva, resilienza e determinazione. #Ucraina #Kherson #Guerra

Secondo il gruppo partigiano crimeano Atesh, i russi hanno dovuto in tutta fretta abbandonare la piccola penisola di Kinburn, ultimo lembo di terra occupato nella regione di Mykolaiv, una notizia estremamente interessante sul piano anche tattico e militare. Le notizie riportate da Atesh arrivano da fonti interne al raggruppamento russo Dnepr e fotografano in modo chiaro le conseguenze della campagna incessante di “logistic lockdown” avviata dagli ucraini con l’utilizzo di droni di ultimissima generazione. Si tratta di un vero e proprio ripiegamento, dovuto all’impossibilità di rifornire un’area così esposta (una lingua di terra completamente piatta fatta di sabbie e paludi) e di assicurare la rotazione delle truppe, elemento questo dimostrato anche dal recente ridispiegamento di alcuni piccoli gruppi in rinforzo ad alcuni settori, sui quali le forze ucraine stanno esercitando maggiore pressione in direzione Zaporizhzhia. La ritirata dal Kinburn Spit conferma la pesante compromissione delle catene logistiche russe, essendo una scelta tutt’altro che indolore sul piano strategico. Kinburn era stata infatti utilizzata dai russi per sigillare il porto commerciale di Mykolaiv ed assicurarsi il controllo dell’intero estuario. Lì erano stati inoltre installati sistemi di guerra elettronica e punti di lancio dai quali sinora sono state martellate, soprattutto con attacchi sui civili, la località di Ochakiv e la costa di Mykolaiv. Il presidio serviva inoltre a scongiurare un possibile sbarco in un’area così strategica per la tenuta del fronte. Oltre alla possibile ripresa dei traffici a Mykolaiv e all’alleggerimento degli attacchi nella zona, per l’Ucraina si liberano ora anche ampi spazi costieri per il lancio di droni marini. Spostando la linea più a est, le rotte verso la baia di Sebastopoli, la costa occidentale della Crimea (Tarkhankut) o le piattaforme di gas strategiche (le cosiddette "Torri Boyko") diventano molto più dirette e fulminee, sfruttando peraltro una zona d’ombra radar creata dalla geografia della penisola, complicando la vita alle già logorate difese russe in caso di attacchi combinati. È ovviamente ancora prematuro immaginare un attacco anfibio ucraino, ma la vistosa falla apertasi nella difesa russa dell’area conferma il successo della campagna finalizzata all’isolamento delle zone occupate di Kherson, Zaporizhzhia e Crimea, una situazione che per Mosca non potrà che peggiorare. #Ucraina #ConflittoRussoUcraino #StrategiaMilitare

“Credo all’innocenza di Sempio… ma se fosse stato colpevole l’avrei difeso comunque”. A questo punto un fulmine si è incredibilmente abbattuto sullo studio #Rai di Corso Sempione e ha mandato in tilt luci e macchine. E abbiamo dovuto rinunciare a tutti i servizi e le intercettazioni esclusive che la squadra di #Ore14Sera aveva preparato per voi. Un grande plauso e un abbraccio a Milo Infante, che ha dovuto navigare a vista per tutta la puntata. #Rai #televisione #notizie

Marmitta May 28

la probabilità di morire per femminicidio sono più basse rispetto al morire per un fulmine durante un temporale eppure con la propaganda hanno convinto un’intera generazione di donne che gli uomini siano pericolosi la paura è lo strumento di manipolazione più facile che esista #femminicidio #paura #manipolazione

The lightning-fast response of the WHO to a health emergency (source @AP) (Original: La reazione fulminea dell’OMS davanti a una emergenza sanitaria (fonte @AP) https://t.co/zWkQaGtO0r) #WHO #HealthEmergency #RapidResponse #Therearenospecificcountriesmentionedinthearticleprovided.Therefore #theresponseis: