18 cittadini pakistani, uno del Bangladesh e uno indiano sono stati arrestati in Calabria nell'ambito di un'inchiesta sul caporalato nella piana di Sibari, collegata alla vicenda dei quattro braccianti bruciati a giugno in un minivan. Secondo l'accusa, i lavoratori erano costretti a vivere ammassati in alloggi fatiscenti e privi dei servizi essenziali e venivano trasportati ogni giorno in aziende agricole riconducibili alle cosche mafiose, subendo minacce e aggressioni se non accettavano le condizioni imposte. Avrebbero inoltre lavorato 10 ore al giorno per 40 euro in nero, con i caporali che trattenevano parte del denaro per il trasporto e l'affitto #Caporalato #DirittiUmani #Immigrazione








