53 gol in 4 stagioni. Un Pallone d'Oro. Un Mondiale vinto da nerazzurro 🏆 @LMatthaeus10 ⚫🔵 https://t.co/0j4ZLmCMgo #Inter #PalloneDorato #Mondiale
53 gol in 4 stagioni. Un Pallone d'Oro. Un Mondiale vinto da nerazzurro 🏆 @LMatthaeus10 ⚫🔵 https://t.co/0j4ZLmCMgo #Inter #PalloneDorato #Mondiale
Zielinski: "Il gol di Pio Esposito è mio? E' di tutta la squadra, Curtis fa bene, Pio fa una bella sponda. Potevamo tirare tutti ma abbiamo fatto bene. Dobbiamo darci una spiegazione per i gol subiti perché non possiamo andare sotto 0-2 in casa così. Sappiamo delle nostre qualità ma questa è una cosa che ci complica un pochino" #Calcio #Squadra #Pallone
Altra pazza vittoria per l’Inter! I nerazzurri hanno deciso che per iniziare a giocare a pallone devono prendere due gol a partita, poi una volta sotto si accende l’interruttore e l’Inter inizia a fare l’Inter, da 0-2 a 5-3 e tre punti portati a casa. Bravi ma stronzi, ma BRAVI! https://t.co/cHKFAjN3qi #Inter #Calcio #Vittoria
Ma secondo voi Malen ha qualche possibilità per il pallone d'oro 2027 o è già prenotato da Balerdi? #PalloneDoro #Calcio #Sport
Io credo Amorim debba andare dritto sulla sua strada, senza cadere in troppi compromessi per la paura di risultare troppo radicale. Nelle ultime due partite ho visto un Milan che si è fermato a metà strada: pressing poco incisivo, spesso portato senza che tutta la squadra lo accompagnasse in avanti, e il risultato sono le tante imbucate del primo tempo di ieri. Ruben è stato scelto per essere radicale, coraggioso e diretto nel suo approccio: il Milan deve aggredire alto, accompagnare con la linea difensiva in avanti e muoversi di piú quando ha il pallone. Il secondo tempo di ieri e l’esordio a Torino devono essere i riferimenti da cui partire. Le mezze misure fanno solo danni. Ci saranno comunque partite in cui si dovrà imbarcare acqua, ma lo si farà provando ad affermarsi coi principi in cui il mister crede davvero, non certo con un piano gara come quello del primo tempo di ieri. Mi auguro si inizino a battezzare uomini, tra chi non può più uscire dal campo (Pulisic, Musah -sí, Musah- e Moreira) e chi non deve più entrarci (Estupiñan e Loftus-Cheek). Avanti Ruben, dritto per la tua strada senza paura. #Milan #SerieA #Calcio
Nei primi anni 2000 c’era una wave che legava indissolubilmente un calciatore a un singolo trick di campo. Alcuni erano puro show, altri invece un mix di spettacolo e letalità. Tra questi, la trivela: un colpo di esterno che dà al pallone una traiettoria particolare. Ecco, la trivela era Ricardo Quaresma 🇵🇹 #calcio #trivela #RicardoQuaresma
Analisi perfetta di Amorim su Modric nel post-partita: “Dobbiamo essere davvero bravi con il pallone per far sentire Luka a suo agio nella partita. Se trasformiamo la gara in continui capovolgimenti di fronte e corse all'impazzata, non è il tipo di partita per Luka. Ed è per questo che abbiamo cambiato impostazione nel secondo tempo inserendo Musah: avevamo capito che ci serviva un po' più di passo in mezzo al campo. In più penso che Luka si abbassasse troppo vicino ai centrali di difesa, trovandoci così con quattro giocatori solo per iniziare l'azione e con meno uomini tra le linee. Possiamo giocare con Luka e lo abbiamo dimostrato nelle ultime partite, ma per farlo dobbiamo trasformare la gara in un dominio di possesso e controllo. Se la trasformiamo in una gara di corsa, per lui diventa impossibile" In questo momento, Luka può partire titolare solo in partite in cui il Milan può avere la garanzia di dominare la partita, avere sempre il pallone e pieno controllo. In altri contesti, come già era emerso a Torino, rischia di diventare un limite per un’interpretazione più aggressiva, che poi è proprio il cardine dell’identità di Amorim. #Calcio #SerieA #LukaModric
Lo abbiamo detto largamente a inizio settimana in live: Moreira a sinistra non è un esperimento. Per lui è la norma. È lí che è esploso allo Strasburgo, ed è lì che -per me- si trova più a suo agio: da sx può esaltare la sua accelerazione sui primi passi, che in Italia può avere pochi rivali. Va cercato in corsa, sul binario. A dx, dovendo scoprire il pallone, prendere velocità in corsa a piede invertito è tutta un’altra cosa. Aggiungo: con Chuku che rifinisce spesso sul secondo palo, avere sulla sinistra un quarto che attacca l’area è un’arma offensiva decisiva. Giocatore forte forte. #Calcio #Tattica #Sport
Non mi fido del giudizio dell’attuale pallone d’oro Mi fido molto di più del bisonte che lo definì lento e scarso https://t.co/50Ebbtc61D #PalloneDoro #Calcio #Sport
Amorim: “Sappiamo che Modric non puó pressare su tutte le azioni. Ma in questo momento è quello che legge il gioco meglio di tutti. È quello che gestisce meglio il possesso. Devo fare una scelta: se voglio avere più pressing o più possesso. Da un lato si perde qualcosa (pressing), ma si guadagna da un altro (con la palla). Preferisco perdere senza palla e avere la sua qualità col pallone”. #Calcio #Modric #Possesso
Personalmente, la narrativa TV del "Napoli che ha fatto il massimo" e del "non poteva fare di piu" non mi convince ne mi inganna. E perche non avrebbe potuto? E soprattutto: perche non avrebbe dovuto provarci attraverso qualcosa di più riconoscibile? La qualità dell’Arsenal è indiscutibile. Ma non può diventare la spiegazione di cio che manca al Napoli, anche perche tanti di questi limiti si son gia visti nelle prime 3 giornate di campionato. La verità è che oggi si fatica a riconoscere identità collettiva: quasi nulla la pressione coordinata senza palla, altezza di squadra che non accetta alcuna quota di rischio, non esiste una fase di possesso organizzata per predisporre il momento in cui finalizzare..Vedo soltanto soluzioni affidate al bagaglio dei singoli e non connessioni riconoscibili e ripetute.. Questa è un’impressione sul gioco che emerge eh, non ho la pretesa di sapere cosa si alleni durante la settimana.. Anche perchè un'identità su questi punti ed un ritmo, questa squadra la aveva già mostrata ampiamentr nell'anno passato. Seppur si voglia parlare del Napoli che "scelga" transizioni, io dico che invece queste raccontano un problema..tant'è che quando avvengono il Napoli riparte, si allunga e finisce anche per disequilibrarsi se non arriva a destinazione finendo con struttura slargata. Tra l'altro se non concludi, perdi il pallone con delle distanze che ti rendono poi difficile recuperarlo. Direi che con il potenziale offensivo e gli interpreti nel palleggio che il Napoli ha, perche deve accettare di trascorrere così tanta parte della gara in blocco basso? Può essere una scelta utile in determinate fasi, certo. Diventa altamente discutibile quando appare la principale risposta alla qualità dell’avversario. "Eh ma stasera c'era l’Arsenal" dicono i furbi..Ma con l’Inter cosa c era? Si erano già viste rinunce simili o no? E nel primo tempo contro il Como? Per diventare grandi serve costruire strumenti che permettano di competere anche contro chi è più forte. Pressing, possesso e altezza della squadra sono parti dello stesso sistema: come muovi il pallone determina dove e con quali distanze puoi perderlo..quelle distanze determinano la possibilità di aggredire subito, coprirti e tenere l’avversario lontano dalla tua porta. Non esiste un solo modo di vincere. Ma l’ambizione deve vedersi nei comportamenti collettivi, nella capacità di prendere iniziativa e di sostenere il rischio attraverso l’organizzazione. "Ha fatto il massimo" è un idiozia. Ci sono immagini che lo dimostrano. Magari non puoi decidere come vincere...ma come perdere SÌ! #Calcio #Napoli #SerieA
Il nostro Mondiale finisce qui. Su quel pallone appoggiato da Pasa che si ferma sul ferro, sembra entrare, e poi esce. Abbiamo affrontato USA (Oro alle ultime Olimpiadi), Cina (quarta squadra al mondo nel ranking) e Australia (Bronzo alle ultime Olimpiadi). Avremmo potuto giocare meglio contro la Cina e nel primo tempo di stasera? Certamente. Ma che nessuno si permetta di vomitare odio verso una squadra che negli ultimi 15 mesi ha rimesso l'Italia femminile sulla mappa del basket. Prima con un Bronzo, clamoroso, agli Europei, e ora tornando dopo 32 anni ai mondiali. Orgogliosi di voi. #MondialiTipo #BasketFemminile #Italia #Orgoglio
È ufficiale, l’AIA ci sta imbrogliando: sono bastate 6 partite di Champions per vedere il VAR invitare due arbitri a dare un rigore e un cartellino rosso. In Italia invece il VAR lo abbiamo ucciso In Bruges-Aston Villa concesso un rigore per un mani sfuggito all’arbitro; in Lille-Betis espulso E. Mbappé per gomitata a palla lontana. La conferma che da noi Orsato sta distruggendo il regolamento Prima partita di Champions (ore 18:55 di ieri, Bruges-Aston Villa in contemporanea con Aek Atene-Lask) e prima svergognata al Nuovo Calcio Italiano griffato Orsato. Pronti-via e l’intervento del VAR permette all’arbitro svizzero Scharer di riparare a una clamorosa svista in cui era incorso al minuto 58 sul risultato di 3-1 per l’Aston Villa. Su un cross di Seys del Bruges, il difensore Wan-Bissaka dell’Aston Villa apre il braccio sinistro e devia il pallone con la mano. È l’esatta fotocopia del mani di Vlasic su cross di Cisse in Torino-Milan 1^ giornata di campionato. Poichè l’infrazione del giocatore inglese è lampante, il VAR invita l’arbitro a rivedere l’azione a bordo campo per prendere la decisione che riterrà più opportuna. Scharer si reca al monitor e gli è sufficiente un solo replay per dirigersi verso l’area di rigore dell’Aston Villa col dito puntato verso il dischetto: rigore per il Bruges, Tresoldi lo trasforma, Bruges 2 Aston Villa 3. Nelle prime 30 partite di Serie A, come spiegavo nel mio pezzo di ieri, non ci sono stati nè rigori, nè espulsioni, nè richiami alla revisione VAR. Ma come prevedevo, sono bastate 6 partite di Champions, le prime delle 18 in programma tra ieri, oggi e domani, per vedere sia un rigore concesso grazie al VAR sia un’espulsione comminata su suggerimento del VAR. Il secondo episodio è accaduto in Lille-Betis al minuto 55... P.S. L'articolo continua sul mio profilo “Palla Avvelenata” su Substack https://t.co/l4gP5JEXPE Se sei stufo di leggere balle e ti va di avere un po’ di sana contro-informazione, valuta la possibilità di abbonarti: 6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale. "Palla Avvelenata" è un best seller di Substack e ha abbonati anche all'estero #VAR #ChampionsLeague #Calcio
Se la sconfitta di stasera, auto inflittaci per un masochistico e interista senso della vita, da un lato ci lascia l’amaro in bocca, dall’altro lato ci detta indicazioni incredibilmente positive. Perdere a Madrid avendo avuto il pallino del gioco nella bolgia del Bernabeu, giocando a viso aperto per novanta minuti, perennemente palla a terra, e sfiorare il gol in almeno tre occasioni, è forse la più salutare e istruttiva delle sconfitte. Specchiarsi così tanto facendo possesso palla a ridosso della nostra area di rigore, peggio ancora sulla linea di porta, quando hai davanti il Real è forse la peggiore delle scelte tecniche possibili, eppure sotto di due gol non è mancata la personalità: da Pepo Martinez a Jones, da Bisseck a Pavard, Augusto e Diouf fino al semper monumentale Lautaro Martinez. E per una partita che, in Champions, paghi a prezzi di inflazione, ce ne saranno almeno trenta in cui questa personalità e questa abilità di controllo del pallone e delle zone di campo frutteranno pienamente… specie se l’abisso economico-contabile tra te e la squadra più ricca di Spagna è esistito soltanto sulla carta. Abbiamo alzato oggi, a Madrid, bandiera bianca della resa ma innalzeremo presto, su tutto il mondo, la bandiera nerazzurra della nostra rivoluzione. #RealInter #Inter #ChampionsLeague #Calcio
Pallone d’oro 2026 / Lautaro Martinez tra i 30 candidati. La quinta nomination di un attaccante enorme. https://t.co/5vzBlMdeUX #PalloneDoro #LautaroMartinez #Calcio
UFFICIALE - L’attaccante è capitano dell’Inter Lautaro Martinez è tra i trenta candidati alla vittoria del pallone d’oro 2026! https://t.co/DlcwrkZ6GD #PalloneDoro #LautaroMartinez #Inter
UFFICIALE - Lautaro Martinez tra i candidati al Pallone d'Oro: si tratta della quinta nomination per il capitano dell'Inter https://t.co/0DrymRIdm0 #PalloneDoro #LautaroMartinez #Inter
Gravissimo comportamento antisportivo di Amir Rrahmani sul terzo gol dell’Inter. Guarda il pallone entrare in porta, poi si porta le mani al volto nel tentativo di ingannare arbitro e VAR. La rosicata non giustifica la simulazione. VERGOGNA @sscnapoli @SerieA https://t.co/EeXEjO7NyF #Calcio #SerieA #Sportività