BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#Scherma

Aldo Montano racconta la sua drammatica esperienza di shock anafilattico a Roma dopo aver consumato un pasto al ristorante nonostante avesse avvertito il personale della sua allergia alla caseina, evidenziando l'importanza della consapevolezza riguardo ai rischi delle allergie alimentari. #Allergie #Scherma #AldoMontano

“Mi ero raccomandato al cameriere e anche in cucina, poi non respiravo più”, il racconto di Aldo Montano dopo lo shock anafilattico
ANSA.it 1w

Aldo Montano, l'olimpionico della scherma, è stato ricoverato d'urgenza per choc anafilattico dopo aver avvisato di essere allergico alla caseina durante un pranzo in un ristorante di Roma, denunciando la grave superficialità nella gestione delle allergie alimentari e sottolineando la necessità di un cambiamento per prevenire situazioni potenzialmente mortali. #AllergieAlimentari #ChocAnafilattico #SicurezzaAlimentare

Spavento per Aldo Montano, ricoverato d'urgenza in ospedale per choc anafilattico

Immagino che qualcuno ci avrà pensato prima di me, ma ieri ho inviato un esposto alle procure di Bologna, Torino e Roma sulle vicende legate al festival RT e agli “opinionisti” che fanno i pendolari con Mosca. Alla Procura di Bologna ho fatto presente che il festival clandestino svoltosi ad aprile ha richiesto una logistica (sala, attrezzature ed altro) che non potevano essere forniti a un ente sanzionato né a pagamento né gratuitamente in base ad un nuovo articolo del codice penale introdotto lo scorso anno (275 bis), che sanziona la violazione delle misure restrittive dell’Unione Europea. E questo vale anche qualora il tutto fosse avvenuto indirettamente, cioè grazie alla schermatura di altre associazioni. Peraltro all’evento c’erano diversi volti noti, alcuni dei quali si sono premurati anche di diffondere video (con pernacchia) indirizzato a @pinapic, e ai quali, per ottemperare alla legge, sono certo che non sia stato offerto neanche un rimborso spese. Alle altre due Procure ho segnalato la necessità- a mio modesto avviso - di approfondire i casi di due personaggi in particolare. Uno di questi è frequentatore di eventi RT anche in Russia e Bielorussia, specificando talvolta di essere stato “invitato”. Qualora questo invito si fosse tradotto in un rimborso anche solo parziale da parte di RT o di altro ente statale o parastatale sanzionato, ciò potrebbe configurarsi come una violazione di legge. Analoga richiesta per l’altro personaggio, la cui recente trasferta a Mosca di ben 10 giorni ha comportato certamente costi molto elevati che confido abbia sostenuto personalmente. Se ci saranno sviluppi, ne darò conto. #Giustizia #Diritto #Politica

Toh… È sorprendente come, quando una storia non regge più, si provi a cambiarne il copione. Caduto un racconto, eccone subito un altro. Dopo la cartella militare definita "raccapricciante", adesso bisogna convincere il pubblico che Chiara fosse infelice, costretta, irritata, quasi prigioniera di Alberto. Per farlo si prendono pochi stralci di un video e li si stiracchia fino a trasformarli in ciò che non sono: una confessione di infelicità, uno pseudo movente costruito a posteriori. Io quella parte del video del primo maggio l'ho ascoltata. Ci ho sentito una normale, affettuosa schermaglia tra due ragazzi. Eppure si tenta di trasformare un sorriso in una smorfia, l'ironia in paura, la complicità in sopraffazione. Ma c'è un problema. L'alchimia della narrazione non riesce a trasformare le favole in fatti. La verità non ha bisogno di maghi. Le narrazioni, invece, sì. Ed è questo che trovo insopportabile: non la ricerca della verità, ma il tentativo di piegare ogni nuovo dettaglio fino a farlo entrare, a forza, dentro una storia già decisa. Per fortuna ci sono cose più testarde di qualsiasi narrazione. I fatti. E la verità. #Garlasco #Verità #Narrazione #Fatti

L'Italia ha chiuso l'Europeo con una vittoria perentoria contro i padroni di casa della Francia sconfitti nella finalissima 45-22 🤯 Straripante la superiorità mostrata da Guillame Bianchi, Tommaso Marini e Filippo Macchi per un Italia che grazie a questo exploit vince anche il medagliere 👑 #Scherma #Bianchi #Marini #Macchi #Italia #Europeo #Scherma

ITALIA, CHE DOMINIO: ORO ANCHE NEL FIORETTO MASCHILE 🇮🇹👑 Gli Azzurri chiudono gli Europei di Antony nel migliore dei modi: con un altro oro e il trionfo nel medagliere 🇮🇹🏆 Tommaso Bianchi, Filippo Macchi e Tommaso Marini dominano la finale contro la Francia padrona di casa e si impongono con un clamoroso 45-22, confermando il titolo europeo conquistato un anno fa. Per la spedizione azzurra si tratta del quarto oro della rassegna continentale, che si chiude con 7 medaglie complessive: 4 ori, 1 argento e 2 bronzi. Ancora una volta, il fioretto europeo parla italiano ⚔️❤️ #Scherma #Fencing #ItaliaTeam #Scherma #Fencing #ItaliaTeam

Cari "amici" della Repubblica, Roma sfiora i 45 °C se il termometro lo appoggiamo sull’asfalto rovente. Se invece parliamo di temperatura dell’aria, in meteorologia si misura a circa 2 metri dal suolo, in condizioni schermate e ventilate. Le superfici urbane possono scaldarsi moltissimo, asfalto, cemento, piazze esposte al sole ed è anche un tema serio su cui spingo molto, le isole di calore urbane. Ma 45°C di superficie e 45°C di aria non sono la stessa cosa ed il titolo è palesemente fuorviante. Il primo dato va spiegato e non trasformato in una grigliata informativa. #Roma #Clima #Temperatura

ITALIA D'ORO NELLA SPADA, BRONZO NELLA SCIABOLA 🥇🥉🇮🇹 Grande giornata per l'Italia agli Europei di scherma di Antony ⚔️💙 🥇 Gli azzurri della spada maschile a squadre - Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Simone Mencarelli e Andrea Santarelli - conquistano l'oro dominando la Francia in finale con un netto 45-30 e riportando l'Italia sul tetto d'Europa dopo tre anni. 🥉 Medaglia anche per la sciabola femminile a squadre: Michela Battiston, Manuela Spica, Mariella Viale e Claudia Rotili superano l'Ungheria 45-34 nella finale per il terzo posto e salgono sul podio continentale. Due medaglie, una d'oro e una di bronzo: continua lo spettacolo azzurro ad Antony 👏🇮🇹 #Scherma #Europei #Italia

Arianna Errigo ha conquistato la medaglia d'argento nel fioretto agli Europei di Antony (Francia). Grazie a questo risultato, ha raggiunto quota 23 medaglie continentali, diventando la schermitrice più medagliata nella storia degli Europei al pari della russa Sofya Velikaya 🤯 Per la 38enne monzese il bilancio è di 15 ori, 4 argenti e 4 bronzi. A questi, per completezza, vanno aggiunte altre 23 medaglie mondiali, 4 olimpiche e 5 Coppe del Mondo 🏅 Una campionessa che non finisce mai di scrivere pagine della storia dello sport italiano 💙 #Scherma #Fencing #Errigo #Fencing #Sport #Europei

Ieri il capo delle forze ucraine dei sistemi senza pilota Madyar annunciava di voler isolare del tutto la Crimea e in un certo senso è già successo. Mentre emergeva l’entità dei danni degli ultimi attacchi ucraini ai ponti che collegano il nord della Crimea con Kherson (sul ponte di Armiansk è stato distrutto un convoglio di 50 mezzi che trasportavano carburante e munizioni), le autorità hanno disposto il blocco totale del transito commerciale, perché metterebbe a rischio le poche corsie rimaste o riallestite attraverso pontoni provvisori. L’unica grande arteria di collegamento della penisola resta dunque il ponte di Kerch a est, sul quale tuttavia è da tempo vietato il transito di materiali esplodenti e i transiti stradale e ferroviario sono consentiti solamente per carichi leggeri. Ma mentre la Crimea subisce contraccolpi soprattutto in termini di carenza di combustibili, è la linea di difesa mantenuta dagli occupanti a Kherson a rischiare le conseguenze peggiori. Un'ondata di esplosioni a catena ha infatti colpito stanotte i nodi nevralgici delle retrovie nelle zone occupate a Melitopol, Tokmak e Henichesk. Subito dopo le detonazioni (che hanno preso di mira depositi e nodi di smistamento, inclusa l'area di Yakymivka nel distretto di Melitopol), si è verificato un collasso totale della rete elettrica e delle comunicazioni. Nelle tre città è quasi del tutto sparito il segnale internet e la telefonia mobile. Il gruppo partigiano ATESH attribuisce questo blackout non solo ai danni fisici alle centraline, ma al fatto che i russi abbiano attivato al massimo i propri sistemi di guerra elettronica (EW) nel tentativo disperato di schermare la zona da ulteriori ondate di droni guidati, finendo però per isolare le proprie stesse linee di comando e gettare nel panico la logistica civile. Gli attacchi rientrano nella strategia di blocco logistico, che prosegue senza sosta, anche con continui attacchi sui convogli stradali. Sul piano strettamente tattico, lo Stato Maggiore ucraino segnala che i russi hanno tentato una serie di piccoli contrattacchi diversivi a sud-ovest di Kherson City, in particolare nell'area dell'isola di Bilohrudyi (nel delta del Dnipro). I tentativi di sbarco della fanteria leggera russa sono stati tutti respinti dall'artiglieria ucraina e dai droni FPV, senza che i russi riuscissero a guadagnare alcuna posizione. Negli ultimi giorni le forze ucraine hanno invece intensificato le incursioni anfibie ed esplorative lungo tutto il corso inferiore del Dnipro e nell'area dell'estuario (sfruttando il vuoto lasciato dai russi con il ritiro dallo spit di Kinburn), per sfruttare il blocco logistico ed accelerare l’esaurimento delle riserve di carburante e munizioni da parte degli occupanti, dando anche chirurgicamente la caccia ai depositi di armi. Dunque, mentre la Russia si accanisce da 8 mesi su Kostantianyvka, in Donbas, dove ha già perso, secondo alcune stime, tra i 15 ed i 22.000 uomini (di cui almeno 7.000 morti) e dove rischia di diventare impossibile immaginare ulteriori avanzate a causa del dissanguamento delle truppe, al sud intere regioni rischiano di collassare, obiettivo che Kyiv intende perseguire a tutti i costi, non solo per ridicolizzare lo sforzo militare russo che sta portando il paese all’autodistruzione, recuperando terreno in regioni che il Cremlino ha fatto inserire nella costituzione come russe, ma anche nella prospettiva di ridurre nei prossimi mesi la linea del fronte, complicando ulteriormente la vita all’invasore. #Ucraina #Crimea #Guerra

Bebe Vio, in un'intervista in occasione dei WEmbrace Games di Roma, racconta la sua evoluzione da atleta paralimpica dopo l'addio alla scherma, il suo impegno per l'inclusione attraverso la sua Academy e la sua visione positiva sulla bellezza dello sport, sottolineando le esperienze di bullismo che ha vissuto attraverso le reazioni degli adulti piuttosto che dei coetanei. #BebeVio #WEmbraceGames #Inclusione

Bebe Vio: «Il mio mondo racconta la bellezza. Il bullismo? L?ho conosciuto attraverso i genitori, mai dai bambini»

Nella giornata di oggi ho appreso di essere stato querelato per la mia inchiesta pubblicata quasi un anno fa su @Linkiesta sulla famiglia Matvienko, uno dei nuclei più potenti e controversi dell’élite russa vicina al Cremlino. Valentina Matvienko è la terza carica dello Stato russo, strettissima alleata di Putin e sostenitrice dell’invasione dell’Ucraina; suo figlio Sergej Matvienko è considerato uno degli uomini d’affari più influenti della Russia, con interessi economici e patrimoniali che negli anni hanno toccato anche l’Italia. Si tratta dell’ennesima querela temeraria che non mi spaventa, anche perché sono convinto della correttezza del mio lavoro giornalistico, ma che impone una riflessione seria sul livello di impunità e di protezione di cui oligarchi russi e loro sodali continuano a godere nel nostro Paese. Mentre l’Europa discute di sanzioni e sicurezza democratica, reti opache continuano a investire capitali attraverso società schermate, prestanome e circuiti finanziari difficili da tracciare, tentando al tempo stesso di intimidire il giornalismo investigativo. Continuerò a raccontare e documentare come questi emissari di corruzione, influenza e guerra riescano ancora a muoversi tra Italia ed Europa, investendo patrimoni di origine opaca e cercando di silenziare chi fa informazione. Senza paura e con ostinazione. #Russo #Giornalismo #Corruzione

Due schermidori italiani, Lapo Jacopo Pucci ed Emanuele Nardella, sono stati assolti dalle accuse di stupro di gruppo ai danni della schermitrice messicana Fernanda Herrera, la quale ha espresso la sua incredulità e la sua determinazione a lottare per la giustizia dopo la sentenza. #Scherma #ViolenzaSessuale #Giustizia

Siena, assolti due schermidori accusati di stupro di gruppo. L’atleta in lacrime: “Non ci posso credere. Sono stanca, ma non mi fermerò mai”
L
lastampa.it May 18

Dva mladí šermíři byli osvobozeni od obvinění ze skupinového znásilnění mexické šermířky Fernandy Herrera, která při vyjádření své zklamání po verdiktu prohlásila, že udělá vše pro dosažení spravedlnosti a upozornila na obtížnost žen získat spravedlnost v případě sexuálních útoků. #Giustizia #ViolenzaSessuale #Scherma

Assolti gli atleti accusati di aver violentato in gruppo la schermitrice. Lei: “Incredibile, farò di tutto per avere giustizia”