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#Scherma

Apple has announced a change in the app tracking permission request system on iPhone, reinventing the Do Not Track screen after discussions with the German antitrust authority, with the intention of extending these changes to a large part of the European Union, including Italy. (translated)

Apple cambia il “Non tracciarmi” su iPhone, nuova schermata per la privacy delle app: cosa succede ora e le novità in arrivo in Italia
ANSA.it 2w

Apple has started sending security alerts to iPhone users in 110 countries to report potential cyber attacks, including targeted spyware, with notifications on the device's lock screen, and has advised to activate isolation mode to protect data. (translated)

Utenti iPhone possibili vittime di attacchi cyber, Apple manda avvisi in 110 Paesi

Column: De ene helft houdt de andere in de gaten Max von Kreyfelt George Orwell vergiste zich op één belangrijk punt. Hij dacht dat Big Brother personeel nodig zou hebben. In 1984 keek de staat via beeldschermen mee. Er waren geheime diensten, verklikkers en ambtenaren met sombere jassen. Een kostbare operatie. Dat kan tegenwoordig efficiënter. De ene helft van de bevolking controleert vrijwillig de andere helft. Onbetaald. Iedereen is toezichthouder geworden. De buurman beoordeelt uw afvalscheiding, de collega uw woordkeuze en de voorbijganger fotografeert uw verkeerd geparkeerde auto. Op sociale media draaien permanent volksrechtbanken waarin het bewijs doorgaans arriveert nadat het vonnis al is uitgesproken. De moderne verklikker hoeft niet meer naar een loket. Hij heeft een meldknop. Dat maakt hem geen verklikker, natuurlijk. Hij is bezorgd. Hij bewaakt de sociale veiligheid, bestrijdt desinformatie of helpt mee aan een inclusieve omgeving. Vroeger fluisterde men achter gordijnen. Nu publiceert men de beschuldiging inclusief schermafbeelding en morele verheffing. De overheid hoeft slechts de juiste woorden beschikbaar te stellen. Ongepast. Onveilig. Schadelijk. Radicaal. Zodra het etiket is aangebracht, neemt de bevolking het onderzoek over. Wie nog vragen stelt, bevestigt daarmee zijn verdachte houding. Zo controleert vijftig procent de andere vijftig procent. Welke helft waartoe behoort, wisselt per onderwerp. Bij klimaat controleert de ene buurman uw houtkachel. Bij gezondheid telt de andere uw vaccinaties. Op kantoor registreert iemand uw grap en op internet houdt een onbekende bij welke berichten u ooit leuk vond. We zijn tegelijk cipier en gevangene. Dat is bestuurlijk bijzonder voordelig. De mooiste gevangenis is immers niet die met de hoogste muur, maar die waarin de bewoners elkaar beletten te ontsnappen. Geef iedereen een camera, een morele code en een klein gevoel van macht, en er hoeft nergens meer een bewaker te staan. Big Brother werd daardoor overbodig. Hij hoefde ons niet te onderwerpen. Hij hoefde alleen maar een samenleving te bouwen waarin toezicht werd verkocht als verantwoordelijkheid en verraad als betrokkenheid. Orwell schreef dat Big Brother naar u keek. Hij kon niet voorzien dat wij uiteindelijk voor hem zouden invallen. (Orwells ⁠1984⁠) 📌 Heeft u mijn bundel al? https://t.co/y64gXJ5yrY 📌 Steunt u mij ook? https://t.co/V2P6pFuNy1#BigBrother #SocialeMedia #Toezicht

Il caldo non si combatte a parole, tre proposte concrete. Oggi è Ferragosto, sarebbe anche un giorno di riposo, ma provo comunque ad avanzare nuovamente tre proposte concrete con effetti nel breve termine per affrontare meglio le estati che stiamo vivendo. Non slogan, non frasi da convegno, ma misure realizzabili. La prima: trattare il condizionatore come presidio sanitario per chi è fragile. Per anziani soli, disabili, cardiopatici, persone malate un ambiente raffrescato può fare davvero la differenza. Serve un fondo pubblico mirato, non bonus a pioggia ma contributi per acquisto, installazione e manutenzione di climatizzatori efficienti o pompe di calore, con priorità a fragili, over 70 e redditi bassi. La seconda: aumentare davvero in modo esponenziale il verde urbano. Non due alberelli da rendering che poi vengono abbandonati e lasciati seccare, ma ombra reale dove le persone vivono e aspettano come fermate bus, scuole, ospedali, piazze, marciapiedi, parcheggi. Gli alberi vanno scelti bene, piantati dove servono, irrigati, curati e fatti sopravvivere. Il verde urbano e gli alberi sono salute pubblica e vivibilità. La terza: rendere scuole, RSA e ospedali edifici climaticamente sicuri. Tetti chiari, schermature solari, isolamento dei sottotetti, ventilazione controllata e climatizzazione efficiente dove serve, senza aria sparata a caso e senza creare problemi ai pazienti più delicati. Raffrescare bene non significa raffrescare ovunque nello stesso modo ma significa progettare ambienti sani, regolati e protetti. Adattarsi non vuol dire arrendersi, vuol dire proteggere le persone. Qui non si tratta di scegliere tra ambiente ed economia, tra salute e buon senso, tra prudenza e sviluppo, si tratta di capire se vogliamo continuare a inseguire ogni estate come un’emergenza, oppure iniziare finalmente a governarla. #Ferroagosto #SalutePubblica #VerdeUrbano

In the article, the publisher Jan Scherman urges Swedish politicians to stop the vulgar language and the negative tone in the ongoing election campaign, which contributes to an increased contempt for politicians and a lack of respect for democracy, and calls for a crisis commission to create an ethical system within politics. (translated)

DN Debatt. ”Skärpning svenska politiker – ert vulgära ordkrig föder förakt”

Il caldo nelle città non si combatte con gli slogan, ecco 10 cose concrete da fare subito. Io ci provo, se siete d'accordo con le proposte e con questa visione, condividendo il post, magari qualche decisore politico potrà leggere. Fermo restando il discorso delle emissioni che resta importante ma con un impatto a lungo termine, il caldo urbano non dipende solo dall’atmosfera ma dipende anche da come abbiamo costruito le città. Troppo asfalto, troppo cemento, poca ombra, poco verde, superfici che accumulano calore di giorno e che lo restituiscono lentamente di sera e di notte come vi ho spiegato tante volte. Se vogliamo ridurre davvero il disagio durante le ondate di caldo, servono interventi concreti. Non miracoli, ma scelte pratiche. Ecco le mie proposte: 1. Mappare i quartieri più caldi con dati satellitari e sensori al suolo, così da intervenire prima dove il rischio è maggiore. 2. Depavimentare piazze, cortili scolastici, parcheggi e marciapiedi inutilmente cementificati, restituendo spazio a suolo naturale e permeabile. 3. Aumentare in modo serio gli alberi nelle strade, non piantarli a caso. Servono specie adatte, spazio per le radici, acqua e manutenzione. 4. Creare corridoi d’ombra lungo percorsi pedonali, fermate dei mezzi, scuole, ospedali, mercati e zone molto frequentate. 5. Rendere obbligatori materiali chiari e meno assorbenti per tetti, piazze, parcheggi, edifici pubblici e grandi superfici esposte al sole. 6. Trasformare i grandi parcheggi scoperti in aree ombreggiate, con alberi e superfici drenanti. 7. Proteggere gli edifici più sensibili. Scuole, ospedali, RSA devono avere schermature solari e raffrescamento efficiente anche attraverso un sistema di condizionamento efficace ma non invasivo. 8. Adattare gli orari dei lavori all’aperto durante le allerte caldo, soprattutto in edilizia, agricoltura, manutenzione stradale e logistica. 9. Recuperare acqua piovana e acque riutilizzabili per mantenere vivo il verde urbano anche nei periodi più secchi. 10. Introdurre per legge un test climatico per ogni nuova riqualificazione urbana. Quanta ombra crea? Quanto calore accumula? Quanta superficie impermeabile aggiunge? Quanto sarà vivibile a luglio ed agosto alle 15? Servono città che nei mesi estivi non diventino piastre roventi ed ogni metro quadrato sottratto alle superfici che diventano bollenti può fare differenza dove il caldo pesa davvero. #CaldoUrbano #Sostenibilità #VerdeUrbano

Inoltre, con la medaglia d'oro conquistata nella gara a squadre di fioretto femminile, Arianna Errigo è diventata la seconda schermitrice con più podi mondiali della storia🥇 L'azzurra accorcia così il distacco dalla primatista Valentina Vezzali, portandosi a una sola medaglia di distanza. 25 podi per Errigo contro i 26 di Vezzali 🇮🇹 Insomma, nella scherma abbiamo avuto... e continuiamo ad avere le migliori di sempre ❤️ #Scherma #Fencing #Errigo #Vezzali #Scherma #Fencing #Sport

Semplicemente PERFETTE! 🇮🇹🔥 Nell'ultimo giorno dei Mondiali di scherma di Hong Kong l'Italia chiude con una Medaglia d'oro meritatissima: Anna Cristino, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Martina Batini rimontano e battono gli Stati Uniti con il punteggio di 45-29 🤺🥇 https://t.co/ihrO5ZJwdl #Scherma #Olimpiadi #MedagliaDoro

Mondiali di scherma a Hong Kong, l'Italia ha chiuso al primo posto nel medagliere con quattro ori e quattro argenti. Successi nelle gare a squadre di fioretto maschile, fioretto femminile e spada femminile. A livello individuale oro per Martina Favaretto nel fioretto, argento per Filippo Macchi e Arianna Errigo nel fioretto e per Davide Di Veroli e Giulia Rizzi nella spada #Scherma #Italia #Mondiali

IL FIORETTO FEMMINILE AZZURRO SUL TETTO DEL MONDO! 🥇🇮🇹 L'Italia chiude il Mondiale di scherma ad Hong Kong conquistando la medaglia d'oro nella prova a squadre di fioretto femminile. Il quartetto azzurro - composto da Anna Cristino, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Martina Batini - domina gli Stati Uniti in finale (45-29) e si incorona campione del mondo! 🤺💙 #Scherma #Fencing #HongKongFencing #FAHKC #Scherma #Fencing #Sport

STIAMO DOMINANDO IL MEDAGLIEREEEE ✨🇮🇹 Gli azzurri sono primi nella classifica generale delle medaglie conquistate finora ai Mondiali di scherma: 3 ori e 4 argenti, per un totale di 7 medaglie. Più del doppio rispetto alla Corea del Sud, ferma a quota 3 🤺 Piccola statistica? Sono ben 18 le nazioni andate a medaglia: è il record assoluto nella storia dei Mondiali di scherma 👀 #Scherma #Fencing #Italia #Scherma #Fencing #Italia

I nostri 𝓬𝓪𝓶𝓹𝓲𝓸𝓷𝓲 𝓭𝓮𝓵 𝓶𝓸𝓷𝓭𝓸 🏆🇮🇹 #Scherma #Fencing #Italia https://t.co/noiTOG7mS6 #Fencing #Italia #Sport

Italy has reached a historic milestone at the fencing World Championships in Hong Kong, winning the gold medal in both men's foil and women's epee, thanks to the extraordinary performances of the respective teams that won the finals with close scores. (translated)

L’Italia che vince: fioretto maschile e spada femminile, storica doppietta d’oro ai Mondiali di scherma

LE AZZURRE CAMPIONESSE DEL MONDO 🥇🇮🇹 Campionesse del mondo e campionesse olimpiche: sono le nostre azzurre, che oggi hanno conquistato l’oro mondiale battendo 31-30 l’Estonia e riportando così il Tricolore sul gradino più alto del podio iridato 17 anni dopo🤺 #Scherma #Fencing #Italia #Fencing #Italia #Campionesse

LE RAGAZZE DELLA SPADA SONO D'OROOOOOOO 🥇🇮🇹 Le azzurre compiono un'impresa incredibile e tornano sul gradino più alto del podio mondiale 17 anni dopo l'ultima volta. L'ultimo titolo iridato era arrivato ad Antalya nel 2009 🤺 Santuccio, Rizzi, Caforio e Fiamingo sono le nuove campionesse del mondo nella spada femminile ✨ #Scherma #Fencing #Italia #Scherma #Fencing #Italia

OROOOOO PER L'ITALIAAAA 🤺🥇🇮🇹 Rimonta pazzesca degli azzurri che, sotto per quasi tutta la finale e anche con grandi distacchi, recuperano nel finale, completano la rimonta e conquistano l'oro contro Hong Kong. Fenomenali gli ultimi due parziali di Marini e Bianchi, che hanno trascinato l'Italia alla vittoria 🤯 #Scherma #Fencing #Italia #Fencing #Italia #Oro

ANDIAMO A PRENDERCI L’OROOOOO 🤺🇮🇹 L'Italia si gioca una favolosa doppietta d'oro nella scherma. Le squadre del fioretto maschile e della spada femminile hanno conquistato l'accesso all'ultimo atto e sono pronte a salire in pedana per il gradino più alto del podio 💙 Le due finali sono LIVE su @discoveryplusit 💻 #Scherma #Fencing #HongKongFencing #FAHKC #Scherma #Fencing #Oro

CHE ITALIAAAAAAA: ORO FAVARETTO 🥇, ARGENTO ERRIGO 🥈 Doppietta azzurra nel fioretto femminile ai Mondiali di scherma di Hong Kong: Martina Favaretto si laurea campionessa del mondo battendo in finale Arianna Errigo per 15-7, che conquista invece una splendida medaglia d'argento 🤺🇮🇹 #Scherma #Fencing #HongKongFencing #FAHKC #Scherma #Fencing #HongKong

Aldo Montano racconta la sua drammatica esperienza di shock anafilattico a Roma dopo aver consumato un pasto al ristorante nonostante avesse avvertito il personale della sua allergia alla caseina, evidenziando l'importanza della consapevolezza riguardo ai rischi delle allergie alimentari. #Allergie #Scherma #AldoMontano

“Mi ero raccomandato al cameriere e anche in cucina, poi non respiravo più”, il racconto di Aldo Montano dopo lo shock anafilattico
ANSA.it Jul 4

Aldo Montano, l'olimpionico della scherma, è stato ricoverato d'urgenza per choc anafilattico dopo aver avvisato di essere allergico alla caseina durante un pranzo in un ristorante di Roma, denunciando la grave superficialità nella gestione delle allergie alimentari e sottolineando la necessità di un cambiamento per prevenire situazioni potenzialmente mortali. #AllergieAlimentari #ChocAnafilattico #SicurezzaAlimentare

Spavento per Aldo Montano, ricoverato d'urgenza in ospedale per choc anafilattico