BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#arresti
ANSA.it 3d

Mario Adinolfi, attualmente agli arresti domiciliari con l'accusa di truffa ed evasione fiscale, si dichiara innocente e respinge ogni accusa riguardante la sua attività di raccolta fondi attraverso scommesse sportive, sostenendo di vivere serenamente grazie alla fede e definendo la sua situazione come surreale e ingiusta, mentre contestano di aver abusato delle somme raccolte per spese personali. #Adinolfi #truffa #evasionefiscale

Adinolfi: 'Vivo con la serenità che mi giunge dalla fede una vicenda surreale'

Mario Adinolfi, fondatore del Popolo della Famiglia, ha condiviso un lungo post sui social in occasione del sedicesimo compleanno della figlia Clara, elogiando la gratificazione della genitorialità, mentre contemporaneamente si trova agli arresti domiciliari per truffa ed evasione fiscale. #MarioAdinolfi #arresto #festa16anni

Mario Adinolfi, la beffa della festa della figlia che oggi compie 16 anni: «Qualcosa di buono l'ho combinato». Poi viene arrestato

Mario Adinolfi, politico e giocatore di poker, ha attraversato diverse fasi della carriera politica in Italia, passando dalle primarie del PD alla fondazione del movimento tradizionalista Il Popolo della Famiglia, ed è attualmente agli arresti domiciliari per una truffa legata a un sistema di scommesse, mentre continua a far parlare di sé per le sue posizioni ultracattoliche e controverse. #MarioAdinolfi #PopoloDellaFamiglia #Poker

Dalle primarie del Pd al Popolo della Famiglia e la carriera parallela da giocatore di poker: chi è Mario Adinolfi | il ritratto

Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della famiglia, è stato cacciato dai manifestanti al Pride di Roma dopo essersi presentato con una bandiera di Israele, suscitando polemiche e provocazioni, mentre attualmente si trova agli arresti domiciliari con accuse di truffa aggravata e evasione fiscale. #MarioAdinolfi #truffa #PrideRoma

Adinolfi e la comparsata al Pride di Roma, quando si presentò con la bandiera di Israele e venne cacciato dai manifestanti – Video
L

Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, è stato arrestato agli arresti domiciliari a Roma con le accuse di truffa ed evasione fiscale, legate a un presunto sistema di «scommessa collettiva» che avrebbe causato un danno di quasi 5 milioni di euro e un’ulteriore evasione fiscale di 400 mila euro. #Truffa #EvasioneFiscale #ScommessaCollettiva

Truffa ed evasione fiscale, arrestato Mario Adinolfi a Roma
ANSA.it 5d

Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, è agli arresti domiciliari per truffa ed evasione fiscale legate a un circuito di scommesse sportive che ha raccolto oltre 4,7 milioni di euro da privati in cambio di promesse di alti rendimenti, mentre la Procura ha accertato una presunta evasione fiscale di 400 mila euro e un abuso nell'attività di raccolta di risparmi. #Truffa #EvasioneFiscale #ScommesseSportive

Truffa ed evasione fiscale, ai domiciliari Mario Adinolfi
Il Post 5d

Mario Adinolfi, giornalista e politico fondatore del partito ultraconservatore Il Popolo della Famiglia, è stato messo agli arresti domiciliari dalla procura di Roma con l'accusa di truffa ed evasione fiscale legata a un sistema di scommesse collettive che avrebbe causato un danno economico di 5 milioni di euro ai partecipanti. #MarioAdinolfi #Truffa #EvasioneFiscale

Mario Adinolfi è stato messo agli arresti domiciliari per truffa ed evasione fiscale: l’accusa riguarda un sistema di scommesse collettive

Nonostante arresti e scontri, la mobilitazione popolare in Albania continua con forza, spinta dalla determinazione degli albanesi a liberarsi della paura e dal crescente scetticismo nei confronti del potere di Edi Rama, evidenziando un cambiamento fondamentale nel rapporto tra cittadini e autorità. #Albania #EdiRama #Manifestazioni

Arresti e scontri non fermano la grande mobilitazione in Albania: “Ci siamo liberati della paura. Il potere di Edi Rama non è più intoccabile”

Mario Adinolfi, leader del Popolo della Famiglia, è da stamattina agli arresti domiciliari per truffa milionaria con il sistema "Scommessa Collettiva", presentato come un'opportunità di investimento sicura nel settore delle scommesse sportive. Avrebbe anche evaso il fisco per 400.000 euro #Giustizia #Scommesse #Corruzione

The tickets, the meetings, hidden cameras: arrested for espionage, here are the images (VIDEO) 👇 Espionage for Russia, the video: this is how the carabinieri caught the 007s (translated)

++ Spionaggio in favore della Russia, due arresti a Roma ++ Due persone sono state arrestate a Roma dai carabinieri del Ros per spionaggio e accesso abusivo a sistemi informatici. ll principale indagato, un 59enne ex appartenente al comparto di intelligence italiano e già sottoufficiale dell'Arma dei carabinieri, è accusato di aver svolto attività di spionaggio in cambio di soldi per un presunto agente dei servizi di intelligence russi, coperto da immunità diplomatica in Italia. L'uomo acquisiva informazioni attraverso sei fonti, tra cui quattro militari in servizio, tutti indagati. (ANSA). 2026-07-07T12:19:00+02:00 ATN ANSA per CAMERA13 #Spionaggio #Intelligence #Roma

BREAKING: arrested for espionage ++ Espionage for Russia, two former 007 arrested in Rome ++ (translated)

L'articolo di Dalia Ismail critica la narrazione disumanizzante attorno agli arresti di palestinesi in Italia, sottolineando la mancanza di rispetto per i diritti basilari di queste persone e la complicità di tutta la classe politica, che tratta i palestinesi come criminali e ignora la loro umanità, al punto da negare loro cure mediche adeguate e trasparenza legale. #DirittiBasilari #DetenutiPalestinesi #Disumanizzazione

Per i palestinesi arrestati non valgono i diritti basilari. Ed è tutto normale, non solo per la destra
ANSA.it 6d

Valter Lavitola, imprenditore ed ex giornalista-editore, è stato indagato come presunto mandante dell'attentato al giornalista Sigfrido Ranucci avvenuto a Pomezia nell'ottobre 2025, con in corso indagini sugli elementi che avrebbero motivato l'azione e arresti di quattro membri della banda coinvolta nell'attentato. #attentato #SigfridoRanucci #ValterLavitola

Attentato a Ranucci: indagato Valter Lavitola, è il presunto mandante
Il Post 6d

Il governo turco sta sfruttando l'incontro della NATO, previsto ad Ankara il 6 e 7 luglio, per attuare una repressione su larga scala contro attivisti e oppositori, con centinaia di arresti giustificati con motivi di sicurezza, ma mirati a silenziare le voci critiche e a garantire un'immagine di stabilità durante il summit. #Turchia #Nato #Erdogan

La Turchia sta usando l’incontro della Nato per aumentare la repressione
Il Post 7d

In Turchia, più di cento persone sono state arrestate durante manifestazioni di protesta contro una riunione della NATO prevista per martedì, nonostante un divieto di raduni pubblici imposto dalle autorità, con arresti aggiuntivi di giornalisti e attivisti nel corso di operazioni di polizia anti-terrorismo. #NATO #Turchia #proteste

In Turchia sono state arrestate oltre cento persone che manifestavano contro la riunione della NATO in programma da martedì

Due distinti scontri avvenuti nel Varesotto, a seguito di una lite in un bar, hanno portato a quattro arresti per violenza, tentato omicidio e odio razziale, culminando con un ragazzo di 15 anni ferito e un uomo colpito alla testa con un'ascia. #Aggressione #Varese #OdioRazziale

Picchia un 15enne, poi viene colpito con l’ascia: quattro arresti, contestato l’odio razziale

La procura di Torino ha richiesto l'arresto domiciliare di un poliziotto accusato di aver ferito gravemente un tifoso durante il derby Torino-Juventus, sparando un lacrimogeno ad altezza uomo, in violazione delle direttive di utilizzo in contesti di ordine pubblico. #Arresti #Tifosi #Derby

Chiesto l’arresto di un poliziotto per il tifoso ferito al derby Torino-Juve: secondo la procura ha sparato un lacrimogeno ad altezza uomo

L’ennesimo flop di Gratteri: assolti 102 imputati su 181 nel processo "Maestrale-Olimpo-Imperium". Praticamente il 56% degli imputati, più di uno su due, è risultato innocente. Numeri impietosi per una giustizia che vorrebbe definirsi civile. L’Associazione nazionale magistrati probabilmente tornerà a raccontarci, come ha fatto durante la campagna referendaria, che tutto ciò fa parte della fisiologia del processo, che i pm avanzano semplicemente ipotesi accusatorie che vengono valutate dai giudici, insomma che l’assoluzione di oltre 100 cittadini è un “esito naturale” della giustizia. Esercizi retorici degni di chi sembra vivere su Marte, anziché nel paese reale. Nel paese reale, chiamato Italia, si è costretti a prendere nota periodicamente degli esiti disastrosi delle maxi indagini antimafia condotte negli ultimi decenni da Gratteri (nel frattempo promosso alla guida della procura più grande d’Europa, quella di Napoli): la maxi operazione “Marine” del 2003 a Platì con l’arresto di 125 abitanti su 3.800 (soltanto in 8 sono stati condannati e nessuno per mafia); la maxi operazione “Stige”, con 169 arresti (a processo 100 imputati sono stati assolti); l’ancora più nota operazione “Rinascita-Scott”, lanciata nel 2019 con 334 destinatari di misure cautelari (a processo circa un imputato su tre è stato assolto); la serie di inchieste avviate nel 2018 che sconvolsero la politica calabrese contro l’allora governatore Mario Oliverio, poi assolto da tutte le accuse; l’indagine “Erebo Lacinio” del 2021, con 8 persone accusate di associazione a delinquere per traffico illecito di rifiuti (poi tutte assolte, ma nel frattempo l’azienda è fallita); l’inchiesta sulla presunta gara truccata per l’elisoccorso in Calabria, finita dopo sette anni con l’assoluzione di tutti gli imputati. Solo per citare alcuni casi. A caratterizzare questi casi, oltre alla grande esposizione mediatica, è il ricorso a una sorta di pesca a strascico come metodo di indagine, che permette certamente di catturare esponenti mafiosi, ma anche, appunto, persone totalmente innocenti. Anche a causa delle maxi retate di Gratteri, la Calabria è diventata la prima regione italiana per indennizzi per ingiuste detenzioni: dal 2018 al 2024 lo stato ha pagato 78 milioni di euro per indennizzare i cittadini vittime di ingiusta detenzione in Calabria, il 35 per cento della spesa nazionale, pari a 220 milioni. Gratteri potrà anche continuare a dire che le spese per risarcire le vittime della malagiustizia sono ampiamente ripagate dalle risorse ricavate attraverso le sue indagini, come sequestri di droga o il recupero di illecite ricchezze. Ma nessun sequestro di droga potrà risarcire i danni procurati sulla vita di persone innocenti, la cui esistenza viene demolita sotto ogni punto di vista (economico, professionale, sociale, familiare, personale) da indagini fondate su metodi ingiusti. Fare i conti con il “gratterismo” significa questo. Tutti i dettagli sul Foglio di oggi ⬇️⬇️ https://t.co/kpmOyZpkYZ #Giustizia #Antimafia #Italia

Il Post 1w

La procura di Torino ha chiesto gli arresti domiciliari per un poliziotto accusato di aver ferito gravemente un tifoso della Juventus durante gli scontri tra i tifosi del Torino e della Juventus, avvenuti prima del derby del 24 maggio 2026. #Torino #derby #scontri

La procura di Torino ha chiesto l’arresto di un poliziotto accusato di aver ferito un tifoso negli scontri del derby di maggio