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#competenze

Hamas ha annunciato lo scioglimento dell'organismo di governo a Gaza, aprendo la strada al trasferimento delle competenze a un comitato tecnico, ma la questione del disarmo rimane irrisolta e centrale nelle trattative per un accordo di pace. #Gaza #Hamas #StrisciaDiGaza

Hamas annuncia lo scioglimento dell’organismo di governo a Gaza: “Pronti a garantire il successo del comitato tecnico”
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Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis, sottolinea l'importanza di ridurre la burocrazia e promuovere l'inclusione per affrontare la carenza di manodopera in Italia, evidenziando come l'agenzia abbia già inserito oltre 2200 rifugiati nel mercato del lavoro e come il futuro dovrebbe concentrarsi sulla valorizzazione delle competenze, in particolare nella silver economy e nel settore dell'assistenza agli anziani. #inclusione #competenze #lavoro

Rasizza (Openjobmetis): “Meno burocrazia e più inclusione. Alle imprese servono competenze”
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Ford ha richiamato oltre 300 ingegneri umani per il controllo qualità, poiché i sistemi di intelligenza artificiale non sono riusciti a raggiungere le loro competenze, evidenziando la necessità di trasmettere know-how prima di implementare l'automazione. #IntelligenzaArtificiale #Ford #Automazione

L’intelligenza artificiale non eguaglia gli ingegneri: Ford richiama i dipendenti umani

PERUGIA. GAMBIANO 29ENNE FOTOGRAFA PER STRADA E TENTA DI RAPIRE UNA BIMBA. IL GIUDICE: VOLEVA AIUTARLA. MA INTERVIENE IL QUESTORE CHE LO ESPELLE PER PERICOLOSITÀ SOCIALE. GRAZIE, POLIZIA. Di questo fatto, accaduto in questi giorni, nessuno ha parlato. Ritengo quindi assolutamente doveroso farlo io. Perugia. Alla fermata del bus, un 29enne gambiano prende in braccio una bimba e si allontana. La madre riesce a recuperare la figlia. Sul telefono dell’uomo vengono trovate fotografie della minore, segno tanto inequivocabile quanto inquietante di un interesse morboso e perverso. Viene arrestato con l’accusa di tentato sequestro di persona. Poi arriva l’incredibile decisione del giudice: scarcerato in quanto l’immigrato avrebbe solo tentato di salvare la piccola, non di rapirla. Salvarla da cosa esattamente? Dalla madre amorevole? La storia, però, non finisce qui. Grazie al cielo non finisce qui. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Perugia, infatti, fa valere che il gambiano si trova illegalmente in Italia da anni e che è gravato da numerosi precedenti, dunque il questore firma subito il provvedimento di espulsione e l’uomo viene gentilmente accompagnato fino all’aeroporto dagli agenti e spedito nel suo Paese di origine. Desidero rivolgere un ringraziamento alla questura di Perugia e al questore, Dario Sallustio, per aver agito, nell’ambito delle proprie competenze, con onore, amore per la sua missione, responsabilità esemplare, a tutela della sicurezza dei cittadini, delle famiglie e, in particolare, dei bambini, la parte più fragile della società. #Perugia #Sicurezza #Immigrazione

ANSA.it 2w

Il mercato della robotica in Italia è in forte crescita, prevedendo di raggiungere 3,5 miliardi di euro entro il 2025, con un aumento dell'uso di robot anche nei servizi, e una trasformazione delle competenze richieste nel mercato del lavoro a causa della scarsità di manodopera, mentre si stimano investimenti significativi in robotica innovativa, sostenuta dall'intelligenza artificiale. #Robotica #Innovazione #IndustriaItalia

In Italia avanza la robotica, il mercato vale 3,5 miliardi di euro

Secondo il Rapporto AlmaLaurea, le lauree in ingegneria, informatica e sanità offrono maggiori opportunità di lavoro grazie alla forte domanda di professionisti con competenze tecnico-scientifiche e digitali nel mercato attuale. #Laurea #Occupazione #Competenze

Con quale laurea è più facile trovare lavoro? Cosa sapere prima di scegliere un corso di università
ANSA.it 3w

La Commissione europea, in collaborazione con l'Ocse, ha lanciato un quadro di riferimento per l'alfabetizzazione all'intelligenza artificiale nelle scuole, suddiviso in quattro ambiti, per garantire che gli studenti acquisiscano competenze necessarie per interagire e utilizzare l'IA in modo etico e responsabile, contribuendo così alla competitività europea e alla coesione sociale. #AlfabetizzazioneIA #EducazioneDigitale #CompetenzeTecnologiche

Da Ue e Ocse linee guida sull'intelligenza artificiale per gli studenti
Felix 3w

Praticamente, stando allo scoop de La Verità, Ibrahimovic nel 2023 ha firmato un contratto di 5 anni con RedBird nella veste che conosciamo: Operating Partner e Senior Advisor della Proprietà e del Senior Management di AC Milan. Quelli che non conoscevamo erano i suoi compiti, particolarmente estesi, e gli accordi con Cardinale. Il compenso base di 1M per lo svedese è chiaramente simbolico, perché ciò che conta sono i poteri a sua disposizione. L'accordo prevede che l'attività di consulenza di Ibra possa riguardare anche le valutazioni sui calciatori, il reclutamento di talenti, la gestione dell'accademia e la motivazione della rosa. Dal punto di vista commerciale, invece, lo svedese è una sorta di brand ambassador, con particolare riguardo al mercato USA e alle realtà che già collaborano con RedBird (SkyDance Media, Artists Equity e la SpringHill Company). RedBird, dal canto suo, commercialmente potrà far collaborare lo svedese con i partner del fondo nei settori sport, media e intrattenimento. Così facendo ci sarà la possibilità di sviluppare il marchio dell'ex giocatore sul mercato americano. Questo è un primo modo attraverso cui Ibrahimovic potrà guadagnare dall'accordo con Cardinale. Ma la modalità più interessante è un'altra e riguarda la futura cessione del club. Ibrahimovic avrebbe ottenuto dei warrants convertibili che gli daranno la possibilità di acquistare 5 milioni di dollari di azioni del Milan alla valutazione di acquisto del 2022 (1,2 miliardi) o 10 milioni di dollari di azioni alla valutazione doppia di presunto realizzo per Cardinale quando ci sarà lo stadio (2,4 miliardi). Praticamente gli interessi di Ibrahimovic e Cardinale combaciano su tutto: alla base c'è uno scambio di "competenze", un do ut des: da una parte Ibra consiglia e supervisiona il deal Milan, dall'altra RedBird sviluppa commercialmente la sua immagine negli USA. E per entrambi il jackpot arriverà tra il 2028/2029, quando - se tutto andrà per il verso giusto - sarà conclusa la costruzione dello stadio: Ibra potrà diventare azionista di minoranza del Milan e Cardinale potrà ottenere il suo ritorno economico. Tutto questo ai tifosi interesserà poco, ma rappresenta la realtà con cui bisognerà convivere per almeno altri 2 o 3 anni. Nel frattempo, la parte sportiva, cioè l'aspetto che più interessa alla maggior parte dei fans, è stato risolto in modo "creativo" (per usare un eufemismo). Il Milan ha invertito la sequenza classica con cui si scelgono dirigenti e settore tecnico. Ha scelto l’allenatore (sulla base, secondo quanto emerge, dell’indicazione di Krosche e di altri DS/DT che poi non sono più arrivati) e poi ha cercato di costruire intorno a lui una struttura che fosse disponibile, economica e già in organico. Cardinale ha risposto alla crisi con le risorse che aveva a disposizione. Almstadt e Gardiner erano lì, conoscono il club, costano meno di un CEO esterno e non hanno richiesto mesi di negoziazione. Parliamo di analisti di dati elevati a ruoli operativi in assenza di alternative disponibili e questa, come ho già documentato su RedBlack Insights, è la stessa logica che ha prodotto il trio Furlani-Moncada-Ibrahimović: figure competenti ciascuna nel proprio dominio, ma mai testate insieme nella gestione integrata di un mercato ad alto tasso di conflitto e di urgenza. Il rischio dell'ennesimo flop è altissimo e stavolta, benché le colpe potrebbero essere scaricate su Amorim, per Cardinale sarebbe difficile non assumersi le responsabilità di un eventuale altro fallimento. E' stato lui, infatti, ad assemblare in prima persona questa nuova creatura dirigenziale. Ciò detto, il 29 giugno - inizio ufficiale del calciomercato - Amorim incontrerà un gruppo di lavoro che non ha mai gestito insieme una finestra di mercato intera, con un AD il cui potere di firma a oggi si ferma a dieci milioni, un DS formale (Lomonte) che è in realtà il capo scouting, e un procuratore portoghese (Mendes) che conosce l’allenatore meglio di chiunque altro in organigramma. L’assenza di un CEO of Football, infatti, lascia ampi spazi di interlocuzione ai grandi procuratori. Tanti auguri, Milan! #ACMilan #Ibrahimovic #Calcio

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Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il re di Spagna Felipe VI e il presidente del Portogallo António José Seguro hanno partecipato al XIX Simposio Cotec a Venezia, incentrato su Rethinking Work in the Age of AI, per discutere l'impatto dell'intelligenza artificiale sul lavoro e le competenze future. #CotecEuropa #IntelligenzaArtificiale #Lavoro

Mattarella, Felipe VI e Seguro a Venezia per il Simposio Cotec DIRETTA
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EssilorLuxottica e Applied Materials hanno avviato una partnership per sviluppare occhiali intelligenti e sistemi ottici innovativi destinati alla realtà aumentata, combinando le competenze nel settore delle lenti con avanzate tecnologie di ingegneria dei materiali. #SmartGlasses #RealtàAumentata #InnovazioneTecnologica

Essilux, partnership con Applied Materials: svilupperanno realtà aumentata per gli smart glasses

MILAN, DS , Krosche- Timmo Hardung🧵 Portarsi un uomo fidato è già una prima scelta di buon senso. Perchè il tempo per conoscere la rosa, parlare con Amorim e programmare è veramente scarso. In più ci sarà da comunicare e sviluppare le linee guida con il reparto scout ed analisi dati interno ai rossoneri. Bisogna aspettarsi il minimo adesso proprio per questi fattori. Non si rivoluziona in un giorno o in 6 mesi. Il vero lavoro si misurerà tra due anni. KROSCHE arriva al Milan dopo aver fatto un percorso coerente, la gavetta ed i risultati. Dopo aver sviluppato delle competenze in una Bundesliga tecnologicamente ed organizzativamente avanzata nella ricerca del talento e nella programmazione su più anni. È una figura qualificata. Ma che andrà ascoltata con convinzione e supportata nelle idee. Altrimenti si fallirà nuovamente. #Milan #Krosche #Calcio

Da proteggere. E non sarà facile: c’è da prepararsi alle battutine, al rifiuto del nuovo, alla chiusura verso lo straniero tipica del calcio italiano e di chi lo racconta. Ma Markus Krösche e Timmo Hardung, per competenze e risultati ottenuti tra Lipsia e Francoforte, meritano fiducia e tempo. #calcio #fiducia #cambiamento

L'Italia affronta un grave problema di produttività, poiché, pur lavorando molte ore, genera significativamente meno valore economico rispetto ad altre grandi economie, evidenziando inefficienze organizzative e una scarsa integrazione di tecnologia e competenze nel sistema produttivo. #Produttività #Italia #Economia

Produttività, il vero ritardo dell’Italia: lavoriamo tanto, ma generiamo troppo poco valore

Rangnick non era garanzia di successo, ma era garanzia di un progetto, di una direzione. Ora è caos puro: verranno prese figure che dovranno improvvisare una sinergia in tempi stretti, operando in un campo minato. La cosa migliore che Cardinale potesse fare era delegare a chi potesse coordinare l’intero progetto con competenze in tutte le aree sportive. Se prima era già difficile, ora è impossibile vedere chiarezza e progettualità all’orizzonte. Pessima notizia. #Calcio #Sport #Gestione

La #Juve oggi non ha gli uomini, i mezzi e le competenze per vincere “contro il sistema”. Giovanni #Carnevali è un uomo di calcio, un politico e una figura pesante dello sport nostrano. È una scelta magari non “profumatissima”, lo riconosco, ma totalmente logica per una Società che per la prima volta nella sua storia, fino a ieri, non aveva neanche prospettiva. #Juventus #Calcio #Sport

Molto bene, ma devo ancora un po’ elaborare il tutto. È davvero un sogno che si realizza. Prendere parte, come pilota, ad una missione così complessa mi rende orgoglioso. Ed è un privilegio prendere parte ad un progetto che parte da zero per poi diventare qualcosa di grandioso. Non sarà una missione semplice, tutt’altro. Ma oggi iniziamo l’addestramento, e non e non vedo l’ora di ricominciare con nuove sfide, ad acquisire competenze su un’astronave, la Orion, che conosco poco, e in questo avrò il prezioso supporto anche degli amici e colleghi che hanno appena volato con Artemis 2, e che conosco bene da tempo, Reid Weiseman e Jeremy Hansen.

Parmitano e il viaggio con Artemis 3: “L’ho saputo rientrando dall’Italia. Un sogno che si realizza”
www.lastampa.it

L’intelligenza artificiale, pur non essendo una persona, può diventare un interlocutore costante ma non può sostituire le relazioni umane, poiché la creatività e le idee autentiche nascono dal dialogo tra persone con competenze e limiti unici. #IntelligenzaArtificiale #Creatività #Dialogo

L’Ai non è una persona, ma può diventare un interlocutore permanente. Ed è qui che compare un rischio

Vedere Putin avventurarsi nella manipolazione dei dati economici russi durante il Foro (leggasi “buco”) Economico di San Pietroburgo è piuttosto spassoso e grazie alle varie cheerleader nostrane che ripetono la sua propaganda c’è pure chi gli crede. Facciamo però due conti con la realtà. Putin non mente quando dice che il debito pubblico russo è intorno al 16% mentre quello di molti paesi occidentali supera il 100%. Quello che non dice è che il debito non va mai calcolato in termini assoluti, ma di sostenibilità. L'Occidente emette "valute rifugio" (dollari e euro). Il mondo intero (fondi sovrani, banche centrali, investitori privati) compra debito americano o europeo perché sa che è l'asset più sicuro del pianeta. Questi paesi possono finanziare debito elevato a costi relativamente bassi perché la domanda globale è infinita. Mosca non ha un basso debito per "virtù fiscale", ma perché nessuno all'estero le fa più credito. Tagliata fuori dal sistema SWIFT e dai mercati finanziari occidentali a causa delle sanzioni, la Russia non può emettere titoli di stato sui mercati internazionali. Deve finanziarsi quasi interamente sul mercato interno, costringendo le banche locali a comprare i propri titoli (i rubli) a tassi di interesse altissimi stabiliti dalla Banca Centrale Russa (che ha dovuto alzare i tassi per frenare l'inflazione). I dati di crescita del PIL russo (che negli anni passati hanno mostrato tassi apparentemente robusti) sono drogati dalla cosiddetta economia di guerra. Sono innanzitutto totalmente dipendenti dalla spesa pubblica - quindi non il risultato di un’economia sana - e pertanto per definizione temporanei. Un carro armato prodotto in Russia inoltre viene spedito al fronte e distrutto in Ucraina nel giro di poche settimane. Genera PIL al momento della fabbricazione, ma ha un valore economico futuro pari a zero. Gli investimenti pubblici occidentali, insieme a quelli privati (assenti in Russia) costruiscono invece catene del valore che generano crescite spesso più basse ma reali e durature, che non rischiano di sgonfiarsi improvvisamente, come sta invece accadendo a Mosca, quando il doping di Stato non basta più. Anche sulla disoccupazione, è sbagliato considerare il 2,2% un motivo di vanto. Intanto perché quel dato è frutto di una crisi demografica causata anche da un milione e mezzo di morti ed invalidi ed un altro milione di persone fuggite all’estero per sottrarsi ad un possibile reclutamento. Ma la quasi piena occupazione risente anche dell’elemento distorsivo delle imprese del comparto militare, che, forti di appalti multimiliardari e di varie agevolazioni, pagano stipendi più alti, sottraendo lavoratori ai settori civili. Un mercato del lavoro che non ha una riserva di inoccupati obbliga le imprese a cannibalizzarsi a vicenda a colpi di offerte di stipendi a rialzo per attrarre lavoratori. L’effetto è un dumping salariale interno, che causa un trasferimento di competenze (ingegneri, tecnici, operai specializzati) in favore dell’industria bellica (che come dicevo non genera valore futuro), penalizzando crescita e innovazione della restante parte dell’economia, quella più utile per lo sviluppo di un paese. Questo sistema ha peraltro in questi anni alimentato a dismisura l’inflazione, la quale ha costretto la Banca centrale ad aumentare i tassi, che, deprimendo l’accesso al credito, comprimono la domanda e strangolano le imprese, creando ulteriori problemi soprattutto ai settori non incentivati, quelli, appunto, che dovrebbero generare crescita reale. Quella presentata da Putin allo SPEIF è dunque la fotografia di una economia distorta, insostenibile e in rapido ed irreversibile declino. Quella di un paese che è tornato ai tempi dell’URSS nella gestione delle questioni nazionali e al medioevo in quelle internazionali. #Putin #Economia #Russia

Incredibile. Incredibile come risultanze investigative e dati scientifici possano diventare oggetto interpretazioni così differenti, da essere addirittura opposte. Qui non si tratta di sfumature velate, di parziali divergenze. Si tratta di opinioni completamente inconciliabili, al punto che A diventa per uno B, per un altro C, per un altro ancora ABC. Eppure, la capacità di leggere e comprendere un testo scritto è alla base della capacità relazionale e comunicativa. E la capacità di leggere un dato scientifico è alla base di chi ha, o dovrebbe avere, quelle competenze specifiche cui il dato si riferisce. Eppure, così non è. Ci troviamo di fronte allo storpiamento sistematico di ciò che, in realtà, appare “ictu oculi” chiaro ed evidente. E ciò che è chiaro ed evidente è che, per la Procura, ci sono 21 indizi a carico di Andrea Sempio, indagato per l’omicidio aggravato da crudeltà e futili motivi di Chiara Poggi. Per la difesa, non ci sono. E ci sta, non foss’altro perché è la difesa. In mezzo, una pletora di gente più o meno competente che parla (o meglio, straparla) di fantasie, fandonie, fuffa, inventate per salvare Stasi e dargli ottenere la revisione. O di prove certe, inconfutabili, che inchiodano l’indagato senza possibilità di scampo, già visto condannato all’ergastolo. Forse, sarebbe bene partire dall’inizio. O dalle basi. Come quelle, che dimostrano senza tema di smentita gli innumerevoli errori commessi nel passato. E che dimostrano la volontà di approfondire, laddove un tempo si è preferito tralasciare. Partiamo da qui. E magari, leggiamo, e capiamo. Giusto un pochino. #garlasco #giustizia #verità #scienza

Quando l’essere umano viene ridotto a una prestazione, a un consumo o a un dato statistico, sorge inevitabilmente una profonda sofferenza interiore. Molti giovani vivono oggi sotto il giogo delle aspettative e del rendimento, immersi in una competitività esasperata che genera ansietà, paura di non essere all’altezza e disorientamento. #SaluteMentale #Giovani #Competenze