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#convinto

Eppure io sono convinto che Lombroso è stato ampiamente sottovalutato. Qui sono presenti tutti i tratti comunisti. #Lombroso #storia #comunismo

Il Tg1 ha pubblicato la chiamata alla polizia fatta da un passante che ha visto Abderrahim Fakir per strada urlare, scalciare e chiedere aiuto perché convinto che qualcuno lo volesse uccidere https://t.co/kws5xU5YHs #Notizie #Giustizia #Sicurezza

Agli esami vorrei avere la capacità di soraya di sparare minchiate in modo così convinto rigirando la frittata a suo piacimento #temptationisland #esami #convinto #soraya

ORA! 2d

Il caso Roggero riapre un tema delicato: il confine tra legittima difesa e giustizia privata. La legittima difesa serve a respingere una minaccia attuale; quando il pericolo è cessato, spetta allo Stato accertare le responsabilità e punire i colpevoli secondo la legge. È comprensibile che chi subisce una rapina provi paura, rabbia e persino desiderio di vendetta. Ma proprio lo Stato di diritto esiste perché la risposta ai reati non sia affidata alle emozioni o alle decisioni dei singoli. La pena è stabilita dalla legge e applicata dai tribunali, non dai cittadini. La destra lo sa e ci marcia. Invece di costruire carceri, riformare la giustizia e rafforzare la prevenzione, sfrutta ogni fatto di cronaca per dividere il mondo tra vittime e carnefici, e farsi paladina di un giustizialismo populista che mette sotto pressione le garanzie dello Stato di diritto. La sinistra, invece, troppo spesso teme di affermare che chi delinque deve scontare pene certe e che sicurezza e legalità sono esigenze reali. Così si rifugia in argomenti procedurali, senza affrontare il problema dell'illegalità e del crescente senso di insicurezza dei cittadini. La sicurezza si costruisce con forze dell'ordine efficienti, una giustizia rapida, pene certe e prevenzione efficace. Indebolire questo principio significa spostare il confine verso la giustizia privata, con il rischio di aumentare la violenza anziché ridurla. Se passa il principio che si può sparare a chi è ormai in fuga, il messaggio cambia per tutti: chi commette una rapina sarà incentivato a presentarsi armato e a usare la violenza per primo, convinto di non poter lasciare testimoni o di dover anticipare una possibile reazione. Il risultato non è una società più sicura, ma un'escalation della violenza che aumenta il rischio per cittadini, vittime e forze dell'ordine. Lo Stato di diritto serve anche a evitare questa spirale. #Giustizia #Sicurezza #StatoDiDiritto

Non c’è nulla come una finale di Coppa del Mondo. Nulla. Sono a Madrid: città paralizzata. Da stamattina gente in giro con le maglie, a fare la spesa per la sera; un’atmosfera di attesa e sospensione logorante. Poi ci sarà l’esplosione, in un senso o nell’altro (la comunità argentina è piuttosto folta). Ma sono sempre più convinto che nulla sia come l’attesa. È senza dubbio la fase più speciale nei grandi eventi della vita. Buona finale a tutti. #CoppaDelMondo #Finale #Madrid

Contatti continui per Crysencio #Summerville alla #Roma: il calciatore è pienamente convinto dai giallorossi, confermata l'indicazione di dirottare il budget per #Greenwood su questa operazione. Ore calde #Calcio #Calciomercato #Roma

🚨(Calcio&Finanza) ARBITROPOLI - Il pm Ascione è convinto di aver raccolto elementi sufficienti per istituire un processo nei confronti dell'ex designatore Gianluca #Rocchi per aver condizionato le designazioni in seguito a pressioni di #Inter e federazione. Il capo della Procura Viola e il pm Ielo sono però per l'archiviazione. Se entro domani, ovvero l'ultimo suo giorno in Procura a Milano, Ascione non si allineerà firmando l'archiviazione, a partire dal giorno successivo dovrebbero essere Viola e Ielo a firmarla. A livello di giustizia ordinaria, dunque, si concluderà tutto con un nulla di fatto, poi la palla passerà alla giustizia sportiva 🔚 #Calcio #GiustiziaSportiva #Inter

Vorrei tuttavia che sia chiaro che la deflazione salariale non è il fine per il quale l'élite capitalista ha convinto il Parastato gramsciano ad adeguarsi all'Immigrazionismo ma l'esatto opposto: l'Immigrazionismo è il fine per il quale il Parastato gramsciano ha convinto l'élite capitalista ad adeguarsi dietro il compenso della deflazione salariale. E ciò non per banali ed ingenui motivi "umanitari" e nemmeno per una superficiale e sclerotica lettura marxista basata su superati rapporti di forza novecenteschi, ma per il semplice motivo che ad oggi il Parastato gramsciano è il primo, più grande e più influente conglomerato d'impiego, variante del "capitalismo di Stato" secondo la lettura di Bordiga. #Immigrazione #Capitalismo #Deflazione

mi sono convinto che abbiamo superato il punto di verisimiglianza e siamo entrati nella fase in cui più alzano il livello di emergenza più svanisce la loro credibilità quindi bene che ci siano lanci così https://t.co/Ts6kVVbHnc #emergenza #credibilità #verità

@ultimoranet Ha fatto bene è stato aggredito da un violento che aveva il solo scopo di fare un contenuto social per farsi osannare dai soliti babbuini da bar come lui convinto di essere sopra alla legge aggredendo un disgraziato a caso #Violetta #Giustizia #DirittiUmani

Dai verbali degli interrogatori emersi sul clamoroso furto al Louvre da 88 milioni di euro, si scopre che i due complici, reclutati all'ultimo momento da un mandante misterioso, erano ignari della reale portata dell'operazione, con uno di essi convinto di rapinare un laboratorio orafo, mentre l'altro ha rivelato che il mandante desiderava un bottino maggiore e ha esercitato pressioni psicologiche sui due per mantenere il silenzio. #FurtoAlLouvre #Ritorsioni #GioielliDellaCorona

Furto al Louvre, il racconto dei ladri: «Il mandante voleva di più, uno di noi non sapeva del piano. Ricompensa? 25mila euro»

Molto convinto il mister nella sua "mission" di convincere Diouf a fare definitivamente il quinto. Le caratteristiche si prestano, inizia il lavoro https://t.co/LLT1EtECg2 #Calcio #Calciomercato #Sport

La censura è sempre stupida. Lo è di più in tempi di nuove tecnologie, streaming e diffusione di piattaforme alternative. Un potere politico che pensi di "silenziare" voci è convinto che il suo elettorato sia manovrabile, influenzabile, poco intelligente. In pratica lo disprezza. #Censura #LibertàDiEspressione #Tecnologia

Con @CarloStagnaro avevamo definito il Superbonus come “la più grande operazione di greenwashing della storia d’Italia”. Ora la Corte dei Conti Ue conferma che lo è ma dell’Europa: “Il Superbonus è di gran lunga la più costosa e meno efficiente tra le misure per la riqualificazione energetica delle abitazioni”. (Naturalmente il bonus al 110% ha avuto il sostegno convinto e continuato di tutti i principali movimenti ambientalisti italiani, gli stessi che si oppongono al nucleare perché troppo costoso). https://t.co/D0yu5TCShH #Superbonus #Greenwashing #EnergieRinnovabili

Il vertice NATO conclusosi ieri ad Ankara ha visto tutti vincitori, incluso chi, come l’Ucraina, non è neanche membro dell’Alleanza, ed un solo sconfitto: Vladimir Putin. L’incontro che molti si aspettavano essere quello della rottura si è invece chiuso con posizioni di inconsueta chiarezza, date le premesse. In fondo gli USA raggiungono il loro obiettivo di scrollarsi di dosso il costo della difesa europea e i partner europei accettano a loro volta di farsene carico guadagnandone in termini di autonomia strategica da Washington e la rassicurazione che il parziale disimpegno americano non includerà il supporto logistico, di intelligence e l’ombrello nucleare. A sorprendere però è soprattutto il completo cambio di registro di Trump sulla questione ucraina. L’individuazione della Russia come “minaccia a lungo termine” per i membri del Patto da un lato segnala il completo fallimento del tentativo di Mosca di allontanare la Casa Bianca dal sostegno a Kyiv e dall’altro evidenzia il tramonto forse definitivo dell’asse Mosca-Washington che era sembrato concretizzarsi dopo il fiabesco vertice di Anchorage. Va detto che non c’è di fatto alcun sostegno da parte del tycoon al rispetto del diritto internazionale o alle ragioni astratte di un paese criminalmente invaso, ma solo la convinzione che l’Ucraina sia quella che ha ora maggiori chance di vittoria e che sia dunque il giocatore sul quale è più vantaggioso scommettere. E Trump lo fa con “fiche” pesanti come l’incoraggiamento a colpire a fondo le infrastrutture energetiche russe e concedendo la licenza per l’autoproduzione di Patriot, dei quali la difesa aerea di Kyiv ha un disperato bisogno. Un’apertura che stavolta potrebbe non essere solo un biglietto vincente occasionalmente pescato nella lotteria quotidiana degli umori di Trump. Sembra infatti che l’intelligence USA abbia convinto il Presidente dell’impantanamento delle truppe russe sul campo e lo abbia ragguagliato sul pessimo stato nel quale versa l’economia russa, a riprova di quanto efficaci siano state le sanzioni commerciali europee e quelle cinetiche ucraine, ma soprattutto premiando la determinazione di un popolo che ha dimostrato incredibile coraggio davanti alla tragedia. La nuova situazione di fatto segna peraltro l’implicito rifiuto da parte americana del “pacchetto Dimitriev” una proposta di colossali investimenti russi ed accesso privilegiato da parte di aziende occidentali alle risorse energetiche e minerarie del paese in cambio della rinuncia alla dedollarizzazione (fissata come obiettivo dei BRICS), e mette una pietra tombale sulle prospettive immediate di una normalizzazione delle relazioni commerciali, che anche dalle nostre parti trovano innumerevoli sponsor. Il messaggio in questo senso è chiaramente quello di una garanzia di sostegno a lungo termine per l’Ucraina, a fronte di un rapido ed ormai probabilmente irreversibile deterioramento della situazione militare ed economica della Russia, elementi che rendono ridicole le già improbabili pretese di Mosca in ipotetici colloqui di pace, mai realmente voluti da Putin. Il Cremlino è in un vicolo cieco ed ha oggettivamente perso la guerra. Rinviare la dichiarazione di sconfitta, spacciando vittorie tattiche per trionfi strategici, farà solo salire il conto che l’intero paese dovrà pagare all’Ucraina e alla storia. #NATO #Ucraina #Russia

ANSA.it 2w

L'avvocato Francesco Vaccaro ha difeso Gavino Raoul Piras, ex 007 accusato di spionaggio per la Russia, affermando che le informazioni contestate non erano riservate e che il suo assistito è convinto di poter dimostrare la correttezza delle sue condotte. #spionaggio #segreti #giustizia

Legale dell'ex 007 Gavino Raoul Piras: "Le notizie diffuse non erano riservate"

Nella partita decisiva prende e ribalta completamente la squadra: fuori Lukaku, Doku e De Bruyne. Sino a questa notte il Belgio non aveva mai convinto, aveva passato un girone faticando e ruminando con due pareggi con Iran ed Egitto. Il sedicesimo contro il Senegal era stato una sorta di miracolo (sotto 0-2 all'85'). E allora la rivoluzione. In più le motivazioni extra per una vicenda che, come dicevo ieri, ha danneggiato mentalmente più gli Stati Uniti e ha caricato un Belgio che non si vedeva giocare così bene da parecchio tempo. Senza le sue stelle, questa notte, Rudi Garcia si è preso una grande rivincita. #Calcio #Mondiali #Belgio

Non è stato un fallo; il cartellino rosso era inesistente. Sono convinto che Claus sia un arbitro un po' sospetto e orribile.

Perché Trump ha definito ‘sospetto’ e ‘orribile’ Raphael Claus, l’arbitro che aveva espulso Balogun
www.ilfattoquotidiano.it

Esclusiva: l’#Atalanta ha un accordo con la #Lazio per 22 milioni più 3 di bonus (incontro mercoledì scorso), ma #Gila fin qui non ha aperto al trasferimento. Non è convinto. Non è un no definitivo, ma in queste ore non accetta. Il #Napoli al momento fermo. Conferme su sondaggio #Milan via @AlfredoPedulla #Calcio #Calciomercato #Atalanta

Esclusiva: l’#Atalanta ha un accordo con la #Lazio per 22 milioni più 3 di bonus (incontro mercoledì scorso), ma #Gila fin qui non ha aperto al trasferimento. Non è convinto. Non è un no definitivo, ma in queste ore non accetta. Il #Napoli al momento fermo. Conferme su sondaggio #Milan #Calcio #Calciomercato #Atalanta