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#incubo
Double 6d

Domani tornano i tweet sui gialli Domani tornano i tweet sull'analisi di ogni scorreggia, ogni erezione in campo Domani tornano i tweet sulla Marotta League Domani tornano a piangere Domani torna l'Inter, il vostro incubo peggiore FIGLI DI PUTTANA E noi così a leggervi https://t.co/gs6GobLLWK #Inter #SerieA #Calcio

"The mullahs' worst nightmare isn't street protesters. It's the underground network Washington ignores." (translated)

Stiamo per scavallare il Gran Premio della Montagna del caldo A maggio scrissi una cosa in cui credo ancora. Non bisogna vivere l’estate come un incubo, né trasformare ogni aggiornamento meteo in ansia anticipatoria. L’estate va vissuta, per quanto possibile, con equilibrio e serenità. Detto questo, l’onestà intellettuale però viene prima di tutto e questa estate è stata davvero pesante. Pesante per durata, persistenza, umidità, notti tropicali e difficoltà di recupero nelle ore notturne e il mio pensiero va soprattutto a chi non può permettersi un condizionatore in casa. Nel clima estivo che stiamo vivendo, il raffrescamento domestico non è più solo comfort ma per anziani, fragili, bambini piccoli e persone malate è sempre più un presidio sanitario indispensabile. Trovo scandaloso che non sia ancora trattato come tale. Tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto si intravede il progressivo arretramento della struttura subtropicale continentale che ha dominato questa lunga fase. Usando il gergo ciclistico, stiamo per scavallare il Gran Premio della Montagna del caldo, non significa trovarsi subito in pianura, ma iniziare lentamente la discesa. Il caldo potrà ancora tornare. Anche settembre, in Italia, può proporre fasi calde importanti. Ma da qui in avanti l’astronomia inizierà a darci una mano, soprattutto di notte. Le giornate si accorciano, il sole perde forza, le ore di buio aumentano e diventa progressivamente più difficile mantenere minime diffusamente estreme, specie lontano dalle coste e dalle grandi aree urbane. La speranza, ora, è che l’autunno faccia l’autunno. Non servono nubifragi, non servono alluvioni, non serve recuperare in tre ore quello che non è caduto per settimane. Servono piogge distribuite, regolari, capaci di rientrare nei suoli e non solo di scorrere via. Le settimane appena passate hanno lasciato terreni secchi, vegetazione stressata e un deficit idrico che tra settembre e novembre sarebbe importante colmare nel modo giusto. C’è poi un punto comunicativo che voglio chiarire. Prevedere con diversi giorni di anticipo una fase anticiclonica calda in piena estate è molto più semplice che prevedere una perturbazione autunnale, una nevicata o una discesa artica in inverno. Il motivo è fisico, un anticiclone estivo è spesso una struttura ampia, lenta, persistente, con masse d’aria estese e segnali termici abbastanza continui. Le perturbazioni, invece, vivono di traiettorie, minimi di pressione, ondulazioni del getto, contrasti termici, interazioni con Alpi e Appennini, richiami umidi, aria fredda in quota e dettagli che possono cambiare anche a 48-72 ore dall’evento. Basta uno spostamento di poche decine o centinaia di chilometri per modificare piogge, temporali, neve, vento e temperature. Per questo alcuni titoli a effetto, quando annunciano caldo e anticiclone in estate, possono anche "andare a buon fine" ma non significa che lo stesso metodo funzioni da settembre in poi, quando l’atmosfera diventa più dinamica e la previsione a lunghissimo termine torna a essere molto più fragile. Il caldo più duro sembra avviarsi verso il suo declino stagionale, non sarà ancora la fine dell'estate ma lentamente ci avviamo a cambiare passo. #Estate #Clima #Temperature

Frattesi a Leao: “Devi stare muto, 4-1 stai perdendo”. Poi, segna il gol del 5-1 ed esulta come un pazzo. Davide Frattesi, l’incubo dei milanisti 🖤💙 https://t.co/T9dfezgVZu #Frattesi #Leao #Milan

A British couple on vacation in Madrid experienced a nightmare after discovering a hidden camera in their Airbnb room, pointed at the bed, making them feel watched and scared, forcing them to look for another accommodation. (translated)

“Nella camera dell’AirBnb c’era una telecamera nascosta puntata verso il letto. Ci siamo sentiti osservati. Quando lo abbiamo scoperto, stavamo entrambi tremando”: la vacanza da incubo di una coppia a Madrid
Jess 4w

la cosa che mi fa più rabbia è che hanno rovinato ed inquinato la sua arte. 3 giorni di album.. non ci siamo goduti NULLA e sarà ricordato per questo incubo, quello che ha portato a sto schifo e anche l’ultimo prima di una pausa che chissà quanto durerà e se finirà. #Arte #Inquinamento #Rabbia

Un abbraccio alla gente di Napoli. Notte da incubo e parecchi danni da quel che vedo. Soprattutto in rete. #terremoto #Napoli #Solidarietà #Emergenza

L
lastampa.it Jul 26

Un viaggio da incubo sul Frecciarossa Reggio Calabria-Torino ha costretto circa 400 passeggeri, tra cui il paroliere Mogol, a evacuare le carrozze senza aria condizionata a causa di un guasto noto, costringendo il personale di bordo a gestire una crisi di disagio e malessere durante un caldo torrido. #Treni #Frecciarossa #ViaggioDaIncubo

Treni, viaggio da incubo sul Reggio Calabria-Torino: condizionatore ko, passeggeri (e Mogol) evacuati in corridoio

Quest’anno va così, stagione stregata. Dobbiamo salvare la faccia a tutti i cosi: bisogna evitare l’incubo retrocessione. https://t.co/63tLB16qNI #Calcio #Sport #Retrocessione

Il Messaggero Jul 22

Ljubisa Karović, sopravvissuto a un incidente aereo in un volo Ryanair, racconta l'incubo di essere stato quasi risucchiato fuori dall'aereo a causa di un finestrino esploso, subendo gravi traumi e perdendo i sensi più volte, mentre i passeggeri hanno cercato di salvarlo in un momento di caos, contrariamente a quanto sostiene la compagnia aerea. #Ryanair #IncidentiAerei #SicurezzaVoli

Passeggero quasi risucchiato fuori dall'aereo Ryanair: «Svenuto due volte, sono vivo per miracolo. Il viso si è deformato per la pressione»

Kaylee Hottle, attrice non udente di 18 anni famosa per il suo ruolo in Godzilla vs Kong, è morta in un incidente stradale a Ijamsville, Maryland, a causa di un'uscita di strada provocata da un probabile eccesso di velocità del conducente di 19 anni, lasciando il padre in un profondo dolore, descritto come un incubo che non avrei mai voluto intraprendere. #KayleeHottle #GodzillavsKong #IncidenteStradale

Morta a 18 anni l’attrice non udente Kaylee Hottle, star di “Godzilla vs Kong”: “Vittima di uno schianto in auto”. Il dolore del padre: “Un incubo che non avrei mai voluto intraprendere”

Due donne sono state sequestrate e rapinate da un uomo armato di pistola a Milano, in un incubo durato 90 minuti, durante il quale hanno affrontato tentativi di prelievo forzato e violenza, finché una delle vittime è riuscita a scappare e chiedere aiuto. #Milano #Rapina #Cronaca

“Non dovete girarvi, so chi siete e dove abitate”: rapinatore armato di pistola si infila nella loro auto e sequestra due donne a Milano, l’incubo durato 90 minuti

Il documentario Netflix Costa Concordia: Incubo in mare, diretto da James Rogan, ripercorre il naufragio del 2012 attraverso filmati inediti, registrazioni audio e testimonianze di sopravvissuti, evidenziando le decisioni rischiose del comandante e la cultura dell'inchino che ha contribuito alla tragedia che costò la vita a 32 persone. #CostaConcordia #documentario #Netflix

“Costa Concordia: Incubo in mare”: il nuovo documentario Netflix riapre la ferita a 14 anni dal disastro con i video dei passeggeri e le traduzioni della scatola nera

Kath Main, 46enne del Galles del Sud, ha scoperto di aver vinto 15 milioni alla lotteria, ma sua madre ha scambiato il biglietto per un perdente e l'ha gettato nella spazzatura, portando a un'indagine di Allwyn per recuperare il premio mentre la donna si riprende da un malore causato dalla notizia. #lotteria #vincita #incubo

Vince 15 milioni alla lotteria, ma la madre scambia il biglietto per perdente e lo butta nella spazzatura: il malore e l’indagine per recuperare il premio

ARTHUR FERY SORPRENDE COBOLLI E SI PRENDE LA SEMIFINALE 🇬🇧🌱 L'uomo di casa Arthur Fery batte il finalista del Roland Garros Flavio Cobolli in tre set (6-4 7-6 6-0) e fa esplodere il Centre Court di Wimbledon. Fery, wild card del torneo, è il primo britannico a raggiungere la semifinale a Wimbledon da Norrie nel 2022, ed è il secondo giocatore nella storia entrato in tabellone con una wild card a riuscirci. Per Cobolli il britannico è stato un incubo in questo 2026, avendolo battuto ad inizio anno al primo turno degli Australian Open. #Wimbledon #Tennis #ArthurFery

Milan Zone Jul 7

Pulisic si ferma ancora. Il numero 10 statunitense non trova pace: il suo 2026 si sta rivelando un vero incubo. Tra zero gol nelle gare ufficiali e continui problemi fisici, il Milan dovrebbe iniziare a mettere in discussione anche l'ex Chelsea? https://t.co/0PCZ77z0Di #Pulisic #Milan #Calcio

Stare dal lato di Caceres e Velazquez credo sia l'incubo di ogni attaccante, pure fisicamente sono uguali dei troll di montagna con le orecchie a sventola e 80 di QI in due che ogni volta che ti avvicini ti saltano addosso emettendo suoni gutturali #Calcio #Attaccante #Umorismo

Recap #SinnerKecmanovic Eccoci qui. È passato un mese dalla cocente sconfitta di Parigi. Metabolizzare è stato difficile, ma a distanza di tempo possiamo dirlo: sono cose che succedono. Come i meteoriti, la crisi del ‘29 o quel fungo parassita che trasforma le formiche in zombie. Ma adesso siamo a Londra e a Londra sembra tutto migliore, col profumo dell’erba, le fragole e David Beckham in tribuna. Sinner si presenta con una giacchetta bucherellata, per noi tripofobici è un incubo: ci assalgono i brividi, la nausea, l’impulso di scappare via. Sintomi che a tutti gli altri verranno durante il match. Kecmanovic entra in campo con carattere, concreto e agguerrito. Non è una sorpresa, pure il più timido dei serbi come minimo combatte per l’onore di sua nonna. La partita è bella e faticosa, ma anche brutta e faticosa. Miomir fa tutto bene, Jannik sembra accendersi solo a tratti, in una montagna russa di punti eccezionali e attimi di buio. Riviviamo quella terribile sensazione di bloccarsi sul più bello, che può comprendere solo chi scaricava le canzoni da Napster negli anni ‘90. Per capire la montagna russa servono i numeri: Sinner in totale mette a segno 31 ace e 5 doppi falli, di cui due di fila che gli costano il primo set. Commette 52 non forzati, 72 vincenti e chiede due toilet break. Visto così sembra solo un casino, ma i numeri non bastano a raccontare il dramma. Nel terzo set cade malissimo e si tocca l’anca. Qualcuno chiama il cup del San Raffaele. Altri portano doni al Santuario dei Martiri dei primi turni. Siamo già pronti col tweet commemorativo, invece si rialza. Nel frattempo sulla scarpa si allarga a vista d’occhio una macchia di sangue. Pensiamo siano le vesciche, oppure il fungo parassita che trasforma i tennisti in zombie. Alla fine dirà che si è ferito con l’unghia, ma non voleva cambiarsi per rispettare Miomir e la nonna di Miomir. Kecmanovic vince il tie, ma la caduta spegne e riaccende Sinner facendo un reset della cazzimma. Porta a casa il quarto con relativa facilità e poi sfata la maledizione del quinto. Finalmente, torniamo a sentire il profumo dell’erba. #janniksinner #tennis #wimbledon #tennis #wimbledon #sports

Sabrina F. Jun 21

#Putin parla per ​12 minuti. 12 minuti in cui Vladimir Putin si è messo davanti ai vertici militari russi e ha sparato cinque avvertimenti diretti alla #NATO. #Russia #Ucraina #Europa ​Non discorsi diplomatici, non giri di parole. Un briefing operativo. E mentre i media occidentali lo dipingono come l'ennesima minaccia di un pazzo isolato, la verità è un'altra. ​Mosca sta mettendo nero su bianco quello che accadrà se l'Occidente continua a fingere che l'Ucraina sia una guerra per procura e non un confronto diretto. ​ PRIMO AVVERTIMENTO: NESSUN COMPROMESSO ​Putin non negozia sugli obiettivi. Gli scopi dell'operazione speciale verranno raggiunti, che vi piaccia o no. Preferibilmente con la diplomazia, ma se Kiev e i suoi padroni stranieri continuano a rifiutare colloqui sostanziali, allora sarà guerra fino alla liberazione completa di quelle che Mosca chiama "terre storiche russe". ​E qui casca il primo pezzo: niente conflitto congelato, niente linee di cessate il fuoco provvisorie. Controllo territoriale permanente, zone cuscinetto di sicurezza che verranno ampliate finché non si sentono al sicuro. ​Per la NATO, questo significa che qualsiasi futuro accordo di sicurezza per l'Ucraina dovrà fare i conti con mappe completamente ridisegnate. E indovinate chi ha in mano le matite? ​Ma facciamo un passo indietro. Perché arriviamo a questo punto? Putin lo dice chiaramente: dietro il regime di Kiev c'è la potenza della più grande alleanza militare del mondo. Assistenza militare su larga scala che non si ferma mai: consiglieri, istruttori, mercenari, dati di intelligence in tempo reale. ​La Russia guarda l'Ucraina e non vede Zelensky; vede i server della NATO, i satelliti americani, i contractor britannici. Vede un proxy armato fino ai denti per fare quello che l'Occidente non ha il coraggio di fare direttamente: mettere i missili a pochi minuti di volo da Mosca. ​E quando ti senti accerchiato, quando per trent'anni ti hanno promesso che la NATO non si sarebbe espansa di un centimetro a est e poi ti ritrovi basi missilistiche ai confini, cosa fai? Aspetti che ti colpiscano per primi? No, reagisci. E Putin sta reagendo. ​ SECONDO AVVERTIMENTO: LA DETERRENZA NUCLEARE INARRESTABILE ​Deterrenza nucleare. E qui la faccenda si fa seria davvero. Putin annuncia test riusciti di due sistemi che hanno un nome che suona già come un incubo: Burevestnik, il missile da crociera a raggio illimitato, e Poseidon, il veicolo subacqueo senza pilota. Entrambi alimentati da reattori nucleari. ​Sentite bene: illimitato. Significa che possono girare per giorni, settimane, aggirare qualsiasi sistema di difesa missilistica, colpire da angolazioni impossibili. ​La NATO ha speso miliardi per costruire scudi antimissile in Polonia, Romania, Alaska. Putin gli sta dicendo: inutili. I vostri sistemi sono progettati per intercettare traiettorie balistiche prevedibili; questi arrivano da sotto, da sopra, da dove non ve lo aspettate, e garantiscono a Mosca la parità strategica per i primi decenni. ​Non è una minaccia vuota, è ingegneria operativa. E mentre l'Occidente continua a vendere la storia della Russia isolata e in ginocchio per le sanzioni, Putin sta dispiegando sistemi d'arma che gli Stati Uniti non hanno. ​Pensateci: chi è davvero isolato qui? Un paese che testa armi nucleari a propulsione infinita, o uno che deve convincere gli alleati europei a comprare gas americano a prezzi triplicati per punire Mosca? ​ Continua sotto nel primo commento ⤵️ #Putin #NATO #Russia

E ALLORA SARO' IL TUO INCUBO! FN prende voti da chi non votava, dai pentastellati delusi, dai lavoratori italiani dimenticati dalla sinistra che ha aperto le porte a tutti i disperati della terra. Buona parte dell'elettorato di FN sono proprio i giuovani tra i 18 e i 35. https://t.co/vB0GLEUJ0R #Politica #Giovani #Elezioni