#Psychology of climate denialism. What we call stupidity, climate denialism, policies that reason on a quarterly basis while the world burns, the collective inability to imagine humanity thirty years from now is not just ignorance. (translated)
Il caldo resta un pericolo, ma una società che si adatta può salvare vite. I dati ufficiali del SiSMG, il Sistema di Sorveglianza della Mortalità Giornaliera, ci consegnano un messaggio che merita di essere letto con attenzione, nonostante un’estate molto pesante, lunga e spesso opprimente, non emerge finora un eccesso marcato e generalizzato di mortalità rispetto all’atteso. Com'è possibile? Negli ultimi anni è cresciuta la consapevolezza, si presta più attenzione agli orari, all’idratazione, agli anziani soli, alle persone fragili, alle allerte ed è proprio qui che l’adattamento climatico smette di essere una formula astratta e diventa prevenzione concreta. Questo non significa che il caldo sia innocuo, sarebbe una conclusione sbagliata e perfino pericolosa ma significa invece che una società può imparare a difendersi. L’adattamento però non può essere lasciato solo alla buona volontà dei singoli, perché il caldo non colpisce tutti allo stesso modo, colpisce prima chi è malato, chi è anziano, chi non può permettersi un climatizzatore efficiente, chi attraversa quartieri senza ombra e senza alberi. Per questo il raffrescamento domestico e il verde urbano devono entrare stabilmente nelle politiche pubbliche come strumenti di prevenzione sanitaria perchè segnano il confine tra una città che protegge e una città che abbandona. La mitigazione resta indispensabile con la riduzione delle emissioni ma nel frattempo il caldo è già qui, nelle case, nelle strade, negli ospedali, nelle RSA e adattarsi non significa minimizzare il problema. Sì, qualcuno è riuscito perfino ad accusarmi di "negazionismo" perché parlo di adattamento climatico. Curioso, perché chiedere città più fresche, case più sicure e persone fragili meglio protette mi sembra esattamente l’opposto del negare il problema. Bisogna guardare in faccia la questione e decidere che il caldo non può essere affrontato ogni anno con comunicati, raccomandazioni e dita incrociate. #CambiamentoClimatico #SalutePubblica #Adattamento
Quando gli alberi smettono di essere "il solito discorso" e diventano tema nazionale, vuol dire che forse qualcosa si sta muovendo. Da settimane, in realtà da mesi, scrivo dell’importanza del verde urbano, degli alberi, dell’ombra, dei suoli permeabili e di città progettate per essere vissute anche alle tre del pomeriggio con 38°C. All’inizio, come spesso accade, il tema sembrava quasi secondario. C’era chi liquidava tutto come fissazione e chi vedeva in ogni ragionamento sull’adattamento urbano una specie di strana deviazione dal "vero" dibattito climatico. Qualcuno, con grande fantasia, è riuscito perfino a darmi del negazionista mentre parlavo di alberi, ombra, caldo urbano e protezione delle persone fragili. Una categoria nuova, immagino, il negazionismo fotosintetico. Ora però vedo crescere l’attenzione. Nei media, nelle discussioni pubbliche, tra amministratori, cittadini e anche tra persone che fino a ieri sembravano considerare questi temi quasi marginali. Non mi interessa prendermi meriti che non ho. Il verde urbano non l’ho inventato io e non ho certo portato io da solo l’argomento al centro del dibattito. Però una cosa la penso. Quando certi contenuti cominciano a girare, a diventare virali, quando migliaia di persone riconoscono nella propria strada, nella propria fermata dell’autobus, nella propria piazza rovente quello che stai raccontando, allora un piccolo contributo alla conversazione pubblica può esserci e va bene così. Il punto non è chi lo dice per primo, il punto è che finalmente se ne parli seriamente. Gli alberi non sono arredo urbano, l’ombra non è un dettaglio estetico, il suolo permeabile non è romanticismo ambientalista ed il verde non è un semplice colore da mettere nei comunicati stampa. Cosi come i condizionatori, la natura può e deve diventare una sorta di presidio sanitario per combattere il caldo intenso. Se questa estate pesante ci sta insegnando qualcosa, è che l’adattamento non può restare una parola elegante nei convegni ma deve diventare marciapiedi ombreggiati, fermate vivibili, scuole meno roventi, piazze attraversabili, quartieri che non si trasformano in piastre di cottura. Poi possiamo anche continuare a chiamarci negazionisti a vicenda ma intanto, per favore, piantiamo alberi veri. #VerdeUrbano #Clima #Sostenibilità
Do you remember COVID? There are those who have come to deny the problem and the evidence. When we are in an emergency, it is very easy for divisions and defensive dissociations to occur. Either the fact does not exist and I remove it, or I become obsessed with it. As always, we need to think. (translated)
Non capisco perché a Vannacci spesso si risponda con sciocchezze peggiori delle sue. Chiede se ci si riconosce come italiani (cultura) e @mariannaaprile replica «meticcia». A parte che confonde etnia con cultura, ma gli italiani esistono, eccome: popolo con storia, lingua, cultura e continuità genetica. Non “sangue puro”, ma fusione italica, romanizzazione e Risorgimento. Come francesi, spagnoli, greci. Dire «siamo tutti meticci quindi non esistiamo» è negazionismo. Non comprendo questa volontà di certa sinistra nel negare il popolo italiano. L’Italia è crocevia da millenni: questo ci arricchisce, non ci cancella. Negarlo regala solo voti a Vannacci. #Italia #Cultura #Identità
🚨 BREAKING – D'Orsi è in uno stato confusionale tale da descrivere minuziosamente le azioni di Putin, attribuendole però a Zelensky. Se non fosse una tragedia, ci sarebbe da ridere per questa clamorosa confusione cognitiva. Un capolavoro di negazionismo becero e infame!🤮 https://t.co/YmwJB5P57q #politica #Putin #Zelensky
Il livello è curioso. Scrivo che il condizionatore può essere necessario per anziani, fragili, malati e case roventi, ma che non può sostituire verde urbano, meno asfalto, ombra, isolamento e città progettate meglio e qualcuno ci legge "destra negazionista". Capisco che leggere due concetti nello stesso post possa creare vertigini, ma il punto era abbastanza semplice. Il negazionismo è negare il problema climatico mentre io sto dicendo l'estatto contrario, il problema climatico esiste ma non lo combatti con slogan o con politiche ipocritiche che confondono il cittadino. Se questa per voi è destra negazionista, non avete smascherato me, avete solo confessato di non saper leggere senza cercare una bandierina. #climaticrisis #urbanplanning #sustainability
Luca Mercalli, meteorologo e presidente della Società Meteorologica Italiana, avverte che l'Europa si sta scaldando a una velocità doppia rispetto ad altre regioni, con temperature record che contribuiscono a eventi climatici estremi e sottolinea l'importanza dei dati scientifici per contrastare il negazionismo del cambiamento climatico, evidenziando anche le gravi conseguenze già in atto come lo scioglimento dei ghiacciai e l'aumento della frequenza di alluvioni. #CambiamentoClimatico #EvidenzeScientifiche #EmergenzaClimatica

Giorgio Parisi, premio Nobel per la fisica, avverte che il negazionismo climatico da parte della politica sta causando gravi danni, poiché l'aumento delle temperature in Italia, che è doppio rispetto alla media globale, porta a eventi estremi sempre più frequenti e sottolinea l'importanza della transizione verso energie rinnovabili per migliorare la qualità della vita e ridurre il consumo di petrolio e benzina. #CambiamentoClimatico #EnergieRinnovabili #Negazionismo

Il fenomeno delle ondate di calore in Europa, accentuato dal riscaldamento globale, è trascurato dalle destre sovraniste, che minimizzano la crisi climatica e attaccano gli scienziati per mantenere i propri interessi economici, mentre la situazione si aggrava e i rischi per l'umanità e l'ambiente aumentano. #RiscaldamentoGlobale #CrisiClimatica #Negazionismo

ed ecco un altro "negazionista" che evidentemente non ha i titoli per dire quello che dice @OfficialTozzi #negazionismo #verità #opinioni
Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica italiana, esprime preoccupazione per l'aumento delle ondate di calore in Italia e critica l'indifferenza verso il riscaldamento globale, sottolineando come le attuali temperature superino di gran lunga le medie storiche, mentre attribuisce parte della negazione scientifica al negazionismo di alcuni leader come Donald Trump. #RiscaldamentoGlobale #Climatologia #LucaMercalli

L'articolo discute l'insufficiente presa di coscienza del cambiamento climatico in Italia, evidenziando le dichiarazioni negazioniste di figure politiche come Donald Trump e Matteo Salvini, mentre il paese affronta gravi conseguenze ambientali come le isole di calore e alluvioni devastanti. #CambiamentiClimatici #Negazionismo #RiscaldamentoGlobale

Di fronte a queste temperature infernali non è più possibile far finta di niente o trincerarsi dietro il negazionismo climatico, ma diventa priorità politica non ulteriormente rimandabile un prelievo forzoso dai conti correnti. Fate presto! #CambiamentoClimatico #EmergenzaClimatica #PoliticaAmbientale
Roberto Vannacci, leader del neonato movimento politico Futuro Nazionale, ha suscitato forti polemiche affermando che il femminicidio è un reato inesistente paragonabile a qualsiasi omicidio, scatenando dure reazioni da parte di esponenti politici e della società civile, che hanno definito le sue dichiarazioni come esempio di negazionismo patriarcale. #Femminicidio #Vannacci #DirittiUmani

Quando non si riesce a contestare nel merito ciò che una persona scrive, si passa al tentativo di delegittimarla personalmente, è un metodo vecchio, e nemmeno particolarmente elegante. Io continuerò a fare ciò che faccio, leggere le mappe, spiegare i fenomeni, distinguere meteo e clima, correggere quando serve, evitare sia il negazionismo sia il catastrofismo da palcoscenico. Il resto lo lascio a chi ha bisogno di trasformare una discussione scientifica in una schedatura personale. Quanto al “meteorologo del Twitter” le ripeto, va bene così. Meglio provare a fare divulgazione qui che usare la scienza come clava per zittire chi non parla con il tuo stesso tono. #scientifica #meteorologia #discussione
Di Mario Sechi ricorderemo il negazionismo del genocidio e "i bambini un po' smagriti" di Gaza. Oggi ci fa un pippone sulla libertà di stampa. Ci ricordiamo tutto, pietà l'è morta #LibertàDiStampa #Gaza #Genocidio