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#poesía
Spainball 12h

“Tu mundo no significa nada para ellos. No intentarán entenderlo. Estarán cansados, tendrán frío. Harán fuego con tu hermosa puerta tallada en roble” #poesía #reflexiones #vida

"In questo contesto storico difficile, oscuro, che provoca tanta ansia - ha detto il ballerino, 51 anni compiuti a marzo - portare a termine e avanti dei progetti che parlino di arte di bellezza e di poesia è qualcosa a cui assolutamente tengo molto, consapevole che sia un granello, e in un oceano è solo una goccia ma di vitale importanza e ognuno deve fare il possibile"

Bolle: 'In questo momento oscuro danza e arte sono di vitale importanza'
www.ansa.it
Rеvеn 3d

El Atlético de Madrid tieso y sin fair play por culpa del ego de Gil Marín. POESÍA. https://t.co/rXcCFDmQkZ #AtléticoDeMadrid #Fútbol #Poesía

"Os espinhos podem ser a coisa mais afiada e feroz desta terra E, ainda assim, desabrocham nas rosas mais belas do mundo Neste exato momento, todos nós somos essas rosas." https://t.co/Uic9QYHuZS #reflexão #poesia #vida

The Japanese artist Yayoi Kusama, known as the queen of polka dots, passed away on August 14, 2026, at the age of 97, leaving a legacy of innovative artistic creation that spanned from visual art to poetry. (translated)

Muere la artista japonesa Yayoi Kusama a los 97 años

"Finché si avranno passioni non si cesserà di scoprire il mondo." Cesare Pavese, un sentimento più che poesia e letteratura, per me. #27agosto 1950. #Citazioni #Letteratura #Passione

Un uomo che non apprezza le scarpe femminili, non può aver mai capito e approfondito Arte e Poesia...mia opinione📌❤️ #certepassioninoncambiano (Buona giornata.) https://t.co/7N5pbF3sgo #Arte #Poesia #Moda

The housing crisis in Madrid buries Ayuso. The housing situation in Madrid, which the president of the Community has contributed to generate with her policies, is so catastrophic that it will take Ayuso down with it. Sometimes there's poetry. (translated)

On the ninetieth anniversary of the assassination of Federico García Lorca, his legacy is kept alive through new films, books, and recordings, while new revelations about his love life and tragic end emerge, including re-editions of books and analyses of his cultural iconic status. (translated)

Federico, más vivo que nunca con el 27 en el horizonte

A célebre afirmação de que «a cultura é tudo o que o homem acrescenta à natureza» sintetiza uma das distinções mais fundamentais do pensamento humano: a fronteira entre o mundo onde nascemos e o mundo que construímos. Enquanto a natureza representa o dado original — as leis da física, a biologia, os ciclos da Terra e a matéria bruta —, a cultura é a pegada consciente da humanidade sobre a realidade. É o resultado da nossa capacidade de transformar, interpretar e atribuir significado ao meio que nos cerca. A Transformação do Dado no Construído A natureza dá-nos a árvore; a cultura transforma-a em mesa, em papel ou numa escultura. A natureza concede-nos a voz e a audição; a cultura transforma o som em linguagem, em poesia e em sinfonia. A diferença essencial reside na intenção e no significado: A dimensão material: Inclui todas as ferramentas, infraestruturas e tecnologias que criamos para moldar o ambiente físico. A dimensão imaterial: Abrange os sistemas de crenças, a moral, as leis, a arte, os costumes e os conhecimentos acumulados ao longo de gerações. O Homem como Ser Incompleto sem Cultura Diferente de outros animais, cujos comportamentos são amplamente determinados pelo instinto biológico, o ser humano é um ser essencialmente cultural. Nasce "incompleto" do ponto de vista puramente natural. É através da cultura que aprendemos a alimentar-nos, a comunicar, a amar e a compreender a nossa própria existência. A cultura é o filtro através do qual olhamos para o mundo e o espelho no qual descobrimos quem somos. Ao acrescentar algo à natureza, o homem transforma também a sua própria essência. A cultura torna-se a nossa "segunda natureza" — um ecossistema de símbolos e significados sem o qual não conseguiríamos viver em sociedade. O Desafio da Harmonia Compreender a cultura como um "créscimo" traz também uma reflexão crítica: o que acrescentamos tem o poder de enriquecer ou de destruir. Durante muito tempo, a ação cultural do homem focou-se no domínio e na exploração desmedida do meio natural. Hoje, torna-se evidente que a cultura mais urgente que precisamos de cultivar é a da responsabilidade e coexistência, onde aquilo que acrescentamos à natureza não a anule, mas a dignifique e preserve.

The 'lorcamanía' represents the resurgence of interest in Federico García Lorca among younger generations, manifesting itself on social media platforms like TikTok and through contemporary cultural products that connect his poetry with issues of identity and nostalgia, just on the ninety anniversary of his assassination. (translated)

La 'Lorcamanía': el regreso del poeta como ídolo de TikTok
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Wang Jibing, a 56-year-old Chinese food delivery worker, has won the prestigious Lu Xun Award for his poetry collection Flying Low, in which he addresses the lives of invisible delivery workers and the dignity of those who sustain the everyday life of major cities, becoming a symbol of worker literature in China. (translated)

De la moto eléctrica a icono de la literatura obrera: el repartidor de comida que ganó el mayor premio de poesía de China

Aphrodite, born from the foam of the sea and Poseidon, the tumultuous god of the depths. What a great gift from Nature. And here the poetry ends because the water was at 30 degrees. We are destroying, out of greed, ignorance, and arrogance. The last ones, including animals, will pay the most. (translated)

👏👏👏👏👏👏👏👏👏 Pietro Rael Preziosi Alice non lo sa ma negli anni 70 ai giovani di sinistra piaceva anche Battisti e a noi giovani di destra piacevano anche De Andrè, Guccini e De Gregori. Non ne facevamo una questione politica perché ci piaceva la musica, ci piacevano le loro poetiche seppur evidentemente di sinistra. Alice non lo sa ma la musica univa e andava oltre le ideologie. Poi sei arrivata tu e quelli come te, Alice, quelli che hanno distrutto il nostro mondo ideale e hanno cancellato qualunque barlume di convivenza civile fra persone che la pensano diversamente. PS. Ti sei fatta una bella pubblicità, Alice, perché io e tanta gente come me non sapevamo nemmeno che tu esistessi, musicalmente. Sanremo assicurato, dai! David Gramiccioli Tuo nonno è diventato De André grazie agli italiani. Tutti. Indistintamente. Nonostante il cognome importante, e sarebbe ipocrita fingere che non abbia rappresentato un vantaggio, fino a poco tempo fa, in Italia, in pochi conoscevano Alice De André. Attrice, stand-up comedian e oggi, improvvisamente, protagonista del dibattito pubblico. La notorietà, si sa, arriva spesso per vie imprevedibili. E in questo caso è arrivata anche attraverso Matteo Salvini. «Mio nonno gli avrebbe chiesto cosa ci faceva lì», ha dichiarato Alice De André, commentando la presenza di Salvini nella residenza di Fabrizio De André, L’Agnata. La nipote del cantautore ha inoltre sostenuto la contestazione di una ragazza presente tra il pubblico e si è detta sorpresa dalle critiche ricevute: «Forse mio nonno è diventato una specie di santino nazionale». No, Alice. Tuo nonno non è diventato un santino nazionale. È diventato qualcosa di molto più importante: un artista che ha saputo entrare nella storia culturale di questo Paese e nel cuore di milioni di italiani. E lo ha fatto attraverso le sue canzoni, la sua poesia, la sua capacità straordinaria di raccontare gli ultimi, gli emarginati, gli inquieti, gli uomini e le donne che la società spesso preferisce non vedere. Ma c'è un particolare che sarebbe bene non dimenticare. Quegli italiani erano, e sono, di ogni orientamento politico. Destra. Sinistra. Centro. Nessuna appartenenza. Italiani che hanno comprato i suoi dischi, riempito i suoi concerti, cantato le sue canzoni e contribuito, nel tempo, a trasformare Fabrizio De André in quello che oggi rappresenta: un patrimonio culturale che appartiene a tutti. E proprio quella popolarità, costruita dal talento di tuo nonno ma alimentata dall'affetto di un intero Paese, oggi consente anche a chi porta il suo cognome di godere di una luce riflessa che, piaccia o non piaccia, esiste. Per questo forse sarebbe opportuno usare quella luce con maggiore cautela. Perché Fabrizio De André non ha mai avuto bisogno di essere trasformato in una bandiera politica. E non ha certamente bisogno che qualcuno stabilisca, a posteriori, chi abbia il diritto di avvicinarsi alla sua memoria e chi invece debba essere considerato un intruso. Se Salvini va a L'Agnata, può piacere o non piacere. Si può condividere la sua presenza oppure no, ma contestarlo in quel luogo, durante la celebrazione di Faber proprio no. . Pensare che la memoria di Fabrizio De André appartenga a una famiglia, a una parte politica o a una determinata sensibilità ideologica significa dimenticare proprio ciò che ha reso universale la sua opera. E allora viene quasi da tornare alle parole dello stesso Fabrizio. Quelle parole che, forse più di qualsiasi polemica, spiegano quanto sia pericoloso salire in cattedra per distribuire patenti morali agli altri: «Si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio». Ecco, Alice. Forse tuo nonno non è diventato un santino. Forse è diventato semplicemente troppo grande perché qualcuno possa pensare di possederne la memoria. #Musica #Cultura #DeAndre

The political circumstances in Venezuela reflect difficulties that cannot always be expressed informatively, but rather through feelings, as the creative Antonio De La Cruz does today with this poem of his authorship: "VENEZUELA HAS NOT YET RETURNED TO ITACA". We must give it a retweet. (translated)

With the death of Francesco Guccini, master of Italian songwriter culture, an era of popular culture comes to an end, one that has been able to elevate language and poetry to tools of depth and reflection, leaving a literary legacy that has marked and enriched many generations of listeners. (translated)

Guccini, un virtuoso della lingua, ha scritto sempre la stessa canzone

Rassegnatevi. Rassegnatevi voi che volete appropriarvi delle poesie di Guccini e fargli indossare la vostra bandiera. Rassegnatevi anche voi che volete appioppargli la bandiera dei vostri nemici. Voi mediocri non riuscirete mai a capire un uomo libero, un intellettuale, un poeta. Le sue parole volano troppo alte per essere capite dalla vostra mediocrità. Guccini non è stato di nessuno se non di sé stesso, raccontando quello che lui, uomo libero intellettuale e poeta, vedeva intorno; capendolo. Ecco la differenza fra voi e lui è questa: Guccini capiva quello che voi non sarete mai in grado di capire. Di Guccini, ora che non c'è più, resteranno la canzoni e le poesie. Di voi non resterà niente #Guccini #poesia #intellettuale

Francesco Guccini, the famous Italian singer-songwriter, passed away at 86 in his home in Pavana, leaving an invaluable legacy of music, poetry, and a language that has enriched Italian culture, with songs that have touched generations by conveying emotions, politics, and complex thoughts. (translated)

Francesco Guccini, la locomotiva si è fermata. Patrimonio inestimabile di musica, libri e poesia

È morto #FrancescoGuccini. "Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un'altra vita. Se c'è, come voi dite, un Dio nell'infinito guardatevi nel cuore, l'avete già tradito. E voi materialisti, col vostro chiodo fisso che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso. Le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali. Tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti". #FrancescoGuccini #Musica #Poesia

The death of Francesco Guccini represents an immense loss for the better Italy, the one that opposes contemporary moral misery, leaving an unfillable void in the hearts of generations who have found in his songs and poetry a reflection of their own utopias and aspirations for rebellion. (translated)

La morte di Francesco Guccini è una perdita immensa per l’Italia migliore