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#provocare

The Germans had the courage to acknowledge Russia's responsibility in the attack in Leipzig. Closing our eyes to reality is not a solution. We must unite and strengthen ourselves if we want to avert a conflict that Moscow seems to want to provoke every day. (translated)

"Oggi primo settembre, anniversario dell'inizio della Seconda Guerra Mondiale, invito a finirla con la pratica mondiale di provocare conflitti armati". Chissà con chi ce l'ha. https://t.co/TMjjYxtHEh #SecondaGuerraMondiale #Pace #Anticonflitto

ANSA.it 4d

A flood at the Grand Canyon National Park has led to the disappearance of 15 people and dozens of evacuations, while there are fears that the bad weather could cause further emergencies. (translated)

Inondazioni al Grand Canyon, sono 15 i dispersi e decine di evacuati
Il Post 6d

Russia's hybrid attacks in Europe are increasing in number and severity, creating a dilemma for European governments on how to respond without provoking escalation. (translated)

Gli attacchi ibridi della Russia in Europa sono sempre meno ibridi

@pierluca_mussi Io sono un cittadino qualunque, come dimostrato dal fatto (da lui evidenziato) che non ho l'immunità parlamentare. Vedo che lei ritiene che in democrazia non si debba "provocare" un Senatore. Ha un concetto molto singolare della libertà di parola. #libertàdiparola #democrazia #cittadinanza

Quando una professionista che ricopre anche un ruolo di consulenza per il #MinisterodellaSalute interviene pubblicamente su una vicenda sanitaria così delicata, le sue parole non possono essere liquidate come una semplice opinione personale. E allora una domanda è inevitabile: le dichiarazioni della dottoressa Maria Rita #Gismondo sulla gestione del caso di difterite rappresentano anche la posizione del Ministero della Salute? Perché, se non la rappresentano, il ministro Schillaci dovrebbe dirlo con chiarezza e senza ambiguità. E se invece la rappresentano, allora il Ministero deve assumersene pubblicamente la responsabilità e spiegare su quali basi scientifiche e cliniche si fondi quella posizione. La difterite non è una questione da talk show. È una malattia infettiva grave, prevenibile con la vaccinazione, che può provocare complicanze importanti e persino la morte. Lo stesso Ministero della Salute la definisce una malattia per la quale la prevenzione vaccinale è fondamentale. Per questo trovo inaccettabile che si possa delegittimare o mettere sotto accusa il lavoro dei medici che affrontano quotidianamente i pazienti, senza che venga chiarito chi parla a titolo personale e chi, invece, parla con l'autorevolezza di un incarico istituzionale. Non servono polemiche personali. Serve trasparenza. Al Ministro della Salute chiedo quindi una cosa molto semplice: le affermazioni della dottoressa Gismondo sul caso della #difterite sono oppure no la posizione ufficiale del Ministero della Salute italiano? Se sì, lo si dica ufficialmente. Se no, il Ministero prenda le distanze e chiarisca quale sia la propria posizione. Su una malattia infettiva seria come la difterite, l'Italia non può permettersi ambiguità istituzionali. Urge una posizione ufficiale. #Difterite #Vaccinazione #MinisteroDellaSalute

Am avut astăzi la Chișinău consultări cu doamna Președinte Maia Sandu @sandumaiamd pe prioritățile agendei bilaterale și pe temele de actualitate la nivel european și internațional. Am adresat, cu acest prilej, felicitări doamnei Președinte Maia Sandu și cetățenilor Republicii Moldova cu ocazia Zilei Independenței, alături de urări de pace, prosperitate și securitate, în interiorul familiei europene Întâlnirea noastră de astăzi este o dovadă în plus a apropierii dintre România și Republica Moldova și a relației noastre speciale, bazate pe comunitatea de istorie, limbă, cultură și tradiții. Am adresat cuvinte de încurajare  Republicii Moldova pentru progresele realizate în procesul de integrare europeană, care au dovedit o dată în plus o mobilizare politică, administrativă și civică exemplară pentru a implementa legislația europeană și reformele necesare. Reformele trebuie continuate în ritm susținut, pe toate palierele, iar România va rămâne aproape, oferind  expertiză tehnică și sprijin diplomatic pentru ca procesul de integrare europeană să avanseze într-un ritm accelerat. Am discutat și despre securitate energetică și proiecte de interconectare. Avem un angajament comun ferm de a continua în mod susținut eforturile pe acest palier. Am abordat astăzi și temele rezilienței, combaterii dezinformării și amenințărilor hibride, precum și necesitatea de a contracara presiunile venite din partea Rusiei. Dintre acestea, încălcarea spațiului aerian de către drone rusești reprezintă o provocare constantă pentru autoritățile noastre și vom aprofunda cooperarea noastră pe acest palier. #RepublicaMoldova #IntegrareEuropeana #CooperareRomanoMoldoveana

General Ratko Mladic, sentenced to life for genocide, has died in a prison in the Netherlands, while requests for release for medical treatment were rejected by victim associations, which consider these appeals to be a provocation. (translated)

Condamnat pe viață pentru genocid, generalul Ratko Mladic a murit într-o închisoare din Olanda
Andrea 1w

“hamas usa gli aquiloni dei bambini per provocare israele” c’ho la miglior bottiglia da parte per te, porco schifoso https://t.co/64NCdhd4Yh #Hamas #USA #Israele

🔥🇷🇺 𝗟’𝗜𝗡𝗗𝗜𝗚𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗘𝗟𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗔. 𝗦𝗘 𝗙𝗢𝗦𝗦𝗘 𝗦𝗧𝗔𝗧𝗔 𝗨𝗖𝗥𝗔𝗜𝗡𝗔? Ha 𝟭𝟴 𝗮𝗻𝗻𝗶. Padre italiano. Madre russa. È in vacanza a Castiglioncello, nel Livornese. Una serata normale, una chiacchierata con alcuni ragazzi, poi scopre che uno di loro è ucraino. Lei gli dice che sua madre è russa. E all’inizio succede la cosa più normale del mondo: 𝗱𝗲𝗰𝗶𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮. Possono stare insieme. Possono parlare. Possono divertirsi. Come dovrebbe essere. Poi, però, secondo il racconto della ragazza, tutto cambia. Arriva l’insulto: 𝗖«𝗦𝗘𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗥𝗨𝗦𝗦𝗔 𝗗𝗜 𝗠𝗘𝗥*𝗔.»C Lei prende l’amica per mano e cerca di andarsene. E a quel punto una ragazza del gruppo le sferrerebbe 𝘂𝗻 𝗽𝘂𝗴𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗼 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗼. Sangue dal naso. Dolore. Paura. Carabinieri. Testimoni. E adesso permettetemi di essere profondamente, ferocemente indignato. Perché qui non stiamo parlando di Putin. Non stiamo parlando del Cremlino. Non stiamo parlando della guerra. 𝗦𝗧𝗜𝗔𝗠𝗢 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗗𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗥𝗔𝗚𝗔𝗭𝗭𝗔 𝗗𝗜 𝟭𝟴 𝗔𝗡𝗡𝗜. Una ragazza che sarebbe stata insultata per le proprie origini e poi colpita in faccia. E allora la domanda è inevitabile: 𝗦𝗘 𝗔𝗩𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗢 𝗨𝗥𝗟𝗔𝗧𝗢 “𝗨𝗖𝗥𝗔𝗜𝗡𝗔 𝗗𝗜 𝗠𝗘𝗥*𝗔” 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗧𝗜𝗥𝗔𝗥𝗟𝗘 𝗨𝗡 𝗣𝗨𝗚𝗡𝗢, 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗧𝗢 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢 𝗦𝗔𝗥𝗘𝗕𝗕𝗘 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗔𝗧𝗢 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗗𝗘𝗥𝗘 𝗟’𝗜𝗡𝗗𝗜𝗚𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘? Quanti comunicati? Quanti editoriali? Quante lezioni sull’odio? Quanti politici pronti a spiegare che 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗽𝘂ò 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗶𝗿𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁à? E avrebbero avuto ragione. 𝗠𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗢𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗩𝗘 𝗩𝗔𝗟𝗘𝗥𝗘 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗘𝗥 𝗜 𝗥𝗨𝗦𝗦𝗜. Non esiste una xenofobia buona. Non esiste un razzismo tollerabile. Non esiste un odio che diventa accettabile perché la vittima possiede 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗮𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼 “𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗼”. E soprattutto una ragazza russa 𝗡𝗢𝗡 È 𝗜𝗟 𝗦𝗨𝗢 𝗚𝗢𝗩𝗘𝗥𝗡𝗢. Esattamente come un ragazzo ucraino non è Zelensky. Come un israeliano non è Netanyahu. Come un palestinese non è Hamas. Questo principio o vale sempre, oppure 𝗻𝗼𝗻 è 𝘂𝗻 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗶𝗼: è propaganda travestita da morale. Ed è proprio questo il punto che fa schifo. Abbiamo costruito una società che proclama ogni giorno di voler combattere l’odio, ma troppo spesso sembra voler decidere 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗰𝗵𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗼. Se la vittima appartiene al popolo “giusto”, indignazione. Se appartiene al popolo “sbagliato”, silenzio, distinguo, imbarazzo. 𝗡𝗢. Una diciottenne presa a pugni dopo un insulto legato alle sue origini deve provocare 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗶𝗻𝗱𝗶𝗴𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, qualunque sia la sua bandiera. Altrimenti smettiamola di chiamarla civiltà. Chiamiamola con il suo nome: 𝗜𝗡𝗗𝗜𝗚𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗘𝗟𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗔. E quella, dell’odio, è soltanto 𝗹𝗮 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗽𝗼𝗰𝗿𝗶𝘁𝗮. - 𝗗𝗼𝗻 𝗖𝗵𝗶𝘀𝗰𝗶𝗼𝘁𝘁𝗲 #Indignazione #Razzismo #Unità

Aceasta este o formă de război hibrid. Misiunea fondatoare a Uniunii noastre este păstrarea păcii. Astăzi, acest lucru înseamnă și să avem capacitatea de a descuraja provocarea și agresiunea

Mesaj dur de la Bruxelles după drona distrusă în Marea Neagră. Ursula von der Leyen: „Aceasta este o formă de război hibrid”
adevarul.ro

Russia has established ten secret bases equipped with launch platforms for advanced drones capable of reaching NATO countries, raising concerns about a potential military provocation on Polish territory, according to a report by the British newspaper The Telegraph. (translated)

EFE: Rusia a înfiinţat baze secrete de unde să lanseze drone capabile să ajungă în ţările NATO

Zelensky continues to launch hundreds of drones killing Russian civilians while he no longer has missiles to intercept those of the obvious response that will come, showing how: 1. He does not care about civilian casualties, neither Russian nor Ukrainian; 2. He continues to provoke Putin. (translated)

Vladimir Putin has ordered the takeover of the Republic of Moldova, considering it a strategic priority after the subjugation of Ukraine and the collapse of NATO and the EU, according to an investigation by The New York Times, which describes Russian operations to influence Moldovan elections and provoke disturbances, including through disinformation campaigns and paramilitary training. (translated)

NYT: Putin a ordonat preluarea R. Moldova după subordonarea Ucrainei și prăbușirea din interior a NATO și UE
Irene 3w

🐻🔥 PAPA ORSO NON SI FERMA PIÙ. È ufficialmente ON FIRE😂🔥 Ha deciso che oggi il silenzio non è contemplato: Poche parole, concetti chiarissimi e soprattutto.... Non provocare il vecchio orso. Io ve lo dico: A questo punto mi metto comoda, perché papà orso ha evidentemente ancora parecchie cose da dire.🍿🤣 TO BE CONTINUED ....🐻🔥 #PapaOrso #OnFire #ToBeContinued

Vladimir Putin's visit to the Kuril Islands, especially to Etorofu, signals a strategic challenge for Japan and the West, transforming a long-standing territorial dispute into a message of strength that emphasizes Russian revisionism and the normalization of the occupation of this region. (translated)

Putin sfidează Japonia: frontul revizionist ajunge în Pacific
Digi24 3w

Vladimir Putin accused NATO of provoking tensions in the Arctic region, threatening proportional responses if Western states confiscate Russian commercial ships, and suggested the possibility of a limited attack on a NATO member in the near future to divide the alliance. (translated)

Putin acuză NATO că provoacă tensiuni în regiunea arctică. Avertismentul liderului de la Kremlin

The Taiwanese government condemned the planned naval exercises by China off the eastern coast of Taiwan, considering them a "military provocation" and an attempt to create the impression that Beijing is exercising control over the waters in this region. (translated)

Taiwan denunță exercițiile navale planificate de China în largul coastei sale de est

Non so se questa cosa andrà in porto oppure no, ma è geniale anche solo averla pensata. La migliore risposta a chi sta cercando in tutti i modi di provocare per ottenere una reazione violenta. Perché l'ironia è l'arma più potente del mondo! GENIALI! https://t.co/qWlYNdpORq #Ironia #Genio #Resistenza

American intelligence services identified a drone with explosives, discovered at the Leipzig/Halle airport, as likely of Russian origin, suggesting a possible provocation from the Kremlin in the context of tensions in Ukraine and hybrid threats directed at NATO states. (translated)

Serviciile de informații americane cred că drona cu explozibili găsită pe un aeroport german ar aparține Rusiei