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#sguardo
Il Post 16h

Today's main newspapers report on the statements made by Donald Trump, who suggested that Ukraine should consider a new president in place of Zelensky, and offers a look at the broad field of the center-left and the upcoming common program, as well as news on the arrests in New Delhi related to a demonstration by the Cockroach Janta Party. #Trump #Zelensky #politica (translated)

Le prime pagine di oggi

SweetLife wrote that, after a day when the two had not spoken to each other, a glance had spoken for them. She added that she had looked away throughout the conversation, considering it a significant detail. #alepier https://t.co/AShM3plSS6 #sguardo #comunicazione #relazioni (translated)

The author defined the Nobel Peace Prize awarded to Navi Pillay as a recognition of the courage of those who denounce war crimes. He added that reporting what happens in Gaza should not require courage, but should respond to a duty of truth and humanity. https://t.co/LxCzUXD0Pc #NobelPace #DirittiUmani #Giustizia #IL #PS (translated)

Daniele Mari reported that Chivu had described Diouf as a person with exceptional character strength, able to overcome a difficult period without complaining or speaking during training. The coach expressed satisfaction that the player was showing his qualities and making himself available to the team. He also welcomed Diouf's call-up to the French national team, emphasizing that securing a spot was not easy, and added that the player still had ample room for growth. #Calcio #Nazionali #Sport (translated)

"infectious diseases are never really a closed chapter" Expanding the view to global health management, infectious disease specialist Matteo Bassetti points out that "infectious diseases are never really a closed chapter," emphasizing that events of this kind reignite attention on a forgotten reality, namely that "some infectious diseases that we thought were defeated or confined to history can re-emerge under certain circumstances." #PestePolmonare #MalattieInfettive #SaluteGlobale (translated)

Peste polmonare in Siberia, Bassetti: ““Il mondo cambia e anche le malattie cambiano. Malattie infettive che consideravamo ormai sconfitte o confinate alla storia possono riemergere”. I sintomi
www.ilfattoquotidiano.it

On November 24, the personal diary of Pope Francis will be released, a document that collects 32 years of private notes, curated by the Argentine Cardinal Víctor Manuel Fernández, and which offers an intimate look at the evolution of the Pope's thoughts and beliefs. #PapaFrancesco #diariosegreto #Vaticano (translated)

Papa Francesco, arriva il diario segreto: 32 anni di pensieri privati affidati al cardinale argentino Fernández

«guardare al futuro con uno sguardo creativo e individuare i settori che dobbiamo conquistare e le capacità che dobbiamo padroneggiare»Hegseth ha spiegato che l'obiettivo del progetto, al quale Musk partecipa come uno dei responsabili, è «guardare al futuro con uno sguardo creativo e individuare i settori che dobbiamo conquistare e le capacità che dobbiamo padroneggiare». #IntelligenzaArtificiale #ArmiAutonome #TecnologiaMilitare

Musk incaricato dal Pentagono di studiare il “futuro della guerra”. Focus su armi autonome e robot
www.lastampa.it
Paola. 2w

sono nate tre ship diverse che lo coinvolgono, ogni sguardo diventa un frame, le persone qui sopra si stanno già scannando,,,,,,, carmen: https://t.co/G8RFrYJSl6 #ship #drama #realtà

Elena e Paolo ♥️ "Con uno sguardo Elena diceva tante cose e spalancava una meraviglia...brava a raccontare il tennis con semplicità e amore. In telecronaca non puoi essere mai troppo tifoso: lei era soft, leggera, mai fredda" @paolobertolucci @GaiaPic ➡️https://t.co/aVe5Z6E4zd https://t.co/xE45pv3iUI #tennis #amore #passione

La penna stilografica, sempre. I libri da plastificare. Il taccuino da cronista per il punteggio di ogni telecronaca di tennis. La pazienza con cui me lo hai insegnato. L’eleganza, il garbo, l’ironia, lo sguardo complice, il sorriso gentile. Ciao cara dolcissima Elena #Pero ❤️ #scrittura #ricordi #eleganza

"BLASTING NEWS ITALIA": 'THE SIX-SEAT REVOLUTION' DI SANS SEVERO: IL TEATRO-EDICOLA CONQUISTA STANFORD SOURCE: https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2026/09/the-six-seat-revolution-di-san-severo-il-teatro-edicola-conquista-stanford-004141709.html SAN SEVERO (FG) - Il Teatro-edicola di San Severo, il 'più piccolo del mondo', è un caso di studio per la Stanford University di Sofia Vergani Il Teatro-edicola di San Severo, in provincia di Foggia, un innovativo spazio culturale ribattezzato "il teatro più piccolo del mondo", ha recentemente catturato l'attenzione internazionale, diventando un prestigioso caso di studio per la Stanford University. Questo riconoscimento di alto profilo è stato ufficializzato con la pubblicazione dell'articolo "The Six-Seat Revolution" sulla "Stanford Social Innovation Review", nella sezione "Dispatches". L'articolo, che approfondisce il modello unico del Teatro-edicola, è stato curato dal ricercatore foggiano Luciano Magaldi e supervisionato dall'editor David V. Johnson. La notizia giunge in un momento di fervente attività per la compagnia teatrale Foyer 97, che gestisce il progetto e si appresta a inaugurare la sua nuova programmazione a ottobre. Il costante interesse suscitato da questa formula innovativa, basata su un'esperienza intima con sei sedie e spettacoli ripetuti ogni quindici minuti, conferma la sua rilevanza nel panorama culturale. Un Modello di Successo e Riconversione Culturale Francesco Gravino, direttore artistico di Foyer 97 e mente ideatrice del Teatro-edicola, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, definendolo "un risultato che premia il nostro lavoro". Gravino ha sottolineato come il successo del progetto abbia già generato richieste di replicazione del modello da diverse città italiane, tra cui Lucca e Roma, evidenziando il potenziale di diffusione di questa iniziativa. L'essenza del progetto risiede nella sua capacità di trasformare un luogo dismesso e in stato di abbandono - una vecchia edicola - in un vibrante presidio culturale. "Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono", ha spiegato Gravino, evidenziando la visione alla base di questa riconversione. Da qui nasce anche un appello per l'introduzione di un quadro normativo regionale specifico, capace di incentivare e facilitare la trasformazione di spazi non più utilizzati in veri e propri presidi culturali, offrendo nuove opportunità per la comunità. L'Esperienza del Teatro-edicola: Intimità e Partecipazione Il Teatro-edicola si distingue per le sue caratteristiche uniche: uno spazio scenico di meno di due metri quadrati, sei sedie che garantiscono una vicinanza senza precedenti tra attori e spettatori, e repliche di spettacoli brevi ogni quindici minuti. Questa formula ha dimostrato di generare una partecipazione di pubblico straordinaria, con un riscontro da sold out che coinvolge attivamente sia giovani che adulti in un'esperienza teatrale immersiva e accessibile. Mentre Gravino e gli attori della compagnia sono impegnati nella definizione della nuova programmazione, lo sguardo è già rivolto al futuro e a un importante traguardo: "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni", ha annunciato il direttore artistico, anticipando celebrazioni speciali e l'introduzione di "alcune novità" per festeggiare l'anniversario. L'Inattesa Visita di Biagio Antonacci L'originalità e il fascino del Teatro-edicola hanno travalicato i confini del circuito teatrale, attirando l'attenzione anche di personalità del mondo musicale. Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, durante un tour nella vicina Lucera, il celebre cantautore Biagio Antonacci ha compiuto una visita a sorpresa nel Teatro-edicola. In un momento memorabile, Antonacci ha intonato la sua celebre canzone "Iris", un episodio che, come ricordato da Gravino, ha rappresentato "un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", confermando ulteriormente la risonanza e l'impatto di questo piccolo, ma rivoluzionario, spazio culturale.

'The Six-Seat Revolution' di San Severo: il Teatro-edicola conquista Stanford

"BLASTING NEWS ITALIA": 'THE SIX-SEAT REVOLUTION' DI SAN SEVERO: IL TEATRO-EDICOLA CONQUISTA STANFORD SOURCE: https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2026/09/the-six-seat-revolution-di-san-severo-il-teatro-edicola-conquista-stanford-004141709.html SAN SEVERO (FG) - Il Teatro-edicola di San Severo, il 'più piccolo del mondo', è un caso di studio per la Stanford University di Sofia Vergani Il Teatro-edicola di San Severo, in provincia di Foggia, un innovativo spazio culturale ribattezzato "il teatro più piccolo del mondo", ha recentemente catturato l'attenzione internazionale, diventando un prestigioso caso di studio per la Stanford University. Questo riconoscimento di alto profilo è stato ufficializzato con la pubblicazione dell'articolo "The Six-Seat Revolution" sulla "Stanford Social Innovation Review", nella sezione "Dispatches". L'articolo, che approfondisce il modello unico del Teatro-edicola, è stato curato dal ricercatore foggiano Luciano Magaldi e supervisionato dall'editor David V. Johnson. La notizia giunge in un momento di fervente attività per la compagnia teatrale Foyer 97, che gestisce il progetto e si appresta a inaugurare la sua nuova programmazione a ottobre. Il costante interesse suscitato da questa formula innovativa, basata su un'esperienza intima con sei sedie e spettacoli ripetuti ogni quindici minuti, conferma la sua rilevanza nel panorama culturale. Un Modello di Successo e Riconversione Culturale Francesco Gravino, direttore artistico di Foyer 97 e mente ideatrice del Teatro-edicola, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, definendolo "un risultato che premia il nostro lavoro". Gravino ha sottolineato come il successo del progetto abbia già generato richieste di replicazione del modello da diverse città italiane, tra cui Lucca e Roma, evidenziando il potenziale di diffusione di questa iniziativa. L'essenza del progetto risiede nella sua capacità di trasformare un luogo dismesso e in stato di abbandono - una vecchia edicola - in un vibrante presidio culturale. "Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono", ha spiegato Gravino, evidenziando la visione alla base di questa riconversione. Da qui nasce anche un appello per l'introduzione di un quadro normativo regionale specifico, capace di incentivare e facilitare la trasformazione di spazi non più utilizzati in veri e propri presidi culturali, offrendo nuove opportunità per la comunità. L'Esperienza del Teatro-edicola: Intimità e Partecipazione Il Teatro-edicola si distingue per le sue caratteristiche uniche: uno spazio scenico di meno di due metri quadrati, sei sedie che garantiscono una vicinanza senza precedenti tra attori e spettatori, e repliche di spettacoli brevi ogni quindici minuti. Questa formula ha dimostrato di generare una partecipazione di pubblico straordinaria, con un riscontro da sold out che coinvolge attivamente sia giovani che adulti in un'esperienza teatrale immersiva e accessibile. Mentre Gravino e gli attori della compagnia sono impegnati nella definizione della nuova programmazione, lo sguardo è già rivolto al futuro e a un importante traguardo: "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni", ha annunciato il direttore artistico, anticipando celebrazioni speciali e l'introduzione di "alcune novità" per festeggiare l'anniversario. L'Inattesa Visita di Biagio Antonacci L'originalità e il fascino del Teatro-edicola hanno travalicato i confini del circuito teatrale, attirando l'attenzione anche di personalità del mondo musicale. Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, durante un tour nella vicina Lucera, il celebre cantautore Biagio Antonacci ha compiuto una visita a sorpresa nel Teatro-edicola. In un momento memorabile, Antonacci ha intonato la sua celebre canzone "Iris", un episodio che, come ricordato da Gravino, ha rappresentato "un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", confermando ulteriormente la risonanza e l'impatto di questo piccolo, ma rivoluzionario, spazio culturale.

'The Six-Seat Revolution' di San Severo: il Teatro-edicola conquista Stanford

Mi chiedo come popoli interi rimangano fermi a guardare persone che a mani nude scavano fra le macerie per trovare persone,bambini e non intervengano. Non un aereo,non una strumentazione dedicata alle ricerche. Senza cibo. Lasciate sole. Per loro solo silenzio, Solo uno sguardo https://t.co/GXNnwhIsVD #solidarietà #umanità #emergenza

Lo sguardo già alla prossima battaglia. Mister, tu in testa a tutti a noi. E noi, compatti, al tuo fianco 👊 LET-HIM-COOK 🧑‍🍳 https://t.co/GJPinxVyWI #Determinazione #Unità #Forza

Coraggiosa, determinata, femminista, grande personalità, con lo sguardo sempre fisso sui diritti. Emma Bonino è stata tutto questo e molto di più. È anche grazie alle sue battaglie che le donne hanno conquistato diritti fondamentali, in questo Paese, come l'aborto e il https://t.co/Tp7jCVHECt #EmmaBonino #dirittidelledonne #femminismo #IT

ANSA.it Sep 9

Cinquant'anni dopo la morte di Mao Zedong, il corrispondente ANSA Pier Luigi Zanatta ricorda la storica fotografia che scattò in un momento di silenzio e paralisi a Pechino, offrendo uno sguardo unico sull'atmosfera di quel giorno e sull'importanza del suo lavoro come giornalista in un contesto delicato. #Pechino1976 #MaoZedong #Giournalismo

'50 anni fa morì Mao, la mia foto fece il giro del mondo'. Il corrispondente ANSA dell'epoca racconta l'immagine che scattò

Dal 7 al 13 settembre 2026, Roma ospiterà il festival Arene Decoloniali, una rassegna dedicata ai femminismi oltre lo sguardo occidentale, che attraverso cinema, incontri e dibattiti esplorerà le esperienze e le prospettive di resistenza in contesti coloniali e postcoloniali. #Femminismo #CinemaDecoloniale #Resistenza

Arene Decoloniali, a Roma il festival sui femminismi oltre lo sguardo occidentale: cinema, memoria e resistenza

Quando non sarò più che un sogno Vengo a voi per dirvi di Lui e della via per chiuderlo nel vostro cuore e della disciplina che porta la sua grazia. Per mezzo della mia mente che in silenzio vi parla, io comunico con voi che mi avete chiesto di guidarvi alla presenza del mio Amato o vi parlo con un dolce sguardo espressivo o con amore vi dico parole sommesse o, in modo chiaro, vi induco a non allontanarvi da Lui. Ma quando non sarò più che un ricordo o un'immagine mentale, o una voce silente, quando nessun richiamo terreno potrà mai rivelare la mia dimora nello spazio inesplorato, quando né lievi implorazioni, né duri, possenti comandi vi porteranno la mia risposta, sorriderò nella vostra mente quando sarete nel giusto e quando avrete torto piangerò coi miei occhi osservandovi nell'oscurità, e piangerò coi vostri occhi, forse; e, sussurrando, parlerò nella vostra coscienza e ragionerò con voi attraverso la vostra ragione e amerò tutti attraverso il vostro amore. Quando non potrete più parlare con me, leggete i miei Sussurri dall'Eternità; attraverso di essi vi parlerò eternamente. Sconosciuto camminerò al vostro fianco e vi proteggerò con braccia invisibili. E non appena conoscerete il mio Amato e udrete la Sua voce nel silenzio voi conoscerete anche me in un modo tangibile, più di quanto mi abbiate conosciuto su questo piano terrestre. E, inoltre, quando non sarò più che un sogno per voi verrò a ricordarvi che anche voi non siete altro che un sogno del mio Celeste Amato, e quando anche voi saprete di essere un sogno, come lo so io ora, saremo tutti per sempre desti in Lui. — Paramahansa Yogananda

"BROADWAY WORLD(NEW YORK CITY)" PUBBLICA IN ESCLUSIVA LE FOTO DELLA PRIMA SCENICA MONDIALE DI "MARINA (1888)" AL TEATRO UMBERTO GIORDANO DI FOGGIA SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/broadway-worldnew-york-city-pubblica-esclusiva-le-di-sardella-ph-d--vtkme/ by CHLOE RABINOWITZ SOURCE: https://www.broadwayworld.com/bwwopera/article/Photos-MARINA-Umberto-Giordanos-Lost-Opera-Receives-World-Stage-Premiere-at-GIO-Festival-20260821?fbclid=IwY2xjawT2NhRwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMDQ5ek5hQkxMWVhBOE5LVlFzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEe4n96y7J22kojADqwAArAhonni1Rm_6wdWDWB3zK8mfyTaQXJeYs8rq9CSjY_aem_9q2QndVzG5uXkgAXBVifQg IL "GIO FESTIVAL" DI FOGGIA ENTRA NEI CIRCUITI DELLA STAMPA LIRICA INTERNAZIONALE E NEL CIRCUITO DEI TEATRI CHE CONTANO? QUESTO E' UN OTTIMO INIZIO ! IL TEATRO UMBERTO GIORDANO NON E' PIU' UN TEATRO DI PROVINCIA, COME ALCUNI RIBATTEVANO, MA DIVENTA TESSUTO STORICO LIRICO DI EMERGENTE LIVELLO INTERNAZIONALE ! BRAODWAY WORLD L'HA DESCRITTO UN EVENTO MONDIALE ESCLUSIVO: "Exclusive 2026 Gran Gala Opening of Giordano's Marina (1888) at the World Staging Premiere of Giordano International Opera Festival (GIO Festival) in Foggia's Umberto Giordano Theatre." IL "GIORDANO INTERNATIONAL OPERA FESTIVAL (GIO FESTIVAL) ORA HA TUTTO: - PRIMA SCENICA MONDIALE DI "MARINA (1888)" DI UMBERTO GIORDANO CHE SEGNATO LA STORIA LIRICA MONDIALE; - UMBERTO GIORDANO, COMPOSITORE VERISTA NATO A FOGGIA DI LIVELLO GLOBALE; - SERVIZIO STAMPA LIRICA DI LIVELLO MONDIALE SU BRAODWAY WORLD; - EVENTO OPERISTICO INTERNAZIONALE, ANCHE SE EMERGENTE VISTA LA PRIMA EDIZIONE; - COLLABORAZIONE DI LIVELLO NAZIONALE CON TEATRO DELLA SCALA E FONDAZIONE TEATRO PETRUZZELLI; - TEATRO UMBERTO GIORDANO CHE SPICCA IL SALTO DI QUALITA' NELL' OPERISTICA INTERNAZIONALE. Ecco qui pubblicate le foto esclusive del debutto mondiale di Marina (1888) al Teatro Umberto Giordano di Foggia, segnando una svolta storica nei libri della lirica mondiale e della storia operistica foggiana e nazionale e mondiale di Umberto Giordano. Il tutto sancito e ribadito da "Broadway World", il quale ha pubblicato una galleria fotografica esclusiva che documenta in modo completo e dettagliato la storica prima mondiale dell’opera Marina di Umberto Giordano, presentata al Teatro Umberto Giordano di Foggia in occasione del GIO Festival 2026. La raccolta visiva rappresenta un contributo di grande valore per studiosi, appassionati d’opera e professionisti del settore, offrendo uno sguardo approfondito su ogni elemento della produzione. Produzione scenica: La galleria mostra con chiarezza la visione registica che ha guidato la messa in scena: atmosfere della Prima Guerra Mondiale, tensioni drammatiche, dinamiche familiari e la costruzione di un immaginario visivo coerente con la lettura contemporanea dell’opera. Le immagini catturano la forza narrativa delle scelte sceniche e la cura dei dettagli che hanno caratterizzato questa prima assoluta. Il cast: Le fotografie ritraggono i protagonisti nei momenti più intensi della rappresentazione: - la Marina interpretata da Valeria Sepe, - il Giorgio Lascari di Samuele Simoncini, - le figure di Lambro ed Elia Fabbian, - Daniele interpretato da Cüneyt Ünsal. Ogni scatto restituisce la qualità interpretativa degli artisti e la profondità emotiva dei personaggi. Scenografie e costumi: La documentazione visiva mette in risalto il lavoro di Alfredo Troisi, autore di scene e costumi, e la progettazione luministica di Massimo Russo. Le immagini mostrano ambientazioni curate, tessuti, colori e soluzioni sceniche che hanno contribuito a ricreare un contesto storico credibile e suggestivo. Momenti salienti della serata inaugurale: La galleria include anche fotografie che immortalano l’atmosfera del teatro gremito, la partecipazione del pubblico, l’emozione del debutto e la risposta entusiasta della città. Sono immagini che testimoniano un evento culturale di grande rilevanza, capace di unire comunità, istituzioni e appassionati.

"BROADWAY WORLD(NEW YORK CITY)" PUBBLICA IN ESCLUSIVA LE FOTO DELLA PRIMA SCENICA MONDIALE DI "MARINA (1888)" AL TEATRO UMBERTO GIORDANO DI FOGGIA

L’ “Edicola Teatro” di San Severo (Francesco Gravino / Foyer ’97) su RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) SOURCE: https://www.linkedin.com/posts/luciano-magaldi-s-05a4a71b3_l-edicola-teatro-di-san-severo-francesco-ugcPost-7479213118582280193-v2DU/ Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in disuso è stato riportato alla vita grazie alla visione artistica di Francesco Gravino e della compagnia teatrale sanseverese Foyer ’97, la Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI) ha ora posato il proprio sguardo su questo straordinario esperimento culturale, offrendo un ritratto intriso di finezza, curiosità e ammirazione civica. Il teatro più piccolo del mondo, nato da un’idea che un tempo sembrava donchisciottesca e oggi riconosciuta come un luminoso emblema della creatività pugliese, è stato presentato a un pubblico internazionale attraverso il video reportage di RSI, che ne coglie sia la fragilità poetica sia lo spirito audace. Il servizio si erge come un tributo alla stessa San Severo: al suo impulso artistico, all’eredità sempre viva di Andrea Pazienza, e a tutti coloro che credono che la bellezza possa fiorire nei luoghi più inattesi, persino nella cornice lignea di un'ex-edicola. La copertura di RSI mette in luce una verità che Gravino e Foyer ’97 incarnano da tempo: la cultura non dipende dai grandi auditorium, ma dalle grandi visioni e dal coraggio di immaginare diversamente e dalla tenacia di trasformare l’immaginazione in spazio vissuto. Le mie più sentite congratulazioni a Gravino, a Foyer ’97 e a tutti coloro che custodiscono questo gioiello urbano, il quale continua non solo a sorprendere l’Italia, ma ora anche a incuriosire e ispirare spettatori oltre i suoi confini! Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in disuso è stato riportato alla vita grazie alla visione artistica di Francesco Gravino e della compagnia teatrale sanseverese Foyer ’97, la Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI) ha ora posato il proprio sguardo su questo straordinario esperimento culturale, offrendo un ritratto intriso di finezza, curiosità e ammirazione civica. Il teatro più piccolo del mondo, nato da un’idea che un tempo sembrava donchisciottesca e oggi riconosciuta come un luminoso emblema della creatività pugliese, è stato presentato a un pubblico internazionale attraverso il video reportage di RSI, che ne coglie sia la fragilità poetica sia lo spirito audace. Il servizio si erge come un tributo alla stessa San Severo: al suo impulso artistico, all’eredità sempre viva di Andrea Pazienza, e a tutti coloro che credono che la bellezza possa fiorire nei luoghi più inattesi, persino nella cornice lignea di un'ex-edicola. La copertura di RSI mette in luce una verità che Gravino e Foyer ’97 incarnano da tempo: la cultura non dipende dai grandi auditorium, ma dalle grandi visioni e dal coraggio di immaginare diversamente e dalla tenacia di trasformare l’immaginazione in spazio vissuto. Le mie più sentite congratulazioni a Gravino, a Foyer ’97 e a tutti coloro che custodiscono questo gioiello urbano, il quale continua non solo a sorprendere l’Italia, ma ora anche a incuriosire e ispirare spettatori oltre i suoi confini!

L’ “Edicola Teatro” di San Severo (Francesco Gravino / Foyer ’97) su RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana)! Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in… | Luciano Magaldi S.