BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#spiritualità

US Vice President JD Vance expresses his views on the end times in a podcast and regards his political activities as part of God's work, even if this should bring about the apocalypse, while also considering the possibility of the Antichrist among people and referring to artificial intelligence as potentially satanic. (translated)

JD Vance sagt, er verrichte »Gottes Werk« – und wenn das zur Endzeit führt, dann ist das eben so

Enzo Bianchi, the monk who brought the Bible back to the people and built bridges with Orthodoxy, has died at the age of 83 in Turin, leaving a significant legacy in Italian Catholicism and an innovative approach to spirituality and ecumenical dialogue. (translated)

Enzo Bianchi, morto a 83 anni il monaco che riportò la Bibbia tra la gente e costrì ponti con l'Ortodossia

Non è sempre facile capire e accettare le vie di Dio, specialmente quando sono molto lontane dalle nostre. Allora la tentazione è di pensare, contro ogni logica di fede, che sia il Signore a sbagliare, o peggio ancora a non ascoltarci o a non interessarsi di noi. #Fede #Spiritualità #Dio

La liturgia non è una semplice presenza esteriore, ma un incontro vivo con Dio; partecipiamo dunque ad essa consapevolmente, piamente e attivamente, affinché possiamo crescere nella fede. #UdienzaGenerale #Fede #Liturgia #Spiritualità

Oggi beato Giovanni Paolo I (Papa Luciani). 1912 Nato a Canale d’Agordo (BL). 1935 Ordinato sacerdote a Belluno. Papa dal 26 agosto al 28 settembre 1978. “Signore, prendimi come sono, con i miei difetti, con le mie mancanze, ma fammi diventare come tu mi desideri”. https://t.co/6j2lFbqgtF #PapaGiovanniPaoloI #Storia #Spiritualità

In collegamento da Assisi il francescano don Liborio ‼️ #Garlasco #FiloRosso https://t.co/VTnKHTdkhu #Assisi #Francescani #Spiritualità

Il nostro @Dario5S continua a regalarci perle inestimabili. Stavolta posta un video di Giorgio Bongiovanni, direttore di Antimafia Duemila. Uno che racconta di aver ricevuto le stigmate con due raggi emessi direttamente dalla Madonna apparsagli nel 1989 (ecco il perché delle mani fasciate). A quelle ne sarebbero seguite altre sui piedi, al costato e sulla fronte. Un chiaro segno del compito a lui affidato di divulgare il messaggio spirituale di Fatima, ivi compreso l’immancabile terzo segreto. Bongiovanni è noto anche per la vicinanza all’ambiente ufologico legato a Eugenio Siragusa. Gli extraterrestri per lui non sono semplicemente membri di civiltà aliene ma “angeli di biblica memoria”, “Esseri di luce” e messaggeri di un ordine cosmico-spirituale. Uno con un simile curriculum non può che essere anche filorusso. Tra le sue interessanti posizioni ci sono la minaccia nucleare della NATO contro la Russia (non viceversa) e l’idea che dopo l’invasione Zelensky dovesse essere arrestato e tutti i territori contesi dovessero essere dati alla Russia. Nel video lo sentiamo sproloquiare di CIA, stragi e complotti per far chiudere Report e il Fatto prima delle elezioni, con il nostro eroe senza lividi che si domanda seriamente se tutto questo non c’entri qualcosa con i guai di Ranucci. D’altra parte Bongiovanni è membro di diritto del pantheon grillino e post-grillino. Parliamo di uno che, attraverso Antimafia Duemila continua a sostenere la teoria della trattativa Stato-mafia nonostante l’assoluzione definitiva degli ex ufficiali del ROS Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno nel reato di minaccia a corpo politico dello Stato. Cioè un complottista che vorrebbe ammanettare anche agli assolti, praticamente il sogno bagnato di tutti i pentacosi. #Antimafia #Spiritualità #Complotti

Il #VangeloDiOggi (Mt 14,22-33) ci insegna una cosa importante: prima di tutto a non esaltarci davanti al successo e a non presumere mai di noi stessi; e al tempo stesso a non disperare, neanche nei momenti di buio, quando ci sentiamo impotenti davanti ai problemi. #Fede #Spiritualità #Riflessione

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 14,22-33 [Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!». Parola del Signore. Tu che fai tacere il vento Quando sembri lontano, la paura sale in cattedra e ogni evento che sfugge al nostro controllo diventa ingestibile ansia, timore dell’ignoto e colpa per cui non esiste redenzione. Quando si fa strada il dubbio dell’abbandono la distanza che percepiamo dentro quello che vediamo sembra un’immagine priva di definizione, un fantasma che agita la notte, una realtà che non riusciamo a comprendere in alcun modo. Tu che fai tacere il vento continui a esserci accanto e la tua voce si fa richiamo e invito a raggiungerti dove la fede è l’unica strada che permette di non affondare e di non essere travolti dalle onde giganti del nostro smarrimento. E se, anche affiorasse la stanchezza e l’indecisione prendesse il sopravvento, al primo grido d’aiuto ci sarà la tua mano a sorreggerci per ricondurci dove barca protegge e riprende a navigare. #Fede #Speranza #Spiritualità

Ok ❤️ho chiesto ai miei mazzi una carta per H verso C … eloquente! Grazie ❤️🥹🤏🏼 https://t.co/Udly1rurtY #Tarocchi #Magia #Spiritualità

L
lastampa.it Jul 31

Guidalberto Bormolini, monk and spiritual leader, reaffirms in San Sicario the urgency of a spiritual rebirth in the face of ecological and personal crises, emphasizing that true peace can emerge only if the human heart abandons war and rediscovers its deep connection with nature. (translated)

“All’origine del mondo c'è un canto, non un’esplosione”: il messaggio del monaco di Battiato

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 13,36-43 In quel tempo, Gesù congedò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si avvicinarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell’uomo. Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno e il nemico che l’ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!». Parola del Signore. Verrà il tempo della mietitura e non è nostro il compito di sradicare o tagliare il seme maligno e i suoi frutti. Quello che possiamo fare è distinguere in noi stessi il seme buono da quello cattivo per evitare che la zizzania corrompa il nostro cuore e il nostro spirito. Quello che dobbiamo fare ogni giorno è ascoltare, è nutrirci di una Parola che ci aiuti a riconoscere e a pesare correttamente il valore di ogni cosa. Restare in ascolto, cercare il silenzio, avvicinarci ancora un po' per prestare meglio orecchio e capire qualcosa in più.... Buongiorno. #Fede #Spiritualità #Ascolto

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 13,44-52 In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli:  «Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto nel campo; un uomo lo trova e lo nasconde; poi va, pieno di gioia, vende tutti i suoi averi e compra quel campo.  Il regno dei cieli è simile anche a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.  Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete compreso tutte queste cose?». Gli risposero: «Sì». Ed egli disse loro: «Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche». Parola del Signore. Il mio tesoro Il mattino ha l’oro in bocca e perle di silenzio che raccolgo ai primi segnali di luce del nuovo giorno. La Parola sempre antica e sempre nuova, prima delle parole che durano solo qualche istante, prima del gioco delle molteplici illusioni e dei miraggi di fine stagione. Il mattino e, già sono in piedi e mi sembra un miracolo che si ripete ogni giorno e no, non riesco proprio a darlo per scontato o a pensare che sia solo un caso e che non ci sia nessuna ragione. Il mattino e la dolcezza di una solitudine che non è isolamento, ma coscienza vigile che prende parte al progetto di una creazione e ringrazia per il canto degli uccelli, per i colori dell’alba e per quel segno di croce che trasfigura l’intero universo. Il mattino è un campo che nasconde infiniti tesori e ogni giorno è necessario vendere tutto per riuscire a scoprire quel piccolo lembo di terra che nasconde l’orizzonte di un senso che restituisce un sogno per domani. Il mattino è una parabola, un racconto che si ripete e ascoltando l’eco del passato suggerisce l’ipotesi di un altro futuro. Il mattino è impegno, è preparare la celebrazione di un’Eucaristia che è l’unico sacrificio capace di ripetersi sempre nuovo e non ha importanza se ho dormito a sufficienza, se sono in forma o se prevale la stanchezza… quello che realmente conta è scegliere di essere strumento intelligente di un Dio che non rinuncia a essere presente nei nostri giorni. E quando sarà sera, spero di avere ancora un po’ di luce per ricordare a me stesso che sto solo ritornando a casa… #RegnoDeiCieli #Parabole #Spiritualità

Claudio Centa Jul 24

Oggi san Charbel Makhlouf (1828-1898), monaco libanese: “L’amore è l’unico tesoro che potete accumulare in questo mondo e portare con voi nell’altro. Tutta la gloria, le fortune, i tesori, il successo che credete di aver posseduto in questo mondo resteranno in questo mondo”. https://t.co/avfMql1Qxa #Amore #Saggezza #Spiritualità

Dio predilige la piccolezza, segno del suo amore discreto, che ci lascia liberi di accoglierlo o di rifiutarlo, che cerca di farsi strada anche in mezzo alla zizzania, che agisce in modo nascosto e invisibile come il seme più piccolo di tutti e lievita dentro la pasta senza fare rumore. #VangeloDiOggi (Mt 13,24-43). #Fede #Amore #Spiritualità

Da soli è difficile svegliarsi, è vero. Sarebbe meglio vivere tutti insieme uniti dallo stesso scopo, si farebbe prima. Tuttavia, siete soli solo in apparenza. Molti stanno lottando per lo stesso obiettivo con forza e determinazione. Questo crea sia un sottile filo eterico che unisce le personalità, sia un’unione di anime sul piano spirituale. #Unione #Spiritualità #Determinazione

La generosità di Dio nei nostri confronti non è ingenua, ma sapiente, e sa cogliere in noi la possibilità di un bene di cui a volte nemmeno noi ci rendiamo conto. Per questo il Signore, che conosce bene il terreno del nostro cuore, meglio di quanto noi stessi lo conosciamo, non smette di credere in noi, in quello che siamo e in quello che possiamo diventare, giorno per giorno, se con fede ci abbandoniamo a Lui. #VangelodiOggi (Mt 13,1-23) #Angelus #Fede #Spiritualità #Generosità

L
lastampa.it Jul 5

Vito Mancuso v redakci v Turíně reflektuje na nedávný projev papeže Leona o důležitosti lidskosti a altruismu, upozorňuje na krizi Evropské unie a administrativy Trumpa v otázce migrantů a zdůrazňuje, že skutečná humanita vyžaduje empatii a rozhodnost v zachraňování životů. #umanità #accoglienza #spiritualità

La lezione di spiritualità e la politica che non decide

Ci arrabbiamo per un motivo più profondo di quello che crediamo. Alla base di ogni rabbia c'è la rabbia di non sentire l'unione con Dio. I problemi dell’umanità – dall’inquinamento alle guerre – si riducono a un solo problema: le persone non sentono Dio. La questione – che sia personale o planetaria – è sempre solo una questione spirituale. È sempre stato così e sarà sempre così. #Spiritualità #Unità #Rabbia

Siamo chiamati a celebrare l’Eucaristia sull’altare del Signore, ma anche nella quotidianità, dove è possibile vivere ogni cosa come offerta e rendimento di grazie. #UdienzaGenerale #Eucaristia #Fede #Spiritualità