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#stile
L

The coach Cesc Fabregas sparks a heated debate on Italian football, expressing criticism of the management of the national team and the communication between clubs and the federation, all with his peculiar and provocative communicative style. #Fabregas #CalcioItaliano #Nazionale (translated)

Quel ditino alzato di Fabregas può far crescere il nostro calcio
A

We are experiencing a very toxic moment: a toxic moment for conflict, for the media, for petitions, and for the infinite tendency of people to give advice to others. True to his characteristic style, Gitai presents the documentary as a "civic gesture" aimed at preserving collective memory and questioning entrenched narratives, rather than providing easy answers to a deeply rooted conflict. #Cisgiordania #AmosGitai #ArtePerIlDialogo (translated)

Amos Gitai: “La violenza dei coloni in Cisgiordania è una vergogna”
www.lastampa.it
BICCY.IT 24h

BICCY.IT had mocked Muti's "style lesson," claiming it consisted of remaining silent. It added that if Barbara had reacted the same way a year earlier, she would have been severely criticized. The post referred to Dancing with the Stars. #Ballandoconlestelle #Ballandoconlestelle #stile #opinioni (translated)

rachele 1d

Rachele asked Scarlett Plott where the clothes were and wrote that a girl had been walking around naked for almost a month. #Moda #Fashion #Stile (translated)

Il Post 3d

Anne Carson, Canadian author and Nobel Prize winner in Literature, is famous for her hybrid narrative style that blends essay, poetry, and philosophical speculation, as demonstrated by the excerpt from her book Decreation. #AnneCarson #NobelLiterature #Decreazione (translated)

Qualche pagina per capire come scrive l’autrice che ha vinto il Nobel

Joachim B. Olsen wrote to Magnus Barsøe that he could call BT whatever he wanted. Olsen said that the media had gained many more readers and listeners in recent years and that the line and style of Borgerlig Tabloid would remain unchanged. #BT #journalistik #medier (translated)

Inter described itself and Canali as two Italian excellences united by a shared idea of style, stating that every detail became a story. https://t.co/4D5cBuser4 #Inter #MadeInItaly #Stile (translated)

The doctor criticized the men who, according to her, in 2026 dared to claim that a woman who had sex with casually known people was neither elegant nor gave a lesson in style. She rhetorically asked if it was a joke. #eleganza #stile #uguaglianza (translated)

Pope Leo XIV wrote that the main mission of the Church was to help people question the deep issues of life, from origins and destiny to the meaning of love and pain. He added that the pursuit of profit at any cost and the manipulation of information risked pushing people towards a lifestyle based on the consumption of material goods, while, according to him, the human heart was inclined to look beyond. #UdienzaGenerale #Chiesa #Spiritualità #Amore (translated)

Lucillola wrote that Enrico Mentana was leaving La7 and said that she would not miss his interviews with Giorgia Meloni, which she compared in style to those of Bruno Vespa. To refer to Meloni, she used a derogatory variant of her name. #Mentana #La7 #Vespa #5minuti #Meloni #6ottobre #Mentana #La7 #Vespa (translated)

Antonio Benny wrote to fully share the expulsion of family members who, in his opinion, were accomplices of their lifestyle. The post included the hashtag #5ottobre. #5ottobre https://t.co/oQ3TRCldjp #giustizia #società #diritti (translated)

rachele 1w

Rachele reported that Zeudi preferred to buy a house instead of designer bags or other luxury goods because she did not feel represented by that type of purchases and said she dressed simply. She had explained that she came "from nothing" and wanted to spend wisely, without wasting her money. She added that, thanks to what she was doing, she had managed to reach that goal and felt lucky. #CrescitaPersonale #InvestimentiIntelligenti #StileDiVitaSostenibile (translated)

At the Genoa Boat Show, Silvia Salis stays outside the ribbon-cutting while Giorgia Meloni is at the center of the ceremony. The mayor represents the city hosting the event: her presence is not a concession, and the respect for her role cannot depend on political color. Salis responds by recalling a simple principle: those who hold a public office serve the institutions, they do not become their owners. No theatrics, no competition of insults. A firm response that puts back at the center the meaning of her mandate. This is what makes the scene so unedifying for Meloni: celebrating an excellence of Genoa while the representative of the city remains on the sidelines. The arrogance of power is also measured by the ease with which it is accepted that another institution is placed in the background. The sense of institutions, on the other hand, emerges in the respect granted even to opponents. In this affair, Silvia Salis has shown style and dignity. Palazzo Chigi would do well to take example from it. #Genova #istituzioni #politica (translated)

È stata capace di influenzare positivamente le vite degli altri: vacanze, complementi d’arredo, costumi, capelli, dentifrici, composizioni floreali, tra questo e molto altro di quello che ho, ho fatto e faccio ci sono il suo gusto ricercato e la sua mai scontata disponibilità. #StileDiVita #Ispirazione #Benessere

"Il potere non si subisce, si indossa. Come un tacco a spillo." Buongiorno 💋 #BuongiornoATutti https://t.co/rbtOAs7IjK #Potere #Femminilità #Stile

Loredana Bertè e Adriano Panatta a spasso nel 1976: quando lo stile anni '70 incontra una delle storie d'amore più iconiche e affascinanti di sempre! https://t.co/qAsCWKqJW1 #anni70 #storia #amore

Per gustare la vicinanza di Dio e la fraternità umana occorre respingere quella bramosia che consuma le relazioni senza donare, che si riempie di cose senza nutrirci. Un tale stile di vita spinge ad avere tutto, ma a non essere nessuno; a ricevere una quantità di like, ma restando soli con sé stessi. Quando decidiamo di non seguire questo stile, allora iniziamo a tendere alla giustizia, alla pietà, alla fede, alla carità, alla pazienza, alla mitezza. Chi vive con Dio tende verso il meglio. #ViaggioApostolico #Francia https://t.co/Brvxhcqo69 #Giustizia #Fraternità #Fede

Le risposte della qualifica dell'#AzerbaijanGP: Che #Mercedes fosse su una pista ideale si sapeva: tutta di trazione, dove conta la coppia del V6, il deployment, insieme ad una macchina con poco drag ancora più del carico. Non è un caso però che abbiamo visto uno show di #Russell, e nemmeno l'errore di #Antonelli è arrivato per caso: Kimi ha uno stile dove è aggressivo in ingresso, taglia tanto le curve e spesso esce largo pur di non alzare il piede per tenere la PU "viva" sul fronte energia. Infatti prende sempre tanti track limits e oggi a suon di tagliare ha preso il muro. Russell tende sempre ad anticipare il punto di corda per privilegiare l'uscita, in tante piste paga poco, per Baku è perfetto, poi tutte curve uguali per cui lo schema si ripete e rivediamo il Russell competitivo che ci aspettavamo a inizio anno. Ridurre il vantaggio di motore Mercedes al solo S3 non racconta tutta la storia: la #W17 è un'esplosione di coppia in tutte le uscite di curva, appena si va sul gas il guizzo in avanti è sempre di Russell. Si vede quindi sia il miglior V6 che un utilizzo dell'elettrico super efficace, oltre a un retrotreno piantatissimo che garantisce sempre di scaricare a terra tutto quello che c'è. #Ferrari come risultato meglio del previsto ma non come gap. #Leclerc ha sfruttato alla grandissima la scia di #Hamilton con un gran giro finale e approfittando della debacle RedBull e l'assenza di Kimi si è preso la prima fila, ma a 0.8 dalla pole (con scia...). Il grosso del gap arriva cmq dai dritti, sia quelli brevi del settore centrale, del tratto in discesa verso la 15 in fame disperata di energia e poi l'ultimo allungo. #Hamilton paga carissimo l'essere uscito davanti da solo, rispetto a Leclerc lascia quasi 0.5 solo nei dritti, non so come abbia funzionato la scelta di squadra ma per Lewis è stata un disastro. #McLaren paga il drag e un setup non ancora ottimale, oltre a un errore di #Norris nel giro finale, che lascia #Piastri da solo (che si ferma a 0.001 da Lec!). #RedBull aveva il potenziale per la prima fila ma Max ha combattuto tutta la qualifica con un problema di batteria che su una pista così l'ha massacrato. Vediamo la gara: Russell favoritissimo, McLaren potenziale seconda forza, ma da capire cosa combinerà la Ferrari sul passo, mentre Kimi tenterà la rimonta e Max cercherà di tornare a podio. #F1 #AzerbaijanGP #Motorsport

"Senza fotocamere, si aprono molte nuove possibilità di design""Gli AI glasses devono riflettere lo stile di ogni persona, garantendo al tempo stesso comfort e un design capace di valorizzare ogni volto - aggiunge l'ad di Meta, Mark Zuckerberg -." #OcchialiIntelligenti #IntelligenzaArtificiale #MetaConnect

Meta lancia occhiali intelligenti senza fotocamera basati sull'IA VIDEO
www.ansa.it

Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera. In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo. Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze. Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro. Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei. Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te. Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce di Federico Ferri, direttore di Sky Sport #Elena #Tennis #SkySport