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#Anticiclón

Marco M.M. wrote that a large cold drop in altitude and at the surface had brought autumn-like weather to Italy, while the anticyclone continued to prevail and the "Atlantic door" remained closed. According to his forecasts, in the following hours the pressure would increase over southwestern Europe, bringing more stable weather until the middle of the following week and average temperatures, thanks to cool currents from the Balkans. He added that the eastern areas of the peninsula would be the most exposed and that on Monday he would describe the expected developments for the second half of the week. #Clima #Meteo #Autunno (translated)

A powerful anticyclone in the Atlantic could block the polar jet and soften temperatures in Spain, avoiding irregular episodes of rain and snowfall after the arrival of the polar air mass. #Anticiclón #CambioClimático #TiempoEspaña (translated)

El chorro polar podría tener las horas contadas: un potente anticiclón bloqueará el tiempo en España

Marco M.M. had written that the rain would return during the week, but it was not yet clear whether it would mark a lasting change, with the opening of the "Atlantic gate," or whether it would be a significant but isolated event. He welcomed the incoming precipitation, noting that the anticyclone had dominated for a long time and that the soils were suffering. According to him, the areas most affected by the bad weather would be those along the Tyrrhenian coast, particularly from Liguria to Campania. He added that he would follow the evolution day by day, in accordance with his recovery. #meteo #pioggia #inverno (translated)

Marco M.M. wrote that from the middle of the following week, the weather conditions could begin to change, with a more marked weakening of the anticyclone and the arrival of rain from the western sectors of the Peninsula. He added that it would be understood within 48 hours if the Atlantic door would have opened stably and that autumn would attempt to take the lead again. He also urged to follow the evolution step by step, arguing that in statistically dynamic periods, pushing beyond 5-7 days in forecasts was a gross error. #Meteo #Previsioni #Autunno (translated)

Dovete darmi ancora un po' di tempo per tornare a pieno regime con la divulgazione, sono in piena convalescenza. Tuttavia voglio farvi notare una cosa. Quello in corso non è il classico autunno italiano. Siamo ancora in balia dell'anticiclone ed il calo termico che percepiamo lo dobbiamo sostanzialmente al contributo astronomico, la diminuzione sempre più veloce delle ore di luce. Abbiamo temperature miti di giorno sopra la media e valori notturni piu freschi dovuti esclusivamente all'aumento del buio. Il classico autunno italiano è fatto di correnti atlantiche e di perturbazioni che però ancora latitano. L'anticiclone ostacola ancora l'apertura della "porta atlantica" . Avete presente quando in tv sentite parlare di "perturbazione numero 3 del mese, 4 del mese", ecco quello è l'autunno classico italiano. Quando arriverà? Al momento gli occhi sono puntati tra la metà e la fine della prima decade di ottobre. Fino a quel momento continueremo con questo trend. #AutunnoItaliano #Meteo #Clima

Jorge Rey advierte sobre un cambio de tiempo en España con la llegada de un nuevo anticiclón que traerá temperaturas veraniegas tras las recientes fuertes lluvias y tormentas en diversas regiones del país. #Meteorología #Tormentas #Inundaciones

Jorge Rey pone en aviso a España por el tiempo que llega tras las fuertes lluvias según las cabañuelas
Il Messaggero Aug 31

L'anticiclone africano porterà la sesta ondata di caldo in Italia, con temperature che potrebbero raggiungere i 39°C e bollini rossi in quattro città. #Caldo #OndataDiCalore #Estate2026

Caldo, estate infinita: sesta ondata in arrivo. Picchi fno a 39 gradi e bollino rosso in 4 città. Ecco dove e quanto durerà
L
lastampa.it Aug 28

La vendemmia in Piemonte è iniziata eccezionalmente presto quest'anno a causa dell'anticiclone africano e di El Niño, causando un'accavallamento delle tempistiche di maturazione delle uve e sfide logistiche per i viticoltori. #vendemmia #climatiche #viticoltura

Al lavoro nella vendemmia più precoce del secolo: “Le uve maturano insieme, ogni giorno è una corsa”
Marco M.M. Aug 27

Il picco di calore ad 850 hPa passerà presto ma le temperature resteranno comunque sopra la media del periodo di 3-4 °C. Gli spaghi ensemble su Roma raccontano bene la fase che ci aspetta, dopo il picco caldo di queste ore i valori tenderanno sì a scendere da sabato e domenica, ma senza un vero rientro verso la normalità climatica. La massa d’aria perderà intensità rispetto alla fase più estrema, e questo è già qualcosa, ma resterà comunque su valori superiori alla media del periodo, spesso di almeno 3-4°C. Non saremo più sul punto massimo della fiammata, ma resteremo dentro un contesto ancora caldo, stabile e poco propenso a cambiamenti netti. Anche il segnale delle precipitazioni, almeno per ora, resta debole. Non si vede una vera fase piovosa organizzata, né un passaggio capace di cambiare in modo deciso il quadro atmosferico. Potranno esserci oscillazioni, qualche disturbo, qualche temporaneo ridimensionamento, ma la struttura di fondo resta ancora anticiclonica almeno fino al 3 settembre. La differenza rispetto a luglio, però, inizia ad arrivare dal calendario. Le giornate si accorciano, il sole tramonta prima, l’alba ritarda e la notte guadagna minuti preziosi. Questo non cancella una massa d’aria calda, non fa arrivare il fresco per magia e non sostituisce un vero cambio di circolazione. Però aiuta lentamente il suolo a disperdere calore per più ore, soprattutto quando vento, umidità e nuvolosità lo permettono ed ecco perché da qui in avanti il caldo potrà ancora farsi sentire, anche molto, ma avrà progressivamente meno spazio astronomico per dominare come nelle settimane centrali dell’estate. Soprattutto da sabato e domenica quando i valori ad 850 hpa scenderanno + 25 a + 20 °C. Si tratta di una piccola consolazione ma per ora, purtroppo, dobbiamo accontentarci di questo. #Meteo #Clima #Caldo

Il Messaggero Aug 27

Nell'ultima fase dell'estate, l'Italia si prepara a un'intensa ondata di caldo portata dall'anticiclone africano, con temperature che potrebbero raggiungere i 44°C venerdì e notti tropicali previste fino a metà della prossima settimana, secondo le previsioni di Giuliacci. #CaldoRecord #FiammataAfricana #NottiTropicali

Caldo, venerdì picchi fino a 44°C: nuova fiammata africana e notti tropicali. Giuliacci: «Durerà fino a metà prossima settimana»
Marco M.M. Aug 26

Nuova pulsazione calda al Centro-Sud. Non durerà a lungo ma sarà molto anomala. Nella seconda parte della settimana il caldo tornerà ad alzare la voce soprattutto sulle regioni centro-meridionali, sulle Isole e in parte anche lungo il versante adriatico. Non siamo davanti a una nuova fase infinita come quelle viste nel cuore dell’estate, e questo va detto con chiarezza. Una parte del rialzo termico avrà anche una componente prefrontale, legata al richiamo caldo che precede l’avanzata delle correnti più instabili da ovest e nord-ovest ma il fatto che sia una fase relativamente breve non la rende automaticamente trascurabile. Tra domani e sabato una nuova pulsazione dell’anticiclone subtropicale continentale porterà aria molto calda verso il Mediterraneo centrale, con temperature nuovamente ben superiori alla media del periodo. Al suolo questo potrà tradursi in massime diffuse tra 36 e 40°C su molte aree del Centro-Sud, con punte localmente superiori nelle zone interne più esposte, specie tra Isole, Sud peninsulare e settori ionici. Si tratta di valori anche di 7-10°C sopra la norma, seppur concentrati in pochi giorni, sono comunque un segnale forte. E sono sempre più difficili da compensare con fasi fresche di pari intensità e durata. Già domani avremo punte di 42-43 °C nelle zone interne di Sardegna e Sicilia. Caldo piu' contenuto al Nord dove le massime non andranno oltre i 32-33 °C ad eccezione delle zone orientali della Pianura Padana dove si potranno toccare i 34 °C. Anche se non di lunga durata si tratterà di una fase rilevante e climatologicamente significativa. #Meteo #Caldo #SudItalia

Il Messaggero Aug 21

Oggi sono in allerta meteo 14 regioni italiane a causa di violenti temporali, con codice arancione in Toscana e Liguria, mentre il Sud sarà protetto dall'anticiclone africano con un clima caldo e soleggiato. #AllertaMeteo #Maltempo #Temporali

Allerta meteo oggi in 14 regioni per violenti temporali: ecco dove. Codice arancione in Toscana e Liguria
Il Messaggero Aug 20

Domani, 21 agosto 2026, sono previsti violenti temporali in 14 regioni d'Italia, con codice arancione per Toscana e Liguria, mentre il Sud rimarrà protetto dall'anticiclone africano. #AllertaMeteo #Temporali #Maltempo

Allerta meteo domani in 14 regioni per violenti temporali: ecco dove. Codice arancione in Toscana e Liguria
L
lastampa.it Aug 19

Dopo un periodo di caldo intenso, il Nord Italia si prepara a un'importante perturbazione che porterà forti temporali, grandinate e raffiche di vento fino a 100 km/h, con un acuirsi del maltempo previsto tra il 19 e il 20 agosto, mentre al Centro-Sud le temperature risaliranno fino a 35°C sotto l'influenza dell'anticiclone africano. #Maltempo #Temporali #Caldo

Maltempo, il caldo lascia spazio ai temporali: Nord Italia nel mirino, ecco le zone a rischio
Marco M.M. Aug 19

Temporali forti al Nord, caldo ancora intenso al Centro-Sud. L’Italia si spacca. Nella seconda parte della settimana l’atmosfera entrerà in una fase molto delicata, non perché arrivi una normale perturbazione capace di spazzare via tutto, ma perché sull’Italia tenderanno a fronteggiarsi due mondi diversi. Da un lato una saccatura nord-atlantica in discesa verso l’Europa occidentale, dall’altro una nuova spinta del promontorio nord-africano, pronta a risalire dal Nord Africa verso il Mediterraneo centrale e i Balcani, coinvolgendo soprattutto le regioni centro-meridionali. Il risultato sarà una configurazione da forte contrasto, con il flusso in quota che inizierà ad assumere un disegno più ondulato, quasi da prima dinamica tardo-estiva, ma con un problema in più, l’evoluzione potrebbe risultare lenta, a tratti quasi bloccata, e quando l’atmosfera rallenta sopra zone così cariche di calore e umidità, il rischio non va sottovalutato. Tra giovedì e venerdì la fascia più esposta ai contrasti dovrebbe interessare soprattutto il Nord e parte del Centro-Nord tirrenico, dove l’ingresso di aria più instabile potrà favorire rovesci e temporali anche intensi. Nel fine settimana, invece, con il promontorio subtropicale più invadente, la linea di contatto potrebbe risalire di latitudine, lasciando il Nord più vicino alla zona temporalesca e il Centro-Sud più esposto alla risalita calda. Dove l’anticiclone riuscirà a imporsi, infatti, le temperature torneranno a salire in modo marcato, con aria molto calda di matrice subsahariana e valori che potrebbero diventare anche fortemente anomali per il periodo, soprattutto guardando alla prossima settimana. Si tratta di una situazione complicata con fenomeni moderatamente estremi ma completamente diversi, forti temporali al nord e caldo intenso al centro-sud. Avremo un braccio di ferro tra Atlantico e Nord Africa, con una fascia di confine potenzialmente esplosiva, alimentata da aria calda, umidità, contrasti termici, vorticità in quota e mari ormai molto caldi, localmente vicini ai 30 °C. Quando il caldo intenso incontra aria più instabile e il sistema rallenta, i temporali possono diventare localmente molto severi. Bisogna evitare sia il panico che la leggerezza e seguire l'evoluzione giorno per giorno con la bussola della professionalità. #MeteoItalia #Clima #PrevisioniMeteorologiche

Marco M.M. Aug 18

Il caldo arretra in Europa, ma l’Italia resta divisa. La tendenza per il periodo 21-28 agosto è interessante perché racconta bene il cambio di fase che dovremmo vivere nella terza decade. Non stiamo parlando di fresco generalizzato e non stiamo parlando di fine dell’estate per quanto riguarda l'Italia ma la mappa mostra però una cosa importante, l’Europa occidentale e centro-settentrionale entrerebbe in una fase con temperature in media o sotto media, mentre il caldo più anomalo tenderebbe a concentrarsi tra Balcani, Italia centro-meridionale, Grecia, Turchia e Mediterraneo orientale. L’Italia sarebbe esattamente divisa a metà dalla linea di confine delle due masse d'aria. Il Nord sarebbe più vicino all’influenza atlantica, quindi con temperature normali per il periodo, localmente anche leggermente inferiori alla media. Dal prossimo fine settimane le regioni settentrionali saranno libere, in modo definitivo, dal rovente abbraccio dell'anticiclone subtropicale continentale. Il Centro vivrebbe una fase di transizione con periodi meno caldi alternati a momenti in cui l'anticiclone riuscirà ancora a far sentire la sua resistenza. Sud e Isole, invece, resterebbero più vicini al bordo caldo della struttura subtropicale, con anomalie ancora positive e un ridimensionamento che probabilmente avverrà non prima degli ultimi giorni del mese. Il caldo non sparisce, ma arretra. Non domina più tutta la scena europea come nelle fasi più bloccate, ma tende a ritirarsi verso latitudini più basse e verso il Mediterraneo orientale. Vi ricordo che siamo ancora su una tendenza media settimanale, non su una previsione di dettaglio. Non ci dice il tempo giorno per giorno, né dove pioverà o quanto farà fresco in una singola città, ci dice però che l’assetto barico in Europa sta cambiando. A livello atmosferico l'Italia sta per dividersi, l'estate comincia a perdere il suo dominio assoluto ma resisterà in modo tenace al Centro-Sud, ed in particolare a partire da Lazio ed Abruzzo in giù. #meteo #estate #Europa

Marco M.M. Aug 17

L’estate non è ancora finita ma l’atmosfera comincia già a cambiare stagione. Questo grafico non dice che domani arriverà il fresco in Italia e non va letto come una previsione diretta per il nostro Paese. Racconta però qualcosa di molto interessante. Nella stratosfera, a circa 30 km di quota, il vento zonale medio a 10 hPa sta progressivamente passando dalla circolazione tipica dell’estate a quella più autunnale. Il vortice polare stratosferico comincia lentamente a ricostruirsi. Durante l’estate la stratosfera polare è ancora in una fase molto diversa, con venti deboli o orientali. Poi, man mano che il Polo Nord perde radiazione solare, la stratosfera si raffredda, aumenta il contrasto termico con le medie latitudini e tornano a rinforzarsi i venti occidentali. È un passaggio normale, stagionale, ma molto significativo. Non significa che l’estate finisca di colpo, non significa che il caldo non possa tornare e non significa che settembre non possa avere fasi calde anche importanti, però il motore stagionale sta cambiando passo. Il sole scende, le giornate si accorciano, le notti si allungano, l’energia disponibile diminuisce e anche l’atmosfera, lentamente, inizia a prepararsi a un assetto diverso. La meteorologia dei prossimi giorni si farà ancora in troposfera, con anticicloni, saccature, temporali e masse d’aria ma lassù, molto più in alto, il calendario atmosferico ha già iniziato a voltare pagina. #Meteorologia #Stagioni #Clima

Marco M.M. Aug 17

Il Nord vede l’uscita definitiva dal caldo intenso, il Centro-Sud dovrà aspettare ancora. Le ultime proiezioni modellistiche iniziano a disegnare una tendenza abbastanza chiara per la terza decade di agosto con l’anticiclone subtropicale continentale che non sparisce di colpo dall’Italia, ma tende a ritirarsi verso sud, mentre da ovest e nord-ovest prova a entrare una circolazione più atlantica. Il primo vero cambio dovrebbe riguardare soprattutto il Nord. Nel prossimo fine settimana l’ingresso di un impulso atlantico dovrebbe portare aria decisamente meno calda sulle regioni settentrionali, con temperature in quota vicine alla norma e un’atmosfera decisamente più dinamica. Meno caldo intenso, più variabilità, maggiore possibilità di rovesci e temporali anche di forti intensità e notti finalmente più respirabili rispetto alla fase appena vissuta. Per Centro-Sud e Isole, invece, il discorso è diverso. La massa subtropicale continentale dopo una momentanea attenuazione riprenderà vigore fino al 23 agosto. Qui il vero cambio d’aria appare più probabile solo dopo il 24-25 agosto, quando il flusso atlantico potrebbe riuscire a spingere più a sud il limite del caldo intenso. #Meteo #Caldo #Tempo

Il Messaggero Aug 17

La quinta ondata di caldo sta colpendo l'Europa e in Italia un fronte di aria fresca inizierà a ridurre l'afa a partire da lunedì 17 agosto, ma ci si attende un breve sollievo poiché il ritorno dell'anticiclone africano sembra imminente. #ondatedicaldo #meteoItalia #anticiclone

Quinta ondata di caldo, quando arriva in Italia: il calo delle temperature e il nuovo cambio di rotta, le previsioni
Il Messaggero Aug 17

Oggi è stata emessa un'allerta meteo in 13 regioni italiane a causa di piogge e temporali in arrivo, segnando una fine delle alte temperature causate dall'anticiclone subtropicale. #AllertaMeteo #Temporali #Italia

Allerta meteo oggi in 13 regioni per piogge e temporali: ecco dove e quanto dura. Le previsioni