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#Avere

În spiritul transparenței și pentru a înlătura orice speculații, am decis împreună cu Mirabela să publicăm declarațiile sale de avere și de interese. Documentele sunt disponibile pe site-ul Administrației Prezidențiale, accesând următoarele link-uri: https://t.co/IGooNwU2Wj https://t.co/ufOdLMUOB3 #Transparență #DeclarațiiDeAvere #AdministrațiePublică

I folli commenti sulla riunione UE che ha in realtà riconosciuto all'Italia il ruolo guida sull'immigrazione (e definito Sanchez come "l'Orban rosso") si spiegano col fatto che pensavano andasse molto molto peggio perché dopo Ceuta sanno di avere la coscienza sporca e si aspettano il contraccolpo elettorale. #Immigrazione #UE #Politica

The Italian government, starting with Minister 😥 Tajani, criticized the Spanish government for regularizing 500,000 immigrants. But under the Meloni government, the number of regular foreigners in Italy has actually increased by 500,000, rising from 5.1 to 5.6 million. When will the propaganda end? (translated)

"Sono contentissima e non mi sembra quasi vero." racconta una emozionatissima Chiara dopo aver firmato il suo nuovo primato personale con 358,05 punti complessivi 🥹✨ "Amo questo sport e sto veramente dando tutto nella quotidianità. Non so neanche spiegarlo a parole ma sono davvero tanto soddisfatta. Spero che questo aiuti anche un po’ il nostro sport ad avere un pochino più di visibilità, perché è uno sport bellissimo, e che più giovani si avvicinino ad esso." 💙 #EuropeanAquatics #Paris2026 #Pellacani #Sport #Successo #Emozioni

Ik gebruik blank en neger als aanduiding van huidskleur. Puur omdat ik zelfbenoemde taalagenten ondraaglijk vind. Hoe vaker iemand mij corrigeert naar wit en zwart, hoe hardnekkiger ik bij blank en neger blijf. Betutteling werkt bij mij averechts. #taal #cultuur #maatschappij

A

Come sostenuto dalla @fondazionejb l'acquisizione del 100% era valido tra le parti già prima del 05.11.2025 ed oggi ha solo superato il vaglio degli organi di controllo. Solo la Fondazione ha denunciato l'omessa comunicazione e la @FIGC ha rifiutato di fornire gli atti (le sanzioni a livello sportivo sono automatiche). Ricordiamo che il conaulente del Comune per identificare titolari/beneficiari effettivi si è avvalso solo di autocertificazioni (le squadre hanno rifiutato di fornire i documenti) senza alcuna valenza giuridica siccome rilasciate da soggetti extra ue ma il suo compito era di illustrare al comune di Milano non di autorizzare la vendita. Che in base a siffatta "documentazione" e senza che MAI al Consiglio Comunale di Milano sia stato indicato come titolare finale della compravendita della GFU Milano il Fondo Canadese Brooksfield è di una gravità che può negare solo un interista. (Ricordiamo che il soggetto investigato nel giugno 2024 per l'escussione del pegno Inter fu Brookfield Oaktree Holdings società controllata indirettamente e congiuntamente da Oaktree Capital Group Holdings GP, LLC e Brookfield Asset Management Inc. che già controllava la maggioranza al 63% della stessa Oaktree) Solo dalla @fondazionejb fa domande e cerca risposte. Ricordiamo gli articoli del 01.11.2025 che allarmarono i consulenti del comune e dell'inter la sera prima della vendita della GFU San Sito come risulta nelle email acquisite nel procedimento penale per turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio. Per scrivere quello che precede l'AI non basta, bisogna studiare ed avere i documenti. Sostenete la @fondazionejb https://t.co/JdoRR5M46u #Sport #Trasparenza #Giustizia

Quando il silenzio diventa rumore: perché stiamo ignorando il grido che non esce 1. Introduzione: La tensione invisibile delle nostre giornate C’è un rumore bianco che satura le nostre vite, una frequenza costante che maschera un vuoto pneumatico. È la tensione invisibile che portiamo sotto la pelle, il peso di tutto ciò che scegliamo di non dire per non incrinare la superficie lucida delle nostre esistenze digitali. Siamo immersi in un paradosso: comunichiamo costantemente, ma evitiamo la verità.Oggi la ragione non viene smentita, viene peggio: subisce l' annegamento della ragione in un mare di stimoli irrilevanti. Ci muoviamo tra interfacce perfette e feed curati, ma dietro lo schermo la pressione sale. Cosa accade quando la capacità di analisi affoga sotto la tirannia dell'apparenza? Accade che smettiamo di vivere e iniziamo a resistere, in attesa di un crollo che sentiamo imminente ma che non abbiamo il coraggio di nominare. 2. Il paradosso del grido inespresso Il "grido che non esce" non è assenza di voce. È un accumulo tossico. È la paralisi comunicativa di una società che ha trasformato il conflitto in tabù e il disagio in un'anomalia da nascondere. Questa tensione non evapora; si sedimenta, diventa acida, divora le fondamenta del nostro equilibrio mentale."Il grido che non esce. La tensione che divora."Rimanere in silenzio è più pericoloso di una protesta urlata. Uno sfogo è un incendio che brucia e si spegne; la tensione repressa è un processo di combustione lenta che consuma l'ossigeno della nostra salute sociale. È un'energia incendiaria che non trova sfogo e che, inevitabilmente, trasforma l'individuo in una polveriera pronta a detonare al primo contatto con la realtà. 3. La diffidenza come barriera al dialogo Perché abbiamo smesso di cercarci davvero? L'incomprensione che ci isola non è un errore del sistema, ma una diffidenza sistematica che abbiamo introiettato. In un mondo di performance digitali, l'altro è diventato un giudice o un estraneo da cui difendersi, mai un interlocutore con cui rischiare il dialogo.In questo scenario, la superficialità dell'apparenza diventa il nostro bunker. Preferiamo la sicurezza di una bugia estetica alla complessità di un confronto reale. Ci rifugiamo nel non-detto, convinti che ignorare il baratro serva a non caderci dentro. Ma la ragione, quando affoga, trascina con sé ogni possibilità di soluzione razionale, lasciandoci in balia di istinti primordiali mascherati da civiltà. 4. La trappola dei bisogni manovrati Siamo pedine di un gioco di cui non possediamo le regole. Ci sentiamo persi e condizionati da un'architettura di "bisogni manovrati": desideri indotti da algoritmi che ci distraggono dalla nostra reale condizione di svuotamento. Questa manipolazione trasforma la nostra esistenza in un ciclo infinito di consumo e insoddisfazione.Il risultato è un futuro che spaventa, un orizzonte percepito come una minaccia immutabile. La disperazione mascherata nasce proprio qui: dalla consapevolezza, più o meno conscia, di aver barattato la propria libertà di scelta con la rassicurante inerzia dei condizionamenti esterni. Se non crediamo di poter cambiare il domani, smettiamo di abitarlo, diventando spettatori passivi del nostro stesso declino. 5. Il risveglio forzato della storia La storia non è un progresso lineare, ma un ciclo di tensioni e rotture. La "disperazione mascherata" che caratterizza il nostro tempo ha un limite fisico: deflagrerà nel momento in cui la realtà non potrà più essere contenuta dagli argini artificiali della superficialità. L'inerzia non è una protezione, è solo un ritardo nel pagamento del conto."Gli addormentati non sceglieranno — si sveglieranno male."Chi oggi sceglie di dormire, cullato dai propri bisogni indotti, non sta evitando il conflitto: sta solo rinunciando a gestirlo. Il risveglio non sarà un invito gentile, ma un trauma necessario. La storia non cambia le sue manifestazioni e non fa sconti a chi ha preferito l'illusione alla consapevolezza. La scelta consapevole è l'unica via per non essere travolti dalle macerie di un sistema che ha esaurito il suo tempo. 6. Conclusione: Oltre il gioco delle apparenze Il gioco delle apparenze continua, ma il sipario è logoro. Dobbiamo avere il coraggio di squarciare la coltre di finto silenzio prima che la realtà collassi su se stessa. Dare voce al "grido che non esce" non è un atto di debolezza, ma l'unico gesto di rivolta rimasto contro l'annegamento della ragione.Restare passivi, chiusi nella propria diffidenza, è una condanna che firmiamo ogni giorno. La domanda non è se la tensione esploderà, ma come ci troverà quel momento. Saremo pronti ad agire con lucidità o saremo parte della massa che subisce il crollo? Perché, alla fine di tutto, la storia parla chiaro:La storia non cambia le sue manifestazioni — e chi dorme non sceglie: si sveglia.

ANSA.it 19h

On Thursday, August 6, as many as 27 Italian cities will be under red alert for heat, indicating an emergency condition that could have negative effects on health, affecting all the cities monitored from north to south. (translated)

Caldo, giovedì bollino rosso per 27 città

Il caldo nelle città non si combatte con gli slogan, ecco 10 cose concrete da fare subito. Io ci provo, se siete d'accordo con le proposte e con questa visione, condividendo il post, magari qualche decisore politico potrà leggere. Fermo restando il discorso delle emissioni che resta importante ma con un impatto a lungo termine, il caldo urbano non dipende solo dall’atmosfera ma dipende anche da come abbiamo costruito le città. Troppo asfalto, troppo cemento, poca ombra, poco verde, superfici che accumulano calore di giorno e che lo restituiscono lentamente di sera e di notte come vi ho spiegato tante volte. Se vogliamo ridurre davvero il disagio durante le ondate di caldo, servono interventi concreti. Non miracoli, ma scelte pratiche. Ecco le mie proposte: 1. Mappare i quartieri più caldi con dati satellitari e sensori al suolo, così da intervenire prima dove il rischio è maggiore. 2. Depavimentare piazze, cortili scolastici, parcheggi e marciapiedi inutilmente cementificati, restituendo spazio a suolo naturale e permeabile. 3. Aumentare in modo serio gli alberi nelle strade, non piantarli a caso. Servono specie adatte, spazio per le radici, acqua e manutenzione. 4. Creare corridoi d’ombra lungo percorsi pedonali, fermate dei mezzi, scuole, ospedali, mercati e zone molto frequentate. 5. Rendere obbligatori materiali chiari e meno assorbenti per tetti, piazze, parcheggi, edifici pubblici e grandi superfici esposte al sole. 6. Trasformare i grandi parcheggi scoperti in aree ombreggiate, con alberi e superfici drenanti. 7. Proteggere gli edifici più sensibili. Scuole, ospedali, RSA devono avere schermature solari e raffrescamento efficiente anche attraverso un sistema di condizionamento efficace ma non invasivo. 8. Adattare gli orari dei lavori all’aperto durante le allerte caldo, soprattutto in edilizia, agricoltura, manutenzione stradale e logistica. 9. Recuperare acqua piovana e acque riutilizzabili per mantenere vivo il verde urbano anche nei periodi più secchi. 10. Introdurre per legge un test climatico per ogni nuova riqualificazione urbana. Quanta ombra crea? Quanto calore accumula? Quanta superficie impermeabile aggiunge? Quanto sarà vivibile a luglio ed agosto alle 15? Servono città che nei mesi estivi non diventino piastre roventi ed ogni metro quadrato sottratto alle superfici che diventano bollenti può fare differenza dove il caldo pesa davvero. #CaldoUrbano #Sostenibilità #VerdeUrbano

rachele 22h

se volete potete partecipare alla raccolta per il mantenimento dei gattini di carol 🤍 l'obbiettivo della raccolta sono in totale 1.000€ 600€ per l'adozione a distanza per 5 anni del gattino rocha poi tutto il resto che rimarrà, tolte le varie commissioni del sito e delle transazioni, lo useremo in cibo e altre cose di cui potrebbe avere bisogno thor il gattino che viveva con carol e sua nonna 🙏🏽 attualmente c'è questa raccolta così, mi hanno già scritto altre zeudiners proponendo di fare altre cose, tutte idee bellissime ma facciamo prima questa cosa e poi in caso vediamo. #zeudiners #gattini #raccoltafondi #adozioneadistanza

Tutti dicono: "sul clima bisogna fare qualcosa subito". Giusto. Ma subito cosa? Una cosa è dire che serve intervenire, un’altra è indicare misure concrete, realizzabili e capaci di produrre effetti percepibili in tempi non biblici. La riduzione delle emissioni resta il nodo principale sul lungo periodo ma è anche vero che per ottenere risultati globali servono accordi, politiche industriali, transizioni energetiche, investimenti enormi e il coinvolgimento di quasi duecento Paesi e nel frattempo le città, in estate, continuano a diventare sempre piu' calde. Proprio nelle città esistono interventi che possono avere effetti molto più rapidi sulla vita quotidiana delle persone come più alberi, più ombra, più aree verdi, meno superfici roventi, meno asfalto inutile, più suolo capace di assorbire acqua e respirare. Non è una soluzione magica ma è una delle poche azioni concrete che possiamo mettere in campo subito per ridurre l’isola di calore urbana e rendere meno pesanti le ondate di caldo. Roma, pochi giorni fa, è finita anche in un servizio della CNN proprio per questo. Piazze storiche con tanto cemento, poco verde, piante secche o curate male, ombra insufficiente, superfici che durante il giorno diventano roventi e la sera restituiscono calore. Bisogna piantare alberi, scegliere specie adatte, garantire irrigazione, suolo sufficiente, manutenzione e continuità. Un albero in una vasca minuscola, circondato da pietra e cemento, senza acqua e senza spazio per le radici è solo arredamento urbano destinato a soffrire e mentre il mondo continua a discutere di CO2 senza mai raggiungere una soluzione condivisa, le persone camminano su marciapiedi bollenti, vivono in quartieri senza ombra e dormono in città che di notte non riescono più a raffreddarsi. Il verde urbano è una risposta concreta, locale e immediata. Non risolve tutto ma può iniziare a cambiare qualcosa dove il caldo pesa di più, sotto casa nostra. #Clima #CittàVerdi #Sostenibilità

A 14-year-old boy died after eating raw milk cheese. Are all raw milk cheeses dangerous? NO Are all aged cheeses safe? NO Let's see how things really are. Just released. (translated)

Volano gli stracci tra #Napoli e #Schalke dopo il mancato trasferimento di #Lindstrom all’#S04. Ecco il duro comunicato degli azzurri: “La SSC Napoli intende fare chiarezza in ordine al mancato trasferimento del calciatore Jesper Lindstrom allo Schalke 04, a causa della inesattezza delle informazioni diffuse a mezzo stampa. Dopo che, nella giornata di ieri, ha avuto luogo uno scambio di corrispondenza sulle condizioni generali del contratto, senza che mai fossero messi in discussione i termini economici dell’accordo e le modalità di pagamento, alle ore 13:00 di oggi il club tedesco ci ha informato che alcune clausole proposte non erano accettabili, anche alla luce delle mutate esigenze tecnico-sportive conseguenti all’infortunio di due calciatori occorso nel fine settimana, che avrebbe necessitato la modifica delle strategie di mercato. Alle 13:22 è stata inviata una comunicazione di risposta al club tedesco con cui, pur ribadendo che si trattava di modifiche di dettaglio rispetto alla struttura dell’affare, comprendendo le sopravvenute esigenze tecniche del club tedesco, SSC Napoli sarebbe stata disponibile ad accettare la versione del contratto come proposta da Schalke. Nonostante ciò, alle ore 17:32 il club tedesco ha confermato di non essere più interessato in ragione delle mutate priorità nell’allestimento dell’organico, ad evidente dimostrazione delle effettive motivazioni sottese al mancato perfezionamento dell’operazione. Nell’auspicio di avere chiarito definitivamente le reali responsabilità del mancato trasferimento del calciatore, SSC Napoli si riserva ogni azione avanti alle competenti autorità finalizzata alla tutela dei propri diritti” #Napoli #Schalke #Calcio

L

The fire in Valle Gesso, caused by a lightning strike, has devastated over 50 hectares of forest and, despite the intervention of Canadair and helicopters and the tireless work of over 60 rescuers, the situation remains critical with incandescent rocks threatening to ignite new outbreaks, while the mayor of Valdieri hopes to have the situation under control by today. (translated)

Incendio in Valle Gesso quasi domato: canadair ed elicotteri in azione, 60 uomini sul campo

Avem cel mai mic consum de curent electric pe cap de locuitor din Europa. Cam cum să mai economisim, din ce? Mai mult, resursa de apă regenerabilă a României este de 212 km cubi/an, pe locul 2 in Europa, după Norvegia. Franța e pe locul 3, după noi. Știți cât consumăm noi din rezerva regenerabilă de apă de 212 km cubi? ‼️‼️‼️‼️4% . Mai exact 8,15 km cubi pe an. Împărțirea celor 8,15 km cubi/an este aproximativ: • Agricultură: 2,96 km cubi/an • Industrie: 3,94 km cubi/an • Alimentare populație (municipal): 1,26 km cubi/an Lipsa apei este O MINCIUNĂ!!! Avem și de băut și de spălat și să ne udăm grădinile si să cultivam legume si sa irigăm culturile agricole. În România, e plin de izvoare, apa curge liberă pe toți versanții, în toate pădurile. Iese din pământ peste tot, ca niciunde în Europa. Avem si să producem curent din căderea de apă și să răcim reactoarele de la Cernavodă, anul ăsta a plouat cum nu a mai plouat de mai bine de 10 ani. NU e secetă! Toate lacurile de acumulare ale barajelor sunt extra full. Dați drumul apei din baraje, să se umple albia Dunării, golanilor, sabotori nenorociți! Hidroelectrica și Nuclearelectrica NU SE VÂND străinilor! Degeaba forțați vânzarea lor la preț de nimic, la urgență. Nu a mers golănia Oanei Gheorghiu cu vânzarea accelerata, pe șustache, și ați trecut la nivelul următor de trădare. De-aia decolmataserăți la urgență, cu toate riscurile, lacurile barajelor si schimbaserăți pompele, că să le dați la cheie străinilor, să nu cumva să bage ăia bani, daca tot le luau gratis. Nu vă merge, mă golănia, degeaba stați la guvernare forțat, deși sunteți demiși de 3 luni, ca să vă serviți stăpânii. NU VĂ LĂSĂM SĂ VINDEȚI AVEREA FĂCUTĂ CU CHINURI SI SACRIFICII DE PĂRINȚII ȘI BUNCII NOȘTRI. MURIM CU VOI DE GÂT, TRĂDATORI NENOROCIȚI! #Romania #Energie #Apa

Ariana Grande has announced that, after the Eternal Sunshine Tour, she will retire from the spotlight to take a break from public life due to relentless criticism about her appearance and health, stating that she needs to breathe, while her team has reassured people about her good physical condition. (translated)

“Basta giudizi, ho bisogno di respirare”: Ariana Grande sparirà dai riflettori dopo l’Eternal Sunshine Tour

‼️L'#Avellino sta manifestando interesse per avere in prestito Javier #GilPuche e Adin #Licina. https://t.co/WtfOIYeX62 #Calcio #Calciomercato #Avellino

Grazie al rinvio della finale dell'ATP 500 di Washington tra Taylor Fritz (attuale numero 9 del ranking) e Jodar, Flavio Cobolli è ufficialmente il nuovo numero 8 del ranking ATP, il suo miglior piazzamento di sempre 📈 La permanenza in Top 8 potrebbe però durare solo una settimana: se Fritz dovesse vincere la finale, tornerebbe ottavo facendo scivolare di una posizione l'azzurro 👀 Ma poco importa! Avere due italiani nella Top 10 mondiale è un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava impensabile 💙 Complimenti, Flavio! 🫂 #Tennis #Cobolli #Tennis #ATP #Sport

Buongiorno amici! Cominciamo la prima settimana di agosto con una buona notizia: l’Italia è diventata una nazione forestale! In un’epoca in cui si parla tanto di green, direi che non è una notizia da poco. Vediamo qualche dato: - Le nostre foreste hanno superato i 100.000 km² (quasi 11 milioni di ettari) e coprono ormai oltre un terzo del territorio nazionale. Il dato più sorprendente? Rispetto agli anni ’70 la superficie boschiva è quasi raddoppiata (da circa 6 milioni di ettari a quasi 11). Lo sapevate? - i boschi hanno superato la superficie agricola utilizzata. Un’inversione di tendenza che non si vedeva dal Medioevo. C’è da dire che questa crescita deriva solo in parte da rimboschimenti, è dovuta soprattutto alla rinaturalizzazione spontanea di terreni agricoli e pascoli abbandonati, in particolare nelle aree montane. Ma la cosa importante è avere un patrimonio verde che cresce, cattura CO₂, protegge il suolo e regala servizi ecosistemici preziosi. L’Italia si sta “rinverdendo”… e lo fa in silenzio da decenni. Saremo la prima generazione che lascerà ai propri figli un paese più verde di come lo ha trovato. Non vi riempie di soddisfazione questa notizia?🌱 #ItaliaVerde #Rinaturalizzazione #Foreste

BFMTV 2d

In the Var, despite the efforts of 1,500 firefighters to control a persistent fire, the drowning operation proves crucial to prevent the re-ignition of flames, particularly due to unstable weather conditions and the presence of many hot spots. (translated)

Incendie dans le Var: pourquoi l’opération de noyage est capitale pour éviter la reprise des flammes?