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Een Oekraïense droneaanval in het westen van Rusland heeft geleid tot zeven doden en 24 gewonden, terwijl andere ontwikkelingen in de oorlog in Oekraïne betrekking hebben op de arrestatie van een kritische Russische blogger en de aanstelling van een nieuwe Oekraïense veiligheidsadviseur. #Oekraïne #RussischeOorlog #Zelensky

LIVE Oorlog Oekraïne | Doden en gewonden bij Oekraïense droneaanval in Rusland

Blogger Tatyana Remeslo, accused of spreading fake news about the Russian army and calling President Putin a war criminal, has been detained and faces up to ten years in prison, with his mother confirming the arrest and his recent history of criticism against the Russian government. #Ремесло #Путин #Оппозиция

Назвавшего Путина военным преступником Z-блогера обвинили в распространении «фейков» об армии РФ
Digi24 3d

Bloggerul rus Ilya Remeslo, un fost susținător al invaziei în Ucraina, a fost reținut la Sankt Petersburg după ce l-a numit pe președintele Vladimir Putin „criminal de război” și a criticat acțiunile acestuia, fiind acuzat de difuzarea de „știri false” despre armata rusă. #Putin #Blogger #Razboi

Un blogger rus, susținător fervent al invaziei în Ucraina, a fost arestat după ce l-a numit pe Putin criminal de război
telex 3d

Ilja Remeszlo orosz blogger, aki korábban a Kreml támogatója volt, a „Öt ok, amiért már nem támogatom Vlagyimir Putyint” című Telegram posztjában bírálta az orosz elnököt és háborús bűnökkel vádolta, amit követően őrizetbe vették a hatóságok a hamis információk terjesztése miatt. #VlagyimirPutyin #Putyinellenes #oroszországihelyzet

„Öt ok, amiért már nem támogatom Vlagyimir Putyint” címmel posztolt az orosz blogger, őrizetbe is vették
hvg.hu 3d

Ilja Remeszlo orosz blogger, aki korábban szembefordult Vlagyimir Putyinnal, és álhírek terjesztésével vádolják, a pszichiátriáról való friss szabadulása után ismét őrizetbe került, míg a hatóságok döntést hoznak a sorsa felett. #Oroszország #álhírek #Putyin

Alig engedték ki a pszichiátriáról, máris őrizetbe vették a Putyin ellen forduló orosz bloggert
444 3d

Őrizetbe vették Ilja Remeszlo orosz bloggert, miután a közösségi médiában éles bírálatot fogalmazott meg Vlagyimir Putyin politikájával és az Ukrajna ellen indított háborúval kapcsolatban, öt okot felsorolva, amiért már nem támogatja az elnököt, amit követően pszichiátriára zárták. #IljaRemeszlo #Putyin #ukrajna

Őrizetbe vettek egy orosz bloggert, aki korábban öt okot is felsorolt, amiért nem támogatja Putyint

Bloggerul rus Ilya Remeslo, cunoscut pentru manifestul său viral „Cinci motive pentru care nu-l mai susțin pe Putin”, a fost reținut de poliție sub suspiciunea de răspândire de informații false despre forțele armate, riscând o pedeapsă de până la 10 ani de închisoare. #IlyaRemeslo #Putin #libertatedeexprimare

Bloggerul rus care a devenit viral cu manifestul „Cinci motive pentru care nu-l mai susțin pe Putin” a fost ridicat de poliție

https://bjarnekimpedersen.blogspot.com/2026/07/17072026-tolv-ar-senere.html #MH17 #Federov 17.07.2026 TOLV ÅR SENERE MH17 flyve på himlen falde myrdet til jorden flyve i himlen Det er tolv år siden to hundrede og otteoghalvfems uskyldige blev dræbt af det russiske BUK-missil kørt ind fra Rusland låst fast på MH17 og en russisk officer trykkede på knappen. Det var først i krigen dengang de uvidende troede det var en borgerkrig i Ukraine. Dag 1603 af storangrebet forstår jeg ikke ukrainsk indenrigspolitik. Hvorfor skal Federov presses væk som forsvarsminister. Tænk da lige den fremgang Ukraine har haft i krigen mens han har været forsvarsminister. Starlink væk fra Rusland er bare en af tingene. Men jeg forstod heller ikke Svine og Vandvalg i Danmark når krigen banker på vores dør og Ukraine har kæmpet i tolv et halvt år mod Ruslands invasion. Seksten hundrede og fem dage har jeg nu skrevet om krigen set fra Danmark. Tak Federov og fortsæt dit arbejde mod arven https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXDunUzN9kjk57VeIpLmFstC_G5mkgvubjnBT6kDBr7ne6uIvDi_EdU7qpPf9sSTx56B-gzJ4923qdxyAuDvEGxlSeNdk8sj64eqKA3mAWVyJ77OPjNNGqTY3uMWH0w3eShxE8ct65ahN2Lenl6imWNfEdORl8t79uEKinKTCnM_yH2h8WL7rsaspL9BA/w1200-h630-p-k-no-nu/17.07.2026%20Tolv%20%C3%A5r%20senere%20engelsk.jpg fra gammel Sovjet. Ukraine er videre.

17.07.2026 TOLV ÅR SENERE

Die ukrainischen Streitkräfte durchbrachen die Verteidigungslinien 25 km tief in die besetzten Gebiete, so Army Inform( russischer Blogger). Das Regiment „Skelya“ befreite 6 Dörfer in der Region Dnipropetrowsk Ternowe, Saporischke, Nowoheorgjiwka, Worone, Sitschnewe und Maljiwka https://t.co/AJ2JVSpR6J #Ukraine #Militär #Befreiung

NRC 2w

In Schloss Elmau, een luxehotel in de Beierse Alpen, komen twintig invloedrijke denkers samen om te debatteren, waarbij de extreemrechtse blogger Curtis Yarvin, die pleit voor dictatuur en democratie verwerpt, de meeste aandacht op zich vestigt, zelfs emotioneel wordt als hij over zijn gezin spreekt, terwijl zijn controversiële ideeën ook zorgen voor het afhaken van enkele linkse academici. #CurtisYarvin #PolitiekeFilosofie #Trump

Voor de huisfilosoof van Trump II is alles een grap, blijkt op een slot in de Beierse Alpen

L’operazione speciale procede spedita. Di questo passo infatti la Russia completerà la conquista del Donbas nel marzo del 2040 al modico costo di 6.574.000 perdite tra morti e feriti. Trovo sempre interessante leggere dai commenti e dai post dei vari fan del regime fascista russo (dicevano i latini che de gustibus non disputandum est) tanto trionfalismo per la conquista, peraltro non vera, di Kostiantynivka, come se l’umanità intera dovesse trarre un vantaggio collettivo dal fatto che una dittatura assassina causi milioni di morti e commetta crimini indicibili pur di sottrarre illegalmente territorio ad uno stato sovrano. Le dissonanze cognitive ed i traumi psicologici di questa frustrata porzione della società non sono il mio campo. Lo è invece capire cosa non sia chiaro di quello che sta realmente avvenendo in Ucraina. Il Cremlino ha infatti diffuso un video senza data e senza luogo di un briefing tra un Putin dall’espressione torva ed evidentemente preoccupato ed i vertici militari. Un incontro spacciato per una visita al fronte, ma che a giudicare dall’allestimento impeccabile, dalle luci cinematografiche, l’audio pulito e la strumentazione utilizzata si è svolto in uno dei vari teatri di posa che, secondo varie inchieste giornalistiche, sono stati allestiti nelle residenze dello zar o alla periferia di Mosca proprio per queste scenette. Il capo di Stato maggiore Gerasimov durante il briefing mostra le mappe del “progressi” delle truppe russe, illustrando una linea del fronte irrealistica e derisa dagli stessi Z-blogger russi. Le differenze rispetto alla linea reale sono macroscopiche, discostandosi talvolta anche di decine di km (alcune immagini le ho prese da un post di @Parabel66836534), ma tracciate utilizzando la tecnica degli sbandieratori, fotografando cioè dei poveracci spediti di nascosto dietro la linea del fronte a sventolare una bandiera russa per far credere che il tale villaggio sia stato preso, salvo poi essere eliminati o catturati dagli ucraini. A Kostiantynivka le battaglie sono in realtà ancora in corso e secondo i milblogger russi continueranno per settimane. Perché da un lato il Cremlino ha bisogno di una vittoria anche di Pirro che provi l’inarrestabile avanzata del secondo esercito più forte in Ucraina. Dall’altro l’esigenza di Kyiv non è quella di difendere macerie ma di dissanguare l’avversario, facendo pagare a caro prezzo ogni passo. Prova ne è il fatto che la conquista di Kostiantynivka sia in realtà un ripiego rispetto ai progetti originali. Sebbene ora venga spacciata come obiettivo, doveva essere semplicemente la tappa intermedia di una cavalcata. Nelle direttive strategiche dello Stato Maggiore russo, la città doveva essere presa di slancio attraverso una massiccia manovra a tenaglia da nord, con una spinta che doveva arrivare da Izjum e Lyman, scendendo verso Sloviansk e Kramatorsk. Da sud l'avanzata doveva risalire da Avdiivka e Marinka per tagliare le linee di rifornimento ucraine. Puntare tutto su Kostiantynivka è la prova del fallimento di questi piani e non di una vittoria. Il fronte in quella zona peraltro avanza di 50 metri al giorno. Nell’area di Pokrovsk si arriva a 70. Nel mese di giugno il guadagno reale è stato, secondo i calcoli di ISW di 30,42 km quadrati, facendo quindi salire a 1.298 le perdite per ogni km quadrato occupato. Per completare la presa del Donetsk ne mancano ancora 5.065. A conti fatti, con questo ritmo ci vorranno 14 anni e il sacrificio di un terzo dell’intera popolazione russa compresa tra i 18 e i 40 anni. E parliamo, lo ribadisco, del costo di ciò che resta da conquistare di una sola regione. Sempre ammesso, ovviamente, che la situazione non peggiori. Perché la tecnologia dei droni ucraini corre assai più velocemente di quella russa, le catene logistiche compromesse ed enormemente allungate per non esporre depositi di munizioni e carburanti stanno causando un drammatico rallentamento della capacità offensiva delle forze di Mosca. Inoltre dopo Kostiantynivka ci sono le alture fortificate che proteggono l'agglomerato urbano di Kramatorsk e Sloviansk. Senza il controllo delle grandi arterie stradali che scendono da nord, una linea di rifornimento russa allungata fino a Kostiantynivka rimarrebbe costantemente esposta al fuoco dell'artiglieria e ai droni ucraini posizionati sulle colline circostanti. Continuare a mostrare ossessivamente piccole vittorie tattiche da parte dei soliti noti serve solo a nascondere un sempre più clamoroso fallimento strategico, che si aggiunge a quello economico, di credibilità internazionale e politico. Un fallimento che nemmeno le espressioni facciali di un bugiardo seriale come Putin possono più nascondere. #Ucraina #Russia #Guerra

Bild 2w

BILD-Reporter Frank Schneider berichtete von brutalem Gewaltgebrauch während der Demo zum AfD-Bundesparteitag in Erfurt, als linksextreme Gruppen vermeintlich rechte Blogger verfolgten und es zu heftigen Prügelattacken kam. #Erfurt #AfD #Gewalt

BILD-Reporter Frank Schneider erlebte die Gewalt in Erfurt - „Tritte und Schläge! Das ging über drei Minuten“

Christopher Nolan ha deciso di escludere influencer, blogger e tiktoker dall'anteprima del suo film The Odyssey, scelta apprezzata da molte testate statunitensi ma in contrasto con le strategie di marketing attuali delle major, sottolineando la sua visione tradizionalista del cinema e la priorità per le recensioni della stampa specializzata. #TheOdyssey #ChristopherNolan #cinema

“Non voglio influencer, blogger e tiktoker vari all’anteprima di The Odyssey”: la decisione di Christopher Nolan
Digi24 3w

Bloggerii militari ruși susțin că soldații din Ucraina rezistă pe linia frontului doar „20-35 de minute” din cauza atacurilor cu drone și asalturilor intense, iar în toamnă se preconizează fie o pace, fie o mobilizare masivă, pe fondul unei situații desfășurătoare alarmante și a pierderilor semnificative în rândul forțelor ruse. #RăzboiÎnUcraina #SoldațiRuși #Mobilizare

Câte minute rezistă rușii pe linia frontului: „Situația este de așa natură încât în toamnă va fi fie pace, fie mobilizare”

Carenza carburante in Russia, la denuncia da Birsk: "Mentre i blogger pagati dicono che è solo panico artificiale, la realtà è questa: più di 50 auto in coda. Ieri c'è chi ha aspettato 8 ore. Per gli anziani fare rifornimento è ormai impossibile". Blogger pagati da chi? 🤔😁 https://t.co/uqcnIvqWgd #Russia #Carburante #Coda

NOS 3w

De Russische ex-militair en blogger Alexander Loenin is vermoedelijk opgepakt na kritiek op het leger en een oproep aan president Poetin voor een live ontmoeting om misstanden binnen het leger aan te kaarten, terwijl zijn video, waarin hij ernstige beschuldigingen uit, miljoenen keren is bekeken op sociale media. #Rusland #Poetin #militair

Russische ex-militair en blogger opgepakt na kritiek op leger en oproep aan Poetin

Televiziunile de stat ruse nu au raportat nimic despre atacul Ucrainei asupra orașului Voronej, soldat cu cinci morți, ignorând complet incidentul în buletinele de știri, ceea ce a generat critici din partea bloggerilor pro-război. #Voronej #Rusia #Ucraina

Ce au auzit rușii la televizor despre atacul de la Voronej, soldat cu 5 morți? Nimic. Televiziunile lui Putin au tăcut

Poco fa nello stretto di Kerch altre tre imbarcazioni erano in fiamme. Ora i blogger russi temono un attacco al ponte che isolerebbe completamente la Crimea e la porrebbe di fatto sotto assedio. "È del tutto evidente - si legge in questo post riportato dal canale Crimean Wind - che le Forze Armate ucraine si stanno muovendo in modo sistematico e metodico verso l'obiettivo del completo isolamento della penisola. La sistematicità di questa strategia è paradossalmente palese. In primo luogo, attacchi ai ponti nel nord della penisola, ai ponti sul canale Severo-Krymsky nella zona degli insediamenti di Preobrazhenka e Mirnoye, a un ponte stradale in direzione di Perekop Armyansk e a un ponte nella zona dell'insediamento di Stavky. Successivamente, si procede con un'azione sistematica volta alla distruzione delle difese aeree della penisola. Oggi, gli attacchi ai traghetti hanno reso inutilizzabili tre imbarcazioni che collegavano la terraferma alla penisola. Ora è abbastanza ovvio che il culmine sarà un massiccio attacco al ponte di Crimea con l'aiuto di missili (Flamingo e non solo) e un gran numero di UAV di vario tipo, a seguito del quale il ponte di Crimea potrebbe essere danneggiato e diventare inutilizzabile, e un blocco temporaneo completo della Crimea, dati i problemi ancora irrisolti con gli UAV nemici sulla rotta R-280 "Novorossiya". Come già scritto in precedenza sul canale, tutti gli elementi indicano che la leadership politico-militare del Reich ucraino, con la consulenza e il supporto di sicurezza dei suoi alleati della NATO, si sta preparando quest'estate a un assedio totale della penisola e a un'offensiva nel sud della Novorossiya. La situazione è estremamente tesa." #Crimea #Ucraina #Conflitto

Leggo che Travaglio avrebbe definito chi parla di #Garlasco dei "vermi". Ora, non ho ben capito dove lo avrebbe detto o scritto, ma spero non sia vero, perché se sulle affermazioni della sua blogger si può tranquillamente sorvolare, diverso sarebbe il suo caso. E lo dico da persona che ha sempre nutrito ammirazione nei suoi confronti. Spero non sia stata mal riposta. Per quanto riguarda i social, due righe per chiarire cosa ne penso: il problema non sono i social, ma chi ne fa un uso sconsiderato, tanto più se questo "qualcuno" ha un ruolo o un peso mediatico. Nessuna demonizzazione, quindi. Affermare che il social, nel caso Garlasco in particolare, sia il problema equivale a calciare la palla in tribuna. Non so se l'argomento sarà questo stasera a @QuartoGrado, in questo caso, sottolineerei di nuovo il concetto, a costo di sembrare ripetitivo. #Garlasco #socialmedia #Travaglio

hvg.hu 4w

Felföldi Lilla budapesti blogger éjjel egy kietlen aluljáróban támadás áldozatává vált, amikor egy férfi fogdosni kezdte és megpróbálta magához szorítani, ami miatt kénytelen volt védekezni, ám bár fizikailag jól van, lelkileg nehezen dolgozza fel az eseményeket és félelemmel tölti el a férfiaktól való általános undora. #NőkEllenErőszak #Budapest #Támadás

„Le vagyok fagyva, hogy ez tényleg megtörtént” – éjjel, egy aluljáróban támadtak meg egy bloggert Budapesten