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#Consulenti

#garlasco per NUZZI un conculente della Procura non è obiettivo, mai farebbe una consulenza dicendo che la persona al centro della consulenza sarebbe innocente. Ma questo vale per tutti i consulenti della Procura? Anche per il Consulente della Procura del 2007 Gen. Garofano? https://t.co/zXWJ4o4QHE #Giustizia #Procura #Consulenti

Rammento inoltre che ai consulenti NON viene chiesto mai nei quesiti di stabilire colpe o innocenze, quindi il luminare Catanesi MAI e poi MAI scriverebbe qualcosa di incriminante o liberatorio. Le basi noi le conosciamo, non prendeteci in giro. #garlasco https://t.co/dN77hCM8Uy #giustizia #dirittilegali #consulenti

Noemi Impellizzeri, a 34-year-old woman found hanged in her home in Riposto, leaves investigators doubting the interpretation of the crime scene, with a suspicious fire at the entrance and signs that could indicate an attempt to mask a femicide rather than a suicide, while her family and legal advisors raise questions about the actual course of events. (translated)

Donna trovata impiccata, lo strano incendio e i dubbi degli investigatori su una scena “alterata”

The analysis by labor consultants reveals that in Spain a significant number of workers, including many foreigners, have contracts defined as fixed-term intermittent, which mask a reality of precarious employment, contributing to distorting the official unemployment statistics and highlighting job growth sustained by a labor market characterized by low-quality jobs. (translated)

Occupazione in Spagna spinta da immigrati e ?falsi indeterminati?
A

Come sostenuto dalla @fondazionejb l'acquisizione del 100% era valido tra le parti già prima del 05.11.2025 ed oggi ha solo superato il vaglio degli organi di controllo. Solo la Fondazione ha denunciato l'omessa comunicazione e la @FIGC ha rifiutato di fornire gli atti (le sanzioni a livello sportivo sono automatiche). Ricordiamo che il conaulente del Comune per identificare titolari/beneficiari effettivi si è avvalso solo di autocertificazioni (le squadre hanno rifiutato di fornire i documenti) senza alcuna valenza giuridica siccome rilasciate da soggetti extra ue ma il suo compito era di illustrare al comune di Milano non di autorizzare la vendita. Che in base a siffatta "documentazione" e senza che MAI al Consiglio Comunale di Milano sia stato indicato come titolare finale della compravendita della GFU Milano il Fondo Canadese Brooksfield è di una gravità che può negare solo un interista. (Ricordiamo che il soggetto investigato nel giugno 2024 per l'escussione del pegno Inter fu Brookfield Oaktree Holdings società controllata indirettamente e congiuntamente da Oaktree Capital Group Holdings GP, LLC e Brookfield Asset Management Inc. che già controllava la maggioranza al 63% della stessa Oaktree) Solo dalla @fondazionejb fa domande e cerca risposte. Ricordiamo gli articoli del 01.11.2025 che allarmarono i consulenti del comune e dell'inter la sera prima della vendita della GFU San Sito come risulta nelle email acquisite nel procedimento penale per turbativa d'asta e rivelazione di segreto d'ufficio. Per scrivere quello che precede l'AI non basta, bisogna studiare ed avere i documenti. Sostenete la @fondazionejb https://t.co/JdoRR5M46u #Sport #Trasparenza #Giustizia

Ma tra tutti quelli che - cotidie - attaccano i consulenti della Procura, qualcuno ha mai avuto l'onore nella vita di fare il CT per una Procura? Io varie volte. Abbiate rispetto. Tutti possono sbagliare, lo concedo e nessuno è infallibile, ma ci vuole contegno. #garlasco #giustizia #rispetto #verità

Sono avvocato da tanti anni, quasi ventisei. Ho seguito innumerevoli processi in tanti tribunali italiani. E sì, mi sono imbattuta in sentenze sbagliate, e lo dico con certezza perché poi sono state ribaltate in sede di appello, diventando poi definitive e cristallizzando una verità processuale. L’unica legalmente valida, anche se i fatti, nella realtà, potevano essere andati diversamente. Perche questa è una delle prime regole che si impara addentrandosi in questo mestiere: che un conto è ciò che accade, un conto è ciò che si può dimostrare. E visto che l’onere della prova incombe su chi deve far valere l’ingiustizia, se quella prova non viene raggiunta, si può non avere giustizia. O una giustizia diversa da quella che ci si sarebbe aspettati. Per questo, non comprendo perché ci si ostini a bollare come fantasiose, infondate, vuote le nuove indagini sull’omicidio di Chiara Poggi. Perché qui, è chiaro anche a una talpa con una forte miopia che sono emersi elementi che mettono in dubbio la ricostruzione processuale che ha portato alla condanna di Alberto Stasi. Sennò, non ci sarebbero una Procura, degli inquirenti, dei carabinieri e dei poliziotti, dei consulenti di varia natura, a lavorare su indizi vecchi e nuovi da oltre un anno. Nessuno è così folle da sperperare denaro pubblico per riaprire un’indagine su un caso che, attenzione, non è un “cold case”, perché il caso Garlasco un colpevole ce l’ha. È che, a quanto pare ogni giorno di più, è il colpevole solo processuale. E non reale. #garlasco #giustizia #procura #diritto

Trovo lo sminuire i consulenti della Procura della Repubblica, che - ricordo - sono, nello svolgere le proprie funzioni, assimilati a Pubblici Ufficiali, molto poco edificante ed errato. La Procura non è una mera "parte": è lo Stato. Capisco tutto, ma ci vuole più rispetto. #Giustizia #Rispetto #PubbliciUfficiali

Chissà a che punto stanno le verifiche dei consulenti della Procura di Pavia sul rigore e l’affidabilità scientifica delle consulenze depositate dalle difesa #Sempio? Ah, saperlo! Prossimamente, su Rieducational Channel! #mbuti #Garlasco https://t.co/4FocW6XJgw #Giustizia #Procura #RieducationalChannel

Paolo Becchi Jun 16

case #Oseghale (Innocent Oseghale) and Pamela #Mastropietro (raped, killed by drugs and cut into pieces): Oseghale has benefited from free legal aid at the expense of the State (i.e., paid for by Italian taxpayers), not just lawyers, but also 5 technical consultants !!!! (translated)

Che deriva pericolosa. Si augura il male o il bene ai processati in base alle simpatie dei loro consulenti. In un paese con 928 #errorigiudiziari l'anno, #dassilva doveva essere assolto in mancanza di prove certe. Se #garlasco sta insegnando qualcosa è questo #giustizia #processo #dirittiumani

ANSA.it Jun 8

Le opposizioni hanno abbandonato la commissione d'inchiesta sul Covid accusando Fratelli d'Italia di aver superato una linea rossa delegando consulenti per interrogare cittadini in un commissariato, giudicando tali azioni illegittime e chiedendo le dimissioni del presidente Lisei, mentre FdI ha replicato sostenendo che le procedure seguite erano state approvate senza obiezioni in un ufficio di presidenza. #CommissioneCovid #FratelliDItalia #Pd

Le opposizioni abbandonano la commissione Covid, 'FdI ha superato la linea rossa'

Bocellari: “In studio siete 3 consulenti tutti dalla stessa parte e non c’è nessuno dei nostri, vi state confrontando tra di voi quindi adesso vi confrontate con me” GIADA CHIAMA E SEMINA IL PANICO 🔥 #ore14sera #garlasco https://t.co/B0I9wQi5cd #Bocelli #garlasco #consulenti

📷 𝗡𝗔𝗣𝗢𝗟𝗘𝗢𝗡𝗘 COMUNICATO STAMPA - 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗜 C’è un aspetto di questa indagine che non ha ancora avuto la copertura che merita. Riguarda chi analizza il DNA e chi analizza le impronte. La difesa di Andrea Sempio ha depositato cinque consulenze tecniche dopo la chiusura delle indagini. Tra i firmatari, due nomi ricorrono: la dottoressa Baldi, consulente genetico, e il dottor Palmegiani, esperto di analisi delle impronte e del pattern ematico. Entrambi hanno prodotto relazioni tecniche favorevoli all’indagato. Fin qui, nulla di anomalo. È il loro lavoro. Ma il problema che demolisce l’attendibilità di questa difesa è un altro. È un problema di 𝗦𝗨𝗣𝗥𝗘𝗠𝗔𝗭𝗜𝗔 𝗠𝗘𝗧𝗢𝗗𝗢𝗟𝗢𝗚𝗜𝗖𝗔 𝗘 𝗠𝗢𝗥𝗔𝗟𝗘. 𝗜𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮. Tanto la dottoressa Baldi quanto il dottor Palmegiani in precedenza hanno espresso valutazioni tecniche convergenti con l’impostazione investigativa della Procura di Pavia — o quantomeno non incompatibili con essa. Dopo la nomina come consulenti della difesa di Sempio, entrambi hanno assunto posizioni di assoluto contrasto. Non sulla base di nuovi dati. Non sulla base di aggiornamenti metodologici. Non sulla base di sopravvenienze scientifiche. 𝗠𝗮 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗶𝗻𝗰𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗹’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗲𝘃𝘂𝘁𝗼. La Cassazione è chiarissima su questo punto: le consulenze di parte prive di “linearità logica” e non sorrette da “aggancio fattuale” possono e devono essere disattese dal giudice. Ma c’è un fatto documentale che va oltre il semplice cambio di idea. E riguarda la cronologia degli incarichi del dottor Palmegiani. Prima della sua nomina come consulente della difesa di Sempio, il dottor Palmegiani aveva inviato spontaneamente — senza mandato, senza incarico, senza che nessuno glielo chiedesse — un parere pro veritate ai legali di Alberto Stasi. Un atto tecnico in cui esprimeva la propria valutazione scientifica su questioni centrali del caso. Poco tempo dopo, viene nominato consulente della difesa di Sempio. 𝗘 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝗿𝗼𝘃𝗲𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗼. Rileggiamo la sequenza temporale: 1. Il dottor Palmegiani offre volontariamente il proprio contributo tecnico alla difesa di Stasi. 2. Trascorrono circa due mesi di silenzio. 3. Viene nominato consulente della difesa di Sempio — parte strutturalmente contrapposta a Stasi nel medesimo contesto processuale. 4. Le sue conclusioni scientifiche cambiano radicalmente. Senza che nel frattempo siano emersi nuovi reperti, nuove analisi, o nuovi sviluppi della letteratura scientifica forense. Il parere pro veritate è un atto stragiudiziale spontaneo. Proprio perché nessuno lo commissiona, esprime la valutazione più libera e genuina dell’esperto — non ancora condizionata da strategie difensive o da committenze remunerate. Palmegiani ha scelto liberamente di mettere la propria competenza al servizio della difesa Stasi. Poi ha scelto di metterla al servizio della parte opposta. 𝗘 𝗹𝗲 𝘀𝘂𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮. Non è un’evoluzione scientifica. È un’inversione a U che coinciderebbe perfettamente con il cambio di committente? Sul piano giuridico, questa condotta solleva interrogativi precisi. Non sto affermando che Palmegiani abbia commesso reati. Sto affermando che la sua condotta processuale — documentata nella cronologia degli incarichi — rende legittima la domanda sulla sua credibilità come esperto tecnico in questo procedimento. E poi c’è la Baldi. In sede di incidente probatorio, la consulenza prodotta dalla dottoressa Baldi fu dichiarata irricevibile dal giudice. Il motivo: conteneva riferimenti alla consulenza di Capra che non risultava depositata agli atti del fascicolo processuale. Non è un errore formale. È un metodo di lavoro che utilizza fonti come se fossero acquisite. È la costruzione di un parere scientifico su materiali che processualmente non esistono, ma che possono essere arrivati da altra via. 𝗟𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮: Di fronte a questa fiera del ribaltamento opportunistico, la 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗨𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗩𝗜𝗔 non si scompone. Risponde con il peso insostenibile dell’autorità dello Stato. Il comunicato stampa firmato dal Procuratore della Repubblica Dott. Fabio Napoleone il 28 maggio 2026 stabilisce le distanze morali e scientifiche tra l’Accusa e la Difesa. Nero su bianco, la Procura comunica che i propri consulenti tecnici procedano a specifiche verifiche: “𝗔𝗟 𝗙𝗜𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗘𝗦𝗔𝗠𝗜𝗡𝗔𝗥𝗘 𝗟𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗜 𝗧𝗘𝗖𝗡𝗜𝗖𝗛𝗘 𝗙𝗢𝗥𝗠𝗨𝗟𝗔𝗧𝗘 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗗𝗜𝗙𝗘𝗦𝗔 𝗘 𝗗𝗜 𝗩𝗔𝗟𝗨𝗧𝗔𝗥𝗡𝗘 𝗟𝗔 𝗙𝗢𝗡𝗗𝗔𝗧𝗘𝗭𝗭𝗔, 𝗔𝗡𝗖𝗛𝗘 𝗦𝗢𝗧𝗧𝗢 𝗜𝗟 𝗣𝗥𝗢𝗙𝗜𝗟𝗢 𝗗𝗘𝗟 𝗥𝗜𝗚𝗢𝗥𝗘 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟’𝗔𝗙𝗙𝗜𝗗𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧À 𝗦𝗖𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜𝗙𝗜𝗖𝗔”. Il messaggio istituzionale è devastante. La Procura non “prende atto” delle consulenze difensive. 𝗟𝗲 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗲. Smonta il loro valore di “contributo neutrale” evidenziando che il rigore e l’affidabilità scientifica di chi cambia idea vanno verificati al microscopio. E mentre la difesa giocava con le giravolte dei consulenti esterni… La domanda non è se Baldi e Palmegiani siano bravi professionisti. La domanda è se un professionista che cambia idea dopo la nomina, che prima offre la propria competenza a una parte e poi la rovescia per la parte opposta, possa ancora essere considerato credibile davanti a un magistrato serio. 𝗟𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗵𝗮 𝗴𝗶à 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼. 𝗘 𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝘃𝗶𝗮 𝘀𝘁𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝘀𝘁𝗮. 𝗦𝘂𝗹𝗹’𝗮𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗮𝗹𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗿𝗼𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿ò 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗶. 𝗡𝗢𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗠𝗘𝗧𝗧𝗘𝗥𝗘𝗠𝗢 𝗗𝗜 𝗟𝗘𝗚𝗚𝗘𝗥𝗘. #Garlasco #AndreaSempio #AlbertoStasi #TrueCrimeItalia #Giustizia #DNA #Investigazione

Toh… Quando il Procuratore della Repubblica di Pavia Fabio Napoleone scrive che saranno verificate le prospettazioni tecniche formulate dalla difesa per “valutarne la fondatezza anche sotto il profilo del rigore e dell'affidabilità scientifica” il pensiero non può che andare ad alcuni consulenti che su alcuni temi cruciali dell’inchiesta hanno espresso nel tempo pareri per così dire… contraddittori. #Garlasco #Giustizia #Inchiesta #Affidabilità

Napoleone ha incaricato dei consulenti tecnici per esaminare le consulenze presentate dalla difesa Sempio PER VALUTARNE LA FONDATEZZA, ANCHE SOTTO IL PROFILO DEL RIGORE E DELL’AFFIDABILITÀ SCIENTIFICA. Ci rendiamo conto della portata di queste ultime parole?! 💣💣💣 #garlasco https://t.co/JvkU8IIHb4 #Napoleone #giustizia #scienza

f.a.maisano May 28

#Garlasco Ho letto l’invito fatto da molti di voi a fornire un mio parere su quanto sta accadendo. L’iniziativa della Procura di Pavia può stupire qualcuno ma nell’ottica di una strategia in progressione ci sta. Attraverso il conferimento a un consulente psichiatra, la Procura tende ad accertare sin da ora la capacità di intendere e volere dell’indagato all’epoca dei fatti (2007). E’ un modo per sgombrare il campo da possibili future iniziative della difesa. Allo stesso modo l’incarico dato ai consulenti scientifici sulle produzioni della difesa tende a superare eventuali criticità della propria posizione mettendo poi in condizione il Giudice dell’Udienza preliminare di potere scegliere un percorso decisionale più rassicurante. Non era difficile prevedere questo rilancio una volta che la difesa ha scelto di depositare prima della richiesta di rinvio a giudizio le proprie consulenze. Un saluto a tutti! #Giustizia #Diritto #Processo

L’impronta 33. Quella fantomatica impronta palmare lasciata sul muro che conduce dal piano terra di casa Poggi al seminterrato, sulle cui scale fu rinvenuto il corpo di Chiara. Quell’impronta visibilmente bagnata e anche per questo considerata fin da subito quella dell’assassino, tanto da essere rilevata con sostanze dirette a verificare la presenza di sangue o altre sostanze biologiche. Quell’impronta che suscitò l’interesse dei Carabinieri intervenuti poche ore dopo l’omicidio, dei Ris arrivati tre giorni dopo, della PM dottoressa Muscio, che chiese ad Alberto Stasi se quando vide il corpo della fidanzata lungo le scale si fosse appoggiato con la mano destra al muro. Quell’impronta che secondo una relazione dei Ris di Roma del 2020 era “logico fattuale” appartenere all’assassino, e che in base a tre diverse modalità di raffronto coinciderebbe per 15 minuzie a quella di Andrea Sempio. Per la Corte di Cassazione ne servono 16/17 per un’attribuzione certa, ma se c’è un impianto accusatorio solido basato anche su altri elementi indiziari ne bastano meno, perfino 12. Per i consulenti dell’indagato quelle rilevate non sono minuzie ma increspature del muro. Per altri professionisti si contano al massimo cinque punti di contatto tra la mano di Sempio e quelle della traccia, che oggi non esiste più perché il reperto è stato buttato, e quindi il confronto è esclusivamente fotografico. Una cosa, tra tutte queste, è certa. Che mai, e sottolineo mai, né durante le indagini né durante i cinque processi né ora, nessuno ha mai attribuito quell’impronta ad Alberto Stasi. Semplicemente perché non è sua. Qualcosa, vorrà pur dire. In uno Stato di diritto. #garlasco #giustizia #cronaca #inchiesta