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#Umiltà

Questi numeri! E non perché si sia a due anni dal suo reality,ma perché li registri in una live in cui affronta (con grande umiltà) un contenuto per lei nuovo, dando voce ad una delle sue passioni, alimentando l’amore per la lettura, riflessioni e considerazioni,chapeau Hele! https://t.co/7LhDireyGf #lettura #passioni #humiltà

Chivu: "Si gioca solo per il secondo posto? C'è una grossa differenza tra la percezione di cosa viene narrato da fuori e cosa siamo noi. In un anno non si può passare da gruppo fallito, con ciclo finito, a favoriti e dominatori. Noi siamo gli stessi, i valori non sono cambiati, abbiamo aggiunto qualche tassello di umiltà e ambizione. Siamo gli stessi dell'anno scorso, non ho mai messo in dubbio il valore di questa squadra neanche l'anno scorso. Potevamo far meglio in altre competizioni, lo sappiamo da noi, non c'è bisogno che ce lo ricordino sempre" #Calcio #Sport #Mentalità

Chivu: "Modifiche a questa squadra? Voi parlate di numeri, di sorprese, io parlo di standard. Questa squadra sa stare ad un certo livello, vogliamo rimanere a quel livello, magari aggiungendo qualcosina in più. Con la fame, l'umiltà di questo gruppo, credo che si possa fare un grande lavoro ancora" #Calcio #Sport #Squadra

Sara Curtis, European swimming champion and record holder in the 50 backstroke, praised Jannik Sinner's humility for complimenting her, unlike what happens in football, where despite its great importance, arrogant attitudes towards other sports are often heard. (translated)

“Un calciatore non sarebbe mai sceso dal suo piedistallo come Sinner per farmi i complimenti”: parla Sara Curtis

Assunzione della Beata Vergine Maria. "In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua". (Vangelo di Luca) Maria, Madre di Dio e nostra, è assunta in cielo. Rapita dall'amore del Signore, gode in eterno dell'abbraccio di Colui che le ha chiesto di far nascere su questa terra il Salvatore. Dio che chiede all'uomo! Impariamo anche noi a domandare un po' di più a Lui di sollevarci alle cose del cielo, quelle che danno significato al nostro stare nel mondo. #Assunzione #Maria #Fede

Due mondi opposti. Club indebitati che fanno arrivare a volte mezzi giocatori con costosi voli privati. Un campione vero come Rodri che prende un volo low-cost per tornare da Madrid a Manchester per gli allenamenti del City. Umiltà e piedi per terra, spesso assenti nel calcio https://t.co/wMIbLJ0Wb6 #Calcio #Umiltà #Sport

Marco M.M. Aug 5

In un Paese dove quasi nessuno ammette mai un errore, Mario Giuliacci ha appena dato una lezione di meteorologia e di stile. Si può sbagliare una previsione. Succede. Soprattutto quando si lavora su una fase lunga, complessa, dominata da caldo persistente, piccoli cedimenti modellistici e aggiornamenti che possono cambiare strada nel giro di poche emissioni. La meteorologia non è lettura del destino, è analisi continua di dati, modelli, scenari, probabilità e margini d’incertezza. Per questo il gesto del Colonnello Giuliacci merita rispetto. Un professionista che, a un’età in cui molti avrebbero già smesso da tempo, continua a metterci faccia, voce, passione e responsabilità, oggi ha detto una cosa semplice e rara:"ci dispiace, vi abbiamo illuso, qualcosa è andato storto ed abbiamo sbagliato previsione". Questo non lo rende meno autorevole, lo rende più autorevole. L’autorevolezza non sta nel fingere di avere sempre ragione, sta nel riconoscere quando una previsione non ha retto, spiegarlo alla propria comunità e tornare a leggere l’atmosfera con serietà. A Mario Giuliacci va la mia solidarietà, ma soprattutto il mio rispetto. La meteorologia ha bisogno anche di questo. Competenza, umiltà e amore vero per una scienza difficile. #Meteorologia #Previsioni #Competenza

ANSA.it Aug 4

Milan gave its last farewell to Franco Baresi with an emotional funeral that saw the participation of thousands of fans, former teammates, and rival football representatives, all gathered to honor an icon of Milan admired for his fairness and humility, while Monsignor Carlo Faccendini emphasized Jesus' preference for the Piscinin, just as Baresi was affectionately called. (translated)

Folla per l'ultimo saluto a Franco Baresi, 'Gesù ama i Piscinin'

Le lacrime di un popolo, la profonda ammirazione di tutti. Compagni di squadra e avversari. Franco Baresi maestro di umiltà, campione straordinario. 6 per sempre https://t.co/9DVCcAOmQg #FrancoBaresi #Calcio #Leggende

Andrea Abodi Jul 31

Caro Franco, in campo hai “domato” con il talento ogni avversario, nella vita hai lottato con lo stesso spirito fino all’ultimo secondo di una partita ben più complessa. Oggi esci dal “campo” ancora una volta a testa alta e ci lasci con le lacrime, come successe a te nella finale del mondiale americano del 1994. Sei stato un atleta e un uomo esemplare, un simbolo di lealtà, passione e dedizione sportiva, mai sopra le righe, mai una parola fuori posto, con la tua classe, umiltà e riservatezza che ti hanno sempre contraddistinto. Hai ispirato generazioni di atleti e tifosi contribuendo a scrivere pagine indelebili della storia dello sport azzurro e del tuo amato @acmilan , che hai servito generosamente anche nella sua Fondazione. Grazie per ciò che sei stato, per aver accettato di fare il tedoforo durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano Cortina, un momento emozionante e ricco di significati. Il tuo ricordo resterà vivo nel patrimonio di valori che hai saputo incarnare dentro e fuori dal campo, perché la tua leggenda diventi esempio in un mondo del calcio che vogliamo migliore 🇮🇹 #CaroFranco #Sport #Leggenda

Maldini si fa pregare dalla federazione per accettare l’incarico, con la conditio sine qua non di eliminare Mancini dai papabili commissari tecnici. Impone Leonardo. Propone profili indegni e/o già impegnati. Perde tempo con Guardiola fuori dai parametri economici dell’Italia. Si accorda con Pirlo, allenatore senza esperienza e con ancora tutto da dimostrare e, quando gli si fa notare che sarebbe meglio virare su un altro nome per diversi motivi, paventa le dimissioni. Se il buongiorno si vede dal mattino, Paolino, in una sola settimana, si è dimostrato in linea con la confusione e l’inadeguatezza palesate dalla federazione negli ultimi vent’anni. “Una settimana da Dio” è un film divertente, ma Maldini non è Jim Carrey e la sua settimana da Dio non fa ridere nessuno. Abbiamo bisogno di molta più umiltà e competenza per provare a rilanciare il sistema calcio Italia. #Calcio #Maldini #Federazione

Criscitiello su @tvdellosport: “Ci meritiamo l’estinzione. E se Angelo Binaghi ci prende in giro, a questo punto, fa anche bene. Dopo tre Mondiali mancati dovevamo avere l’umiltà e l’esperienza di iniziare la rivoluzione a colpo sicuro e, invece, stiamo facendo ridere il mondo per incompetenza e superficialità. Stiamo toccando il fondo e Giovanni Malagò non può distruggere la sua immagine in 30 giorni di calcio dopo aver fatto un percorso stupendo al CONI. Lo abbiamo detto dal primo giorno: Giovanni, il calcio non è sport. È un circo, è business, è un centro di potere fatto di meccanismi mafiosi. Tutto è tranne che sport. Se ne sta accorgendo e ora si trova al centro della bufera. Ha giustamente puntato su Paolo Maldini perché, per immagine, ne usciva da presidente vincente. Maldini in FIGC, un capolavoro. Paolino, però, si è portato Leonardo e ha subito messo in chiaro tutto: comando io! Mancini? No, proviamo con Guardiola, Ancelotti e, se va male, andiamo sul mio amico Pirlo. Un disastro di gestione e comunicazione. Ricordiamoci che un grande calciatore non per forza deve essere un grande allenatore o dirigente. Inoltre, Maldini ha pochissima esperienza dietro la scrivania e ha lavorato poco nel mondo del calcio. Eppure la scelta era, in teoria, giusta. Fu allontanato dal Milan per gli atteggiamenti e non per mediocrità. Malagò ha una personalità forte: sicuri che sia Maldini l’uomo giusto al suo fianco? Giovanni, forse, si è già pentito. Gli errori di Maldini sono chiari: in 10 giorni ha fatto tutto quello che non doveva fare per una FIGC che era allo sbando e che doveva dare risposte diverse allo squallore pre-Mondiale. Sai quante risate si sta facendo Gravina? Maldini ha dichiarato in conferenza: “Abbiamo contattato Ancelotti”. Ma non puoi farlo! È sotto contratto con un’altra federazione, ti squalificano. Vabbè, l’ha fatto e l’ha anche detto alla stampa. Geniale. Ha fatto sapere di aver incontrato Guardiola per provare il grande colpo, ma lui ha rifiutato e ha sparato 20 milioni di euro a stagione. Errore di comunicazione clamoroso. Se tratti Guardiola ed esce la notizia, hai una sola soluzione: chiuderlo. Altrimenti chiunque verrà dopo Guardiola sarà un fallimento. Però Maldini aveva anche detto: “Prenderemo un top”, e ti presenti con un allenatore che allenava, fino a due mesi fa, nella Serie B di Dubai? Stiamo scherzando oppure è tutto consentito perché i nomi sono quelli di due grandi eroi del nostro calcio come Maldini e Pirlo? Basta con questa storia dei nomi e delle bandiere. I calciatori vengono ricordati per quello che fanno in campo, ma non per forza hanno il patentino da fenomeni anche in panchina e dietro la scrivania. Anzi. La follia è che prendi Pirlo, lo ufficializzi e poi ti mettono una mano sulla spalla e ti ricordano che c’è un’incompatibilità chiarissima con le normative federali. Fare due indagini basilari prima, no? Un errore così il nuovo management della Federazione non poteva permetterselo. Inoltre hanno inguaiato anche i figli. Se sono iscritti all’albo dei procuratori, Maldini e Pirlo non possono fare il direttore tecnico e il commissario tecnico. Se non sono iscritti e operano in maniera abusiva, i papà hanno inguaiato i figli, che dovranno finire in un procedimento scontato della Procura Federale. Malagò sarà su tutte le furie, ma ora uscirne diventa molto complicato. Il danno d’immagine è solo l’ultimo dei problemi, ma non siamo neanche ad agosto e già abbiamo capito che la FIGC non ha imparato le tre lezioni mondiali. Il calcio ha bisogno di rivoluzione e di regole nuove, invece sta producendo uno spettacolo sempre più indecoroso” #Calcio #Sport #FIGC

Trovano qualcuno che gli risponde sul punto e il primo commento che fanno è "questi ragazzi hanno bisogno di un po' di umiltà". Non hanno un amico e l'abitudine ai monologhi gli fa male #lariachetira https://t.co/Ntg49kuIZn #umiltà #ragazzi #monologhi

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 11,25-27 In quel tempo, Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». Parola del Signore. Recentemente mi è capitato più volte di commentare questa breve pericope del Vangelo. Oggi, la prima cosa che mi viene in mente è una canzone estratta dal "Burattino senza fili" di Edoardo Bennato: "Dotti medici e sapienti". La presunzione e l'arroganza promettono di risolvere ogni questione che appartiene alla terra, ma di fronte a un qualunque problema concreto e reale che tocchi una singola persona quello che resta è il meme di un pavone che apre e chiude la propria ruota panoramica. I piccoli, conoscono l'essenziale e di fronte a chi ha sete rispondono con un bicchiere d'acqua e non con la cartella delle analisi dell'acqua. I piccoli si affidano con semplicità a Dio e riconoscono la Sua presenza contemplando le parole e i gesti compiuti dal Signore Gesù. E tanto può bastare. Buongiorno. https://t.co/Q8W3fLxNEG #Vangelo #Fede #Umiltà

Il Messaggero Jul 13

Un gruppo di sei ufficiali dell'Accademia militare di Modena ha salvato un automobilista in stato di incoscienza dopo che la sua auto è caduta in mare a Trieste, esprimendo umiltà per l'azione svolta e sottolineando che il loro intervento è stato un naturale adempimento del dovere. #Trieste #salvataggio #militari

Trieste, il militare che si è tuffato per salvare l'automobilista: «Per fortuna il finestrino era aperto. Azione rischiosa, ma non siamo eroi»

Una domenica di rifinitura pre finale per Jannik. Sole, vento, ma non butta uno scambio. Zero errori. È in prime. Sguardo concentrato, partito subito a mille perché così vuole uscire dai blocchi con Zverev. Riparte da zero ogni volta, con umiltà. Oggi vuole finire il lavoro 💪 ❤️ https://t.co/LXWRU38wq0 #Tennis #Finale #JannikSinner

TANO® Jul 6

L’Italia tornerà a diventare un paese calcistico importante quando anche queste cariatidi incompetenti e presuntuose spariranno dalla TV. Pensano ancora di insegnare il calcio o che bisogna conoscere il calcio italiano. Umiltà e testa bassa, perché non contate più un cazzo #Calcio #Italia #Sport

🚨La prima vittoria di Ai Ogura in MotoGP non appartiene soltanto alle statistiche. Appartiene al tempo. In un'epoca in cui tutto deve essere rumoroso, Ogura dimostra che il silenzio può ancora vincere. Non costruisce personaggi, costruisce risultati. Non cerca riflettori, cerca decimi. Questo successo è il trionfo della pazienza, della disciplina e dell'umiltà. È la dimostrazione che il talento non ha bisogno di annunciarsi: arriva, lavora e, quando è pronto, lascia un segno indelebile. E mentre il Giappone torna finalmente a festeggiare un vincitore in MotoGP, è impossibile non rivolgere un pensiero a Daijiro Kato. Ieri l'avevo scritto, me lo sentivo. Il Mondiale è possibile. Ci sono vittorie che valgono 25 punti. E poi ci sono vittorie che sembrano chiudere un cerchio. Questa è anche per te Daijiro... #MotoGP #MotoGP #AiOgura #Sport

"Viaggiare è una scuola di umiltà, fa toccare con mano i limiti della propria comprensione." Buongiorno a tutti 🦋 https://t.co/65mnYUlFBr #Viaggiare #Umiltà #Comprensione