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#nemici

Dopo la vittoria della Françafrique contro il Marocco, in tutta la Francia e persino nel Regno Unito, sono in corso sommosse delle varie comunità marocchine. L'Europa ha importato nella sua casa i suoi nemici e li ha chiamati "risorse". https://t.co/qRlkt88nFR #Francia #Marocco #sommosse

La guerra di Trump al welfare europeo Secondo Trump i Paesi europei hanno scaricato il peso della spesa militare sulla Nato potendo così destinare ingenti budget ai propri sistemi di welfare state (sanità, pensioni, ammortizzatori sociali). La pretesa di Trump (ma lo era anche di Obama e Biden) è che l'Europa aumenti la spesa per la difesa nazionale, il che impone ai governi di tagliare la spesa sociale. Dopo i dazi alla Ue, Trump vuole forzare l'Europa a rifare il suo modello economico e sociale. Per questo ci tratta da nemici, anzi da comunisti, come dice. E i soldi vanno a lui: 300 miliardi di dollari di commesse belliche europee in Usa e 200mila nuovi posti di lavoro. Gli Usa perdono ai mondiali di calcio, perdono con l'Iran a Hormuz ma non con noi. #Trump #Welfare #Europa

L'articolo di Mauro Armanino esplora come le civiltà, in particolare quella occidentale, definiscano i propri confini e nemici, utilizzando la metafora dei cani da guardia per rappresentare la paura dei ricchi nei confronti dei poveri e dei migranti, ricollegando la questione alla storia e alle politiche moderne di gestione delle frontiere e dei diritti umani. #Cani #Migranti #Ricchezza

Cani da guardia, migranti e ricchezza: così ogni civiltà sceglie i propri confini e nemici

A 250 anni dall'indipendenza degli Stati Uniti, il discorso pubblico è dominato dall'odio e dalla vendetta, trasformando gli oppositori politici in nemici e mostrando un sistema istituzionale in crisi, mentre i principi fondanti della democrazia vengono minacciati da interessi economici e corruzione diffusa. #IndipendenzaUsa #250Anniversario #Democrazia

250esimo anniversario dell’indipendenza Usa: oggi c’è poco da celebrare

Per favore, non sottovalutate la gravità della truffa climatica. Non sottovalutate la pericolosità di gente come #Ghebreyesus o #VonderLeyen. Lo so che si sono resi ridicoli tassando scorregge di vacche o vietando tappi di bottiglia. Ma sono pericolosissimi. Le multinazionali dell'energia e del cibo, cui obbediscono questi oscuri funzionari, hanno un piano preciso. Distruggere l'agricoltura e l'allevamento; creare un mondo in cui il popolo mangia merda sintetica e l'elite cibo di qualità. È in gioco il nostro sistema economico, la nostra cultura, il nostro modo di rapportarci alla natura, di mangiare, di respirare, di vivere gli spazi. L'elite, con la truffa del cambiamento climatico -che esiste, ma la scienza indipendente spiega essere normale e naturale- vuole riprogrammare i rapporti di forza, creare nuovi servi della gleba, sfruttare, sottomettere, dominare, secondo la sua perpetua e insopprimibile vocazione tirannica. Non sottovalutate i nostri nemici. Per quanto ridicoli, sono implacabili. Ogni anno ci riprovano, ai primi caldi estivi cercano di manipolare il senso comune minacciando catastrofi. A forza di insistere, potrebbero creare un nuovo tipo di uomo, il fanatico climatico. Un pazzo convinto che il sole e l'estate siano pericoli, pronto ad ammazzare chi non la pensa come lui. Difendetevi dai tiranni, dai manipolatori, dai fanatici, dai pazzi, non sottovalutateli. #CambiamentoClimatico #TruffaClimatica #Sostenibilità

Si crea un "clima avvelenato" perché il veleno agisca lentamente dividendo, indicando nemici, suscitando odio. È una strategia di potere antica quanto il mondo. Ed è antico quanto il mondo dare la colpa a chi si oppone ai veleni. #odio #strategia #divisione

Consentitemi questa riflessione del lunedì mattina, a proposito delle infinite sequenze di video stranianti postati da giovani russi (per lo più ragazze) in lacrime per le chilometriche file ai distributori, ma che non dicono una sola parola sui missili e i droni che il loro paese spedisce contro case scuole e ospedali ucraini, che è poi la causa di ciò che stanno vivendo. La disperazione per l’auto a secco o le vacanze in Crimea rovinate che provocano lacrime, ma non un briciolo di analisi su come si sia arrivati a vedere colonne di fumo in città, alla chiusura dei social, al rigido controllo di internet, sono il sintomo del successo della propaganda di regime, che in un quarto di secolo di putinismo ha cresciuto intere generazioni di automi, addestrati a ricercare il benessere materiale, e ad ignorare il prezzo reale che loro stessi ed altri pagano per assicurarselo. Nelle lacrime di questi ragazzi c’è rabbia, talvolta paura, ma non c’è traccia di colpa, per ragioni storiche che il regime di Putin ha sfruttato per consolidarsi e conquistare il potere. La più importante di queste è che è mancato nella storia russa un processo di identificazione della colpa, che molti storici riassumono come l'assenza di una "Norimberga russa", la quale avrebbe comportato una vera Vergangenheitsbewältigung (il termine tedesco che indica il "superamento/elaborazione del passato"). Nel 1945, la Germania nazista è stata occupata, rasa al suolo, divisa e costretta a guardare in faccia i propri crimini. Il processo di denazificazione non è stato immediato né perfetto, ma l'umiliazione militare e morale totale ha costretto i tedeschi a ridefinire la propria identità nazionale in opposizione al nazismo. Nel 1991, in Russia, non è successo nulla di tutto ciò. L'Unione Sovietica è crollata su se stessa per implosione economica e strutturale. Ma non ci sono state truppe straniere a Mosca, non ci sono stati processi pubblici per i crimini del gulag o dello stalinismo, e gli archivi del KGB sono stati aperti solo parzialmente per poi essere rapidamente richiusi. Il Cremlino stesso ha gradualmente riscritto i libri di storia, rispolverato simboli del passato, messo al bando ong come Memorial, che cercavano di tenere viva la memoria dei crimini sovietici perché si evitasse di commetterli ancora. Il risultato è che per la popolazione, il crollo dell'URSS non è stato vissuto come la liberazione da un regime oppressivo, ma come una catastrofe geopolitica e sociale che ha portato povertà, caos e perdita di status. La fine della Guerra Fredda è stata percepita come un "incidente della storia" o, peggio, come un tradimento interno e occidentale, e non come il fallimento intrinseco di un modello imperiale e autoritario. Mancando l'elaborazione della colpa storica, lo spazio psicologico lasciato vuoto dal crollo dell'ideologia comunista è stato riempito dal risentimento. Negli ultimi vent'anni, la propaganda del regime ha fatto leva esattamente su questa "volontà di rivalsa sociale", incanalata contro l'Occidente, rappresentato come l’entità che ha umiliato e calpestato il paese approfittando di un suo momento di fragilità. Un approccio revanscista che ha permesso a Putin di stabilire una continuità tra l'impero zarista, l'URSS e la Russia odierna per costruire il mito della "Grande Russia" vittoriosa e perennemente assediata da nemici esterni. Per sostenere questo impianto, il regime ha sostanzialmente esonerato in questi anni il popolo dalla politica. La conduzione dello Stato dipende da una classe dirigente autoproclamatasi tale che ha col popolo un patto sociale, il quale prevede la rinuncia collettiva ai diritti politici, in cambio di relativo benessere. Lo sgomento e le lacrime nascono dal fatto che quel patto è per la prima volta entrato in crisi e le promesse vengono infrante. Il nesso di causa-effetto ("non c'è benzina PERCHÉ stiamo aggredendo un altro Stato e siamo isolati dal mondo") viene attivamente rimosso o ribaltato, incolpando le sanzioni "ingiuste" dell'Occidente cattivo, alimentando ulteriormente quel circolo vizioso di vittimismo e vendetta storica. Sostengo, come altri, che la Russia non abbia mai fatto i conti con i propri mostri del passato e, che finché quel passaggio doloroso ma necessario non avverrà, la tentazione di rifugiarsi nel mito dell'impero e della forza rimarrà purtroppo la bussola di gran parte di quel popolo. Senza un’umiliazione netta, un processo pubblico che immortali e fissi nella storia le colpe di oggi e di ieri, quei giovani in lacrime continueranno a sentirsi non responsabili delle loro disgrazie. E a ritenere che il modello costruito da Vladimir Putin sia la soluzione e non il problema. #Russia #Storia #Propaganda

L

Il nuovo interesse per i microbi e i fermenti nell'alimentazione evidenzia il loro potenziale nel miglioramento del benessere umano, trasformandoli da nemici a alleati nella salute, in un contesto in cui la scienza inizia a scoprire il loro impatto su metabolismo, sistema immunitario e stato d'animo. #Microbi #Fermentati #Benessere

Microbi e fermenti per il nuovo elisir di lunga vita

Lo schifo che provo verso i traditori è decisamente più forte rispetto a quello che provo per i nemici. https://t.co/myRyMPTwa8 #traditori #nemici #sentimenti

Ahiahiahi... "Due giorni fa sono finiti i soldi per fortificare i ponti e proteggerli dagli attacchi nemici". Ricordo che il 18 giugno aveva chiesto la fucilazione contro chi semina il panico. https://t.co/MyJr7hhd4D #politica #sicurezza #conflitto

Poco fa nello stretto di Kerch altre tre imbarcazioni erano in fiamme. Ora i blogger russi temono un attacco al ponte che isolerebbe completamente la Crimea e la porrebbe di fatto sotto assedio. "È del tutto evidente - si legge in questo post riportato dal canale Crimean Wind - che le Forze Armate ucraine si stanno muovendo in modo sistematico e metodico verso l'obiettivo del completo isolamento della penisola. La sistematicità di questa strategia è paradossalmente palese. In primo luogo, attacchi ai ponti nel nord della penisola, ai ponti sul canale Severo-Krymsky nella zona degli insediamenti di Preobrazhenka e Mirnoye, a un ponte stradale in direzione di Perekop Armyansk e a un ponte nella zona dell'insediamento di Stavky. Successivamente, si procede con un'azione sistematica volta alla distruzione delle difese aeree della penisola. Oggi, gli attacchi ai traghetti hanno reso inutilizzabili tre imbarcazioni che collegavano la terraferma alla penisola. Ora è abbastanza ovvio che il culmine sarà un massiccio attacco al ponte di Crimea con l'aiuto di missili (Flamingo e non solo) e un gran numero di UAV di vario tipo, a seguito del quale il ponte di Crimea potrebbe essere danneggiato e diventare inutilizzabile, e un blocco temporaneo completo della Crimea, dati i problemi ancora irrisolti con gli UAV nemici sulla rotta R-280 "Novorossiya". Come già scritto in precedenza sul canale, tutti gli elementi indicano che la leadership politico-militare del Reich ucraino, con la consulenza e il supporto di sicurezza dei suoi alleati della NATO, si sta preparando quest'estate a un assedio totale della penisola e a un'offensiva nel sud della Novorossiya. La situazione è estremamente tesa." #Crimea #Ucraina #Conflitto

Mi accorgo da tanti indizi, che il cerchio si sta nuovamente stringendo e ancora di più, intorno a me, nel Paese delle ciabatte e dei selfie implorati. Io guardo tre volte, prima di attraversare. Ieri un alto funzionario mi ha ripetuto tre volte, “lei deve sapere che ha nemici in alte sfere.” Casualmente e “legalmente”sono stato diffidato dall’espatriare e mi sono stati ritirati i documenti. Sarò presto sottoposto a un nuovo processo penale, per vilipendio di un’alta carica dello Stato. Ho una nuova segnalazione all’Ordine dei Medici e altre ne seguiranno di certo, col tentativo di non permettermi più di lavorare. Sebbene si siano raccolte oltre 70mila firme di Medici, cittadini e associazioni io so già che non sarò mai audito in Commissione Lisei. Il Generale @RoVannacci Vannacci, cui mi ero offerto, in un incontro privato, di fornirgli delle indicazioni per fare crollare i costi della spesa pubblica, migliorando i servizi e la Sanità e azzerare le Iiste d’attesa, in tre mesi non mi ha mai chiamato o risposto a un messaggio (nemmeno la sua sporca dozzina). Fecero lo stesso la Meloni e Gemmato, nonostante la pubblica difesa fattami a fine Maggio 2022, con la sua pagina Fb e con una interrogazione parlamentare. Forse, prima che sia troppo tardi, è giunta l’ora di indicare ad altri le vie della ricerca, perché possano percorrerle anche loro e a cui prometto grandi successi scientifici. Il Cancro si potrà battere molto presto per via Metabolica. Togliete tutto il Glucosio Esogeno, la L-glutammina, la L-metionina e riempiete il sangue di decine di grammi di EAA, senza L-metionina e zuccheri/dolcificanti/edulcoranti. Non dimenticate le ricerche di Warburg del 1926, di Fichera 1930, Ömura 1978, di Makis 2024, di Hofmann 2025, di Seyfried 2026, ma nemmeno quelle sovietiche del 1946, sulle analogie del metabolismo dei parassiti. E ricordate tutti una cosa, molto presto, non solo il Cancro ma anche altre molte malattie degenerative, SLA, Autismo, etc, si cureranno con fialette d’acqua. Sì, scrivendo nell’acqua le informazioni quantistiche vibrazionali che servono. Basta conoscere una formula e un peso molecolare, per dare loro le istruzioni e farle lavorare per noi, a costi bassissini. Al costo dell’acqua, nella quarta fase dell’acqua descrittaci da Pollok nel 1988. (Ai Medici dico, studiate la Storia della Medicina e la Semeiotica, sospettate delle linee guida e diffidate della AI. Curate col cuore e usate la vostra mente) Già molti scienziati ci stanno lavorando ed è la via giusta. Non dimenticate queste parole. Fatele girare. 🙏 Un grande abbraccio a tutti! #Salute #RicercaScientifica #CuraDelCancro

Sono francamente allibita, non so perché il presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati. Posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali invece si dimostra molto più accondiscendente. Però una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai.

Il video in cui Meloni dice che Trump si è inventato tutto sul loro incontro al G7
www.ilpost.it

Certe cose meritano una riposta immediata. Non so perché il presidente degli Stati Uniti si comporti così con gli alleati. Non è la prima volta che accada, posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente

Meloni: “Da Trump dichiarazioni inventate. Sono allibita” – Il video della premier che risponde al presidente Usa
www.ilfattoquotidiano.it

When will they learn that dissent can be expressed in civil tones, the quality of our public debate will make enormous strides forward. When will they understand that political opponents are not enemies to insult, it will be a nice day for our democracy. The deputy (translated)

Il Post Jun 9

L'articolo di Daniele Raineri descrive come i droni ucraini, tra cui il Bulava, stiano cambiando le dinamiche del conflitto contro la Russia, grazie all'innovazione nell'industria bellica ucraina e all'utilizzo strategico di droni di ricognizione e attacco che operano in tandem per colpire obiettivi nemici, sebbene non rappresentino una svolta decisiva nel conflitto. #droni #guerra #Ucraina

Una notte tra i nuovi droni ucraini

Una certa parte politica è ossessionata dal desiderio di strappare i figli alle famiglie per "rieducarli". È una roba mostruosa, disumana, malata. Nemici. Iniziamo a chiamarli così. #politica #famiglia #diritti

SARO' IL VOSTRO INCUBO! Addirittura in prima pagina su L'Espresso. Ieri comandante della TF 45 e incubo dei miei nemici, ora incubo del giornale sinistro-globalista-radical chic per eccellenza. Di questo passo Futuro Nazionale arriverà al 20% nel giro di qualche mese. https://t.co/hmX83MkyJB #Politica #FuturoNazionale #Liberalismo

La cattura della Beaufort e l'ampliamento della manovra costituiscono un messaggio chiaro ai nostri nemici: chiunque minacci i cittadini di Israele perderà, uno dopo l'altro, i propri beni strategici.

Israele divide a metà il Libano. E Trump cambia le condizioni per l'accordo di pace con l'Iran
www.ilmessaggero.it

Dobbiamo attenerci alle regole di deficit, debito, bilancio, e operare all'interno di queste. È importante anzitutto agire tutti insieme come europei anziché cercare percorsi diversi. I nostri nemici sarebbero entusiasti di una frammentazione.

Lagarde: "La lettera di Meloni? Bisogna agire tutti insieme, non cercare percorsi diversi"
www.lastampa.it