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#Adriatico

🚨💭Il vento è cambiato. Niente fischi a Misano Adriatico, soli applausi per il Pilota più forte che la MotoGP abbia mai visto correre nell'era moderna. Onore a Marc Marquez Alenta. #MotoGP https://t.co/6jKuqrHlpW #MotoGP #MarcMarquez #Motorsport

Nuova pulsazione calda al Centro-Sud. Non durerà a lungo ma sarà molto anomala. Nella seconda parte della settimana il caldo tornerà ad alzare la voce soprattutto sulle regioni centro-meridionali, sulle Isole e in parte anche lungo il versante adriatico. Non siamo davanti a una nuova fase infinita come quelle viste nel cuore dell’estate, e questo va detto con chiarezza. Una parte del rialzo termico avrà anche una componente prefrontale, legata al richiamo caldo che precede l’avanzata delle correnti più instabili da ovest e nord-ovest ma il fatto che sia una fase relativamente breve non la rende automaticamente trascurabile. Tra domani e sabato una nuova pulsazione dell’anticiclone subtropicale continentale porterà aria molto calda verso il Mediterraneo centrale, con temperature nuovamente ben superiori alla media del periodo. Al suolo questo potrà tradursi in massime diffuse tra 36 e 40°C su molte aree del Centro-Sud, con punte localmente superiori nelle zone interne più esposte, specie tra Isole, Sud peninsulare e settori ionici. Si tratta di valori anche di 7-10°C sopra la norma, seppur concentrati in pochi giorni, sono comunque un segnale forte. E sono sempre più difficili da compensare con fasi fresche di pari intensità e durata. Già domani avremo punte di 42-43 °C nelle zone interne di Sardegna e Sicilia. Caldo piu' contenuto al Nord dove le massime non andranno oltre i 32-33 °C ad eccezione delle zone orientali della Pianura Padana dove si potranno toccare i 34 °C. Anche se non di lunga durata si tratterà di una fase rilevante e climatologicamente significativa. #Meteo #Caldo #SudItalia

Observador Aug 14

A fire in Croatia caused at least one death and 40 injuries, ten of which are in serious condition, while consuming about 1,000 hectares of vegetation and resulting in the evacuation of approximately 2,500 tourists and residents in the area between Lokva Rogoznica and Omis. (translated)

Um morto e 40 feridos em incêndio na Croácia
Il Post Aug 4

On the beaches of the Adriatic, starting from Veneto and recently also in Puglia, thousands of black plastic discs of probable origin from a water treatment plant have been found, the dispersion of which into the sea remains mysterious despite ongoing investigations. (translated)

Sulle spiagge dell’Adriatico ci sono migliaia di dischetti neri di origine incerta
Il Messaggero Jul 25

Il mistero dei dischetti di plastica nera sulle spiagge dell'Adriatico continua a estendersi dalla Puglia al Veneto, con nuove segnalazioni che evidenziano una dispersione ancora in corso e la necessità di interventi urgenti per identificare la loro origine e proteggere l'ambiente. #PlasticFree #Inquinamento #Adriatico

Dischetti di plastica nera invadono le coste dell'Adriatico: continua il mistero (iniziato un anno fa) sulle spiagge dalla Puglia al Veneto
Marco M.M. Jul 24

No, non servivano felpe e giubbotti. Serviva uscire dalla morsa del caldo più pesante e questo è successo. Guardando le temperature minime della notte appena trascorsa, il calo termico si vede bene, in molte zone i valori sono stati mediamente fino a 5-6°C più bassi rispetto a qualche giorno fa. Le propaggini dell’anticiclone subtropicale continentale resistono ancora su Sardegna, Sicilia occidentale e su alcuni settori tirrenici, dove l’attenuazione del caldo risulta più smorzata ma sul resto del Paese il calo c’è stato, esattamente come previsto. Qualche dato aiuta più di tante impressioni: 17°C a Bolzano 18°C a Venezia e Pescara 19°C a Bologna 20°C a Milano, Perugia, Bari e Ancona 21°C a Torino e Firenze 23°C a Roma 24°C a Napoli e Cagliari 26°C a Palermo La differenza tra il lato centro-orientale della Penisola e quello occidentale si nota bene, più fresco e ventilato lungo il versante adriatico, più resistente il caldo sulle due Isole Maggiori e su parte delle regioni tirreniche centrali. La prossima notte sarà particolarmente piacevole sopratutto sui settori adriatici centro-meridionali, zone interne del centro-sud e sulle zone ioniche. Qualcuno forse si aspettava un clima da settembre inoltrato, ma siamo nella terza decade di luglio e statisticamente siamo dentro il periodo più caldo dell’anno, quello che va grossomodo dal 10 luglio a metà agosto. L’anomalia non è tanto avere caldo adesso, l’anomalia è stata l’intensità del caldo delle settimane precedenti, che ci ha fatto arrivare a questa fase già stanchi, provati e con una percezione esasperata di ogni giornata estiva. L’aria è cambiata, l’afa si è attenuata su molte zone e le notti, dove il ricambio è arrivato meglio, sono tornate più respirabili. Ora seguiremo l’evoluzione atmosferica dei prossimi giorni e delle prossime settimane, senza salti in avanti inutili, passo dopo passo e dato dopo dato. #Meteo #Caldo #Temperature

Marco M.M. Jul 23

Nowcasting. Aria piu' fresca in quota sta arrivando sulle zone centro-meridionali dell'Adriatico. Ci sono temporali sparsi nelle Marche tra Ascoli Piceno e Fermo, in Abruzzo nella provincia di Teramo e soprattutto nella zona meridionale della provincia di Chieti. Fenomeni sparsi anche sul Gargano e forti temporali sono in corso tra le province di Bari, Matera e zona settentrionale della provincia di Taranto. Ancora instabilità sparsa in Friuli Venezia Giulia e deboli rovesci su Siracusa. A livello termico c'è differenza tra zone occidentali e zone orientali della Penisola soprattutto al Centro ed al Sud. 27 °C a Roma, 28 °C a Firenze e 29 °C a Napoli mentre ci sono 24 °C ad Ancona, Pescara e Bari. Il calo termico riesce a farsi sentire meglio nelle zone interne dell'Italia centrale con 18 °C a L'Aquila e 16 °C a Campobasso. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteo #Italia #Nowcasting

Marco M.M. Jul 23

Tutti guardano il caldo a 15 giorni, ma intanto prima arriva una perturbazione vera. Dopo giorni di caldo intenso, è comprensibile che molte persone guardino già con preoccupazione alle mappe di inizio agosto ma prima di trasformare un numero automatico a 10-15 giorni in ansia, conviene concentrarsi su ciò che è molto più vicino e meteorologicamente più concreto, il passaggio instabile atteso tra domenica 26 e martedì 28. Dopo una lunga e pesante ondata di calore, la seconda dell’estate meteorologica e la terza da maggio, siamo entrati in una fase diversa. Il primo ingresso di correnti settentrionali ha già portato un calo termico, più evidente lungo il versante adriatico, e una prima attenuazione dell’afa. Non ovunque allo stesso modo, ma il cambio d’aria è iniziato. Entro domani passerà un secondo impulso più fresco e moderatamente instabile, ancora una volta più incisivo lungo il lato orientale della Penisola. Questo dovrebbe completare la diminuzione delle temperature anche sulle regioni insulari, mentre sul resto del Paese si potrà perdere ancora qualche grado, con un ulteriore miglioramento del disagio fisiologico. Nel frattempo, a ovest del Portogallo, una circolazione depressionaria inizierà ad avanzare verso levante e tenderà a risalire leggermente di latitudine, venendo agganciata dalla saccatura di origine artica che stiamo seguendo da giorni. Nel fine settimana, quindi, le correnti torneranno temporaneamente a disporsi dai quadranti meridionali, sia in quota sia al suolo. Prima del passaggio instabile ci sarà spazio per un nuovo aumento termico al Centro-Sud, legato al richiamo prefrontale. Poi, tra domenica e lunedì, dovrebbe arrivare una nuova diminuzione con l'ingresso della saccatura atlantica. Sulle precipitazioni, però, serve ancora prudenza. Per capire meglio dove l’instabilità riuscirà davvero a organizzarsi, sarà importante attendere gli aggiornamenti di venerdì anche perchè non sono da escludere episodi localmente anche molto intensi. #Meteo #Caldo #Precipitazioni

Marco M.M. Jul 21

Il calo termico c’è, ma non avanza allo stesso modo su tutta l’Italia. Questa sera il cambiamento si vede bene soprattutto dove sono arrivate precipitazioni e temporali, Trieste 21°C, Treviso 22°C, Venezia e Bologna 23°C, Verona 24°C. È il meccanismo che avevo spiegato nei giorni scorsi, dove i fenomeni riescono a svilupparsi, l’aria più fresca presente in quota viene trasferita più facilmente verso il suolo, rendendo il calo termico più netto. L’anticiclone subtropicale continentale, però, resta una struttura molto robusta. Lo dimostrano i 28°C ancora presenti tra Torino, Genova e Milano, ma anche la differenza evidente tra versante adriatico e versante tirrenico. Questa sera abbiamo valori intorno ai 24-25°C tra Rimini, Ancona e Pescara, mentre Firenze e Roma sono ancora vicine ai 30°C quasi alle dieci di sera. Nel corso della giornata di domani, come potete vedere dall'immagine, l’aria meno calda farà ulteriori progressi, soprattutto lungo il versante adriatico, sulle zone interne del Centro-Sud e fino alla Piana di Metaponto. Su circa il 70% dell’Italia i valori a 850 hPa torneranno sotto i +20°C. La massa d’aria più calda resisterà soprattutto tra Sardegna, Sicilia e parte dell’estremo Sud. Caldo ancora intenso sulla Sardegna settentrionale e sulla Calabria, molto intenso su Sardegna meridionale e Sicilia. Il miglioramento termico si avvertirà soprattutto attraverso la diminuzione del punto di rugiada e dell’afa, quindi anche con notti progressivamente più respirabili. Non parliamo di aria autunnale. Parliamo di un ritorno verso condizioni più normali per il periodo, valori in media sulle zone occidentali, anche 2-3°C sotto media su quelle orientali. Domani attesi rovesci sparsi e localizzati tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Basilicata settentrionale e zone interne della Campania. Venti tesi o forti su gran parte del Centro-Sud, con raffiche più intense su Puglia e Stretto di Messina. #MeteoItalia #Temperature #CambiamentiClimatici

Marco M.M. Jul 21

Nowcasting in corso, i temporali stanno interessando le aree previste, ma con intensità molto diversa da zona a zona. In questo momento i fenomeni più significativi riguardano alcune province dell’Emilia-Romagna, in particolare Parmense, settore nord della provincia di Modena, Ferrarese e aree appenniniche tra Modena e Bologna. Rovesci intensi sono segnalati anche nell’area di Trieste, mentre precipitazioni moderate interessano alcune zone tra Udinese, Bellunese e Vicentino. Più a sud, rovesci e temporali sparsi sono presenti sull’Umbria orientale e lungo le coste settentrionali dell’Abruzzo. Sul Gargano i temporali sono stati localmente forti, ma al momento tendono a spostarsi verso l’Adriatico meridionale. Le Marche, per ora, risultano meno coinvolte rispetto ad altre aree, ma andranno seguite nel corso della serata. Da segnalare anche l’aumento della ventilazione sulle regioni centrali, Lazio e Roma compresi, pur in un contesto ancora caldo. Temperature in calo soprattutto tra Nord-Est, Emilia-Romagna e area del Delta del Po. La situazione resta coerente con l’evoluzione attesa, fenomeni localmente intensi, distribuzione irregolare e necessità di seguire l’evoluzione in tempo reale. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteo #Previsioni #Temporali

L
lastampa.it Jul 21

Dopo oltre un mese di temperature record, arriva una tregua al Nord Italia grazie all'ingresso di correnti fresche, ma le isole maggiori come Sardegna e Sicilia continuano a soffrire con punte fino a 45 gradi e un allerta per vento e grandine è prevista da Milano all'Adriatico, mentre la situazione di siccità persiste in Piemonte. #CaldoRecord #Siccità #AllertaMeteo

Caldo, tregua al Nord. Allerta vento e grandine da Milano all’Adriatico
Marco M.M. Jul 20

Martedì 21 attenzione ai temporali, non sarà un peggioramento esteso, ma dove colpirà potrà farlo con forza e con grandinate anche intense. La giornata di domani vedrà un passaggio instabile soprattutto tra Nord-Est e versante adriatico, legato all’avvicinamento in quota di una debole saccatura in movimento tra area baltica ed Europa orientale. Il punto più importante non sarà solo l’arrivo di aria meno calda, ma la disposizione delle correnti in quota. Il flusso tenderà a curvare in modo marcato, favorendo moti ascendenti e quindi la possibilità di sviluppo rapido di nubi temporalesche. Sotto, nei bassi strati, troverà ancora aria molto calda e umida. È questa combinazione a rendere la situazione delicata, energia disponibile nei bassi livelli, innesco in quota e ventilazione favorevole alla crescita di temporali anche intensi. Tra tarda mattinata e pomeriggio le aree più esposte saranno Lombardia, Nord-Est ed Emilia-Romagna. Successivamente l’instabilità tenderà a scendere verso le zone adriatiche centro-settentrionali, coinvolgendo Marche, Umbria Orientale ed Abruzzo. Possibili rovesci anche sul Gargano. Qualche fenomeno non è escluso anche tra Piemonte orientale, interne liguri e toscane, con possibili sconfinamenti verso le aree interne tirreniche. Dove i temporali riusciranno a svilupparsi, potranno essere accompagnati da rovesci violenti, grandine e forti raffiche di vento. Le temperature caleranno soprattutto nelle zone interessate dai fenomeni, prima al Nord e poi su parte del Centro (sempre zone adriatiche). Va però ricordato un aspetto essenziale, con questi passaggi non si ragiona "a tappeto". La probabilità può essere medio-alta su un’area, ma il singolo temporale resta un fenomeno rapido, irregolare e localizzato. In alcuni settori potrà accadere molto, in altri poco o nulla. Come sempre domani servirà attenzione, ma anche misura, la previsione indica le zone più esposte, il nowcasting dirà dove l’atmosfera deciderà davvero di scaricare l’energia accumulata. #tempesta #meteodinamica #previsioniMeteo

Marco M.M. Jul 20

La settimana del cambio d’aria è iniziata, il caldo arretrerà, ma lo farà per gradi. L’aria più fresca è già presente oltralpe, mentre sull’Italia insiste ancora la massa d’aria molto calda di origine nord-africana, ormai umidificata dal passaggio sul Mediterraneo. Per il momento queste due circolazioni restano in contrasto soprattutto tra Alpi, Prealpi e parte del Nord, dove anche oggi potranno svilupparsi temporali localmente forti. Le aree più esposte saranno in particolare il Triveneto e la fascia compresa tra Lombardia orientale ed Emilia-Romagna. È il primo segnale dell’erosione del promontorio subtropicale. Martedì la linea di contrasto tenderà a scivolare più a sud e a disporsi soprattutto lungo il versante adriatico. Per questo le condizioni più instabili potrebbero interessare il settore orientale della Penisola, dal Triveneto fino alla Puglia, con temporali localmente intensi. Tra giovedì e venerdì un nuovo impulso di aria più fresca dovrebbe rendere il quadro più dinamico soprattutto sulle regioni centro-meridionali adriatiche. Sarà probabilmente questo passaggio a completare l’uscita dall’ondata di caldo anche al Sud. Entro venerdì le temperature dovrebbero diminuire su tutta la Penisola, riportandosi in molti casi su valori più vicini alla media del periodo. Una debole anomalia positiva potrebbe resistere più a lungo sulle due Isole Maggiori. Nelle prossime ore serviranno ancora aggiornamenti per definire meglio fenomeni, zone coinvolte e valori al suolo. La direzione però appare ormai tracciata, non una rottura improvvisa, ma un graduale ritorno a condizioni più vivibili. #Meteo #Caldo #Temporali

Marco M.M. Jul 13

Domani il caldo alzerà ancora il livello, ma non allo stesso modo ovunque. Sulla Sardegna il quadro sarà molto pesante, i geopotenziali a 500 hPa saliranno fino a circa 5800-5900 metri, valori davvero elevati, segnale di una colonna d’aria molto calda e strutturata. Nelle zone interne dell’isola, soprattutto quelle occidentali, le massime potranno raggiungere i 43-44°C. Caldo intenso anche sulle aree tirreniche interne, nelle zone interne della Sicilia, sul Tavoliere delle Puglie e sulla Piana di Metaponto, dove sono attesi valori tra 35 e 38°C. Sui versanti adriatici il caldo sarà più contenuto, con massime in genere tra 32 e 35°C. In Pianura Padana valori compresi tra 31 e 34°C, ma con differenze importanti, il vento orientale renderà il caldo meno aggressivo su molte aree, mentre il Piemonte resterà leggermente più esposto seppur senza i valori raggiunti giorni fa. Attenzione anche all’instabilità al Nord-Est, tra la notte e la mattinata possibili fenomeni su Alto Adige, provincia di Belluno e Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio instabilità in estensione verso provincia di Trento e settori alpini della Lombardia orientale. Ventilazione moderata o sostenuta sull’Alto Adriatico e sulla Pianura Padana dai quadranti orientali. Venti moderati anche sul resto della Penisola, in prevalenza dai quadranti meridionali. Continuiamo a seguire il caldo giorno dopo giorno, con attenzione ma senza panico, il caldo si affronta con informazione seria, non con ansia inutile. #Meteo #Caldo #Sardegna

eldiario.es Jul 9

Un estudio revela que los delfines mulares del Adriático se han vuelto cada vez más dependientes de los barcos de pesca para alimentarse debido a la sobrepesca y la degradación del ecosistema, lo que podría tener consecuencias negativas a largo plazo para su comportamiento y salud. #Delfines #Pesca #Ecosistema

Los delfines dependen cada vez más de los barcos de pesca para alimentarse y esto no es una buena noticia

Un aumento anomalo di organismi gelatinosi 'alieni' nel mare Adriatico sta causando gravi difficoltà ai pescatori del Polesine, bloccando le reti e riducendo drasticamente il pescato a causa del cambiamento climatico. #CambiamentiClimatici #Pesca #Adriatico

“Masse abnormi di organismi gelatinosi ‘alieni’ distruggono le reti e azzerano il pescato”: è allarme per le condizioni del mar Adriatico, ecco cosa sta succedendo nel Polesine
Marco M.M. Jun 21

QUANTO CALDO FARÀ? Quarta puntata. Da lunedì a mercoledì il caldo sarà intenso in molte città. Accanto a massime e minime trovate anche l’afa stimata dal punto di rugiada suddivisa in G= giorno ed N= notte. Non è la temperatura percepita, serve a capire quanto il caldo potrà risultare umido e pesante. Aosta: Lun 32/19° G assente, N assente | Mar 32/19° G assente, N assente | Mer 31/20° G assente, N assente Torino: Lun 35/24° G moderata/afoso, N moderata | Mar 36/25° G moderata/afoso, N moderata | Mer 37/25° G afoso, N moderata/afoso Milano: Lun 36/25° G moderata/afoso, N moderata | Mar 36/27° G moderata/afoso, N moderata | Mer 36/27° G moderata/afoso, N afoso Trento: Lun 33/21° G assente/moderata, N assente | Mar 34/22° G moderata/afoso, N assente | Mer 34/22° G moderata, N assente Venezia: Lun 29/26° G afoso, N moderata/afoso | Mar 29/25° G afoso, N molto afoso | Mer 29/26° G afoso, N afoso/molto afoso Trieste: Lun 32/24° G afoso/molto afoso, N moderata | Mar 30/21° G afoso/molto afoso, N moderata/afoso | Mer 30/21° G afoso/molto afoso, N moderata/afoso Genova: Lun 33/24° G moderata/afoso, N moderata | Mar 29/24° G afoso, N moderata/afoso | Mer 29/24° G afoso, N afoso Bologna: Lun 37/24° G assente, N assente/moderata | Mar 34/23° G assente, N assente/moderata | Mer 33/24° G assente, N moderata Firenze: Lun 38/22° G assente, N moderata | Mar 35/21° G assente, N moderata | Mer 34/22° G assente, N moderata Ancona: Lun 29/25° G afoso/molto afoso, N moderata | Mar 28/24° G assente/moderata, N afoso/molto afoso | Mer 29/24° G assente/moderata, N moderata Perugia: Lun 35/22° G assente, N assente/moderata | Mar 33/19° G assente, N assente | Mer 32/19° G assente, N assente L’Aquila: Lun 28/18° G assente, N assente, (possibili temporali pomeridiani) | Mar 32/19° G assente, N assente, (possibili temporali pomeridiani) | Mer 27/15° G assente, N assente Roma: Lun 35/25° G moderata, N moderata, (possibili temporali pomeridiani) | Mar 36/23° G moderata, N moderata | Mer 35/24° G moderata, N moderata Campobasso: Lun 30/22° G assente, N assente, (possibili temporali pomeridiani) | Mar 29/18° G assente, N assente | Mer 29/18° G assente, N assente Napoli: Lun 32/24° G moderata, N afoso | Mar 32/23° G moderata, N afoso | Mer 32/24° G afoso, N moderata Potenza: Lun 29/17° G assente, N assente | Mar 28/18° G assente, N assente, (possibili temporali pomeridiani) | Mer 26/17° G assente, N assente, (possibili temporali pomeridiani) Bari: Lun 29/22° G moderata, N afoso | Mar 30/24° G afoso, N afoso | Mer 29/25° G afoso, N moderata Cosenza: Lun 35/20° G assente/moderata, N moderata/afoso | Mar 31/22° G moderata, N moderata, (possibili temporali pomeridiani) | Mer 31/21° G moderata, N moderata Palermo: Lun 32/25° G moderata, N moderata | Mar 31/24° G moderata, N afoso | Mer 31/24° G moderata, N moderata Cagliari: Lun 29/23° G moderata, N moderata | Mar 27/24° G moderata, N moderata | Mer 27/25° G moderata, N moderata Il caldo più intenso nelle massime si concentrerà soprattutto su alcune aree interne e di pianura come Torino, Milano, Bologna, Firenze, Roma, Perugia e Cosenza avranno valori spesso tra 35 e 38°C ma il caldo più umido non coinciderà sempre con le città più calde. Le zone dove l’afa potrà pesare di più saranno soprattutto alto Adriatico, coste venete e friulane, Genova, Napoli, Bari e in parte Palermo e Cagliari. Molto diverso il quadro in alcune zone interne del Centro e dell’Appennino come Firenze, Perugia, L’Aquila, Campobasso e Potenza avranno caldo anche marcato, ma con punto di rugiada spesso basso e quindi afa generalmente più contenuta. Da seguire anche l’instabilità pomeridiana su alcuni settori appenninici, con possibili temporali locali soprattutto tra Centro e Sud nel corso della settimana. #Caldo #Meteo #Afa

Marco M.M. Jun 8

L’estate italiana non sarà immobile. Questa settimana l’Anticiclone delle Azzorre continuerà a influenzare buona parte dello scenario tra Europa centro-occidentale e Mediterraneo, ma con una dinamica tutt’altro che piatta. La sua espansione e successiva parziale ritirata verso ovest aprirà infatti la porta a un passaggio più instabile tra mercoledì 10 e venerdì 12 giugno. Il meccanismo è abbastanza chiaro, lungo il bordo orientale dell’alta pressione scivolerà un impulso più fresco e instabile di origine nord-atlantica. I primi segnali si vedranno già domani al Nord, soprattutto tra Alpi e Prealpi, dove nel corso della giornata aumenterà il rischio di rovesci e temporali. Poi, tra mercoledì e giovedì, l’impulso tenderà a muoversi rapidamente verso il Nord-Est e il versante adriatico, favorito anche da un nuovo aumento della pressione da ovest. Alta pressione che spinge da una parte, aria più fresca che scivola dall’altra, e in mezzo l’Italia attraversata da una fase più vivace. Le aree più coinvolte sembrano quindi Nord-Est, Adriatiche e parte del Centro-Sud esposto alle correnti orientali. Al Sud l’afflusso di aria più fresca dai quadranti orientali potrebbe insistere anche nei giorni successivi, mantenendo un clima meno caldo e più ventilato almeno fino al weekend. Le temperature tenderanno a calare soprattutto al Nord-Est, sulle zone adriatiche e successivamente anche quelle joniche, anche se l'aria atlantica avrà un debole-moderato impatto sulle minime anche sul resto della Penisola. Quando l’estate non è schiacciata da una cupola subtropicale continentale, può ancora respirare e questa settimana lo farà. #meteo #estate #Italia

Quelli del centrosinistra abbaiano sul caro bollette, ma: - sono contrari al nucleare; - ostacolano lo sviluppo di impianti solari o eolici “imposti dall’alto”; - contrastano l'estrazione di gas nell'Adriatico. In altre parole: sono degli straccioni ambientalisti anti-italiani. #Energia #Ambiente #Politica

L
lastampa.it Jun 4

In Albania, migliaia di manifestanti si oppongono alla costruzione di un mega resort di lusso da 1,6 miliardi di dollari, sostenuto da Jared Kushner e Ivanka Trump, temendo danni ambientali in una delle aree più delicate dell'Adriatico, mentre il primo ministro Edi Rama difende il progetto come simbolo della trasformazione del Paese. #Albania #Proteste #Ambiente

Albania, rivolta contro il mega resort di lusso di Kushner e Ivanka Trump su un'isola incontaminata