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#disinfo

Russia spends $5 billion a year on propaganda to manufacture support for its invasions through vatniks and narratives such as those pushed by both ends of the horseshoe. Fact-based research to counter it takes time and effort—please support our work: https://t.co/vJ2V1XDXF6 #Russia #Propaganda #Disinformation #RU

Per anni abbiamo preso per il culo la Cina. "Da noi una roba così non passerebbe mai." Poi, un pezzetto alla volta, abbiamo iniziato a fare le stesse cose... In Cina c'è il Great Firewall. Da noi aumentano gli obblighi per le piattaforme, le richieste di verifica dell'identità, le proposte per scansionare le comunicazioni private, la raccolta di dati, l'euro digitale. Cambia il modo in cui ci arrivano: In Cina decide il Partito. In Europa decidono commissioni, regolamenti, direttive, votazioni, triloghi e quintali di burocrazia. Alla fine però il cittadino si ritrova con più controlli, meno privacy e sempre qualcuno che gli spiega che è per il suo bene. Ogni volta è terrorismo, pedofilia, disinformazione, sicurezze, emergenza... L'emergenza passa, ma il controllo resta. Però c'è una differenza che salta agli occhi. La Cina, con tutto quello che le si può contestare, cresce, investe, costruisce e compete. L'Europa copia gli strumenti di controllo, ma non i risultati... perde competitività e resta sempre esclusa dalle grandi sfide industriali e tecnologiche. Abbiamo preso il manuale della sorveglianza e buttato via quello dello sviluppo. #Privacy #Controllo #Europa

I have been an avid reader of @TheEconomist since 1980s. But publication of this scandalous essay makes me question its basic editorial standards. This is a propaganda piece, promoting Kremlin's disinformation agenda. Why the editors have fallen for this ploy is beyond me. 😱👇 #TheEconomist #Disinformation #MediaEthics #RU

Purge Austria of Putinists. Austria belongs to the Free World—not to the Kremlin. For too long, Russian leverage has reached into critical sectors of Austrian public life: energy, finance, espionage, political networks, disinformation, and economic influence. It is time to https://t.co/NK13R0Rowt #PurgePutinists #FreeAustria #StopRussianInfluence #AT #RU

#InfoAlert❗️Russian propaganda continues its information and psychological pressure campaign against the Baltic states and Poland. Intelligence operations employing manipulation and disinformation are designed to reinforce hostility among Russians toward NATO’s eastern flank, https://t.co/IfBfpJTk2U #RussianPropaganda #Disinformation #BalticStates #RU #EE #LV #LT #PL

Giuseppe Conte: «Stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti». D’altronde il regime di Putin sta solo portando avanti un’invasione militare alle porte dell’Europa e una guerra ibrida contro i Paesi dell’UE, con operazioni quotidiane di disinformazione, sabotaggi e corruzione. Solo due giorni fa sono stati arrestati due ex agenti segreti italiani accusati di vendere informazioni riservate agli ufficiali di Mosca. #Russia #Putin #EU

🖐️ Luulin aikaisemmin tätä Aaltolan twiittiä trollien disinformaatioksi. Ei se ollutkaan. Anteeksi Mika! Ajattelin vain parastasi ja ajattelen nytkin. Keijokaan ei voi ymmärtää miksi joku haluaa pitää kiinni yksityisyydestään. Epäilyttäviä ihmisiä! https://t.co/uoxmE4Ztjn https://t.co/8NoNN4mbLO #disinformaatio #yksityisyys #anteeksi

Netissä leviää väärennetyn näköinen kuva Aaltolan twiitistä. #disinformaatio Yrittävätkö Venäjän trollit saada kokoomusmepit näyttämään "ajatelkaa lapsia"-irvikuvien sensuuripoliitikoilta joiden mielestä vain lapsipornon levittelijät vastustavat yksityisyydensuojan murtamista? https://t.co/Ea8IDJWbBp #disinformaatio #trollit #sensuuri

Russia’s failures on the battlefield are now being offset by a deliberate campaign of disinformation targeting the Baltic States. All in an effort to manufacture division, deflect responsibility, and obscure Kremlin’s own wrongdoing and war crimes. Such tactics will not go #disinformation #BalticStates #Kremlin #RU #EE #LV #LT

Miksei media haasta näitä Stubbin möläyksiä? Puhdasta disinfoa. Erityisen vaarallista on nykyinen retoriikka, jossa sota romantisoidaan “kotirintamalla voitettavaksi” tai “Ukraina on jo voittanut”. Globalisti Stubb pelaa suurvaltojen shakkia ilman maalaisjärkeä tai mittasuhteita suomalaisten kustannuksella. Todellinen voitto on estää sota ennalta tai päättää se neuvottelupöydässä mahdollisimman pian, ennen kuin se leviää. Tällaiset voittofantasiat ruokkivat vain eskalaatiota. Sodassa ei ole voittajia ja sodan häviäjiä ovat aina tavalliset ihmiset. #media #disinfo #sota

Onet.pl 6d

Artykuł omawia rosyjską propagandę skoncentrowaną na Polsce, w szczególności na krytyce polskiego programu obronnego Tarcza Wschód, modernizacji wojska oraz manewrów NATO, które według analizy Disinfo Digest są prezentowane jako konsekwencje militaryzacji Polski i podporządkowania jej interesów NATO, a także jako atak na lokalne potrzeby mieszkańców przygranicznych. #dezinformacja #politykaobronna #TarczaWschód

Polska na celowniku rosyjskiej propagandy. Wybrali trzy tematy
Il Post 6d

L'articolo critica l'uso strumentale di un omicidio avvenuto a Reggio Emilia da parte di alcuni politici e media, che hanno inizialmente attribuito la colpa a un immigrato, ignorando poi che l'autore era in realtà un italiano, evidenziando così le problematiche di disinformazione e strumentalizzazione nella comunicazione di notizie. #immigrazione #notiziafalsa #politica

Di chi è la colpa

L'articolo di Ugo Bardi critica un pezzo di Franco Battaglia su La Verità, evidenziando come la disinformazione sul cambiamento climatico sia strutturata in modo ambivalente, presentando un titolo che nega l'esistenza di cambiamenti significativi mentre grafici e sottotitoli ammettono il contrario, indicando così un inganno volto a manipolare l'opinione pubblica meno informata. #CambiamentiClimatici #Disinformazione #RiscaldamentoGlobale

Su La Verità un piccolo capolavoro di disinformazione: ‘il clima non è cambiato’ ma si dimostra l’opposto

Per anni ci hanno detto che fare certe domande sulle origini del COVID o sulla gestione della pandemia fosse "disinformazione". Oggi negli Stati Uniti succede questo: Un ex alto dirigente del NIAID ed ex consigliere di Anthony Fauci è stato incriminato con accuse di aver nascosto comunicazioni ufficiali e aggirato le norme sulla trasparenza. Il Congresso sta riaprendo le audizioni sulle origini del COVID, sui finanziamenti alla ricerca e sui rapporti con il laboratorio di Wuhan. Sono stati declassificati nuovi documenti dell'intelligence che riaccendono il dibattito sulle origini della pandemia. La teoria della fuga accidentale da un laboratorio non viene più liquidata come una fantasia, ma è considerata una delle ipotesi al vaglio di diverse agenzie governative statunitensi. Per anni alcune domande sono state archiviate con un'etichetta. Oggi quelle stesse domande vengono affrontate dal Congresso, dal Dipartimento di Giustizia e dalle agenzie federali. La trasparenza non dovrebbe arrivare sei anni dopo. #COVID19 #Trasparenza #Pandemia

Podcastien tekemiseen toimilupa, somekirjoitteluun ennakkotarkastus ja digi-id kaikille. Mikä voisikaan mennä pieleen? Kyse taitaa olla siitä, että virallinen totuus ei ole enää kenenkään hallussa. Sellaista yhtenäistä kekkosajan narratiivia ei kyetä enää ylläpitämään. Huolena poliitikoilla on, että dis- ja misinformaatio menee läpi koska ihmiset ovat lähtökohtaisesti tyhmiä ja heitä pitää suojella omalta typeryydeltään. Me samat typerät ihmiset saamme kuitenkin äänestää ja ehkä siksi meidän poliitikot on sellaisia kuin ovat. #disinformaatio #media #politiikka

Thank you, @Mariana_Betsa for bringing so many voices together to discuss media freedom, journalists’ safety & the fight against disinformation in 🇺🇦. These conversations matter because truth needs protection — especially when russia is trying so hard to bury it. https://t.co/BBepzPsvQg #MediaFreedom #JournalistsSafety #Disinformation #UA #RU

Travaglio si è appena guadagnato una nuova segnalazione all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, per via dell’editoriale di oggi che in termini di deliri, brucia letteralmente ogni precedente record. Oggi dal prontuario della propaganda russa il Direttore del fatto ha addirittura ripescato la maxi-balla dei biolab ucraini finanziati dagli USA, una mistificazione colossale che ha imbarazzato l’intelligence statunitense, dopo che l’ex capa del DNI Tulsi Gabbard aveva “desecretato materiale classificato” e divertito i grandi capi della propaganda russa dai quali gran parte di quelle idiozie era stata in realtà copiata e incollata. Il punto è che questa teoria è stata ampiamente debunkata e nelle slide della Gabbard, già nota da oltre un decennio per la sua puntuale opera di disinformazione in favore di Mosca, sono emersi errori grossolani e vere proprie manipolazioni di qualità così infima da aver fatto ridere ogni essere dotato di pollice opponibile, mandando però in visibilio terrapiattisti, complottisti, schiechimichisti, cioè, appunto, i lettori del Fatto. Per @marcotravaglio non sembra però essere un problema il fatto che i “biolab”, che sono così segreti da essere stati finanziati con un programma pubblico dal 2005 e spesso inaugurati con cerimonie ufficiali, siano in realtà centri di ricerca epidemiologica, laboratori di analisi e universitari. Così come non sembra voler sottilizzare sul fatto che nella mappa dell’Ucraina diffusa dal DNI, Kyiv sia lontanissima dalla sua posizione reale, dei laboratori vengano collocati in una località chiamata Cherniv, che nemmeno esiste, ed altri ancora vengano segnalati in Crimea e a Kherson, la prima, sotto il controllo russo dal 2014, e la seconda occupata per mesi da soldati che hanno portato via dalle case persino i servizi di posate ma non hanno scovato questi pericolosissimi luoghi dove si progettano pandemie. Non sembra aver fatto caso neanche al dettaglio che i micidiali laboratori scovati dalla Gabbard sono tutti di livello BSL-2 o 3 mentre per manipolare virus letali sono necessari centri che abbiano un livello di Biosafety 4 che in Ucraina semplicemente non esistono. Si preoccupa però di elencare i ceppi conservati dai “fascionazionalisti” che secondo Travaglio tengono in mano Zelensky (il cui governo è definito, come sempre, “regime”), dimenticando che sono presenti nei laboratori di mezzo mondo e che ad esempio lo Spallanzani (dove invece c’è un laboratorio BSL-4) ne ha molti di più. Silenzio anche sul fatto che mezzo report, spacciato come “di intelligence” è semplicemente copiato e incollato da un delirante documento presentato all’ONU dalla Russia nel 2022, nel quale si favoleggia, tra le altre cose, anche di zanzare killer, geneticamente modificate per ammazzare solo soldati russi. Quello che fa (amaramente) sorridere è che il pezzo si apre con la celebre scena di Colin Powell che agita vergognosamente una fiala con le finte prove delle armi di distruzione di massa di Saddam e la denuncia della guerra in Iraq che ne è seguita, facendo 600.000 morti. Che quelle stesse cazzate siano oggi tra le ragioni del più grande conflitto degli ultimi 80 anni, scatenata però da Mosca, per Travaglio è invece quasi comprensibile ed anzi male fa l’Europa a non porsi il problema (testualmente: «Sulle false armi di distruzione di massa di Saddam abbiamo fatto una guerra, su quelle vere di Zelensky&C. tutti tacciono.»). Ecco, io direi che se non vogliamo che l’informazione diventi definitivamente un circo, forse è ora che gli ordini regionali si diano una svegliata. #disinformazione #giornalismo #propaganda

It's worth checking out. @Disinfo_Digest analyzes the recent actions of the Russian information warfare system. Such reports should reach the desks of the most important people in the state today! Unfortunately, the government abdicated in this matter a long time ago... (translated)

Ruskí provokatéri oklamali poradcu prezidenta Litvy Gitana Nausėdu Deividasa Matulionisa, keď sa stáli za Rustema Umerova, tajomníka ukrajinskej Rady národnej bezpečnosti a obrany, pričom namiesto toho, aby išlo o legrácky, ide zrejme o profesionálnu provokáciu ruských tajných služieb na diskreditáciu pobaltských štátov a šírenie dezinformácií o ukrajinských dronoch a ich porušení vzdušného priestoru Litvy. #UkrainianDrones #RussianProvocateurs #Disinformation

Russian provocateurs deceived Nausėda's advisor: he revealed what they talked about

Today I opened the EU Global Health Policy Forum & presented @EU_Commission’s Global Health Resilience Initiative #GHRI. With rising geopolitical tensions, declining health financing, more health threats & disinformation, we must rethink how we organise our collective efforts ⤵️ https://t.co/pG4DsezesS #GlobalHealth #EUHealth #HealthResilience #EU