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Isabelle Haak ha trascinato la Svezia fino al sogno di una storica semifinale, con numeri incredibili, quasi sovrumani. In 7 partite e 27 set, l’opposta ha realizzato 247 punti, con una media di 9,15 a set e una straordinaria efficienza offensiva del 45,6% 🎯 “Faccio l’accento svedese?”. Parafrasando l’indimenticabile Paolo Villaggio e il suo Fantozzi, questa è una domanda che ogni telecronista potrebbe porsi quando deve raccontare una delle giocatrici più forti e spettacolari della pallavolo mondiale 🇸🇪 Per 13 giorni Haak ci ha regalato una sorta di onnipotenza pallavolistica, mettendo insieme numeri a cui è difficile dare un senso. I suoi 247 punti sono arrivati con una continuità impressionante: in sei partite su sette ha superato quota 30, con il picco dei 52 contro la Croazia e i 42 contro l’Italia ✨ Ancora più impressionante il volume offensivo: 428 palloni attaccati, oltre 61 a partita. Dei 247 punti, 227 sono arrivati in attacco, con appena 25 errori e 7 murate subite. Il risultato? 195 punti effettivamente conquistati sui 428 palloni attaccati, per un’efficienza offensiva del 45,6 📈 Una percentuale mostruosa per una giocatrice chiamata in causa così tante volte. Può capitare una partita in stato di grazia, ma riuscire a mantenere questo rendimento per sette gare consecutive sembra quasi impossibile. Haak, però, sembra non conoscere questa parola 💎 Con tutta probabilità Bella chiuderà l’Europeo da miglior realizzatrice, pur avendo giocato due partite in meno rispetto a molte rivali. Vargas avrebbe bisogno di 124 punti, Egonu di 128 e Boskovic di 143 per superarla 👀 Dal 2011, soltanto Boskovic e Vargas erano riuscite a superare quota 200 punti in un’edizione degli Europei. Ora c’è anche Haak 🆕 La Svezia non ha completato il sogno, fermandosi davanti all’Italia. Ma per due settimane la Regina del Nord ha tenuto tra le sue mani un intero continente, costringendolo a fermarsi e guardarla 🤩 ✍️ Marco Arcari #Volleyball #Pallavolo #EuroVolleyW #Pallavolo #EuroVolleyW #IsabelleHaak

Fofana fa le visite col Lione, firma tutti i documenti, aspettano di annunciare ma salta perché l’altro Fofana (Malick) non va via entro le 20 quando chiudeva il mercato francese, quindi non avevano posto in lista (è andato via dopo le 23). Dopo questa storia, il Siviglia fa un’offerta e prendere Youssouf. Non penso sia difficile capire che here we go significa accordo tra tutte le parti. Se poi non si passano visite o succedono cose del genere, io non posso controllarlo. Se volete le certezze assolute, ci sono i comunicati. Vai sul sito, refreshi tutti i giorni e hai fatto. Se invece si vuole il racconto di una trattativa, c’è (anche) questo. È un here we go che rifarei 100 volte, visto che stavano per annunciare. E se avessero annunciato senza here we go, sarebbe diventato: “Non lo sapevi!”. Invece era fatta ed è saltata. Tutto qui. Che poi peraltro non è qualcosa che dico solo io, basta leggere Fabrice Hawkins che è il più bravo in Francia e racconta lo stesso, documenti firmati col Lione inclusi. O vedo qualcuno che commenta con Boniface: un giocatore arriva a Milano, fa le visite e pensi non sia “here we go”? 😅 credimi, di errori ne faccio tanti ogni giorno ma non sono questi casi qui. Basta usare la testa per capirlo. 🤗 un abbraccio! #Calcio #Calciomercato #Fofana

Piero Ausilio lascerà l’Inter dopo 28 anni. Qualche settimana fa gli è stato proposto un anno di prolungamento (dal 2027 al 2028), ha capito che a monte non lo ritenevano più importante (in realtà lo aveva compreso da tempo) e ha declinato l’offerta. “Prima però devo portare a termine il mercato”. Così ha fatto. Nel corso di questi 28 anni ha sbagliato alcune cose e ne ha azzeccate altre, ha preso dei granchi e acchiappato succulenti parametri zero, è inciampato nei Kondogbia e ha brillato con i Calhanoglu e i Thuram. E per ognuna di queste operazioni si è preso applausi o pernacchie: c’è chi lo ha amato e celebrato e chi contestato e detestato. Fa parte del gioco. E però tutti abbiamo sbagliato. Sapete perché? Perché non abbiamo capito qual è il reale compito di un direttore sportivo. Il bravo direttore sportivo non si valuta per un giocatore indovinato o uno sbagliato, ma per cose decisamente più importanti. Il bravo direttore sportivo è quello che riesce a dare equilibrio al gruppo, a mettere insieme stelle e comprimari, a convincere Tizio ad andare via e Caio a non accettare il corteggiamento di squadre ben più ricche. In definitiva, è quello che riesce a costruire squadre all’altezza. “Prendere giocatori” e “costruire squadre” sono due cose molto molto molto diverse. Ecco, Piero Ausilio - tra errori, inciampi, colpi di genio, invenzioni - insieme al resto della squadra dirigenziale ha saputo costruire rose all’altezza. E questa cosa è certificata non dal qui presente pelato, ma da tutti coloro che ogni primo settembre - cascasse il mondo - indicano l’Inter come la favorita, quella che deve vincere, la più forte. E questo nonostante disponibilità limitate, mercati faticosi, spesso a saldo zero e bilanci che, in contemporanea e per merito di tutti, sono tornati incredibilmente a sorridere. A meno di sorprese, l’Inter dopo 28 anni perderà Piero Ausilio, un bravo dirigente. C’è chi legittimamente non sarà d’accordo con questa considerazione, ma di sicuro dovrà esserlo con quest’altra: l’Inter senza Piero Ausilio perde un grande interista. Diceva così, solo qualche mese fa: “Io l’Inter ce l’ho dentro”. Un tatuaggio impresso sulla pelle 28 anni fa. #Inter #Calcio #AUSILIO

“Se mi chiamasse il Real Madrid di Mourinho ci penserei” (McTominay) Sacrosanta dichiarazione, ecco cosa succede quando non rinnovi il giocatore più forte che hai in rosa Il Napoli, dopo aver perso Kvaratskhelia alla metà del suo valore, non impara mai dai suoi errori #RealMadrid #Calcio #Calciomercato

Gestione del #calciomercato del #Milan folle e sciagurata. La situazione #Tomori, messo fuori rosa con reintegro escluso da mesi, è solo l'ultima chicca di una dirigenza (non so dire quanto c'entri realmente #Amorim in alcune scelte) inadeguata. Dirigenti messi a svolgere un lavoro (complesso) per la prima volta nella loro carriera Detto ciò, il reintegro di Tomori è farsesco ma, alla fine, corretto. Lasciarlo fuori rosa con la difesa in queste (pessime) condizioni (tecniche e numeriche), sarebbe stato un autogol. Ammettere i propri errori è segno di lucidità. Comprenderli il primo settembre una (grande) colpa #Milan #calciomercato #Tomori

Fiducia-Tranquillitá-Consapevolezza-No stess. Queste le parole d'ordine che facevano filtrare in pieno subbuglio, dopo Palestra e Khalaili saltati, tifosi in fermento e tante chiacchiere(c'è chi parlava di lacrime e sangue e chi parlava di acquisti ipermegagalattici) La dirigenza è stata lucida e ha portato a casa quello che si era prefissato(anche in base alle possibilità) in accordo con l'allenatore. È un mercato certamente positivo, uno dei migliori da anni, la rosa è più profonda e livellata. Probabilmente è mancato il guizzo finale ma credetemi due mesi fa in pochi avrebbero scommesso su ingressi del calibro di Stones, Spence e Jones sforando i famosi paletti immaginari propinati dai soliti noti che parlano di Inter senza avere il minimo contatto con la dirigenza. Io ho fatto del mio meglio, probabilmente ho commesso errori, a volte ho preso, ma la mia prerogativa più grande era fare cronaca senza illudere nessuno, è stato un lavoro faticoso quest'anno più del solito. Ora tutti uniti nella stessa direzione, sarà stagione lunga, squadra e allenatore hanno bisogno del massimo sostegno. AVANTI #INTER #Inter #Calciomercato #ForzaInter

Ho sempre detto che non mi piace parlare di arbitri, ma qui non si tratta di commentare un errore o un complotto, bensì di sottolineare quanto la nuova direzione di Orsato sia partita su pessime basi. Già quando girava il video del suo discorsetto motivazionale agli arbitri avevo storto il naso, perché una classe sempre in discussione aveva bisogno solo di una cosa: la competenza. La competenza di vedere il campo, di utilizzare le nuove tecnologie a disposizione e anche di farsi rispettare. La direzione di Orsato sembra concentrarsi solo sull'ultimo punto e la cosa sta portando a degli arbitri a cui non viene data l'opportunità di correggersi o di prendere decisioni con tutti gli elementi a disposizione. Questo a me sembra un grande passo indietro che a prescindere dagli errori e dalle polemiche che genererà è lo specchio di un modo di fare arrogante che dovrebbe essere combattuto a tutti i livelli. #Arbitri #Calcio #Sport

Felix 3d

Suggerisco di vedere l'ultimo video di @footballkush: https://t.co/YalZwab2nn Spiega la strategia che ha appreso da fonti interne e che i tifosi, questa è una mia opinione, avrebbero gradito ascoltare con altrettanta chiarezza e franchezza dai diretti interessati. Che servirà tempo si era capito ed era stato detto. Mancava spiegare i motivi ed ecco l'utilità di questo video. Chiaramente si può non essere d'accordo con questa impostazione ma, se lo ascoltate, tutto ha una certa logica e la spiegazione esiste per chi vuole sentirla (senza condividerla per forza). Poi, come ho già detto e ribadisco, sui profili si può non essere d'accordo (es. Hutchinson) così come sulle tempistiche per completare la rosa (ultimi giorni di mercato) e sull'abilità di cedere gli esuberi (tutti in prestito, tranne Leao). Insomma, siamo lontani dall'essere una macchina che funziona e l'aiuto di un DS/CEO Sport come Edwars (ex Liverpool) e/o Krosche (libero da settembre?), gente con una rete di contatti collaudata, sarebbe cosa gradita e darebbe certamente una grande mano. Capisco che non si vuole tornare a delegare tutto, ma farsi aiutare da chi ha una certa esperienza... aiuterebbe parecchio. Ciò detto, ecco un sunto del discorso di Kush e in basso la mia osservazione dal punto di vista finanziario: Il profilo di Omari Hutchinson e l'accordo di mercato Hutchinson ha 22 anni, è mancino, abile nell'uno contro uno e versatile sul fronte offensivo; nel Milan viene visto prevalentemente come un trequartista di destra (un upgrade rispetto a Ruben Loftus-Cheek). Dopo l'esplosione a Ipswich (promozione in Premier League con 10 gol e 5 assist) e l'acquisto da parte del Nottingham Forest per circa 42 milioni di euro in una stagione caotica per il club, non arriva al Milan come un giocatore "finito", ma con margini di crescita. Il Milan lo ha acquisito in prestito senza obbligo di riscatto per dare all'allenatore Rúben Amorim un anno di tempo per valutarlo sul campo, senza vincolare il bilancio a lungo termine. La nuova strategia di mercato: "Eliminare la fascia media" (No Tier-2) La linea societaria non prevede che ogni acquisto sia necessariamente una superstar affermata (non si vuole - e credo non si possa - fare solo shopping), ma punta a eliminare la "fascia intermedia" (giocatori di 25-28 anni pagati 25-35 milioni di euro con ingaggi anche pesanti che non fanno fare il salto di qualità definitivo, es. Gimenez e Nkunku). I due poli della rosa: 1) Investimenti pesanti (Tier-1): Giocatori che alzano nettamente il livello qualitativo e per cui si spende molto (es. Gonçalo Ramos, Mario Gila, Diego Moreira). 2) Giovani ad alto potenziale: Profili da sviluppare e valorizzare internamente (es. Camarda, Diawara, Comotto, Jashari, Cisse e lo stesso Hutchinson). Il mancato arrivo del top player a destra (Endrick): Il Milan ha cercato a lungo il profilo di prima fascia per quel ruolo, ma una volta sfumata l'opportunità immediata, ha scelto di non farsi prendere dal panico spendendo 35-40 milioni per una seconda scelta mediocre, preservando così risorse e spazio in rosa per il futuro. I tre orizzonti temporali del progetto Breve, medio e lungo termine simultanei: le decisioni a breve termine sono modellate in funzione degli obiettivi a lungo termine. I cambiamenti strutturali al livello dirigenziale voluti dalla proprietà rispondono alla necessità di creare basi solide per il futuro. Chi non risponde alle esigenze tecniche, tattiche o culturali viene ceduto o sostituito. ll Milan non compra un difensore tanto per farlo perché: - Ritiene che i difensori a disposizione (Gila, Pavlovic, De Winter, Gabbia, più i giovani) abbiano qualità che il lavoro di Amorim può sviluppare e migliorare sul campo. - Rifiuta l'acquisto-tampone di fascia media da 30-40 milioni che bloccherebbe il bilancio per il futuro. - Vuole aspettare l'occasione giusta per un profilo che sposti realmente gli equilibri, puntando nel frattempo sull'organizzazione tattica del collettivo. La gestione della difesa e il confronto Tomori-De Winter I motivi dell'addio a Tomori: L'analisi del Milan non si basava sull'idea che fosse un difensore scarso, ma sulla convinzione che avesse raggiunto il suo massimo potenziale e che i suoi limiti (gioco aereo e impostazione palla al piede) fossero ormai strutturali e non correggibili dallo staff. La fiducia in Koni De Winter: Le lacune di De Winter (concentrazione, posizionamento) sono ritenute "allenabili". Con le sue doti atletiche e tecniche naturali, la scelta è stata dare fiducia al lavoro sul campo di Amorim anziché spendere subito altri 30-40 milioni per un difensore. Prezzo non equivale a qualità assoluta: Viene ricordato l'esempio di Pierre Kalulu (pagato 800.000 euro e diventato titolare dello Scudetto) e Malick Thiaw per spiegare che lo scouting deve anticipare l'esplosione dei calciatori prima che il mercato ne gonfi la valutazione a 50 milioni. Altrimenti non fai scouting ma shopping. Il sistema tattico difensivo: L'efficacia difensiva dipende dall'organizzazione collettiva, dall'intesa tra interpreti e dal sistema di gioco, non solo dalla somma dei costi dei singoli cartellini. Conclusioni sull'operato del club Il mercato del Milan non è privo di rischi o di aspetti perfezionabili, ma riflette una filosofia chiara: investire pesantemente solo su profili decisivi, sviluppare giovani talenti con possibilità di crescita, evitare acquisti-tappabuchi costosi e mantenere flessibilità economica per le finestre future. Insomma, il tifoso è chiamato a pazientare alla luce di un progetto che ha tempistiche lunghe e probabilità di errori che bisogna mettere in conto. ------------------------------------- Nel frattempo, però, e questa è una mia osservazione più orientata all'aspetto finanziario, ci sono obiettivi sportivi da raggiungere a breve termine (qualificazione CL), a loro volta legati alle disponibilità economiche del club (dipendente come tutti dai ricavi UEFA) che, altrimenti, dovrebbe continuare a usare il player trading come leva di gestione e non come semplice supporto; diversamente, si dovrebbe bruciare il patrimonio netto (molto elevato) o sperare che il proprietario faccia aumenti di capitale (fino a oggi effettuati solo in funzione dello stadio). Insomma, se il progetto sportivo ha una sua logica, i rischi potenziali ci portano davanti a scenari futuri che sono ignoti e tutto questo - credo sia legittimo - spaventa il tifoso comune. Detto in soldoni: cosa accadrà se il Milan fallirà nuovamente l'accesso alla CL? Il progetto andrà avanti come se niente fosse? Si continuerà a spendere per un profilo da "Tier 1" o si punterà solo ai ragazzi da sviluppare? Verrà eroso il patrimonio netto o ci saranno aumenti di capitale? Queste sono domande che, prima o poi, dovranno avere una risposta. Così come quella che, grazie a Kush, abbiamo avuto sul progetto tecnico e sulla logica di spesa tra i vari "Tier". #ACMilan #Calcio #MercatoCalciatori

Come tutti, #Ranucci può aver fatto i suoi errori. Ma c’è un fatto politico, infinitamente più rilevante di quegli errori: volevano punire Sigfrido e disarmare #Report, e l’hanno fatto. Per Tele-Meloni, missione compiuta. #politica #giornalismo #Report

Che figura di palta colossale! Nemmeno un bambino di quinta elementare farebbe simili errori. @Leonardobecchet https://t.co/Y99FMUEJBI #figuradipalta #errori #critica

Amala 5d

Altro furto clamoroso, ma tutto a posto no? Dopo aver favorito il Napoli regalando un gol assolutamente irregolare settimana scorsa, oggi tocca alla Juve con un rigore clamoroso non fischiato contro. Errori a favore del Napoli: 1 Errori a favore della Juve: 1 #Calcio #Napoli #Juve

#Amorim su #Ramos: "È qui che si vedono i grandi giocatori. Ha sbagliato due occasioni, ma alla terza è rimasto calmo, non stava pensando agli errori precedenti. Ha fatto un lavoro straordinario" #calcio #sport #giocatori

Vittoria preziosa, perché porta tre punti e anche l’evidenza di tre carenze chiare in rosa: un quarto di sinistra che alzi il livello, un perno centrale (gli errori di De Winter sono troppi per fare il titolare nel Milan) e un giocatore sulla trequarti che porti qualità in rifinitura e numeri tra gol e assist. Non sarà possibile fare tutto in quattro giorni, ma quanto meno che ci si provi. Il campo ha emesso un verdetto chiaro e non completare la rosa rischia di vanificare gli altri investimenti fatti. #Milan #Calcio #Calciomercato

Assist fantastico di Saelemaekers, Ramos trova la sua prima rete a San Siro con la maglia del Milan riscattando i 4 errori precedenti #Milan #SerieA #Saelemaekers

Elkann, Carnevali, Massara, Spalletti e poi i giocatori. Il clima di negatività intorno alla Juventus è irrespirabile. Con la complicità (e grande soddisfazione) di tanti creator (giornalisti e non), che assumono posizioni "anti" a tutto e tutti da qualche anno a questa parte. Non che sia sbagliato criticare, è straleggittimo e doveroso in certi casi. Deve però esserci un analisi vera, delle basi e un contesto in cui inserire le critiche. Questo lo vedo pochissimo. La Juventus sta attraversando annate complicate, cambiando dirigenze come altre società cambiano gli allenatori. E ogni dirigenza eredita problemi e accumula errori a sua volta. Carnevali e Massara sono appena arrivati (pure in ritardo per l'inizio della nuova stagione), prendendo una rosa costruita male e piena di calciatori pressoché impossibili da vendere a titolo definitivo. Eppure in questo mercato, senza vere e proprie cessioni, sono arrivati: Ekhator, Celik, Kolo Muani, Alajbegovic, Lucumí, Vicario e Grabara. E la dirigenza è al lavoro per fare altri 3 rinforzi da qui alla fine del mercato. Nella prima partita stagionale, a Frosinone, è arrivata una vittoria. Sofferta, con i soliti sprechi offensivi e le solite difficoltà a convertire in gol la mole di gioco creata. Si può pretendere una squadra perfetta ad agosto? A mercato aperto, con tanti calciatori appena arrivati e non ancora a pieno regime. Ogni tanto, serve un po' di calma nei giudizi. E una cosa a cui non siamo più abituati nell'epoca della brevità e dell'immediatezza: il tempo. Il tempo e i risultati giudicheranno il lavoro che viene svolto a Torino. È più noioso chi cerca di raccontarvi il perché di certe manovre e di quello che stanno facendo? Richiede più impegno rispetto a seguire chi urla "vergogna", "la Juve è morta" e gli indignati seriali? Sticazzi. #Juventus #SerieA #Calcio

oggi vi voglio vedere INDEMONIATE!! contro la Francia dovremmo fare ancora un passo in avanti e limitare al minimo gli errori. forza cucciole 💙 https://t.co/p6CdWbnOW3 #forza #calcio #vitoria

ANSA.it 1w

The parents of Anna Rosa Bartolotta, a 4-year-old girl who died of diphtheria in Palermo, have filed a complaint against three hospitals for alleged errors in her treatment, while they are being investigated for homicide due to having chosen not to vaccinate her, fearing that a vaccination had caused autism in a family member. (translated)

Bimba morta a Palermo, i genitori denunciano ospedali

Anthony #Fauci ha commesso degli errori. Tuttavia, il suo diario rivela un servitore dello Stato coscienzioso, che ha cercato di salvare quante più vite possibile durante la pandemia. La sua recente convocazione davanti a una commissione del Senato aveva chiaramente lo scopo di umiliarlo. È una situazione che dovrebbe mettere in imbarazzo l'America. Anche in Italia ci sono molti, tra giornalisti e politici, che dovrebbero vergognarsi per la superficialità e l’ignoranza con cui trattano la vicenda Fauci. #Fauci #Pandemia #Politica

Miten saat jämerän ja vastuullisen valtionhoitajapuolue SDP:n välittömään syntax erroriin? Näin: 👇 #SDP #Politiikka #Valtiotiede

The Hadash party organized a demonstration in Tel Aviv, with protesters lying down in protest against Israeli war crimes in Gaza and the West Bank, emphasizing that the atrocities are official policies of the State of Israel and not random mistakes. (translated)

Insanguinati e sdraiati davanti al Ministero per protestare contro “i pogrom e il genocidio in Palestina”: la manifestazione del partito Hadash in Israele