BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#fascisti

Olof Bärtås, vikarierande redaktör på Expressens kultursida, rycker ut till försvar för Anders Q Björkmans insinuation om att @CarlOskar flörtar med fascistisk estetik. Enligt den vikarierande kulturredaktören ska jämförelsen med Mussolini inte tas på allvar. Den är ”ironisk”, vilket tydligen framgår av ett utropstecken som ”ska få smilbanden att dra på sig”. Frågan är om Expressens kultursida hade varit lika generös om en borgerlig skribent jämfört en vänsterpolitiker med Hitler och sedan hänvisat till ironi. Då hade vi sannolikt fått höra om trivialisering av nazismen, historierevisionism och farlig politisk retorik. Därefter intar den vikarierande kulturredaktören ett närmast parodiskt von oben-perspektiv. Den så kallade ”nyhögern” förstår enligt honom inte kultur på grund av en ”bristande känsla för stilgrepp och genrer”. Kulturjournalister kan däremot, genom litteratur och historia, ”avtäcka tolkningsramar och undertexter” som förblir dolda för ”samtidskranka politikertyper”. Det är en imponerande självbild: kulturredaktören som upplyst uttolkare, höjd över politiker och journalister som saknar förmåga att förstå ironi. Men talet om stilgrepp fungerar här mest som ett intellektuellt alibi för politisk dubbelmoral. När en minister associeras med Mussolini är det sofistikerad kulturjournalistik. När jämförelsen kritiseras beror det på att kritikerna inte kan läsa. Den vikarierande kulturredaktören tror sig avslöja en hel yrkeskårs bristande läsförståelse. I själva verket avslöjar texten främst hans egen självgodhet, politiska enögdhet och intellektuella torftighet. https://t.co/BupTAtN3Kv #Kulturdebatt #Politik #Ironi

La vicenda della bomba a Ranucci ci ricorda che a sinistra qualsiasi cosa succeda, dalla pioggia alle telefonate anonime, dalle uova scadute alle macchie che non vengono via, è sempre e comunque colpa dei fascisti. Essere di sinistra è un'antropologia ed una dimensione mentale quindi tutto ciò che avviene avviene nella loro mente. Questa è la precisa radice dei "due mondi". #Politica #Sinistra #Società

Om det är fascistiskt att hålla tal framför ett konstverk av en örn så har Socialdemokraterna en rent nazistisk ungdomsorganisation som heter Unga Örnar. Grundad på 30-talet dessutom! https://t.co/hdPLHzCb6V #politik #historia #debatt

Gio 1w

Non festeggiamo il 25 aprile ma festeggiano il 4 luglio. Poi se dici che sono fascisti e servi di Trump si risentono. #GovernoMeloni #4Luglio #25Aprile #GovernoMeloni #Fascismo #Politica

L’Italia ha già avuto diversi Presidenti della Repubblica "non di centrosinistra". Semmai, al #Quirinale non sono mai arrivate figure di estrema destra. Né tantomeno #fascisti Non è affatto un tabù, ma una garanzia democratica #Italia #Quirinale #Democrazia

Cruciani: “In Toscana un signore uccide moglie e figlio, quest’ultimo era omosessuale. Leggo commenti tipo: “Che sia maledetto Vannacci e tutti i fascisti omofobi!” Cioè legano le posizioni di Vannacci sull’omosessualità a questo caso di omicidio. MA VERGOGNATEVI!” @giucruciani #Toscana #DirittiUmani #Omosessualità

Stamattina su La7 Caporali, giornalista del Fatto, ha posto l'annosa questione: con la remigrazione chi raccoglierà i pomodori a tre euro l'ora? Questo pensiero piace così tanto alla sinistra che viene riproposto su base quotidiana come se fosse il silver bullet per fermare i licantropi fascisti. Al di là dell'aspetto umano di queste affermazioni (quindi il miglior argomento per tenere persone in Italia senza titolo è che possiamo farle lavorare a basso prezzo nei campi?) io mi domando se veramente questa gente pensa che, se domani dovessero magicamente sparire tutti gli immigrati, improvvisamente lasceremmo i pomodori a marcire nei campi. Come spesso accade, chi frequenta i salotti bene di sinistra non ha idea di come funzioni il mondo e magari non ha mai messo piede in un'attività agricola, tranne forse qualche cantina nel Chianti, e non si rende conto del cambiamento avvenuto nella composizione demografica del lavoro stagionale agricolo negli ultimi vent'anni. Fino ai primi anni 2000 il lavoro stagionale era sostanzialmente rivolto a chi aveva bisogno di un po' di pocket money per potersi pagare le vacanze: principalmente studenti delle superiori e studenti universitari. C'erano anche tante altre persone in situazioni di difficoltà che lavoravano per arrotondare, ma era pacifico a tutti che quello non era un lavoro fatto per mantenere una famiglia, bensì un lavoretto estivo per mettersi 2000 euro in tasca a fine stagione. Ovviamente non era legale, ma l'industria agricola poggiava su questo, e vi poggia tutt'ora. L'agricoltura non è esattamente un settore redditizio per gli imprenditori agricoli, e lo è ancora meno per chi passa le ore nei campi: tuttavia, la barriera all'ingresso era bassa, e per chi ama stare all'aria aperta l'idea di guadagnare 4/5 euro l'ora per raccogliere un po' di frutta non era male. Poi sono arrivati gli immigrati, i quali hanno accettato di fare lo stesso lavoro a prezzi inferiori. Il costo del lavoro si è praticamente dimezzato e i primi imprenditori ad assumere manovalanza a basso costo hanno potuto "tagliare" la concorrenza, che nel frattempo si è adeguata, spingendo fuori mercato quelle attività agricole tradizionali che cercavano di mantenere manodopera italiana pagata ai prezzi pre-immigrazione. Quegli studenti che trovavano conveniente lavorare per 4-5 euro l'ora hanno ritenuto non valesse la pena faticare per la metà dei soldi, e così sono stati di fatto "sostituiti" dai nuovi arrivati. Quindi, per rispondere alla domanda molto intelligente ma troppo borghese di Caporali, se domani sparissero gli immigrati clandestini quei pomodori non marciranno nei campi ma verranno raccolti da italiani disposti a lavorare a condizioni migliori di quelle attualmente offerte dal mercato. E perché mai si dovrebbe alzare magicamente il prezzo del lavoro, chiederà Caporali? Per lo stesso motivo per cui salgono tutti i prezzi: legge di domanda e offerta. L'arrivo di milioni di braccianti a basso costo ha inevitabilmente avuto un effetto distorsivo sul sistema dei salari, in un Paese la cui situazione salariale è già ferma al palo a causa della contrattazione collettiva, e i populisti di sinistra non si rendono conto (o fanno finta di non rendersi conto) di come l'immigrazione di massa abbia tolto opportunità proprio agli ultimi della società. Purtroppo il dibattito politico è distorto: la paura dell'ultradestra impedisce di ragionare su ciò che si dice. Per i conduttori dei talk-show bisogna tirare everything in the kitchen sink al Vannacci di turno, e quindi non c'è tempo di pensare alle idiozie che vengono fuori dalla parte dei "buoni" (a nulla). #Immigrazione #Agricoltura #Lavoro

L’eurodeputata Abir Al-Sahlani, irachena naturalizzata svedese, può sempre andare a “cercare una vita migliore” altrove, visto che il Parlamento Ue ormai trabocca di “fascisti” che vogliono rimpatriare i clandestini. E comunque, “Send them back”. https://t.co/pftcZ9bDih #Europarlamento #Migrazioni #DirittiUmani

Prima vragen van Diederik Boomsma en Annabel Nanninga, die de opportunistische deugdrang van onze D66-minister van OCW aan de orde stellen. Ik geloof persoonlijk geen seconde dat La Letschert per ongeluk met de lange arm van de Moslimbroederschap aan tafel is beland. Ongetwijfeld weet Letschert met wie zij zaken doet. Men kan mij niet wijsmaken dat zij niet wist dat de MSA deel uitmaakt van een internationaal netwerk rond FEMYSO en de Moslimbroederschap. Kennelijk vormt dat voor haar geen enkel probleem. Dit is overigens dezelfde minister die bijzonder weinig deed voor Joodse studenten en medewerkers die in de knel kwamen na de eindeloze palestinisering van de Universiteit Maastricht, waar zij eerder bestuurder was. Het verbaast mij dan ook totaal niet dat zij liever enthousiast aanschuift bij organisaties die pseudoslachtofferschap tot politiek instrument hebben verheven, dan dat zij iets doet aan het antisemitisme dat de academische wereld, mede dankzij diezelfde organisaties, overspoelt. De Instagrampost van Letschert laat bovendien mooi zien hoe het vocabulaire van de ‘softe’ jihad zich voortdurend ontwikkelt. Eerst ging het over islamofobie en moslimhaat, vervolgens over discriminatie en racisme, maar inmiddels bewegen we richting de eis om “je thuis te voelen”. Een volledig subjectief begrip dat de basis vormt voor wéér nieuwe eisen en wéér verdere aanpassingen van ons onderwijs. In de interactie tussen Letschert en de MSA zien we het mechanisme van circulair cliëntelisme in volle glorie terug. Islamitische dawa-activistische organisaties produceren eindeloze claims over achterstelling en ongelijkheid. Progressieve bestuurders benutten deze claims voor de gebruikelijke fotomomentjes en gaan mee in de gestelde eisen. Vervolgens begint hetzelfde riedeltje opnieuw. Dezelfde organisaties blijven slachtofferschap cultiveren, stellen weer nieuwe eisen en progressieve bestuurders kunnen vervolgens weer vinkjes zetten bij hun ideologische opvattingen over diversiteit, gelijkheid en inclusie. De studenten van de MSA zijn natuurlijk totaal niet bezig met het emanciperen van hun middeleeuwse fascistische ideologie. Zij zijn bezig met het islamiseren van onze universiteiten en de academische wereld. Ik kan nauwelijks wachten op de ongetwijfeld ontwijkende antwoorden van onze minister op de schriftelijke vragen: #D66 #Onderwijs #Antisemitisme

L'articolo analizza la crescente fascistizzazione della destra italiana attraverso la figura del generale Vannacci, evidenziando come Matteo Salvini stia cercando di mantenere il controllo della Lega, sempre più orientata verso posizioni estreme, in un contesto di spostamento a destra dei partiti politici europei e di un clima politico nazionale in rapido cambiamento. #Destra #Fascistizzazione #Vannacci

La destra dopo la destra: l’operazione Vannacci e la nuova fascistizzazione

SONO STUPIDO. Ho provato a fare introspezione e a capire dove sbaglio. Penso che se vuoi combattere il fascismo obbligando le persone a esibire certificati di purezza ideologica stai semplicemente riproducendo lo stesso meccanismo dei fascisti. Credo che un'Europa non si costruisca con una moneta unica, montagne di burocrazia e regolamenti sempre più invasivi, ma con popoli che vogliono davvero stare insieme e con regole che favoriscano crescita, concorrenza e prosperità. Credo che il mio corpo appartenga a me e che nessun governo debba poter sospendere questo principio perché c'è un'emergenza. Credo che l'anonimato online sia una libertà da difendere e non un problema da eliminare. Credo che i figli appartengano alle loro famiglie e non siano materiale da plasmare secondo le priorità culturali dello Stato del momento. Credo che la realtà esista indipendentemente da ciò che decidiamo di percepire e che negarla non la cambi. Credo nel nucleare e non riesco a convincermi che riempire il paesaggio di pale e pannelli sia la soluzione a ogni problema energetico. Credo che se non siamo nemmeno in grado di prevedere con precisione l'evoluzione di sistemi complessi che osserviamo ogni giorno, dall'economia ai mercati finanziari, allora forse esageriamo quando pensiamo di poter regolare il clima terrestre come se fosse il termostato di casa. Penso che la libertà abbia valore soltanto se protegge anche chi dice cose che non ci piacciono. Penso che ogni potere che nasce come eccezionale finisca quasi sempre per diventare permanente. Penso che non esista alcuna autorità in grado di stabilire nell'immediato cosa sia vero e cosa sia falso e che affidare a qualcuno quel potere sia più pericoloso di qualsiasi fake news. Poi mi è tornata in mente una frase attribuita a un saggio: se pensi che tutti gli altri siano stupidi, lo stupido sei tu. E io lo penso. #Libertà #Fascismo #Autonomia

Orfini 4w

Il giorno dopo aver visto sfilare fascisti e nazisti per la capitale d'Italia, Giorgia Meloni si sveglia e alle 8.30 fa un duro tweet di condanna. Contro l'antifascismo. #Fascismo #Antifascismo #Politica

@GiorgiaMeloni Assurdo. Il questo paese non si può nemmeno essere fascisti. O per esserlo bisogna far finta di non esserlo, salvo poi condannare ogni iniziativa antifascista. Ma se nessuno di voi è fascista, perché vi dà così tanto fastidio l’antifascismo? #Fascismo #Antifascismo #Politica

De rechtse cabaretier Rogier Kahlmann: "Ik kan niet optreden in de gesubsidieerde linkse theaters, want die zijn doordrenkt met die woke ideologie. Daar kom ik gewoon niet tussen." "Dit zijn gewoon zaaltjes van ongesubsidieerde horecazaken en daar word ik eigenlijk nooit gecanceld." - Maar welke redenen geven de theaters? "Het ene theater zegt dat ze bang zijn voor ongeregeldheden. Heel veel theaters krijgen mails van mensen waarin staat dat ik fout ben en dat ik een foute boodschap kom brengen. Een fascistische boodschap." "De dolle mina's vielen heel erg over grappen over femicide die ik maakte in mijn oudejaarsconference." Ze zei: "Jouw grappen over femicide zijn heel kwetsend voor slachtoffers van femicide." Toen zei ik: "Schat, die zijn dood." "Andere mensen hebben een probleem met mijn grappen over asielbeleid, immigratie." - Waarom vind je het zo belangrijk om juist die heilige huisjes aan te stippen? "Toen ik begon met comedy was mijn doel grappen maken over dingen waar je geen grappen over mag maken. We leven nu in een tijd waar je geen grap mag maken over transgenderisme, over vrouwen, over minderheden, over mensen met een andere huidskleur. Het is allemaal verboden en daarom is het heel erg leuk om daar grappen over te maken." "En ik merk dat een heleboel mensen dat ook heel leuk vinden. Het is echt alsof een ventiel wat losgedraaid wordt bij mensen die dan denken van oh, het kan weer, het mag weer." - Zijn er volgens jou grenzen aan een comedian zijn? "Er zijn geen grenzen, maar dat is op het podium, dus dat moet je niet serieus nemen. Als je die regel zou doorvoeren, dan kun je geen enkele cabaretier meer laten optreden." Mark Koster vult aan: "Hans Teeuwen en Arjen Lubach hebben in het openbaar gezegd dat ze geen grappen maken over moslims of keiharde moslimgrappen. Dat is een zelfopgelegde grens." "Ik zou ervoor pleiten dat cabaretiers die grenzen wel weer opzoeken en ook over moslims grappen gaan maken. Want het is hoog tijd om daar grappen over te maken." #Humor #Censuur #Woke

Acosti Jun 11

„Pro-occidentalule” (fost „pro-european”), Care sunt valorile astea minunate? @NicusorDanRO Imigranți în valuri? Ideologie LGBT impusă în școli? Cenzură pe tot ce nu-ți convine? Lovituri de stat când poporul votează „greșit”? Corupție și justiție selectivă? Dacă oamenii aleg la urne suveranitate, familie tradițională și granițe, tu îi scuipi în față și îi numești retardați sau fasciști? Spune clar: democrația înseamnă că poporul decide, sau doar când decide ce vrei tu? Valorile tale sunt deschiderea totală, distrugerea identității naționale și cenzură? Oamenii văd deja realitatea. Demisia! #Democratie #Sovereignty #Tradition

Non gliene frega niente delle lezioni di "consapevolezza sessuale" ai bambini di 6 anni. A loro proprio non va giù l'idea di "consenso"... In questo senso sono tecnicamente dei veri "fascisti". #libertà #educazione #diritti

L'articolo riflette sulla celebrazione della Festa della Repubblica italiana, evidenziando l'assenza di una condanna adeguata dei crimini fascisti e il crescente riflusso verso ideologie di estrema destra a livello globale, sottolineando la necessità di trovare verità, giustizia e libertà per onorare la Costituzione antifascista. #Fascismo #FestaDellaRepubblica #Costituzione Italiana

Cara Repubblica, prima che tu compia un secolo spero troverai la verità, la giustizia e la libertà strappate

I fascisti ucraini hanno commesso un altro atto di aggressione disumana e senza precedenti nelle prime ore di questa mattina.

Russia-Ucraina, raid con i droni: Kiev colpisce terminal petrolifero e un bus, Mosca punta Kherson e Kharkiv
www.ilfattoquotidiano.it
D
Paul Laan Jun 2

Leuk hoor, zo'n Europese X. Maar het is mij alweer véél te rechts en te fascistisch. Daar moet ik niets van hebben. Ik ben weg.

Tomaso Montanari, nel suo libro La continuità del male, sostiene che il fascismo contemporaneo non è una farsa caricaturale, ma rappresenta una minaccia reale per la democrazia italiana, evidenziando come la destra di Giorgia Meloni adatti strategicamente e modernizzi ideali fascisti mantenendone i fondamenti ideologici. #Fascismo #GovernoMeloni #TomasoMontanari

La continuità del male: così Montanari smonta la tesi del ritorno al fascismo come farsa