Per anni ci hanno detto che fare certe domande sulle origini del COVID o sulla gestione della pandemia fosse "disinformazione". Oggi negli Stati Uniti succede questo: Un ex alto dirigente del NIAID ed ex consigliere di Anthony Fauci è stato incriminato con accuse di aver nascosto comunicazioni ufficiali e aggirato le norme sulla trasparenza. Il Congresso sta riaprendo le audizioni sulle origini del COVID, sui finanziamenti alla ricerca e sui rapporti con il laboratorio di Wuhan. Sono stati declassificati nuovi documenti dell'intelligence che riaccendono il dibattito sulle origini della pandemia. La teoria della fuga accidentale da un laboratorio non viene più liquidata come una fantasia, ma è considerata una delle ipotesi al vaglio di diverse agenzie governative statunitensi. Per anni alcune domande sono state archiviate con un'etichetta. Oggi quelle stesse domande vengono affrontate dal Congresso, dal Dipartimento di Giustizia e dalle agenzie federali. La trasparenza non dovrebbe arrivare sei anni dopo. #COVID19 #Trasparenza #Pandemia
