Roberto Mollo, investigated for the murder of Gjovalin Lazri, would have opened fire from his farmhouse with a Beretta caliber 9 pistol, firing 13 shots while the thieves fled, contrary to the version of a shooting that took place in the dark. (translated)

Recap #Sinner #Giorgi Camila Giorgi ha dato alla luce Magnus Vangelis. Bellissimo nome, sembra quello di un generale che nel 732 ha fermato gli Arabi a Poitiers. Un livello di epicità che merita più di un semplice benvenuto. Mi pare più adatto May the Force be with you. Morituri te salutant. Valar morghulis. Camila ha dichiarato che rientrerà nel tour allenata da suo marito. Quanto manca lo smarrimento che poteva generare solo lei, ripetendo lo stesso identico schema per tre ore. Senza voltarsi indietro. Senza titubare. Dritta fino all’alba del cinquantesimo gratuito o di una gloriosa vittoria. Torna presto: le variazioni le lasciamo ai tifosi senza fantasia. Intanto, sul fronte Sinner si è riaperto il dramma: salterà Pechino? Salterà l’Asia? Non si sa nulla. Potrebbe avere bisogno di più tempo, chissà se più nelle gambe o nella testa. “Nessuna notizia, buona notizia” - dicono i saggi. Dunque, fino a qui tutto bene. Fatto sta che su Jannik, ultimamente, per capirci qualcosa bisogna effettuare un’analisi forense sui metadati delle foto, dai quali ricavare: studio della tensione mandibolare. Latitudine e longitudine attraverso la vegetazione locale. In alternativa, bioluminescenza della segnaletica stradale riflessa sulle superfici metalliche. Confronto della curvatura delle labbra con l’archivio fisiognomico storico. Scansione a raggi x del buio oltre la siepe. E vabè. Parliamo di cose importanti. Nike ha fatto per Zheng un kit che si chiama “Fenice di fuoco scarlatto”. Le scarpe sono tutte tempestate di rosso, oro e vendicativa magniloquenza delle dinastie imperiali. Bellissime. Cattivissime. Le scarpe per Jannik, invece, avevano la volpina cicciottina e le improntine delle zampette. Abbiamo capito che alla Nike esiste il team Mordor e il team Paperopoli. Tranquillo Magnus: sulle tue ci sarà mamma. #tennis #tennis #Giorgi #Sinner
The book "Prophets of the Dark" by Stefano Nazzi explores the phenomenon of cults, recounting stories of manipulation and tragic consequences, including the mass suicide of the Heaven's Gate cult that occurred in Rancho Santa Fe in 1997. (translated)

De Rensis che si commuove mi tocca moltissimo, un uomo che è sempre stato forte, ironico, in questo caso terribile pieno di persone altrettanto orribili, lui e la Bocellari sopra tutti sono la luce più bella che ha squarciato tutto questo buio #veritànascoste #garlasco https://t.co/eL4OCzCWgB #Rensis #Bocellari #verità
“Ricordo il nome di tutte le donne che si sono ammazzate insieme al figlio disabile, sono stata tutte loro. È inevitabile, è capitato di pensarlo a tutte noi madri caregiver”. Fondatrice e portavoce di Tetrabondi Ets, che da anni promuove progetti e iniziative per costruire un approccio diverso alla disabilità, Valentina Perniciaro è diventata caregiver con la nascita del suo secondo figlio Sirio: “Sono uscita dal buio quando ho imparato a vedere un bambino dietro l’immagine che diagnosi, parole e sguardi avevano costruito. Ma fondamentale è stata anche l’energia di tutte quelle donne che come me erano da mesi nel reparto di terapia intensiva neonatale”. E pensando alla tragedia accaduta a Roma, dove Luca Abbasciano e Valentina Pambianco hanno ucciso la figlia Bianca e poi si sono tolti la vita, Valentina Perniciaro dice: “Bianca anche nella sua complessità avrebbe avuto diritto di frequentare la materna. Avrebbe fatto bene a tutti: agli altri bambini, a lei, ai suoi genitori. Avrebbe voluto dire concedere alla madre non solo magari di lavorare, ma anche il contatto con se stessa e con il mondo. Oggi lei e i suoi genitori sono al cimitero. Ed è una responsabilità collettiva”. Su Repubblica l’intervista di Alessia Candito #rep #disabilità #caregiver #maternità
A Ferragosto, quella che una volta era la squadra che dava di default il portiere titolare alla Nazionale, che ha avuto 2 dei portieri più forti della storia tra i pali, che non ha mai avuto incertezze (anche sbagliando) su chi dovesse essere l'ultimo baluardo, si trova scoperta nel ruolo forse più importante nel momento forse più critico della sua Storia. Ho ancora rimasugli di fede e fiducia, ma perdonatemi se dopo un lustro buio prevale la sensazione che si stia preparando un altro pastrocchio epocale 😔 #Calcio #Portieri #Fiducia
Stiamo per scavallare il Gran Premio della Montagna del caldo A maggio scrissi una cosa in cui credo ancora. Non bisogna vivere l’estate come un incubo, né trasformare ogni aggiornamento meteo in ansia anticipatoria. L’estate va vissuta, per quanto possibile, con equilibrio e serenità. Detto questo, l’onestà intellettuale però viene prima di tutto e questa estate è stata davvero pesante. Pesante per durata, persistenza, umidità, notti tropicali e difficoltà di recupero nelle ore notturne e il mio pensiero va soprattutto a chi non può permettersi un condizionatore in casa. Nel clima estivo che stiamo vivendo, il raffrescamento domestico non è più solo comfort ma per anziani, fragili, bambini piccoli e persone malate è sempre più un presidio sanitario indispensabile. Trovo scandaloso che non sia ancora trattato come tale. Tra la fine della seconda decade e l’inizio della terza decade di agosto si intravede il progressivo arretramento della struttura subtropicale continentale che ha dominato questa lunga fase. Usando il gergo ciclistico, stiamo per scavallare il Gran Premio della Montagna del caldo, non significa trovarsi subito in pianura, ma iniziare lentamente la discesa. Il caldo potrà ancora tornare. Anche settembre, in Italia, può proporre fasi calde importanti. Ma da qui in avanti l’astronomia inizierà a darci una mano, soprattutto di notte. Le giornate si accorciano, il sole perde forza, le ore di buio aumentano e diventa progressivamente più difficile mantenere minime diffusamente estreme, specie lontano dalle coste e dalle grandi aree urbane. La speranza, ora, è che l’autunno faccia l’autunno. Non servono nubifragi, non servono alluvioni, non serve recuperare in tre ore quello che non è caduto per settimane. Servono piogge distribuite, regolari, capaci di rientrare nei suoli e non solo di scorrere via. Le settimane appena passate hanno lasciato terreni secchi, vegetazione stressata e un deficit idrico che tra settembre e novembre sarebbe importante colmare nel modo giusto. C’è poi un punto comunicativo che voglio chiarire. Prevedere con diversi giorni di anticipo una fase anticiclonica calda in piena estate è molto più semplice che prevedere una perturbazione autunnale, una nevicata o una discesa artica in inverno. Il motivo è fisico, un anticiclone estivo è spesso una struttura ampia, lenta, persistente, con masse d’aria estese e segnali termici abbastanza continui. Le perturbazioni, invece, vivono di traiettorie, minimi di pressione, ondulazioni del getto, contrasti termici, interazioni con Alpi e Appennini, richiami umidi, aria fredda in quota e dettagli che possono cambiare anche a 48-72 ore dall’evento. Basta uno spostamento di poche decine o centinaia di chilometri per modificare piogge, temporali, neve, vento e temperature. Per questo alcuni titoli a effetto, quando annunciano caldo e anticiclone in estate, possono anche "andare a buon fine" ma non significa che lo stesso metodo funzioni da settembre in poi, quando l’atmosfera diventa più dinamica e la previsione a lunghissimo termine torna a essere molto più fragile. Il caldo più duro sembra avviarsi verso il suo declino stagionale, non sarà ancora la fine dell'estate ma lentamente ci avviamo a cambiare passo. #Estate #Clima #Temperature
Nelle prime ora della mattinata è finita sotto attacco la raffineria di Salavat, in Baschiria, la quale lavora da sola circa il 2,7% del greggio del paese. L’impianto di proprietà di Gazprom, è in realtà un grande complesso integrato di raffinazione, petrolchimica e fertilizzanti: uno degli obiettivi energetici russi più rilevanti raggiunti dai droni ucraini in profondità. È stata colpita almeno quattro volte documentabili dal maggio 2024 al luglio 2026. Ha una capacità nominale di 10 milioni di tonnellate, sebbene nel 2024 si sia attestata sui 7,2 milioni. Il suo valore strategico aumenta perché combina produzioni di carburanti con petrolchimica e fertilizzanti. Produce anche cherosene, GPL, alcol, polietilene, polistirene e ammoniaca. Il 14 luglio scorso, dopo l’ultimo attacco da parte di droni ucraini, due fonti del settore citate da Reuters riferirono danni e arresto di entrambe le unità primarie, CDU-4 e CDU-6, con fermata complessiva dell’impianto. Il governatore baschiro Radiy Khabirov sostenne invece che i danni principali riguardassero passerelle portacavi e condotte di servizio e che il ritorno alla normalità avrebbe richiesto pochi giorni. L’impianto aveva da poco ripreso a funzionare parzialmente. Altri attacchi stanotte sono avvenuti nel sud, con esplosioni a Melitopol, Berdyansk e Mariupol, ma soprattutto in Crimea, dove è stata colpita anche la centrale di Balaklava, lasciando al buio l’intera area di Sebastopoli. #Energia #Geopolitica #Ucraina
On August 12, a total solar eclipse was visible in significant parts of Europe, attracting millions of viewers, especially in Spain and northeastern Portugal, where the sky became almost completely dark for about two minutes, while hotels and local facilities recorded a price increase due to the influx of tourists. (translated)

Confermato quanto detto 4 giorni fa, l'eventuale uscita di #Frattesi porterà i nostri dirigenti a migliorare l'offerta al #Liverpool per Curtis #Jones, che finora è rimasto fedele alla parola data mesi fa. Poi ormai confermatissima "la drastica riduzione" sul quinto di destra, non scontata 4gg fa si brancolava (apparentemente) ancora nel buio o quasi. 👇 #Calciomercato #SerieA #Football
Il #VangeloDiOggi (Mt 14,22-33) ci insegna una cosa importante: prima di tutto a non esaltarci davanti al successo e a non presumere mai di noi stessi; e al tempo stesso a non disperare, neanche nei momenti di buio, quando ci sentiamo impotenti davanti ai problemi. #Fede #Spiritualità #Riflessione
Lo sai quanto costa un Piaggio Ciao usato? 200 euro. 300, se hai la fortuna di trovarlo con una marmitta decente e le ruote non del tutto consumate. 200 euro sono niente. Sono una cena fuori. Sono la bolletta della luce. Sono due pieni. Ma se hai 13 anni e i soldi non li vuoi chiedere a tuo padre, beh quei 200 euro non sono niente: sono tutto ciò di cui hai bisogno. E allora? Beh, allora sogni. Allora speri nella bontà dei nonni a Natale. O, se hai coraggio, ti inventi qualcosa. Dipende dalla tua fibra. Dalla tua forza di volontà. Tre ragazzini di Udine, di forza di volontà, ne avevano eccome. Perché pensa un po', in un paese dove c'è la cultura della "dipendenza a tutti i costi" (dallo stato, dall'azienda, dai politici) quei tre si sono messi in testa di comprarselo da soli! Come nei film americani si sono dati da fare: hanno tirato fuori un tavolino pieghevole e lo hanno piazzato nel cortile di casa, dove passa la gente. Ci hanno messo sopra una caraffa di limonata. I bicchieri. L'anguria a fette. I krapfen. I muffin. Il termos del caffè. Hanno scritto il menù su una lavagnetta e l'hanno appoggiata per terra. E hanno dato persino un nome alla ditta: "Ai tre amici". Poi hanno tirato fuori una cassaforte. Una cassaforte giocattolo, azzurra, di plastica, con la chiave. Perché a tredici anni una cosa seria deve avere una cassaforte. "Offerta libera, minimo un euro e cinquanta". Ma soprattutto LORO SI ALZAVANO ALLE 5 DEL MATTINO PER QUEL LAVORO. Alle cinque. D'estate. A 12 anni. Senza scuola. Al buio, in cucina, a spremere limoni e fare il caffè per gente che sarebbe passata tre ore dopo. E sai cosa? Stava funzionando! La gente si fermava, beveva, chiacchierava. Tre ragazzini che al posto di rincoglionirsi negli smartphone si rimboccano si mettono in gioco. Ci sarebbe da fargli un applauso. Ci sarebbe da mostrarli a scuola. Ci sarebbe da premiarli come incoraggiamento. E invece è arrivata la polizia locale e gli ha chiuso tutto: "somministrazione di alimenti e bevande in assenza di autorizzazione" Ora dimmi: secondo te quale sarà la reazione di questi tre amici la prossima volta che penseranno "Mettiamoci in gioco"? Hanno imparato a 12 anni la lezione che migliaia di imprenditori italiani conoscono benissimo: questo paese è bravissimo a tappare le ali a chi vuole sognare. A chi prova a spiccare il volo. Perché in Italia le regole non servono a proteggere qualcuno. Servono a fermare qualcuno. E si vanno a cercare sempre nella stessa direzione: verso il basso. Verso chi, quando gli suoni al campanello, apre la porta e ti dice buongiorno. Non contro chi ti risponde male. Mai contro chi ti risponde male. Mai contro chi se ne fotte. Quel tavolino adesso è piegato in garage. La cassaforte azzurra è chiusa a chiave, con dentro le monete di quattro mattine alzati al buio. La cassaforte azzurra è chiusa a chiave, con dentro le monete di quattro mattine alzati al buio. Le hanno contate. Non bastavano. E adesso non basteranno mai. - Adamo Romano #ImprenditoriaGiovanile #Sogni #Coraggio
On July 30th, from the darkness of state secrets, where military personnel and spies live, someone sends the news of a top-secret operation to #Giornale, which is yet another circumvention of Article 11 of the Italian Constitution. (translated)
Cuba has experienced a new blackout that left about 4.5 million people in the dark in seven provinces, including Havana, due to a failure in the power grid, exacerbated by obsolete infrastructure and fuel shortages in a context of economic crisis. (translated)
