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#complotti

Letti i giornali? Ascoltate radio e TV? La narrazione è univoca: complotto contro #Lotito. L'ennesimo. La protesta dei tifosi? Poveri fessi trascinati dai complottisti. Solo noi #laziali sappiamo come il Potere ti può schiacciare. Lo dice la nostra Storia. Ma non molliamo mai... #Lazio #tifosi #complotti

Ma quali mani tese, ma quali letterine di scuse. Lui, l’unico condannato da quando la Lazio è stata quotata in Borsa, continua a denunciare tutti per colpire chi osa contestare, paventando inesistenti complotti https://t.co/tOD34LPNmp #Lazio #Lotito #Bisignani #Masi #Maiolini #Lazio #calcio #scandalo

🦅 1d

Ferran fai quel che ti pare con la tua dieta etc ma mettiti la crema solare ignora le teorie complottistiche di Marcos non ne vale la pena salva la tua bellissima pelle da dio greco fammi questo favore #CremaSolare #PelleSana #Dieta

Questo post, ha al suo interno il contributo AI, tempo di lettura 10min: Questo contenuto fa parte di una strategia di disinformazione russa molto specifica. Il video in questione, che mostra un soldato apparentemente ammanettato all'interno di un autobus con scritte in italiano che attaccano il "regime di Zelensky", è in realtà un falso clamoroso architettato dalla propaganda del Cremlino. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)Le verifiche indipendenti condotte dalle agenzie di intelligence e di fact-checking mettono in luce la vera natura del filmato: [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)1. Chi c'è davvero nel video?Il Centro per il contrasto alla disinformazione ucraino (CCI) e diverse testate giornalistiche internazionali hanno analizzato il filmato originale. È emerso che: [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)Gli uomini ammanettati sul mezzo sono soldati russi, nello specifico appartenenti alla 15ª Brigata Fucilieri Motorizzati delle Guardie della Federazione Russa. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)Nel video originale non censurato (nato sui canali russi per denunciare i problemi interni al loro stesso esercito), i militari parlano con un marcato accento russo e non indossano in alcun modo le divise ufficiali delle Forze di Difesa ucraine. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)La didascalia originaria del video, rintracciata su canali Telegram russi di protesta, recitava originariamente: "I disertori del 108° Reggimento d'Assalto Aereo vengono portati a una missione di combattimento in manette". [1] (https://www.kyivpost.com/post/46336)2. Come opera il ribaltamento della propaganda pro-Putin?I canali di propaganda russa e i profili complottisti occidentali (inclusi quelli italiani come l'account "Cronos" nello screenshot) hanno preso questo video, lo hanno decontestualizzato e ne hanno ribaltato la narrazione. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...)Hanno aggiunto scritte ad effetto come "Il reclutamento forzato del regime Zelensky" per far credere che l'esercito ucraino sia alla disperazione, ridotto a legare i propri cittadini pur di mandarli al fronte. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)Il contesto reale (perché la fake news attecchisce)Questa narrazione funziona tra i complottisti perché fa leva su un briciolo di dibattito reale. È vero che in Ucraina la mobilitazione militare è un tema teso e divisivo, e che la nuova legge sulla leva ha generato forti discussioni interne nel paese. Tuttavia, la propaganda russa cavalca sistematicamente questo argomento creando falsi totali (attori che recitano la parte di reclutatori violenti, o video russi riciclati come questo) con tre scopi precisi: [1] (https://www.avvenire.it/.../ucraina-ribellioni-contro-la...), [2] (https://www.rsi.ch/.../L%E2%80%99Ucraina-e-i-reclutamenti...), [3] (https://newsukraine.rbc.ua/.../kremlin-claims-1-7-million...), [4] (https://cpd.gov.ua/.../fake-video-about-mobilization-in.../)Demoralizzare la popolazione ucraina e i suoi sostenitori.Creare l'illusione che la Russia stia vincendo facilmente e che l'Ucraina non abbia più uomini.Convincere l'opinione pubblica occidentale che sostenere Kyiv sia inutile perché "il popolo non vuole combattere". [1] (https://newsukraine.rbc.ua/.../kremlin-claims-1-7-million...), [2] (https://time.com/.../russia-disinformation-ukraine.../)In conclusione, siamo davanti a un classico esempio di specchio riflesso: la propaganda mostra i metodi coercitivi usati dall'esercito russo sui propri soldati ribelli e li attribuisce al nemico per infangarlo. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336) A ri-propagare queste fake, i componenti delle così dette "camere di compensazione": All'interno di queste comunità chiuse si attivano dei meccanismi psicologici e digitali precisi: Il bias di conferma: Le persone che frequentano questi spazi non cercano la verità dei fatti, ma la conferma di ciò in cui credono già (ad esempio: "Zelensky è un dittatore", "I media ci nascondono tutto"). Se un video supporta questa tesi, viene accettato immediatamente senza alcuna verifica. La polarizzazione e l'isolamento: Chiunque provi a portare prove reali o a fare fact-checking viene bollato come "troll", "pagato dal sistema" o "addormentato". In questo modo l'echo chamber espelle il pensiero critico e si protegge da qualsiasi smentita. Gli algoritmi dei social: Le piattaforme tendono a mostrare agli utenti contenuti simili a quelli con cui hanno già interagito. Se un utente inizia a guardare video complottisti, l'algoritmo continuerà a proporgliene, creando una bolla in cui quella fake news sembra l'unica realtà esistente e condivisa da tutti. Chi crea questa propaganda (spesso fabbriche di troll o agenzie statali strutturate) sa benissimo come sfruttare queste dinamiche: non ha bisogno di creare un falso perfetto, gli basta che sia emotivamente impattante per fare in modo che le echo chamber lo amplifichino da sole, gratuitamente e in modo virale.

Vorrei fare chiarezza su una cosa: leggo sui social che si discute (facendo una certa confusione) su ciò che ho detto in un velocissimo collegamento di una live del bravo #Zurli due giorni fa. Faccio una premessa: se io ho una notizia o una vera novità sul caso #Garlasco, la dò al TgLa7 o a IgnotoX, non in una live su youtube. Sarebbe deontologicamente scorretto. Ma veniamo alle mie parole fraintese. Da Zurli ho detto che l’inchiesta sulla presunta #talpa (da noi svelata mesi fa) non insegue un mitomane ma si tratta di una indagine ancora in corso “ben strutturata e consolidata”. Di più non so altrimenti ne avrei dato notizia a IgnotoX. Voglio specificare però che non ho MAI parlato di “complottismo verso Stasi” né di “mandanti” come alcuni colleghi hanno virgolettato riferendosi (travisandole) alle mie parole. Ho anche detto, in base alle informazioni che ho, che mi aspetto altri fascicoli come quelli su #Cassese, cioè inchieste che gravitano attorno a quella più importante sull’omicidio di Chiara Poggi e che procede SOLO su Sempio. Si tratta di concetti che ribadisco da mesi e che ripeto sin da prima dell’estate. Ecco, tanto vi dovevo sempre per restare sul campo della #verificabilità e non su quello della #verosimiglianza. #Garlasco #talpa #verificabilità

piango Leclerc stesso ha smentito la propaganda dei lobotomizzati su questo social e dei dementi tipo Naska che va avanti da una settimana chissà a sto giro cosa inventeranno, grideranno al complotto fanno tenerezza #F1 #Leclerc #Complotti

Cernobbio plastica rappresentazione di un paese con una classe dirigente che ha perso completamente la bussola. Invitato Vannacci che non ha nulla da dire sul piano economico, fiscale e industriale (e mai ce lo avrà), essendo il collettore di pulsioni anti-immigrazione, euroscetticismo complottista e temi da Stato etico. A questo viene contrapposto Mario Monti, premier del governo tecnico più detestato dalla maggioranza degli italiani degli ultimi trent’anni, il quale usa l’argomento del fascismo che, come si è visto, non ha alcuna presa elettorale nello squalificare nessuno agli occhi di gran parte dell’elettorato (in Italia e altrove, basti guardare Afd). Tutti contenti in un dibattito allucinato: in sala si plaude per la prestazione tonica di Monti, fuori da Cernobbio i fan del generale vedono il loro beniamino contrapposto ai tecnocrati cattivi, in una platea ostile, vittima del solito dagli al fascista. Il tragicomico, al solito, ci sommerge. #Politica #Italia #Dibattito

Tutto mi separa da @ale_dibattista. E scrivo solo “tutto” perché non esiste un concetto più vasto. Ma non riesco ad essere contento per i suoi problemi di salute, soprattutto se seri come sembra dalle notizie di stampa. Al Fatto hanno dichiarato che era andato a Cuba per fare dei reportage per il giornale e per TV Loft. Mi auguro che abbiano previsto per questo lavoro una copertura assicurativa, che gli permetta di essere curato in una clinica privata (una di quelle a cui accedono solo turisti e membri del regime), perché non mi pare il contesto migliore per scoprire che il mito della straordinaria sanità pubblica cubana è in realtà una balla colossale alimentata dalla propaganda castrista. Un appello sento di farlo pure ai suoi supporter, sapendo già di chiedere probabilmente troppo: lanciarvi in ipotesi di complotti sionisti, della CIA o degli immancabili “poteri forti”, prima ancora di saperne di più è sicuramente in linea con la gara per voi sempre aperta a chi la spara più grossa, ma non ne uscite benissimo. Vi scioccherà sapere che alle persone normalmente capita di stare male per cause naturali e che l’attentato da parte di servizi segreti occidentali statisticamente non è in cima alla lista delle cause di ospedalizzazione. Sorvolo poi sui deliri novax, perché se delle macumbe contro i plurisierati resta vittima proprio uno che di disagiati antivaccinisti ne ha imbarcati a migliaia, qualcosa nelle care vecchie profezie delle date di morte non ha funzionato come doveva. Insomma, evitiamo per una volta il solito circo di beatificazioni, mostrificazioni, complotti e X-Files. Aspettiamo notizie confermate e, semmai, commentiamo quelle. No? #Cuba #Salute #Informazione

Il castello di bugie sulla pandemia sta venendo giù pezzo per pezzo: l’ex braccio destro di Anthony Fauci, David Morens, si è dichiarato colpevole di associazione a delinquere finalizzata a truffare gli Stati Uniti e ha ammesso di aver nascosto comunicazioni governative per ostacolare le indagini sulle origini della pandemia. Per anni, sollevare dubbi sulla gestione e sull'origine della pandemia ha significato subire l'immediata censura del marchio di 'complottismo'. Oggi, i documenti giudiziari non si limitano a smentire quella narrazione ortodossa, ma ribaltano i ruoli: quella che veniva liquidata come paranoia eretica si è rivelata cronaca dei fatti, mentre la vera cospirazione - intesa nel suo senso letterale e penale - veniva orchestrata proprio all'interno delle istituzioni scientifiche. Oggi su @LaVeritaWeb #Pandemia #Fauci #Cospirazione

da questo momento non esistono più "complottisti" e chi sostiene il contrario o è un cretino o è un venduto #verità #fatti #opinioni

Il nostro @Dario5S continua a regalarci perle inestimabili. Stavolta posta un video di Giorgio Bongiovanni, direttore di Antimafia Duemila. Uno che racconta di aver ricevuto le stigmate con due raggi emessi direttamente dalla Madonna apparsagli nel 1989 (ecco il perché delle mani fasciate). A quelle ne sarebbero seguite altre sui piedi, al costato e sulla fronte. Un chiaro segno del compito a lui affidato di divulgare il messaggio spirituale di Fatima, ivi compreso l’immancabile terzo segreto. Bongiovanni è noto anche per la vicinanza all’ambiente ufologico legato a Eugenio Siragusa. Gli extraterrestri per lui non sono semplicemente membri di civiltà aliene ma “angeli di biblica memoria”, “Esseri di luce” e messaggeri di un ordine cosmico-spirituale. Uno con un simile curriculum non può che essere anche filorusso. Tra le sue interessanti posizioni ci sono la minaccia nucleare della NATO contro la Russia (non viceversa) e l’idea che dopo l’invasione Zelensky dovesse essere arrestato e tutti i territori contesi dovessero essere dati alla Russia. Nel video lo sentiamo sproloquiare di CIA, stragi e complotti per far chiudere Report e il Fatto prima delle elezioni, con il nostro eroe senza lividi che si domanda seriamente se tutto questo non c’entri qualcosa con i guai di Ranucci. D’altra parte Bongiovanni è membro di diritto del pantheon grillino e post-grillino. Parliamo di uno che, attraverso Antimafia Duemila continua a sostenere la teoria della trattativa Stato-mafia nonostante l’assoluzione definitiva degli ex ufficiali del ROS Mario Mori, Antonio Subranni e Giuseppe De Donno nel reato di minaccia a corpo politico dello Stato. Cioè un complottista che vorrebbe ammanettare anche agli assolti, praticamente il sogno bagnato di tutti i pentacosi. #Antimafia #Spiritualità #Complotti

Interessante parabola di questo account. Nacque nel 2018, durante il governo Conte, per prendere in giro il M5S che evocava l’esistenza di una “manina” che sabotava i suoi decreti. Ora diffonde ridicolo complottismo sul grottesco caso Ranucci-Lavitola. Grillismo in purezza. #politica #M5S #complottismo

Timostene Aug 6

L’audizione di Conte alla commissione Covid si sta rilevando un disastro per tutta la galassia no vax. La carriera politica di @Marcolisei finisce oggi. Quella di complottista è negazionista non finirà mai. Che sventola che avrete preso fessacchiotti #Covid19 #NoVax #Politica

Hanno rotto il cazzo per anni contro complotti e complottisti, semplificazioni di comodo e sempliciotti. Adesso in ventisei secondi netti hanno stabilito che a Ceuta è colpa di Trump, di Israele e dell’Internazionale Reazionaria #complottismo #politica #attualità

Cambiacasacca Jul 23

Vi ricordo solo che galiei è stato carcerato come complottista e tutti l'antri erano a giudicarlo indignati nell'Ordine degli Astrologi. #Galileo #Giustizia #Astrologia

ANSA.it Jul 17

Donald Trump ha denunciato la vulnerabilità del sistema elettorale americano e il rischio di brogli durante un discorso alla nazione, promettendo di collaborare con le autorità locali per garantire la sicurezza delle elezioni di novembre, mentre ha accusato la Cina di aver rubato dati elettorali e ha richiamato l’attenzione su presunti complotti legati al Venezuela, suscitando dubbi e critiche da parte di media e avversari politici. #ElezioniAmericane #BrogliElettorali #DonaldTrump

Trump: 'Sistema elettorale a rischio brogli, Cina ha rubato dati'
IL TEMPO Jul 15

#Lazio, nessuna congiura. Più facile inventare complottismi che dare risposte https://t.co/8zZLjGAtOP #AgoràLazio #Lotito #LuigiBisignani #Lazio #Politica #Conflitto

Cinque ore di Commissione Warren per comprendere gli oscuri complotti tramati col favore delle tenebre per aver messo Sinner Djokovic come secondo match. E poi. Amo questo social con tutto il mio cuore. #sinner #tennis #wimbledon https://t.co/1bAgjuoJku #tennis #Wimbledon #Sinner

Pochi giorni fa avevo ricordato la mobilitazione dei vip complottisti su Xylella. Ho ritrovato un pezzo del surreale dialogo tra Nandu Popu e Sabina Guzzanti che parlano di Monsanto, ulivi ogm e antibiotici. Purtroppo la versione integrale è stata rimossa dai social di Guzzanti. https://t.co/oaw9lmYxes #Xylella #Monsanto #OGM

Travaglio si è appena guadagnato una nuova segnalazione all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, per via dell’editoriale di oggi che in termini di deliri, brucia letteralmente ogni precedente record. Oggi dal prontuario della propaganda russa il Direttore del fatto ha addirittura ripescato la maxi-balla dei biolab ucraini finanziati dagli USA, una mistificazione colossale che ha imbarazzato l’intelligence statunitense, dopo che l’ex capa del DNI Tulsi Gabbard aveva “desecretato materiale classificato” e divertito i grandi capi della propaganda russa dai quali gran parte di quelle idiozie era stata in realtà copiata e incollata. Il punto è che questa teoria è stata ampiamente debunkata e nelle slide della Gabbard, già nota da oltre un decennio per la sua puntuale opera di disinformazione in favore di Mosca, sono emersi errori grossolani e vere proprie manipolazioni di qualità così infima da aver fatto ridere ogni essere dotato di pollice opponibile, mandando però in visibilio terrapiattisti, complottisti, schiechimichisti, cioè, appunto, i lettori del Fatto. Per @marcotravaglio non sembra però essere un problema il fatto che i “biolab”, che sono così segreti da essere stati finanziati con un programma pubblico dal 2005 e spesso inaugurati con cerimonie ufficiali, siano in realtà centri di ricerca epidemiologica, laboratori di analisi e universitari. Così come non sembra voler sottilizzare sul fatto che nella mappa dell’Ucraina diffusa dal DNI, Kyiv sia lontanissima dalla sua posizione reale, dei laboratori vengano collocati in una località chiamata Cherniv, che nemmeno esiste, ed altri ancora vengano segnalati in Crimea e a Kherson, la prima, sotto il controllo russo dal 2014, e la seconda occupata per mesi da soldati che hanno portato via dalle case persino i servizi di posate ma non hanno scovato questi pericolosissimi luoghi dove si progettano pandemie. Non sembra aver fatto caso neanche al dettaglio che i micidiali laboratori scovati dalla Gabbard sono tutti di livello BSL-2 o 3 mentre per manipolare virus letali sono necessari centri che abbiano un livello di Biosafety 4 che in Ucraina semplicemente non esistono. Si preoccupa però di elencare i ceppi conservati dai “fascionazionalisti” che secondo Travaglio tengono in mano Zelensky (il cui governo è definito, come sempre, “regime”), dimenticando che sono presenti nei laboratori di mezzo mondo e che ad esempio lo Spallanzani (dove invece c’è un laboratorio BSL-4) ne ha molti di più. Silenzio anche sul fatto che mezzo report, spacciato come “di intelligence” è semplicemente copiato e incollato da un delirante documento presentato all’ONU dalla Russia nel 2022, nel quale si favoleggia, tra le altre cose, anche di zanzare killer, geneticamente modificate per ammazzare solo soldati russi. Quello che fa (amaramente) sorridere è che il pezzo si apre con la celebre scena di Colin Powell che agita vergognosamente una fiala con le finte prove delle armi di distruzione di massa di Saddam e la denuncia della guerra in Iraq che ne è seguita, facendo 600.000 morti. Che quelle stesse cazzate siano oggi tra le ragioni del più grande conflitto degli ultimi 80 anni, scatenata però da Mosca, per Travaglio è invece quasi comprensibile ed anzi male fa l’Europa a non porsi il problema (testualmente: «Sulle false armi di distruzione di massa di Saddam abbiamo fatto una guerra, su quelle vere di Zelensky&C. tutti tacciono.»). Ecco, io direi che se non vogliamo che l’informazione diventi definitivamente un circo, forse è ora che gli ordini regionali si diano una svegliata. #disinformazione #giornalismo #propaganda