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#fresca

În urma unor lucrări de restaurare la Pompei, arheologii au reconstruit parțial un tavan boltit decorat cu fresce din mitologia greacă, evidențiind tema uniunii dintre Dionysos și Ariadna, într-o sală de banchet aflată la etajul unei locuințe. #Pompei #mitologiegreacă #fresca

Descoperire spectaculoasă la Pompei: un tavan cu fresce inspirate din mitologia greacă a fost reconstituit

Tra sabato sera e lunedì non avremo solo qualche temporale estivo, l’atmosfera proverà a organizzare un vero passaggio instabile da ovest verso est. In queste ore il secondo impulso di aria relativamente più fresca sta ancora interessando la Penisola, con ventilazione settentrionale più evidente sulle regioni meridionali, specie versanti adriatici e ionici ma la prossima fase va cercata più a ovest, vicino al Portogallo, dove è presente una piccola circolazione depressionaria in quota, una goccia fredda. Sarà lei a rimettere in movimento il tempo nel fine settimana. Sabato pomeriggio-sera i primi effetti dovrebbero raggiungere il Nord-Ovest, domenica il peggioramento tenderà poi a coinvolgere il resto del Nord e buona parte del Centro. Avremo aria più instabile in quota, correnti sud-occidentali in risalita, maggiore vorticità ciclonica, accelerazione del getto in alta troposfera e divergenza in quota sulle regioni centro-settentrionali. Tutti elementi che favoriscono i moti ascendenti e possono sostenere rovesci e temporali anche intensi. L’atmosfera avrà dunque sia energia disponibile nei bassi livelli, sia meccanismi dinamici in quota per provare a sfruttarla. Per certi aspetti è una configurazione che ricorda i primi peggioramenti autunnali, anche se siamo ancora nel cuore dell’estate meteorologica e il sistema non sarà particolarmente profondo. Il potenziale per fenomeni localmente forti c’è ma la localizzazione precisa resta ancora la parte più delicata e andrà affinata con i prossimi aggiornamenti. #Meteo #Temporali #Estate

Nowcasting. Aria piu' fresca in quota sta arrivando sulle zone centro-meridionali dell'Adriatico. Ci sono temporali sparsi nelle Marche tra Ascoli Piceno e Fermo, in Abruzzo nella provincia di Teramo e soprattutto nella zona meridionale della provincia di Chieti. Fenomeni sparsi anche sul Gargano e forti temporali sono in corso tra le province di Bari, Matera e zona settentrionale della provincia di Taranto. Ancora instabilità sparsa in Friuli Venezia Giulia e deboli rovesci su Siracusa. A livello termico c'è differenza tra zone occidentali e zone orientali della Penisola soprattutto al Centro ed al Sud. 27 °C a Roma, 28 °C a Firenze e 29 °C a Napoli mentre ci sono 24 °C ad Ancona, Pescara e Bari. Il calo termico riesce a farsi sentire meglio nelle zone interne dell'Italia centrale con 18 °C a L'Aquila e 16 °C a Campobasso. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteo #Italia #Nowcasting

Il calo termico c’è, ma non avanza allo stesso modo su tutta l’Italia. Questa sera il cambiamento si vede bene soprattutto dove sono arrivate precipitazioni e temporali, Trieste 21°C, Treviso 22°C, Venezia e Bologna 23°C, Verona 24°C. È il meccanismo che avevo spiegato nei giorni scorsi, dove i fenomeni riescono a svilupparsi, l’aria più fresca presente in quota viene trasferita più facilmente verso il suolo, rendendo il calo termico più netto. L’anticiclone subtropicale continentale, però, resta una struttura molto robusta. Lo dimostrano i 28°C ancora presenti tra Torino, Genova e Milano, ma anche la differenza evidente tra versante adriatico e versante tirrenico. Questa sera abbiamo valori intorno ai 24-25°C tra Rimini, Ancona e Pescara, mentre Firenze e Roma sono ancora vicine ai 30°C quasi alle dieci di sera. Nel corso della giornata di domani, come potete vedere dall'immagine, l’aria meno calda farà ulteriori progressi, soprattutto lungo il versante adriatico, sulle zone interne del Centro-Sud e fino alla Piana di Metaponto. Su circa il 70% dell’Italia i valori a 850 hPa torneranno sotto i +20°C. La massa d’aria più calda resisterà soprattutto tra Sardegna, Sicilia e parte dell’estremo Sud. Caldo ancora intenso sulla Sardegna settentrionale e sulla Calabria, molto intenso su Sardegna meridionale e Sicilia. Il miglioramento termico si avvertirà soprattutto attraverso la diminuzione del punto di rugiada e dell’afa, quindi anche con notti progressivamente più respirabili. Non parliamo di aria autunnale. Parliamo di un ritorno verso condizioni più normali per il periodo, valori in media sulle zone occidentali, anche 2-3°C sotto media su quelle orientali. Domani attesi rovesci sparsi e localizzati tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Basilicata settentrionale e zone interne della Campania. Venti tesi o forti su gran parte del Centro-Sud, con raffiche più intense su Puglia e Stretto di Messina. #MeteoItalia #Temperature #CambiamentiClimatici

Domani si raggiungerà il picco del caldo con 18 città in zona bollino rosso, ma nei prossimi giorni si prevede una diminuzione delle temperature grazie all'arrivo di aria fresca dall'Europa centrale, accompagnata da rovesci e temporali. #CaldoEstremo #Meteo #AriaFresca

Aria fresca in arrivo (ma domani il picco del caldo con 18 città bollino rosso), ecco dove e quando

La settimana del cambio d’aria è iniziata, il caldo arretrerà, ma lo farà per gradi. L’aria più fresca è già presente oltralpe, mentre sull’Italia insiste ancora la massa d’aria molto calda di origine nord-africana, ormai umidificata dal passaggio sul Mediterraneo. Per il momento queste due circolazioni restano in contrasto soprattutto tra Alpi, Prealpi e parte del Nord, dove anche oggi potranno svilupparsi temporali localmente forti. Le aree più esposte saranno in particolare il Triveneto e la fascia compresa tra Lombardia orientale ed Emilia-Romagna. È il primo segnale dell’erosione del promontorio subtropicale. Martedì la linea di contrasto tenderà a scivolare più a sud e a disporsi soprattutto lungo il versante adriatico. Per questo le condizioni più instabili potrebbero interessare il settore orientale della Penisola, dal Triveneto fino alla Puglia, con temporali localmente intensi. Tra giovedì e venerdì un nuovo impulso di aria più fresca dovrebbe rendere il quadro più dinamico soprattutto sulle regioni centro-meridionali adriatiche. Sarà probabilmente questo passaggio a completare l’uscita dall’ondata di caldo anche al Sud. Entro venerdì le temperature dovrebbero diminuire su tutta la Penisola, riportandosi in molti casi su valori più vicini alla media del periodo. Una debole anomalia positiva potrebbe resistere più a lungo sulle due Isole Maggiori. Nelle prossime ore serviranno ancora aggiornamenti per definire meglio fenomeni, zone coinvolte e valori al suolo. La direzione però appare ormai tracciata, non una rottura improvvisa, ma un graduale ritorno a condizioni più vivibili. #Meteo #Caldo #Temporali

Dopo settimane di caldo estremo, l'Italia si prepara a una tregua con l'arrivo di aria fresca grazie a una saccatura scandinava, che già ha portato temporali al Nord, mentre il Centro-Sud continua a soffrire un'intensa ondata di calore. #caldo #meteo #tregua

Caldo, arriva la tregua con aria fresca (ma potrebbe durare poco): dove e quando, così la saccatura scandinava rompe l'estate rovente

Nowcasting. Forti celle temporalesche nella zona di Milano, nelle zone settentrionali della provincia di Bergamo e della Brianza. Piogge e Rovesci anche nella provincia di Belluno e nelle zone orientali della provincia di Venezia. Attenzione in particolare alla cella nel milanese che potrà risultare breve ma molto intensa. Sono precipitazioni dovute a prime infiltrazioni di aria piu' fresca in quota. Continua il caldo intenso al Centro, al Sud e sulle Isole Maggiori. Nonostante sono le 21:30 34 °C a Perugia, 33 °C a Roma, 31 °C a Firenze, oltre 30 °C a Cagliari, Napoli e Bari. #Meteo #Previsioni #Maltempo

ANSA.it 1w

Dopo un mese di temperature elevate, la prossima settimana porterà un abbassamento di almeno 5 gradi in tutta Italia, con forti temporali previsti tra Nord e Centro a causa dello scontro tra l'anticiclone africano e una massa d'aria fresca norvegese. #Meteo #Caldo #Temporali

Ultimo weekend di super caldo, poi un calo di almeno 5 gradi da Nord a Sud

La prossima settimana potrebbe aprirsi una parentesi molto diversa da quella attuale. Secondo alcune indicazioni del modello americano, nella seconda metà della prossima settimana l’Italia potrebbe essere raggiunta da una massa d’aria decisamente più fresca, con effetti più evidenti su alcune zone del Paese. Non parliamo ancora di una previsione definitiva. La distanza temporale impone prudenza e serviranno altri aggiornamenti, nelle prossime 48 ore, per capire se questo scenario verrà confermato. Se la tendenza dovesse andare in porto, potremmo passare dal caldo intenso di questi giorni a valori termici più vicini a settembre che a luglio, almeno su parte dell’Italia. Non sarebbe la fine dell’estate, né un cambio stagionale, sarebbe però una pausa netta, quasi un anticipo settembrino dentro il cuore di luglio. Entro domenica avremo un quadro più chiaro. Per ora il segnale c’è e va seguito con attenzione. #MeteoItalia #CambioClima #Temperature

In arrivo forti temporali e grandine in diverse regioni del nord Italia a causa di un'afflusso di aria fresca, con allerta meteo attiva e mappa delle zone a rischio. #Meteo #Maltempo #Temporali

Tempeste di grandine e forti temporali in arrivo, ecco dove e quando: la mappa delle zone a rischio

Nel blu dipinto di blu. Si intravede la via d’uscita dall’ondata di caldo, ma servirà ancora qualche giorno. Il promontorio nord-africano raggiungerà la sua fase più intensa tra oggi e sabato, mentre il trasporto di aria molto calda verso l’Italia dovrebbe toccare la massima estensione nella giornata di venerdì 17. Poi, da domenica, inizierà un lento cambio di passo, a partire dalle regioni settentrionali. Non sarà un interruttore, non passeremo dal caldo intenso al fresco in poche ore. Più probabilmente serviranno 3-4 giorni, partendo da domenica, perché la massa d’aria subsahariana venga progressivamente sostituita da correnti più fresche in estensione verso la penisola entro la metà della prossima settimana. Gli scenari medi a 850 hPa mostrano ormai un segnale abbastanza chiaro, da una fase con temperature nettamente superiori alla norma si potrebbe passare a valori nella norma e localmente anche inferiori alla media del periodo. Il calo in quota potrebbe essere importante, nell’ordine di 8-10°C, ma andrà confermato nei prossimi aggiornamenti. Il punto da seguire sarà anche un altro, l’arrivo di aria più fresca su un territorio ancora molto caldo e umido potrebbe favorire nuovi fenomeni intensi, soprattutto dove il contrasto termico sarà più marcato. La tendenza c’è e comincia ad avere una discreta attendibilità. Ora va confermata, misurata e accompagnata passo dopo passo ma il segnale è chiaro, nel corso della prossima settimana usciremo progressivamente dalla morsa del caldo più intenso. #Meteo #Caldo #Previsioni

ANSA.it 2w

L'Italia sta vivendo un'ondata di calore causata da una massa d'aria calda proveniente dall'Africa, che colpirà principalmente la Sardegna e il versante tirrenico, mentre si prevede un alleviamento delle temperature con l'arrivo di aria più fresca verso la fine della settimana, accompagnato da possibili temporali intensi e aumentato rischio di incendi. #OndataDiCalore #TemperatureElevate #MeteoItalia

Ondata di calore, l'Italia nella traiettoria dell'anticiclone

@mikasagrada o quão CARO é ter comida fresca TODO DIA. LEITE no café todos os dias, QUEIJO TBMMMM qualquer 200g é uma facada absurda #ComidaFresca #AlimentaçãoSaudável #PreçosAltos

Estamos todos de acuerdo que hay que meter mano en el equipo, no? Con 2/3 piernas frescas, sin alterar la esencia del equipo, lo ganamos. No podemos salir con el mismo 11. Hay jugadores de muy bajo nivel. La buena, volvió Julián. Volvieron sus poderes. #Fútbol #Equipo #Cambio

Temporali nel weekend al Nord Italia, ma il caldo non molla, la fase più intensa può arrivare dopo. L’Italia resta ancora sul bordo della cupola calda che da giorni insiste sull’Europa occidentale, soprattutto sulla Francia, dove il caldo continua a essere molto intenso. Da noi il fine settimana avrà comunque sapore estivo, molte zone resteranno tra 29 e 35°C, con la Sardegna più esposta e valori localmente prossimi ai 37-39°C nelle aree interne. Tuttavia non ci sarà stabilità piena. Tra oggi e domenica passerà in quota un piccolo nucleo di aria un po’ più fresca, sufficiente a rendere l’atmosfera più instabile, specialmente su Nord Italia e zone orientali della Penisola. Questo potrà favorire rovesci e temporali, localmente anche forti, prima al Nord e nelle zone interne del Centro, poi anche lungo parte dell’Appennino meridionale. Questi temporali però non cambieranno davvero la massa d’aria presente sull’Italia. Potranno rinfrescare temporaneamente dove colpiranno, potranno portare vento, grandine o piogge intense locali, ma non saranno una vera svolta. I fenomeni piu' intensi sono attesi nella giornata di domani e farò un'analisi dettagliata in un post serale. Con i temporali estivi, poi, serve sempre prudenza nella lettura delle mappe, non bisogna fissarsi sul confine esatto delle macchie colorate, perché fenomeni così localizzati possono scaricare molto in poco spazio e lasciare quasi asciutte zone vicine. Passato questo intermezzo più dinamico, il promontorio subtropicale tenderà lentamente a spostare il suo asse dalla Francia verso l’Italia e a quel punto il caldo potrebbe aumentare in modo più deciso, con correnti di origine subsahariana più dirette verso il Mediterraneo. Riguardo a quest'ultima tendenza bisogna attendere altre 48 ore per i dettagli. #Meteo #Caldo #Temporali

"Dacci qualche notizia fresca, Julian Alvarez andrà al Barcellona?" Luca Cerchione: https://t.co/nLlH0tR7Nk #Calcio #Calciomercato #Barcellona

ANSA.it 3w

In Italia, la terza ondata di calore dell'anno, con temperature che raggiungeranno i 43 gradi in Sardegna lunedì, persisterà almeno fino al 20 luglio, mentre si prevedono anche temporali nell'Appennino e nel Nord, alimentati da infiltrazioni di aria fresca. #CaldoEstremo #MeteoItalia #OndataDiCalore

Terza ondata di calore almeno fino al 20 luglio, lunedì 43 gradi in Sardegna

Il caldo non colpirà l’Italia tutto insieme. Sta per cambiare bersaglio. In queste ore il cuore dell’aria più calda resta ancora più a ovest, soprattutto verso la Francia. L’Italia si trova sul bordo orientale della struttura anticiclonica, quindi non è ancora pienamente dentro il nucleo principale. Oggi però il Nord-Ovest e parte dell’Emilia vivono un picco importante, anche per il possibile contributo del foehn, aria che scende dai rilievi, si comprime e si scalda. In questo momento si registrano valori tra i 33 ed i 37 °C ma nel corso del pomeriggio non sono esclusi picchi fino a 38-39 °C. Tra venerdì e domenica non avremo una vera "rottura" del caldo, ma un passaggio più instabile. Aria un po’ più fresca in quota potrà favorire temporali, localmente intensi, prima al Nord e poi verso parte del Centro e del Sud peninsulare. Le temperature potranno perdere qualche grado, ma resteranno spesso sopra la media. Il cambio più importante dovrebbe arrivare dal weekend, partendo dalla Sardegna, la massa d’aria subtropicale tenderà progressivamente a orientarsi più direttamente verso l’Italia, soprattutto Centro-Sud e Isole. Nella prossima settimana, se la tendenza sarà confermata, le regioni meridionali e le due Isole Maggiori potrebbero entrare nella fase più intensa dell’ondata calda, con temperature a circa 1500 metri(850 hpa) molto elevate, localmente oltre i 25°C tra Sicilia e Sardegna. I dettagli estremi al suolo andranno valutati più avanti, perché dipenderanno da vento, orografia, umidità e condizioni locali ma il segnale di una fase calda importante, stavolta c’è. Vedremo nei prossimi 2-3 giorni se questo segnale sarà confermato o se ci sarà qualche colpo di scena. #MeteoItalia #CaldoEstremo #Clima

This is the risk map for health in the face of heatwaves that reminds us of two things: First, protect yourself, stay hydrated, avoid being in the sun during peak hours, wear light clothing, and take care of vulnerable people. Second, we need to keep pushing for policies to (translated)