BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#spiegazione

Alla Camera oggi è successa una cosa che in ottant’anni di Repubblica nessuno aveva osato fare.   Il presidente Lorenzo Fontana ha ordinato agli uffici di tenere in cassaforte le chat tra Andrea Delmastro e Mauro Caroccia, negando ai componenti della Giunta per le autorizzazioni il diritto di leggerle. Quelle chat le ha trasmesse la Procura di Roma, allegate a una lettera in cui il procuratore capo Lo Voi le definisce fondamentali per l’inchiesta. Il presidente della Giunta, Devis Dori, aveva autorizzato la consultazione elencando i precedenti. La maggioranza ha perso quella decisione, si è rivolta a Fontana, Fontana ha congelato tutto.   La Giunta per le autorizzazioni esiste per una ragione sola. Leggere gli atti e stabilire se possono essere utilizzati. Toglierle gli atti significa toglierle la funzione. È come pretendere una sentenza da un giudice a cui hai sfilato il fascicolo dalle mani.   La spiegazione ufficiale c’è, ed è peggio del silenzio. Si attende il parere della Giunta per il regolamento, che si riunisce lunedì. Tradotto: la maggioranza perde su un tavolo e cambia tavolo, sposta la partita dove ha i numeri, intanto incassa tre giorni. Il regolamento della Camera trattato come una fisarmonica, si allarga e si stringe secondo la convenienza di chi governa.   Sei deputati di opposizione hanno passato ore chiusi in un ufficio al secondo piano di Montecitorio per chiedere di vedere carte che hanno il diritto di vedere. Cronisti respinti dai commessi. Questa è la fotografia del 31 luglio 2026.   Resta la domanda che nessuno può aggirare. Perché? Cosa c’è in quelle conversazioni, se per non farle leggere a sei parlamentari si arriva a piegare il regolamento e a esporre la terza carica dello Stato a un’accusa di questo peso? Chi non ha niente da nascondere apre l’armadio e chiude la polemica in mezz’ora. Qui si è scelto il contrario, e la scelta parla da sola.   Delmastro ripete di non avere nulla da temere. Perfetto. Lo vada a spiegare a Fontana.   Non chiamatelo incidente procedurale. È l’idea che le regole valgano finché servono e si sospendano quando fanno male. Lunedì sapremo se la Camera è ancora un parlamento o l’ufficio protocollo di Palazzo Chigi. #Politica #Italia #Giustizia

Se la politica non ferma Marotta è solo perché stanno mangiando nello stesso piatto. Non esiste altra spiegazione. #politica #corruzione #trasparenza

@Web_Bellaa Ci vuole misericordia 🤷🏻‍♀️ Hanno dolore dentro e lo sputano fuori. Non c’è altra spiegazione. Proteggere la tua pace non è egoismo😘 #Misericordia #Pace #Empatia

Ravetto è il ritratto del politico che non crede a niente, se non alla propria poltrona. In sei mesi dice una cosa e il suo contrario, smentisce con la faccia di bronzo la se stessa di sei mesi prima. Nessun imbarazzo, nessuna spiegazione. Da quando è passata con i neonazisti di Vannacci la smentita è diventata un metodo. Ogni frase nuova cancella la vecchia, ogni posizione serve a coprire quella di prima. E lo fa senza capire quanto risulti credibile, quanto apprezzata, una così. Che le importa, poi. Non è la coerenza il punto, non sono gli ideali. È il posto. Sta umiliando se stessa per un posto, e forse non se ne accorge, o forse sì e ha calcolato che le conviene. #Politica #Coerenza #Ideali

Paola. 4w

tutto quello che ha detto e fatto filippo in questo falò per aiutare sara a diventare single ha una sola spiegazione https://t.co/UWLFGGJ4CY #Amore #Relazioni #Single

La spiegazione di #Infantino: “Gli organi giudiziari della FIFA sono indipendenti. Operano in modo completamente autonomo e prendono decisioni basate sui fatti concreti davanti a loro e sui regolamenti vigenti. L'indipendenza di questi organi è di vitale importanza per l'integrità e l'onestà del calcio e deve sempre essere rispettata”. Rispettata. Rispettata. Rispettata. Ripetiamolo tre volte. Lui parla di rispetto. Un’altra telefonata domani (“ pronto, Gianni?”) e li fa giocare in 12… #FIFA #calcio #giustizia

#Ferrari master-plan: un capolavoro di gestione dell'energia. Non è così banale dare una spiegazione chiara a quello che abbiamo visto in pista a Silverstone nella #SprintQualifying, perché quanto accaduto nelle prime 8 gare indicava senza ombra di dubbio che #Mercedes fosse la migliore dal punto di vista di gestione dell'energia, mentre #Ferrari fosse tra le peggiori, con una fame energetica costante. Un paradigma qui cambiato totalmente: la #SF26 ha eguagliato Mercedes (e staccato gli altri) proprio sotto il profilo energetico. Dal grafico del SQ3 si vede anche meno di quel che si è visto in SQ1 e SQ2, ma l'intera strategia energetica lungo il giro del team di Maranello è stata perfetta fin da subito, mentre Mercedes ha provato a correggere il tiro man mano che proseguiva la sessione. #Hamilton sfrutta tutte le occasioni per ricaricare fino a curva 7, ma allo stesso tempo andando comunque forte in curva, soprattutto riuscendo ad anticipare sempre molto bene l'uscita. E poi tutto quanto raccolto viene scaricato nella parte centrale della pista, dal vecchio rettilineo box, passando per Copse, ricaricando ancora in maniera aggressiva a Maggotts e poi scaricando di nuovo tutto dopo Stowe. In curva ci pensa il telaio a dare performance, ed ecco servita una delle pole meno attese dell'anno sicuramente. La domanda rimane su come abbia fatto Ferrari ad avere tutta quella disponibilità energetica. L'impressione è di un lavoro di ottimizzazione capillare da un lato, ma anche forse di un qualcosa a livello aerodinamico che ha contribuito ad abbattere in maniera significativa il drag, forse rinunciando anche a qualcosa dal punto di vista del carico aerodinamico, cosa che, a quanto pare, Mercedes sembra non riuscire a fare neanche volendo, ed infatti #Russell è lontano. La prima fila del vecchio e del giovane che hanno fatto entrambi due giri capolavoro. #Leclerc non era lontano e ha perso la p3 da #Verstappen proprio all'uscita dell'ultima curva, e questo conferma un'ottima Ferrari, anche se per il monegasco non sembra impresa facile rovesciare il trend a favore del compagno. Vediamo la sprint domani, è veramente tutta da scoprire a questo punto. #BritishGP #F1 #F1 #Ferrari #BritishGP

Marco M.M. Jun 30

Sta girando un dato clamorosamente sbagliato su Roma e la cosa merita attenzione, perché il dato è stato riportato dal segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale. Secondo quanto scritto da alcuni media come il Corriere Della Sera e La Repubblica, ieri la storica stazione meteorologica del Collegio Romano avrebbe raggiunto 40,1°C. La cosa mi ha incuriosito subito, perché se fosse stata vera avrebbe significato nuovo record mensile assoluto di caldo per giugno. Però il dato non tornava, le altre stazioni cittadine non mostravano valori compatibili con una massima oltre i 40°C al Collegio Romano e così sono andato a controllare i dati pubblici della stazione. La massima registrata ieri è stata 36,3°C, non 40,1°C. La spiegazione più probabile è una confusione tra temperatura reale dell’aria e temperatura percepita ma sono due cose completamente diverse. La temperatura massima meteorologica si misura con criteri standard e serve per confronti climatici, serie storiche, record e analisi scientifiche. La temperatura percepita è un indice di disagio prettamente soggettivo. Il caldo a Roma c’è stato, ed è anche pesante ma 36,3°C non sono 40,1°C e un record climatico non si annuncia con la temperatura percepita altrimenti, più che meteorologia, diventa contabilità creativa del termometro. #Roma #Meteo #Clima

Marco M.M. Jun 29

Non tutte le ondate di caldo si spiegano con una parola sola e non ogni promontorio anticiclonico è automaticamente un "blocco a Omega". Ho visto un video divulgativo di Vincenzo Schettini "La fisica che ci piace" dove mette in correlazione, in modo netto, l'ondata di caldo con il "blocco ad omega". Il blocco a Omega, in meteorologia, è una configurazione abbastanza precisa, una robusta area anticiclonica in quota che resta incastrata tra due aree depressionarie, una a ovest e una a est, assumendo sulle mappe una forma simile alla lettera greca dell'omega. Il flusso perturbato viene deviato, la circolazione rallenta e la stessa massa d’aria può insistere per più giorni sulle stesse zone. Favorisce il caldo e la persistenza del caldo ma non è una parola magica da applicare a ogni fase calda europea. Guardando la situazione attuale a 500 hPa, non mi sembra corretto parlare di blocco a Omega classico da manuale. In alcune fasi precedenti si poteva anche riconoscere meglio una dinamica di blocco, ma il quadro attuale è più complesso e non si lascia ridurre a una sola etichetta. Abbiamo un promontorio subtropicale che si è disteso sull’Europa, con un asse caldo che prima ha lavorato soprattutto sull’Europa occidentale e poi, piegandosi verso est, ha coinvolto più direttamente anche l’Italia. Abbiamo avuto una falla iberica-atlantica che ha favorito il richiamo di aria molto calda verso nord, abbiamo la subsidenza anticiclonica, cioè aria che scende, si comprime e si riscalda, rendendo il caldo più efficace al suolo e probabilmente abbiamo anche un contesto teleconnettivo favorevole, per esempio una fase positiva dell’East Atlantic pattern. Detta in modo semplice, l’EA+ non crea da solo un’ondata di caldo, ma può favorire un assetto euro-atlantico più adatto a temperature sopra media in Europa, maggiore stabilità su parte del Mediterraneo e minore passaggio perturbato sull’Europa meridionale. È un elemento del quadro, non tutto il quadro ed è qui che bisogna fare attenzione. "Blocco a Omega" è un termine utile quando descrive davvero la struttura atmosferica in atto ma se lo usiamo per spiegare qualunque ondata di caldo, allora smette di spiegare e diventa solo un’etichetta. Il caldo di questi giorni non nasce perché su una carta possiamo scrivere "Omega". Nasce da una combinazione di fattori, promontorio subtropicale, posizione dell’asse caldo, falla iberica, assetto del getto, subsidenza, massa d’aria, mare, suolo, rilievi e teleconnessioni. L’atmosfera non è una figura geometrica ferma su una lavagna è un sistema tridimensionale, rotante, caotico, dove quota e suolo si parlano continuamente. Per questo conoscere bene la fisica di base non significa automaticamente leggere bene tutta la dinamica atmosferica. Il blocco può aver contato in alcune fasi ma ridurre tutto a quello, oggi, è una scorciatoia comoda e non necessariamente una buona spiegazione meteorologica. #meteorologia #clima #scienza

Un padre che ammazza il figlio non ha alcun bisogno di ulteriori elementi di tragicità né la motivazione dell'atto può rappresentare alcuna spiegazione o attenuante. Questo almeno all'interno della civiltà occidentale degli ultimi diecimila anni. Se qualcuno invece (politico o giornalista) pensa che sia una questione politica o giornalistica da risolvere incolpando qualcuno che non sia quel padre e proponendo erogazioni di servizi del Parastato gramsciano come soluzione universale della questione, non sta parlando di quel povero ragazzo, sta semplicemente parlando di sé. E non ce ne frega niente. #Giustizia #Tragedia #Società

Buzzo Jun 25

Mi immagino Ausilio che assiste alla spiegazione di Marotta su come mimare trattative tipo Babidi con Goku “Questo è Lookman, la mimata di primo livello” “Questo è Palestra, la mimata che supera il limite. La mimata di secondo livello” “E ora preparati per Nico Paz” #Calcio #Calciomercato #Sport

Ma PERDERE I FONDI COSA???? Non si "perde" nessun fondo!!!! Sono PRESTITI a condizioni pessime! Ecco qui la spiegazione completa di cosa sia questo SAFE. https://t.co/Nz0uH3x1ii https://t.co/RSJjjZOE2n #Economia #Finanza #Investimenti

Marco M.M. Jun 21

Piccola nota finale, poi torno a parlare di mappe e meteorologia chiudendo qualsiasi discussione. Il cambiamento climatico è reale ed osservabile nei dati, non ho mai scritto il contrario e non ho mai strizzato l'occhio a nessuno. Fare meteorologia però significa anche distinguere, una previsione a 3-5 giorni da una tendenza climatica, il caldo secco da quello afoso, distinguere le varie tipologie di masse d'aria. Non è minimizzazione è semplice analisi meteorologica. Uso un profilo con nome e iniziali per ragioni professionali e contrattuali. Non perché debba nascondere chissà cosa, l'ho detto tante volte sono laureato in Fisica dell'atmosfera e meteorologia certificato WMO, i titoli ci sono. Non devo però pubblicare certificati, contratti e dati personali su X per poter spiegare una carta meteorologica, anche perchè una spiegazione meteorologica non diventa vera o falsa in base al certificato anagrafico e lavorativo di chi la scrive. Se una previsione è sbagliata, si dice dove, se un passaggio fisico è scorretto, si corregge nel merito. Se invece si passa direttamente a "non vedo il cognome, quindi è una truffa", non siamo più nel confronto scientifico ma siamo nel pettegolezzo travestito da rigore. La divulgazione non è peer review ma serve proprio a portare concetti, dati e strumenti fuori dai convegni, fuori dalle cerchie ristrette, verso persone che magari non hanno studiato meteorologia ma vogliono capire che cosa stanno guardando quando vedono una mappa, un temporale, un’ondata di caldo, un punto di rugiada o un geopotenziale. Ed è questo che provo a fare, spiegare il tempo atmosferico e il clima in modo accessibile, senza mitologie, senza tifoserie e senza trasformare ogni previsione in una prova di appartenenza. Tutto gratuitamente e senza alcun ritorno economico, solo per amore della scienza che amo ed ho studiato. Chi mi legge non è un ingenuo da pescare è una persona curiosa e la curiosità, in qualunque disciplina, non è mai una colpa. #Meteorologia #CambiamentoClimatico #Scienza

Alcuni passaggi della lettera di Yan Diomande dedicata alla sorella, scomparsa all’età di 15 anni (@PlayersTribune): “Cara Roxane, ti ricordi quando qualcuno mi comprò una maglia falsa del Manchester United e io ci scrissi sopra Ronaldo 7 con un pennarello nero? Non sapevamo se eravamo ricchi o poveri. Conoscevamo solo la felicità.  Ti ricordi quando mi regalarono i miei primi veri scarpini da calcio e ci dormii dentro? Da bambino, giocavo sempre con quei sandali di plastica bianca. Anche adesso, quando torno a casa, ci gioco ancora. È la nostra tradizione. Ti ricordi quando feci un provino al Bournemouth? Al Chelsea, ai Rangers, all'Olympiacos, al Crystal Palace? Persino Eze e Olise mi si avvicinarono dopo l'allenamento e mi dissero: 'Ehi, ragazzo, sei davvero bravo'. Ma non mi ingaggiarono comunque. Nemmeno le squadre riserve della MLS mi volevano. Non sapevo nemmeno perché. Non mi diedero mai una spiegazione. Gli adulti si occuparono di tutto. Mi portarono in giro per tutta Europa, e tutti continuavano a dirmi di no. Il mio visto era scaduto. Il mio sogno era finito. Mi rimandarono in Africa, e piangemmo insieme. Tu sei stata quella che non ha mai smesso di credere in me. Qualche settimana dopo, ho firmato per il Leganés e abbiamo versato lacrime diverse. Allora provavo ancora delle emozioni. Ora non provo più nulla. È come se non fossi più umano. Da quando sei morta, sono vuoto. Non credo di aver versato una lacrima il giorno in cui mi hanno detto che te ne eri andata. Ero sotto shock. Era qualche settimana dopo il mio debutto con il Leganés. Chi debutta a 18 anni contro il Real Madrid? Era pazzesco. Un sogno che si avverava. E poi si è trasformato in un incubo. Ora sono ai Mondiali. Davvero. Tuo fratello giocherà per la Costa d'Avorio, come Drogba, come Yaya, come Gervinho. Non la vedo nemmeno come una partita. La vedo come un palcoscenico. Questa è la mia occasione per mostrare al mondo intero quello che hai visto in me. Ogni volta che segno, farò in modo che tutti sappiano il tuo nome. Farò in modo che non ti dimentichino.  Hai sempre detto che potevo essere migliore di Cristiano. Se lo vedrò, lo saluterò per te.  Farò quello che hai previsto, te lo giuro. Anche prima che avessi dei veri scarpini, dicevi già a tutti: 'Mio fratello diventerà il migliore al mondo'. Ti dimostrerò che avevi ragione, o morirò provandoci. Tuo fratello, Yan”. #Calcio #Fratello #Memoria

#garlasco dopo il servizio del TG1 ripropongo la spiegazione del perché le tracce a "V" di Stasi scopritore entrano a bun diritto nei fatti che porteranno a revisione il processo. https://t.co/Y5iI8973q8 #giustizia #processo #verità

rachele Jun 7

@zeudiners qualcuno ha una spiegazione logica per le quantità persone che c’erano ieri in live 🥹 per la quantità di persone che hanno donato, per la quantità di persone che hanno scritto cose bellissime in chat? è una domanda SERIA perché io non ho una spiegazione logica.. già avere 500/600 persone sarebbe stato TANTISSIMO e lo dico seriamente ok il sostegno ecc ma è ASSURDO quello che è successo, ZEUDI non era lì e abbiamo comunque supportato come se ci fosse.. la cosa che mi fa ridere è che se ci penso probabilmente se mettiamo ANNIE in live 24 ore su 24 ci sarebbe gente a guardarla. non sto scherzando.. probabilmente l’unica spiegazione è che abbiamo una qualche piccola malattia 💊 #LiveStreaming #CommunitySupport #Twitch

rachele Jun 7

@misszdp1 @CourtsZDP questa cosa è davvero difficile da spiegare, fino ad un certo punto alcune cose hanno una spiegazione ma poi davvero io non ho una spiegazione logica, vedovo tutte quelle persone in live, altre che donavano, altre che scrivevano in chat.. e in tutto questo zeudi non c'era.. WOW #difficile #spiegazione #live

Visto che non ne posso più di lezioni da smanettoni di Google e capiscioni di tutto senza sapere e aver mai studiato la materia su cui pretendono di dare lezioni, vi pubblico una spiegazione del mio amico Fabrizio Ridolfi di BNP Paribas su quando e come si comunica al mercato... https://t.co/5wtsewJqkv #Finanza #Mercati #Educazione

Landminen: teuflisch und toxisch [premium]

Who owns the world (and you never voted for it): the complete explanation of the immense power of Blackrock, Vanguard, and State Street over financial markets and global geopolitics. RT appreciated. (translated)

Marco M.M. May 30

"È meteo o è clima?" Domanda legittima, certo, ma ormai è diventata il terreno di una guerra abbastanza sterile. Da una parte chi vede l’apocalisse in ogni carta colorata, dall’altra chi usa ogni temporale fresco, ogni nevicata tardiva, ogni giorno sotto media per dire che il cambiamento climatico non esiste. Entrambi, a modo loro, fanno un torto alla meteorologia. L’aria fresca di metà maggio era meteorologia, l’ondata di caldo degli ultimi giorni era meteorologia ma entrambe si muovono dentro un clima di fondo che non è più quello di 60 o 70 anni fa. Questa è la distinzione che molti fingono di non capire, Il singolo episodio è meteo mentre la frequenza, l’intensità, la persistenza e la distribuzione statistica degli episodi nel tempo sono clima. Il problema non è scegliere una tifoseria, il problema è capire come un’atmosfera caotica e mobile continui a produrre variabilità dentro un sistema climatico che sta cambiando. In sintesi, il cambiamento climatico non produce effetti meteorologici lineari. Io non voglio trasformare la meteorologia in un tribunale permanente dell’angoscia e non voglio nemmeno ridurla al baraccone di chi nega tutto per partito preso. Voglio raccontarla per quello che è, una scienza meravigliosa, complessa, piena di sfumature, dove il dubbio non è debolezza ma metodo perché se ogni fenomeno diventa una bandiera da sventolare contro qualcuno, allora non stiamo facendo divulgazione, stiamo solo trasformando la scienza in propaganda di giornata. La scienza non dovrebbe farsi trascinare dalle tifoserie, dovrebbe aiutare a capire, anche quando la spiegazione non piace a nessuno dei due schieramenti. #Meteo #Clima #CambiamentoClimatico