Recap #SinnerMochizuki Diciamolo subito, nessuno dubitava dell’esito. Perché va bene che la palla è rotonda, la felicità a momenti e il futuro incerto, ma ci stanno delle leggi della natura che superano persino la più capricciosa delle fatalità: una di queste è Sinner Mochizuki in tre. Andiamo con ordine. Il gioco del giapponese è un cocktail retrò, agitato non mescolato. Erbaiolo puro, va a rete 40 volte a match, 50 nei turni dispari. Ha la seconda di Errani e un motorino sotto i piedi. Gioca palle lente, basse e piatte, ma poi usa il rovescio lungolinea come una katana. Per lo più pacato e monoespressivo come Ben Affleck senza JLo, le poche volte che sbaglia una volée ingoierebbe il manico della racchetta. Per un giocatore di ritmo come Sinner, tentare di appoggiarsi su pastarelle e maritozzi per due ore e mezza non è stato proprio il massimo della vita. Mochizuki non è mai veramente pericoloso, ma sicuramente fastidioso. Come quella zanzara che su 149 milioni di km² di terre emerse, decide di ronzare proprio sull’orecchio tuo. Il gioco di Sinner migliora, ma continua ad avere qualche alto e basso. In parte per le caratteristiche di Muchizuki, ma anche per l’atteggiamento aggressivo e propositivo che a Wimby non ha ancora trovato continuità. Nota per i Tuttapposters: per alti e bassi s’intende nella scala Jannik, non in quella degli umani. La cosa positiva è che i bassi sono sempre meno bassi e gli alti sono sempre più maestosi, e tanto basta. Però lo ammetto: vederlo giocare il tie break col sangue di drago del vero erede del Trono di Spade, mi ha fatto chiedere come sia stato possibile proprio arrivarci al tie break. Forse se lo è chiesto pure lui, visto il modo in cui diverse volte con lo sguardo ha incenerito il box e l’anima di Vagnozzi. Non importa, è giusto che le leggi della natura conservino i loro piccoli misteri. Struff ai quarti. Forza alè alè. #sinner #janniksinner #tennis #wimbledon #tennis #sinner #wimbledon
Travaglio si è appena guadagnato una nuova segnalazione all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, per via dell’editoriale di oggi che in termini di deliri, brucia letteralmente ogni precedente record. Oggi dal prontuario della propaganda russa il Direttore del fatto ha addirittura ripescato la maxi-balla dei biolab ucraini finanziati dagli USA, una mistificazione colossale che ha imbarazzato l’intelligence statunitense, dopo che l’ex capa del DNI Tulsi Gabbard aveva “desecretato materiale classificato” e divertito i grandi capi della propaganda russa dai quali gran parte di quelle idiozie era stata in realtà copiata e incollata. Il punto è che questa teoria è stata ampiamente debunkata e nelle slide della Gabbard, già nota da oltre un decennio per la sua puntuale opera di disinformazione in favore di Mosca, sono emersi errori grossolani e vere proprie manipolazioni di qualità così infima da aver fatto ridere ogni essere dotato di pollice opponibile, mandando però in visibilio terrapiattisti, complottisti, schiechimichisti, cioè, appunto, i lettori del Fatto. Per @marcotravaglio non sembra però essere un problema il fatto che i “biolab”, che sono così segreti da essere stati finanziati con un programma pubblico dal 2005 e spesso inaugurati con cerimonie ufficiali, siano in realtà centri di ricerca epidemiologica, laboratori di analisi e universitari. Così come non sembra voler sottilizzare sul fatto che nella mappa dell’Ucraina diffusa dal DNI, Kyiv sia lontanissima dalla sua posizione reale, dei laboratori vengano collocati in una località chiamata Cherniv, che nemmeno esiste, ed altri ancora vengano segnalati in Crimea e a Kherson, la prima, sotto il controllo russo dal 2014, e la seconda occupata per mesi da soldati che hanno portato via dalle case persino i servizi di posate ma non hanno scovato questi pericolosissimi luoghi dove si progettano pandemie. Non sembra aver fatto caso neanche al dettaglio che i micidiali laboratori scovati dalla Gabbard sono tutti di livello BSL-2 o 3 mentre per manipolare virus letali sono necessari centri che abbiano un livello di Biosafety 4 che in Ucraina semplicemente non esistono. Si preoccupa però di elencare i ceppi conservati dai “fascionazionalisti” che secondo Travaglio tengono in mano Zelensky (il cui governo è definito, come sempre, “regime”), dimenticando che sono presenti nei laboratori di mezzo mondo e che ad esempio lo Spallanzani (dove invece c’è un laboratorio BSL-4) ne ha molti di più. Silenzio anche sul fatto che mezzo report, spacciato come “di intelligence” è semplicemente copiato e incollato da un delirante documento presentato all’ONU dalla Russia nel 2022, nel quale si favoleggia, tra le altre cose, anche di zanzare killer, geneticamente modificate per ammazzare solo soldati russi. Quello che fa (amaramente) sorridere è che il pezzo si apre con la celebre scena di Colin Powell che agita vergognosamente una fiala con le finte prove delle armi di distruzione di massa di Saddam e la denuncia della guerra in Iraq che ne è seguita, facendo 600.000 morti. Che quelle stesse cazzate siano oggi tra le ragioni del più grande conflitto degli ultimi 80 anni, scatenata però da Mosca, per Travaglio è invece quasi comprensibile ed anzi male fa l’Europa a non porsi il problema (testualmente: «Sulle false armi di distruzione di massa di Saddam abbiamo fatto una guerra, su quelle vere di Zelensky&C. tutti tacciono.»). Ecco, io direi che se non vogliamo che l’informazione diventi definitivamente un circo, forse è ora che gli ordini regionali si diano una svegliata. #disinformazione #giornalismo #propaganda
⚠️Today we deal with the very recent scam of SOLD OUT concert tickets and not⚠️Follow us so you don't fall into the latest trap set by the scammers and, if you have fallen into this scam, let us know‼️ #scam #tickets #concert #attention #valeriostaffelli (translated)
We have discovered a new scam in the world of football‼️ The scammers create player pages to trick you with a fake super subscription👀 Be careful, it's the usual money-stealing scam💸 #scam #football #attention #valeriostaffelli (translated)
La signora @DNIGabbard è una traditrice, bugiarda e nota propagandista filorussa, che può sperare di ingannare solo i pochi imbecilli rimasti fedeli al truffatore malato di mente che hanno eletto presidente (oltre a qualche decerebrato terrapiattista nostrano, lettore del Fatto Quotidiano). Peccato che gli incredibili documenti desecretati che rivelerebbero la presenza di biolaboratori finanziati dagli USA in tutto il mondo, inclusi 40 in Ucraina, riportino errori grossolani come una collocazione inesatta persino della capitale Kyiv, località inesistenti come "Cherniv" e intere regioni come la Zakarpattia, spacciate per città. La cosa più diivertente è che uno di questi laboratori sarebbe collocato nella Crimea occupata dal 2014 dalla Russia, che in 12 anni non se ne è evidentemente ancora accorta. Vengono spacciati per segreti i finanziamenti statunitensi che erano invece abbondamente pubblici e ovviamente dipinti come biolaboratori per il potenziamento di ceppi virali quelli che erano invece centri di ricerca per la loro messa in sicurezza (così nascosti da essere stati inaugurati con cerimonie ufficiali, i cui resoconti sono stati pubblicati sui siti della stessa ambasciata USA). Peraltro, come confermato dall'OMS e non smentito dai "documenti" inventati di sana pianta dall'ufficio di Gabbard, l'Ucraina non dispone di laboratori BSL-4 (Biosafety Level 4), cioè quelli con il livello massimo di contenimento biologico e gli unici nei quali sarebbe teoricamente possibile sviluppare o manipolare armi biologiche avanzate. Le strutture presenti sul territorio ucraino sono di livello BSL-2 o BSL-3, vale a dire normalissimi laboratori diagnostici e di salute pubblica. Servono a fare i tamponi per il Covid-19, a monitorare i focolai di influenza aviaria, a controllare la peste suina africana (che colpisce gli allevamenti) o a diagnosticare casi di tubercolosi e antrace, patogeni purtroppo endemici in molte aree agricole dell'Europa orientale. Gabbard non è però una semplice bugiarda e sulla questione dei biolaboratori può considerarsi la più fedele cheerleader della propaganda tossica di Mosca. Le reti OSINT specializzate nel monitoraggio della disinfomazione (come il Cardiff Crime and Security Research Institute o Pyrra Technologies) hanno mappato la cronologia e i flussi digitali dei post di Tulsi Gabbard, scoprendo un pattern perfetto di "rimbalzo" della propaganda. In particolare i ricercatori di Pyrra Technologies hanno dimostrato, tramite l'analisi retroattiva delle piattaforme alt-tech, che la narrativa specifica sui biolaboratori militari statunitensi in Ucraina era nata su un canale della piattaforma della destra radicale Gab il 14 febbraio 2022 (dieci giorni prima dell'invasione russa), accompagnata da una grafica infondata. Nel marzo 2022, Gabbard ha ripreso esattamente quella struttura narrativa nei suoi video social. L'OSINT ha dimostrato come il suo video sia stato immediatamente catturato dagli algoritmi di monitoraggio dei media statali russi. Nel giro di 24 ore dalla pubblicazione dei video di Gabbard, i canali della TV di Stato russa (come i talk show di Solovyov) hanno tradotto i suoi video usandoli come "prova d'autorità" e la figura di Gabbard è stata utilizzata da Mosca per mostrare al pubblico domestico russo che le accuse del Cremlino erano confermate da una ex deputata ed ex candidata alle presidenziali americane. Già nel 2015 Gabbard aveva dato prova della sua assoluta fedeltà alla Russia, sposando una linea negazionista rispetto alle accuse mosse contro l'ex dittatore siriano Assad di aver utlizzato armi chimiche contro i ribelli, accuse poi inequivocabilmete provate da diverse inchieste di gruppi OSINT (tra i quali @bellingcat). L'uscita di Gabbard non è casuale, perché avviene nel momento in cui è tornata a funzionare a pieno regime la macchina della disinformazione russa, la quale ha ripreso a diffondere teorie deliranti come quella delle zanzare killer geneticamente modificate per colpire ed uccidere solo alcuni ceppi dei popoli slavi ed alla divulgazione di "documentari" di propaganda creati dal acanale russo RT e promossi anche in Italia dai soliti noti. I novax, i terrapiattisti e gli sciechimichisti ovviamente non stanno più nella pelle. #Disinformazione #Propaganda #Ucraina
⚠️ Beware of the number that is calling you because it might not actually be who it appears to be!! Scammers have obtained software that allows them to make any number appear as they wish📞 #scam #zanza #numericlone #scammers #onlinefraud (translated)
Google ha presentato un progetto chiamato Debug che prevede il rilascio di 32 milioni di zanzare maschio in Florida e California, allo scopo di ridurre la popolazione della specie Aedes aegypti, principale vettore di malattie tropicali, ma la proposta è in attesa di approvazione da parte dell'EPA e solleva preoccupazioni per i potenziali effetti sull'equilibrio degli ecosistemi locali. #Zanzare #MalattieTropicali #Google

Google sta cercando l'autorizzazione per rilasciare 32 milioni di maschi sterili di zanzara, infettati con un batterio naturale, in Florida e California, suscitando dubbi e polemiche etiche riguardo all'impatto sui virus e sugli ecosistemi. #Google #zanzare #bioetica

#RolandGarros Francesi, i 2 italiani più forti out? NE ABBIAMO ALTRI 3 Out pure loro? AVANZEREMO CON 7 DEL PADEL Out pure quelli? VINCO IO CON LA RACCHETTA DELLE ZANZARE Il torneo sarà così italiano che si chiamerà "Rolando Garrosi" no vabbè il nome fa cagare cmq ci siam capiti #Tennis #Sport #RolandGarros
Uno studio condotto dai ricercatori Claudio Lazzari e Clément Vinauger ha rivelato che le zanzare Aedes aegypti possono imparare ad associare l'odore del repellente comune Deet a una fonte di cibo, rendendolo attraente, il che suggerisce che la sua efficacia dipenda dall'esperienza e dalla corretta applicazione. #Deet #zanzare #repellenti

U na vibrante discussione a La Zanzara, Eyal Mizrahi, presidente dell'Associazione Amici Italia-Israele, sostiene che Israele abbia agito giustamente nel radere al suolo Gaza, scatenando un acceso dibattito con l'attivista per i diritti palestinesi Adriano e il giornalista Savino Balzano, con accuse reciproche e riferimenti storici controversi. #Gaza #Israele #DirittiPalestinesi

#Garlasco E come le maledette zanzare torna prepotente anche Lei, la mitica fanfaluca del divieto di un processo a carico di un altro imputato. I fastidi dell’estate purtroppo si accoppiano. Sperando di non sentirla più (ma ci spero poco) vediamo di chiarire perché un eventuale processo a carico del nuovo indagato può celebrarsi ugualmente anche in caso di costante efficacia della condanna di Stasi. Premessa d’obbligo. Sicuramente il “Caso Garlasco” presenta originalità sue proprie indiscutibili ma ciò nonostante il nostro sistema non le ignora così come non ignora una possibile soluzione. Il divieto di processare la stessa persona per lo stesso fatto è un principio cardine indiscutibile. Ma è un divieto a salvaguardia della stessa persona e non dello stesso delitto. Anche se raro può accadere quanto sta accadendo e proprio una sentenza della Suprema Corte , emessa solo qualche mese fa , lo sottolinea. Il divieto di processare due volte “A” per lo stesso fatto ha valore solo per “A” ma non per “B”. Possiamo ,cortesemente, eliminare una volta per tutte questo fastidio e limitarci alle sole zanzare? Grazie! #Garlasco #giustizia #processo
Secondo un nuovo studio, le zanzare possono imparare ad associare il principale repellente DEET al cibo, rischiando quindi di diventare attratte anziché respinte da esso, mettendo in discussione l’efficacia dei repellenti tradizionali. #Salute #Zenzare #DEET

🚨 ATM SCAM 🚨 You receive a message: pay €1.50 or face a €95 fine for "unregistered exit" ❌ It's a scam: if you enter your credit card details, they will "empty" it 👉 Don't click, check only through official channels #scam #atm #zanza (Original: 🚨 TRUFFA ATM 🚨 Ti arriva un messaggio: paga 1,50€ o multa da 95€ per “uscita non registrata” ❌ È una truffa: se inserisci i dati della carta di credito te la “svuotano” 👉 Non cliccare, verifica solo sui canali ufficiali #truffasms #atm #zanza https://t.co/RMtgLoeNKU) #ATM #scam #fraud #IT
🚨 They call you: "your license plate is involved in a robbery" ❌ It's a SCAM ⚠️ Hang up and immediately call the real Law Enforcement! 📣 Share, it could save someone! (Original: 🚨 Ti chiamano: “la tua targa è coinvolta in una rapina” ❌ È una TRUFFA ⚠️ Riattacca e chiama subito le vere Forze dell’Ordine! 📣 Condividi, può salvare qualcuno! #truffe #zanza #targaclonata https://t.co/sDtgNg43Kz) #ScamAlert #Robbery #LawEnforcement #IT