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#Esercizio

Esercizio. Dal momento in cui leggete, per i successivi 5 minuti, con chiunque e dovunque siate, sforzatevi di restare presenti a voi stessi, cioè in "attenzione divisa": una parte dell'attenzione rivolta all'esterno e una parte all'interno. #Meditazione #Mindfulness #Esercizio

Una recente sentenza della Cassazione (Prima sezione civile, 9997/2026) ha sancito che il danno reputazionale derivante da notizie o affermazioni fatte attraverso programmi televisivi e comunque con il mezzo della televisione, ha un impatto maggiore rispetto a quello (ad esempio) della carta stampata . Principio peraltro comprensibile data l’immediatezza con la quale recepiamo il tutto e la potenzialità maggiormente lesiva della nostra reputazione. Di conseguenza si chiede al giornalista televisivo (o all’opinionista che sia) un maggiore controllo su verità , rilevanza, continenza ovvero quelle le caratteristiche tipiche di un corretto esercizio del diritto di cronaca. Bisognerebbe tenere a mente questo punto. Molto…a mente. #DirittoDiCronaca #Reputazione #Giustizia

Freeman della City di Londra: Onoreficenza Ordinaria per Tutti, Onoraria per Pochi. SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/freeman-della-city-di-londra-dal-1996-unonoreficenza-sardella-ph-d--qlt0f/ Abstract La Freedom della City of Londra è un'istituzione di origini medievali documentata fin dal 1237, originariamente concepita per garantire ai cittadini liberi protezione dai vincoli feudali, diritto al commercio e proprietà fondiaria entro le mura della Square Mile (la denominazione del territorio della City londinese). Progressivamente trasformatasi da privilegio economico concreto a riconoscimento civico e simbolico, essa ha mantenuto nel tempo la propria rilevanza attraverso successive riforme normative (notevolmente l'apertura a tutte le nazionalità nel 1996) e conta oggi circa 1.800-2.000 nuove ammissioni annue. Il presente articolo esamina l'evoluzione storico-giuridica del titolo, illustra le molteplici vie di accesso previste dalla normativa vigente (servitù per apprendistato, patrimonio, riscatto per nomina diretta, presentazione tramite le Livery Company (o Compagnie di Livrea) e iscrizione al registro elettorale), e analizza il profilo contemporaneo dei Freemen alla luce di ammissioni recenti a figure di spicco dei mondi della finanza, della cultura, dello sport e delle istituzioni. Contrariamente all'immagine elitaria che circonda molte onorificenze britanniche, la Freedom ordinaria si rivela accessibile a qualsiasi persona, indipendentemente da nazionalità o condizione economica, a fronte di requisiti minimi e di una quota amministrativa di £180-185. Il contributo conclude riflettendo sul significato contemporaneo dell'istituzione: non nei privilegi residuali ormai perlopiù simbolici, ma nella sua funzione identitaria, civico-partecipativa e di connessione con la lunga storia della città più antica e autorevole d'Europa. Parole chiave: Freedom of the City of London; Livery Companies; City of London Corporation; onorificenze britanniche; identità civica urbana. Contenuto dell’articolo Introduzione Nel panorama delle onorificenze storiche britanniche, poche istituzioni evocano un immaginario così ricco come la Freedom della City di Londra. Menzionata in film, romanzi e articoli di costume con toni di esclusività e mistero, essa appare frequentemente associata a figure di altissimo profilo: sovrani, capi di Stato, comandanti militari di ritorno dalle guerre. Eppure, a uno sguardo più ravvicinato e metodicamente documentato, emerge un quadro assai diverso: quello di un titolo che, nella sua dimensione ordinaria e non onorifica, è oggi accessibile a un numero considerevole di persone ogni anno, senza che siano richiesti meriti straordinari né mezzi economici elevati. Il presente contributo si propone di esaminare l'istituzione nella sua duplice valenza, storica e contemporanea, con l'obiettivo di sfatare l'equivoco più diffuso: quello che confonde la Freedom ordinaria con la Honorary Freedom (o Freeedom onoraria) quest'ultima effettivamente rara e riservata a figure di standing internazionale. L'articolo ripercorre le origini medievali e l'evoluzione normativa (§ 2), illustra le vie di accesso vigenti (§ 3), discute requisiti, costi e procedimento (§ 4), analizza la composizione contemporanea del corpo dei Freemen (§ 5), esamina diritti, privilegi e obblighi (§ 6), passa in rassegna i destinatari più illustri degli ultimi decenni (§ 7), e conclude con alcune riflessioni sul significato odierno dell'istituto (§ 8). Origini e Sviluppo Storico dell'Istituzione La Freedom della City di London è documentata fin dal 1237, durante il regno di Enrico III, come forma di status civico che designava gli individui non soggetti a un signore feudale e quindi titolari delle protezioni garantite dalle carte della City. In questa accezione originaria, il termine freeman indicava l'uomo libero in senso pieno: colui che poteva commerciare liberamente nel perimetro della Square Mile, il Miglio Quadrato, possedere beni e aderire alle corporazioni di mestiere senza interferenze esterne. I privilegi pratici erano di portata concreta e direttamente funzionali all'economia medievale: esenzione da determinati pedaggi, tra cui il celebre diritto di condurre greggi di pecore attraverso il London Bridge senza pagamento, concessione radicata nel commercio della lana che dominava l'economia inglese, protezione contro l'arresto arbitrario fuori dalla giurisdizione della City, e accesso ai mercati regolamentati dalle corporazioni. Come confermato dalle successive riemissioni della Magna Carta da parte di Enrico III nel 1225, tali libertà erano intrinsecamente legate all'autogoverno della City, che le difendeva dall'ingerenza regia e baronale. La progressiva codificazione dell'istituzione avvenne attraverso ordinanze regie a partire dal XIV secolo: nel 1319 Edoardo II emanò costituzioni che limitavano l'accesso alla Freedom ai membri delle corporazioni di mestiere, vietando l'ammissione di estranei non affiliati e formalizzando così la "servitù per apprendistato" come via principale per i nuovi entrati, mentre la via patrimoniale garantiva la continuità per le famiglie già stabilite. I monarchi successivi , da Edoardo III in poi, confermarono ripetutamente le libertà cittadine attraverso carte concesse spesso in cambio di prestiti finanziari, consolidando l'autonomia della City e il suo ruolo di creditore della Corona. Nel XIX secolo, con l'industrializzazione e l'espansione demografica di Londra, il controllo corporativo sul commercio si rivelò sempre meno applicabile: il Municipal Corporations Act del 1835 ampliò l'eligibilità a chiunque vivesse, lavorasse o avesse un legame significativo con Londra, sganciando parzialmente il titolo dall'appartenenza corporativa e trasformandolo progressivamente in una distinzione onorifica a carattere civico. Nel corso del Novecento ulteriori riforme inclusivizzarono l'accesso: le donne, già ammesse informalmente come vedove ereditiere in epoche precedenti, ma formalmente escluse dalle vie standard, videro riconosciuto il diritto all'ammissione ordinaria, con Angela Burdett-Coutts che aveva già ricevuto la Honorary Freedom (Freeedom Onoraria) nel 1872 e Florence Nightingale nel 1908, mentre la parità formale si consolidò nel XX secolo. Infine, nel 1996, fu abolito il requisito della cittadinanza britannica o del Commonwealth, aprendo il titolo a qualsiasi nazionalità. Le Vie di Accesso: Quadro Normativo Vigente La normativa vigente, gestita dalla Corte del Ciambellano della City of London Corporation, prevede cinque principali modalità di accesso alla Freedom della City londinese, che riflettono i diversi legami storici tra l'individuo e le istituzioni cittadine. Per servitù (by servitude) conferisce il titolo al completamento di un apprendistato formale secondo la Consuetudine di Londra, tradizionalmente della durata di sette anni, presso un maestro freeman di una Compagnia di Livrea (Livery Company). Questa via, la più antica e di maggior portata storica, verifica il merito attraverso la competenza pratica e la lealtà alla corporazione; gli apprendisti finali vengono ammessi senza necessità di approvazione della Court of Common Council qualora iscritti al registro elettorale della City da almeno un anno, e in tal caso non è previsto alcun contributo economico. Per patrimonio (by patrimony) conferisce l'eligibilità automatica ai figli di Freemen, purché il genitore detenesse questo titolo al momento della nascita del candidato e sia fornita adeguata documentazione. Storicamente limitato ai figli maschi, fu esteso alle figlie con il Municipal Corporations Act del 1835. Il candidato doveva aver compiuto il diciottesimo anno di età, non essere un "fallito non riabilitato" e non avere condanne penali rilevanti. Per riscatto (by redemption) costituisce la via aperta a chiunque: il candidato presenta domanda alla Corte del Ciambellano, supportato da due garanti, i Consiglieri Comunali, Aldermen o Liverymen con almeno un anno di atttvità che attestano la sua reputazione, e la pratica è esaminata dal Vicecomitato delle Ammissioni alla Freedom (Freedom Applications Sub-Committee) e approvata dalla Corte del Consiglio Comunale. La quota amministrativa (Freedom Fine) ammonta a £180 dalla revisione tariffaria del 1° aprile 2024 (£185 nella modalità per nomina diretta). Per i candidati iscritti al Ward List, il registro elettorale della City, la procedura è gratuita. La presentazione tramite Compagnia di Livrea (Livery Company) è la via più frequentemente percorsa nella prassi contemporanea: il candidato diviene dapprima membro della propria corporazione di riferimento, a sèguito di una procedura variabile per ciascuna delle 113 Compagnie di Livrea attualmente attive, e successivamente invia la domanda online alla Corte del Ciambellano per il passaggio alla Freedom della City, con approvazione nella quasi totalità dei casi di carattere routinario. Requisiti, Costi e Procedimento I requisiti per l'accesso alla Freedom ordinaria sono di una semplicità sorprendente rispetto all'aura di esclusività del titolo. Il candidato deve aver compiuto diciotto anni, non essere un "fallito non ristabilito" e non avere condanne penali non ancora estinte ai sensi del Rehabilitation of Offenders Act del 1974. Non è previsto alcun requisito di nazionalità, residenza, livello di istruzione o stato patrimoniale. La documentazione richiesta è di carattere anagrafico standard: certificato di nascita integrale, eventuale certificato di matrimonio o documento attestante il cambio di nome, e se mediante presentazione, il certificato di appartenenza della corporazione di riferimento. La domanda viene inoltrata online tramite il portale della City of London Corporation. La cerimonia di ammissione si svolge alla Guildhall di Londra, nell'Aula Tribunalizia del Ciambellano, ogni giorno feriale tra le 10:30 e le 12:00 e tra le 14:00 e le 15:30. Il neo-Freeman è invitato a leggere ad alta voce la Dichiarazione di un Freeman (Declaration of a Freeman) e a firmare il Registro delle Ammissioni, ricevendo al termine il certificato calligrafato su pergamena e una copia delle Regole di Condotta di Vita (Rules for the Conduct of Life), il documento settecentesco di orientamento morale che invita il titolare a condurre una vita retta, compassionevole e socialmente attiva. Per chi non possa recarsi fisicamente a Londra, la City Corporation ha mantenuto la possibilità di svolgere la cerimonia in modalità virtuale, introdotta durante la pandemia e successivamente conservata. Composizione Contemporanea del Corpo dei Freemen Un dato empirico significativo contribuisce a ridimensionare la dimensione elitaria del titolo: ogni anno vengono ammesse tra le 1.800 e le 2.000 nuove persone, in un corpo complessivo che conta oltre 300.000 ammissioni documentate nel corso dei secoli. Come rileva la stessa City of London Corporation, i Freemen contemporanei comprendono "un'ampia sezione trasversale della popolazione", includendo professionisti, studenti, artigiani, imprenditori, personale militare e cittadini stranieri. Il crescente apporto di studenti universitari, spesso presentati in gruppi dalle proprie istituzioni accademiche e di professionisti internazionali, ha ulteriormente ampliato la base demografica. La cerimonia di gruppo del 2024, in cui 40 individui provenienti da settori che spaziano dalla scienza alla medicina, dall'imprenditoria alle iniziative per la diversità, hanno ricevuto il titolo simultaneamente, esemplifica questa apertura. Va ribadita, tuttavia, una distinzione fondamentale: la Freedom Onoraria della City di Londra costituisce un'istituzione del tutto separata e di portata radicalmente diversa. Concessa dalla Corte of Consiglio Comunale con una risoluzione speciale, è riservata a figure di eccezionale statura internazionalte tipicamente meno di una dozzina di concessioni annue e rappresenta, nelle parole della stessa City Corporation, il massimo onore che essa possa conferire. È questa la Freedom di cui hanno goduto Winston Churchill, la regina Elisabetta II e, più di recente, la presentatrice televisiva Rachel Riley (ottobre 2025) per il suo impegno nell'educazione alla Shoah e nella lotta all'antisemitismo. La confusione tra le due forme è la principale responsabile della percezione distorta dell'istituto nel dibattito pubblico. Il Significato Contemporaneo: tra Identità e Partecipazione Se la quasi totalità dei privilegi pratici un tempo associati alla condizione di Freeman è oggi scomparsa o ridotta a forma cerimoniale solenne, ciò che persiste è il potente valore simbolico e identitario del titolo. La cerimonia conserva elementi di solennità rituale la lettura della Dichiarazione, la firma sullo storico Registro delle Ammissioni, il ricevimento del certificato calligrafato su pergamena, che inscrivono il nuovo Freeman in una catena di continuità di quasi otto secoli, collegando figure eterogenee attraverso un legame condiviso con la storia del Miglio Quadrato (o Square Mile). La nobile istituzione londinese svolge altresì una funzione di coesione nell'ecosistema della City e delle Compagnie di Livrea: le 113 corporazioni attive hanno erogato collettivamente oltre 81 milioni di sterline in attività benefiche nel 2024, con programmi di formazione professionale, borse di studio e apprendistati tecnici che preservano competenze specializzate in settori economicamente rilevanti. Essere Freeman costituisce un prerequisito formale per l'avanzamento a Liveryman, e quindi per l'esercizio dei diritti elettorali nella governance della City: un residuo di democrazia corporativa che, per quanto distante dai modelli di suffragio universale, mantiene una sua logica istituzionale nell'architettura giuridica unica del Miglio Quadrato londinese. Critici di orientamento progressista hanno rilevato che il sistema favorisce reti consolidate e accessi per via ereditaria o professionale, potenzialmente escludendo strati più ampi della popolazione londinese con un bacino di Freemen viventi ben inferiore all'1% dei nove milioni di residenti nella Grande Londra (Great London). Tuttavia, i dati sulle ammissioni recenti, con riconoscimenti che spaziano dall'imprenditoria africana allo sport comunitario, dalla radiofonia alla medicina, suggeriscono una traiettoria di apertura progressiva che, pur senza raggiungere la piena rappresentatività demografica, testimonia la volontà istituzionale di mantenere l'istituto come tradizione viva piuttosto che reliquia esclusiva. Conclusioni L'analisi condotta permette di formulare alcune considerazioni conclusive. La Freedom della City, quella ordinaria, è oggi un'onorificenza accessibile a una platea ben più ampia di quanto l'immaginario collettivo suggerisca: i requisiti di ammissione sono minimi, i costi contenuti, le procedure relativamente snelle e aperte a qualsiasi nazionalità. La persistente confusione con la Freedom Onoraria, riservata a figure di eccezionaleelevatura internazionale, è la principale responsabile di una percezione distorta che merita di essere corretta. Il valore contemporaneo del titolo non risiede nei privilegi residuali, ormai perlopiù solenni e cerimoniali, ma in tre dimensioni complementari: quella identitaria, che connette il titolare a quasi otto secoli di storia istituzionale; quella civico-partecipativa, che attraverso l'accesso alle Livery Companies e al sistema elettorale della City inserisce il Freeman in reti realmente operative; e quella comunitaria, che attraverso i meccanismi di riconoscimento onorifico celebra contributi di portata e provenienza sempre più eterogenee. In questo senso, la Freedom rappresenta un caso di studio istruttivo su come le istituzioni storiche possano reinventarsi senza perdere autenticità, mantenendo vivo il proprio significato attraverso l'inclusione piuttosto che l'esclusione. Riferimenti e Fonti: City of London Corporation. (2024). Freedom of the City of London. https://www.cityoflondon.gov.uk/about-us/law-historic-governance/freedom-of-the-city Guild of Freemen of the City of London. (2025). Freedom of the City. https://www.guild-freemen-london.co.uk/freedom-of-the-city Livery Committee. (2025). Freedom of the City. https://liverycommittee.org/about/membership-freedom-and-livery-clothing/freedom-of-the-city/ Municipal Corporations Act 1835. UK Parliament. Rehabilitation of Offenders Act 1974. UK Parliament. Grokipedia. (2025). Freedom of the City of London. https://grokipedia.com/page/Freedom_of_the_City_of_London City Solicitors' Educational Trust. (2025). Applying for the Freedom of the City of London. LondradaVivere.com. (2025). La "Freedom of the City of London": un'antica libertà ancora viva. City of London Corporation. (2023). Livery Companies: Charitable Activities Report 2024. ONS / City of London Corporation. (2023). Financial Services Contribution to UK GDP.

Freeman della City di Londra: Onoreficenza Ordinaria per Tutti, Onoraria per Pochi.

Quell'angolo di casco, i due piloti che collega, le capriole al cuore. Trattatasi del solito, disturbante, innervosente, meraviglioso e infinito esercizio alla pazienza, ma come la Rossa e i suoi eroi non c'è proprio nulla. Che fai Monza, la (ri)scegli la tua preferita? #F1 https://t.co/ESOuhJiG5y #F1 #Formula1 #Monza

Comunque è anche un esercizio inutile prendersela con i giornalisti che parlano di mercato. Sul mercato della @juventusfc non sa nulla nemmeno la Juventus. È tutta una sorpresa, anche per loro. #Juventus #Calcio #Mercato

Studies have shown that climbing five flights of stairs a day significantly reduces the risk of heart disease and death, with a 39% decrease in the mortality risk for those who typically opt for the stairs compared to those who use the elevator. (translated)

Salire 5 rampe di scale al giorno fa bene al cuore e aiuta a vivere più a lungo: lo studio

SPETTACOLARE! Sofia Raffaeli nella finale al cerchio porta a termine un esercizio incredibile che vale 30.500 e la prima posizione provvisoria 🍀 #RHYWorlds2026 #WChFrankfurt2026 #Frankfurt2026 #italgym https://t.co/3lBWSyztL3 #RHYWorlds2026 #Frankfurt2026 #WChFrankfurt2026

Felix Aug 13

Reijnders è stato venduto a una base fissa di 54,9 milioni e ha fatto registrare una plusvalenza di 41,9 milioni nell'esercizio 2024/25. La struttura dei bonus pattuita dalla gestione Furlani prevedeva obiettivi sia di squadra che individuali: - €5M: Qualificazione del City alla Champions League 2026/27 - €2M: Vittoria della Champions League 2025/26 - €1M: Vittoria della Premier League - €1M: Premio di Giocatore dell'Anno in Premier League - €2M: Vittoria del Pallone d'Oro - €3M: Legati alla permanenza al City oltre il 2030 (1 milione all'anno) Nel contratto stipulato tra i due club è stata inserita una clausola specifica: se il Manchester City avesse ceduto Reijnders a titolo definitivo prima del 2030, il Milan avrebbe maturato immediatamente l'intero importo dei 14 milioni di euro di bonus, indipendentemente dal reale raggiungimento dei traguardi sportivi sul campo. Ergo, se la trattativa con l'Al Qadsiah per circa 60 milioni di euro dovesse concretizzarsi e il giocatore dovesse accettare il trasferimento, per il bilancio 2026/27 del Milan scatterebbe l'incasso immediato dei 14 milioni di euro residui sotto la voce "altri proventi da gestione giocatori". #Calciomercato #ManchesterCity #Milan

Il Post Aug 12

The head of a daycare center in Brianza and an employee have been placed under house arrest for alleged mistreatment of children, unauthorized practice of the profession, and sexual violence, following investigations initiated after reports from parents and a former educator regarding serious deficiencies in care and educational practices. (translated)

La titolare e una dipendente di un asilo nido in Brianza sono agli arresti domiciliari per presunti maltrattamenti sui bambini
ilBiancoNero Jul 22

💰 Muharemovic al Leeds, incasso per la Juventus Il trasferimento definitivo del difensore dal Sassuolo al Leeds fa scattare la percentuale sulla futura rivendita La Juventus comunica un impatto economico positivo di circa 17,4 milioni di euro sull’esercizio in corso. https://t.co/bjlahEPShM #TransferMarket #Juventus #FootballNews

Virna Jul 21

E come fa notare DANIELE CAPEZZONE "Questa persona aveva già 3 o 4 arresti, condanne e denunce per spaccio di droga, lesioni, interruzione di pubblico esercizio e la polizia è stata chiamata perchè stava dando in escandescenza e facendo danni" @Capezzone #Filorosso https://t.co/IJgdDVhrje #Giustizia #Criminalità #Sicurezza

Ryanair ha registrato un crollo del 34% dei profitti nel primo trimestre dell'esercizio fiscale a causa dell'aumento dei costi del carburante e della diminuzione delle tariffe medie, nonostante un incremento del 6% nel numero dei passeggeri. #Ryanair #Carburante #Economia

Ryanair, il conflitto in Medio Oriente colpisce gli utili: crollo del 34%
Mara Carfagna Jul 15

The unanimous approval by the Chamber of the center-right amendment for voting by #fuorisede is a strong signal of political maturity, finally acknowledging the sacred exercise of the right to vote for the many Italians who live away from their municipality of residence for various reasons. (translated)

La Fraternità San Pio X ha depositato un ricorso gerarchico preliminare presso il Dicastero per la Dottrina della Fede, contro la sentenza di scomunica comminata dopo le Consacrazioni episcopali dello scorso 1 Luglio. La Fraternità compie un’azione canonicamente corretta e strategicamente opportuna. Non è un cedimento, né una resa, ma un esercizio di difesa dei propri diritti all’interno dell’ordinamento ecclesiale. Da un punto di vista strategico, è un’ottima mossa: costringe infatti la Santa Sede ad andare fino in fondo alla strada che essa ha scelto di intraprendere. Qualsiasi sia la risposta del Vaticano, la Fraternità sta forzando il proprio interlocutore a mostrare le proprie intenzioni. Ottima mossa. #Chiesa #Diritti #Fede

La maggioranza di centrodestra presenta un emendamento alla legge elettorale che introduce la possibilità di voto fuori sede per le elezioni politiche, europee e referendums, imponendo la registrazione dei votanti entro il 31 dicembre di ogni anno per facilitare l'esercizio del diritto di voto agli studenti e ai lavoratori temporaneamente domiciliati in comuni diversi da quelli di residenza. #VotoFuoriSede #LeggeElettorale #Elezioni

Voto fuori sede, la maggioranza ci ripensa e presenta un emendamento alla legge elettorale: ecco cosa prevede

È piú interessante del previsto. La SF-26 nelle curve a percorrenza lunga è al top come a Barcellona, in Austria non c’erano e soprattutto c’era un nemico invisibile cioè l’aria povera, il cocktail altitudine combinata alle temp di esercizio avevano reso drammatico l’algoritmo energetico. Stiamo vedendo almeno 15 KW in più a Silverstone e questo ha prodotto per ora un bilancio molto migliore della concorrenza, il che ha messo l’auto più o meno al pari di Mercedes. Il resto l’ha messo Lewis #AutoRacer #F1 #F1 #Motorsport #Formula1

Nell'intervista, lo chef Nobu Matsuhisa riflette sulla sua carriera, dai momenti difficili come l'incendio del suo primo ristorante e il pensiero del suicidio, alla collaborazione con Giorgio Armani per l'apertura di Nobu a Milano nel 2000, fino alla sua attuale forma fisica a 77 anni, mantenuta attraverso una dieta sana e tanto esercizio. #Nobu #sushi #chef

“Quando il mio primo ristorante bruciò pensai al suicidio. Oggi ne ho 60 nel mondo. La mia forma a 77 anni? Colazione salata con uova e avocado. E tanto esercizio”: parla chef Nobu
ANSA.it Jun 23

La Procura di Roma ha richiesto condanne severe per quattro agenti egiziani accusati di sequestrare, torturare e uccidere Giulio Regeni nel 2016, sottolineando che il processo non giudica solo un omicidio, ma l'esercizio sistematico e organizzato della violenza da parte di pubblici ufficiali su un uomo inerme, il cui caso è diventato un simbolo universale di ricerca di giustizia. #GiulioRegeni #Giustizia #Procura

'Cairo copre gli aguzzini di Regeni', la Procura chiede condanne
Irene Jun 18

Quelli che dovrebbero essere concentrati sulla loro "protetta"..... passano le giornate ad analizzare la vita di due ragazzi che neanche sopportano.🤔 Ogni post, ogni storia, ogni respiro, ogni voce, ogni minima cosa facciano o non facciano diventa un pretesto. Addirittura si arriva a scrivere a un gossipparo, (che tra l'altro fino a ieri schifavano), pur di raccattare qualche informazione.🤣 E poi quelli ossessionati saremmo noi? No, almeno non tutti. Perché chi passa il tempo a controllare ogni loro movimento, a rincorrere indiscrezioni, e a parlare continuamente di loro, forse dovrebbero farsi due domande. Una ve la faccio io: Se qualcuno vuole fare un regalo,e spendere i propri soldi come meglio crede , a voi cosa vi cambia? CHI VIVE IN UNA CASA DI VETRO, NON DOVREBBE TIRARE PIETRE. Perché fare i conti in tasca agli altri, dopo aver sostenuto la propria beniamina, con regali e raccolte , mentre attorno a lei continuano live e contenuti per tenere viva la comunity, è un esercizio di coerenza piuttosto discutibile. La verità è che avete costruito la vostra intera narrazione su due sconosciuti. È la cosa più ironica è che, senza di loro, non vi resterebbe niente di cui parlare. Siete stati, siete e continuerete a essere inutili. Loro alla faccia vostra vivono👋 #Gossip #Società #Ironia

Daniele Mari Jun 17

UFFICIALE UEFA: INTER ESCE DAL SETTLEMENT La Prima Camera dell’Organo di Controllo Finanziario dei Club UEFA, il CFCB, ha completato la valutazione dei club sottoposti a settlement agreement, chiamati a rispettare specifici obiettivi legati ai risultati economici calcistici nella stagione 2025/26. Nella sua valutazione, la Prima Camera del CFCB ha tenuto conto del significativo e inatteso crollo dei ricavi da diritti televisivi nazionali che ha colpito i club francesi nella stagione 2025/26 e che continuerà ad avere effetti anche nella stagione 2026/27. L’Olympique Marsiglia non ha rispettato l’obiettivo finale previsto dal settlement agreement, non essendo riuscito a conformarsi alla football earnings rule nella stagione 2025/26, relativa ai periodi di rendicontazione chiusi nel 2023, 2024 e 2025. Considerando la portata limitata della violazione e il già citato crollo dei ricavi televisivi nazionali, la Prima Camera del CFCB ha imposto al club le seguenti misure disciplinari: esclusione dalla prossima competizione UEFA per club alla quale il Marsiglia dovesse qualificarsi nelle prossime tre stagioni, a meno che il club non rispetti l’obiettivo economico previsto per la stagione 2026/27; limitazione alla possibilità di registrare nuovi giocatori nella Lista A per le competizioni UEFA della stagione 2026/27; multa da 6 milioni di euro. La Prima Camera del CFCB ha inoltre accertato che l’Olympique Marsiglia ha violato anche la regola sul costo della rosa, avendo registrato un rapporto superiore al 70% per l’anno solare 2025. Tenendo conto dell’entità dello sforamento, al club è stata inflitta un’ulteriore multa da 4 milioni di euro. Per quanto riguarda i club ancora sottoposti a settlement agreement, la Roma ha superato leggermente l’obiettivo intermedio fissato per l’esercizio finanziario chiuso nel 2025 ed è stata multata per 2 milioni di euro. Avendo inoltre registrato un rapporto costo rosa superiore al 70% per l’anno solare 2025, al club giallorosso è stata inflitta un’ulteriore sanzione da 4 milioni di euro. Infine, Milan, Monaco, Besiktas, Inter, Paris Saint-Germain, Royal Antwerp e Trabzonspor hanno rispettato l’obiettivo finale del settlement agreement, conformandosi alla football earnings rule nella stagione 2025/26, relativa ai periodi di rendicontazione chiusi nel 2023, 2024 e 2025. Per questo motivo, i club sono usciti dal regime di settlement. La Prima Camera continuerà a monitorare i club ancora sottoposti ad accordo transattivo nel corso della stagione 2026/27 #UEFA #Football #Settlement