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#OSCE

La guerra è finita. Non sul campo, dove ancora si muore, ma nella realtà dei rapporti di forza. La Russia l’ha vinta. L’esercito ucraino agonizza. A Washington lo hanno capito. In Europa no. O fingono di non capirlo, che è peggio. Il fatto più osceno non è Kiev che resiste a oltranza. Non è Washington che cerca un’uscita per mascherare la sconfitta. Il fatto più osceno è l’Europa. Una classe dirigente colta da una frenesia bellicista che non ha più obiettivo, non ha più industria, non ha più soldati, non ha più strategia. Solo slogan. Solo morale da commedia. Solo la pretesa di continuare una guerra che altri hanno già deciso di chiudere. Si parla di «minaccia esistenziale». Si parla di carri russi a Lisbona. Si parla come se la geografia fosse un optional e la demografia un dettaglio da salotto. Un paese di diciassette milioni di chilometri quadrati, con una popolazione in calo e uno Stato che fatica già a occupare il proprio territorio, non ha alcuna intenzione di invadere l’Europa. Non ha i mezzi. Non ha il desiderio. Non ha l’interesse. Chi racconta il contrario non fa analisi. Fa propaganda. Mosca raggiungerà i suoi obiettivi. Fino a Odessa. Poi si fermerà. Non per bontà. Per calcolo. Perché una potenza fragile dal punto di vista demografico non si lancia in un’avventura continentale. Perché il suo problema è la sicurezza del Mar Nero, non la conquista di Berlino. Perché chi ha pagato un tributo di sangue non spreca il resto in una fantasia da editoriale. Il resto è teatro. L’Europa fornisce armi e fatture. Non decide. Sogna di vincere una guerra che ha già perso al fianco di chi ora cerca di uscirne. Accusa di «capitolazione» chi guarda i numeri. Chiama «realismo» la propria cecità. Confonde la Nato con uno scudo, quando è prima di tutto un dispositivo di controllo. La questione è chi ha voluto questa guerra, chi l’ha condotta per procura, chi ha spezzato l’asse energetico europeo, e chi oggi pretende di continuare il massacro per non ammettere di aver sbagliato tutto. Quando la sconfitta sarà ufficiale, non basterà cambiare comunicato. Bisognerà spiegare perché un continente intero ha preferito l’isteria alla geografia, la predica al calcolo, e la guerra degli altri al proprio interesse. Fino ad allora, il coro continuerà. Più alto. Più vuoto. Più pericoloso. #Guerra #Europa #Realismo

L'Italia nomina consulente della difesa un ministro ucraino. È evidente il progetto di gemellare il nostro governo con quello di Kiev impancato dagli angloamericani. Tale osceno gemellaggio si manifesta ormai da anni, con la sottrazione di miliardi al bilancio degli italiani per finanziare l'attacco alla Russia. Dunque non la sola Ucraina è sacrificata agli interessi angloamericani; c'è un paese gemello che subisce la stessa sorte, e siamo noi. Danni di miliardi alle nostre imprese esportatrici in Russia, danni di miliardi agli italiani deprivati dell'economico gas russo, danni di miliardi all'erario dissanguato per pagare armi e lussi a Zelensky, infine la ciliegina: collaborazione tra i nostri politicanti e gli uomini di Kiev fino al collocamento di questi ultimi nel nostro apparato di governo. Non posso credere che la classe politica non si renda conto del tradimento e della rovina che la nazione sta subendo, fino al rischio estremo di annichilazione nucleare, dunque deduco che agisca come agisce perché costretta a farlo. #Italia #Ucraina #Politica

Double 4w

Per me se Pavard viene perdonato dal gruppo ed ha voglia di lavorare e non fare il coglione per Milano, può sicuramente restare. Ciò non cambia l'oscenità di un Ds INPACACE di vendere un stufetta al polo nord. #Calcio #Pavard #Milano

Bennu Gerede, a Turkish photographer and former model, has been arrested for obscenity after showing a vibrator during a YouTube interview, claiming that the object gives her pleasure at any time, while she is currently under judicial control and cannot leave the country pending legal decisions. (translated)

Mostra un vibratore durante una intervista e viene fermata per “oscenità”. Le parole incriminate della fotografa Bennu Gerede: “Dona piacere persino in bagno o in auto”

@vitalbaa Peccato però che la Consulta abbia detto che quell'oscenità andava tutto bene. Quindi magari piantiamola di stiracchiare la Costituzione a vanvera e facciamo pace con il concetto che la costituzionalità è un'opinione e viene validità da un corpo politico che oggi è di sinistra. #Costituzione #Politica #Opinione

Yes to the OSCE PA Annual Session in the USA. @RepJoeWilson No to the OSCE PA Annual Session in Serbia @BMeinl The OSCE Parliamentary Assembly should meet in a country that stands firmly with democracy, transatlantic security, and support for Ukraine. At a time when Russia https://t.co/b9UnRNDIrP #OSCEPA #Democracy #TransatlanticSecurity #USA #SRB #UA #RU

Diego Fusaro Jul 27

The vile and deplorable attack on the Pride in Berlin deserves some brief considerations. Once again, in Europe, terrorist violence erupts along with a strategy of tension. The person responsible for this obscene act, as it has been presented, appears as (translated)

Il video degli studenti italiani nella metropolitana di Bangkok è vergognoso: urla, insulti e gesti osceni contro una donna thailandese che chiedeva di abbassare la voce. Ma lo scandalo vero è un altro: il gruppo partecipava a un soggiorno organizzato da Travelling Fox nell’ambito di Estate INPSieme, il programma che assegna contributi fino a 2.100 euro per vacanze studio all’estero ai figli dei dipendenti e pensionati pubblici iscritti al Fondo Credito dell’INPS. Quel fondo è alimentato da una trattenuta dello 0,35% sullo stipendio dei dipendenti pubblici iscritti, obbligatoria per una larga parte di loro. A pagare sono quindi anche lavoratori che non hanno figli, non partecipano al bando e non usufruiranno mai di queste vacanze studio. Il contributo copre buona parte del viaggio tramite questa spesa sostenuta collettivamente da dipendenti pubblici e pensionati aderenti per finanziare soggiorni riservati ai figli della stessa categoria. La figuraccia di Bangkok rende il tutto ancora più irritante, ma il problema esisteva già prima di questo video: non si capisce perché l’INPS debba organizzare una redistribuzione interna alla Pubblica amministrazione per pagare vacanze studio all’estero per poche decine di migliaia di ragazzi. Estate INPSieme va abolita. Le somme trattenute dovrebbero restare nelle buste paga e nelle pensioni di chi oggi è obbligato a versarle. #EstateINPSieme #Bangkok #dirittidelluomo

La canizza dei soliti buffoni di corte contro Salvini sta raggiungendo livelli di pateticità fuori scala e conferma chi sia per il sistema il vero nemico da colpire e diffamare. Non sono un fan delle candidature per "salvare" qualcuno. L'ingiustizia se c'è va sanata per tutti alla radice, infatti ho proposto come soluzione il cambio di legge, non altro. Tuttavia quanto detto da Salvini è normalissimo e non ha fatto nessun errore: al momento Roggero è incandidabile ma in Lega SI VALUTANO LE POSSIBILITÀ. Per esempio cambiare le norme sulla candidabilità fra cui (anche se non basterebbe) quella parte, per me oscena, della legge Severino. Come ho SEMPRE detto per me il popolo deve avere il diritto di eleggere anche Attila come proprio rappresentante, se pensasse che in un determinato periodo difenderebbe meglio di altri i suoi interessi. Nessuno strafalcione quindi di Salvini, il PD e i suoi troll pensassero piuttosto a Bonaccini e alle sue lacune sulla Costituzione (e non solo). #Salvini #Politica #Legge

adevarul.ro Jul 23

Marea Britanie a avertizat OSCE că atacurile repetate ale Rusiei asupra Ucrainei au încălcat spațiul aerian al României și al Republicii Moldova, sporind riscul unei escaladări extinse în Europa. #Rusia #Ucraina #OSCE

Marea Britanie avertizează OSCE că atacurile Rusiei au încălcat în mod repetat spațiul aerian al României și al Republicii Moldova și riscă să ducă la o escaladare mai amplă în Europa
adevarul.ro Jul 22

Ministerul Apărării Naționale al României a clarificat că informațiile despre inspectarea bazelor militare românești de către Rusia în 2023 sunt false și că ultima activitate de acest tip a avut loc în 2021, conform regulamentelor OSCE. #Rusie #FakeNews #MinisterulApărării

De unde a pornit informația că Rusia ar fi inspectat baze militare în România în 2023. Ministerul Apărării clarifică situația

Appalled by findings in new OSCE Moscow Mechanism report on Russia's militarization and indoctrination of Ukrainian children. The mission of experts, invoked by Sweden together with 40 OSCE participating States, finds that Russia applies a systematic policy of erasing the #OSCE #Russia #UkrainianChildren #RU #UA #SE

HotNews.ro Jul 9

Un raport al OSCE dezvăluie că aproximativ 1,6 milioane de copii ucraineni din regiunile controlate de Rusia sunt supuși unui sistem de militarizare și îndoctrinare considerat o formă de persecuție, solicitând integrarea problemei lor în negocierile de pace și deschiderea de coridoare umanitare. #PropagandaRusească #ÎndoctrinareaCopiilor #InfracțiuniDeRăzboi

Un raport OSCE dezvăluie numărul uriaș de copii ucraineni supuşi militarizării ruse. „Un sistem asimilat cu persecuţia ca infracţiune de război”
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20minutes Jul 9

Le Kremlin a averti que l'intensification des frappes ukrainiennes prolongerait le conflit, tandis qu'un rapport de l'OSCE révèle que 1,6 million d'enfants ukrainiens sous contrôle russe sont soumis à l'endoctrinement militaire, ce qui pourrait constituer un crime contre l'humanité. #Ukraine #Russie #Guerre

Guerre en Ukraine : La Russie menace de faire durer le conflit, des enfants endoctrinés pour combattre

Decisione oscena e che crea un precedente pericolosissimo. Balogun è stato squalificato per un fallo di gioco, il fatto che sia stata revocata questa sanzione è un precedente pericolosissimo per il futuro del calcio. L’influenza della politica americana a questo punto è oggettiva sul torneo in corso ed è qualcosa di bruttissimo per il calcio che si dimostra servile verso il potere #Calcio #Sport #Politica

Aleš Hojs Jul 5

V okviru zasedanja @OSCE sem podprl Deklaracijo o ustanovitvi parlamentarne skupine “Za demokratično Belorusijo” v parlamentarni skupščini OVSE in se srečal z, v tujino izgnano, vodjo opozicije @Tsihanouskaya . https://t.co/nBLw2CL9B5 #Demokracija #Belorusija #OVSE

Non basta salvarsi dal mare se l’odio ti aspetta a terra. Fugge dalla Nigeria perché amare una persona del proprio sesso può costarti la libertà o la vita. Nel sud del Paese l’omosessualità è punita con fino a 14 anni di carcere, mentre in alcuni stati del nord, dove vige la Sharia, è prevista perfino la pena di morte. A soli 16 anni attraversa il deserto. Sopravvive a un anno di violenze e sofferenze in Libia. Affronta il Mediterraneo su un gommone con altre 119 persone: 44 di loro non arriveranno mai a Lampedusa. Il mare inghiotte le loro vite. Evans Ogbajie arriva in Italia. Ottiene lo status di rifugiato, trova un lavoro come benzinaio a Zanè, in provincia di Vicenza, e conquista tutti sul campo da calcio, diventando capocannoniere con il Silva Marano. Finalmente pensa di poter vivere senza nascondersi, senza paura, senza dover chiedere scusa per ciò che è. Ma la violenza cambia volto, non sempre sostanza. Il 2 luglio, alle sette del mattino, trova la sua auto devastata: carrozzeria sfregiata, insulti omofobi, un disegno osceno sul cofano, le scritte “Troia” e “Gay”, la targa strappata e gettata a terra. Questa non è una bravata. È un crimine d’odio. È il segnale che il pregiudizio continua ad avvelenare la nostra società. Ci indigniamo per le persecuzioni nei Paesi lontani, ma troppo spesso ignoriamo l’odio che cresce nelle nostre città, nei nostri quartieri, nelle nostre strade. Un rifugiato che scappa dalla persecuzione non dovrebbe ritrovarsi a fare i conti con la stessa intolleranza nel Paese che gli ha promesso protezione. La dignità umana non ha nazionalità, colore della pelle né orientamento sessuale. Chi semina odio contro chi è diverso non difende alcun valore: calpesta i principi fondamentali di una società democratica. A Evans Ogbajie va tutta la mia solidarietà. Agli autori di questo gesto, invece, va la condanna più ferma. Perché il silenzio davanti all’odio è la sua forma più pericolosa di complicità. #DirittiUmani #Solidarietà #StopOdio

Il Generale @rovannacci continua senza vergogna a divulgare le menzogne di Mosca e ogni giorno tocca nuove vette di asservimento alla propaganda putiniana. Stando ad una agenzia diffusa oggi, il fondatore di Futuro Nazionale ha affermato che la Russia è stata provocata dalla NATO con continue esercitazioni prima del 2022, alle quali il Cremlino “rispondeva con altrettante esercitazioni”, e che l’invasione è avvenuta perché “la misura era ormai colma”. Parole che sembrano un’interessante variazione rispetto alla versione dell’allargamento ad est dell’Alleanza Atlantica. Anche qualora al generale, in tanti anni di carriera militare (alcuni dei quali trascorsi proprio a Mosca) e dei pochi passati finora in politica fosse sfuggito il dettaglio che Putin nega da circa 20 anni il diritto dell’Ucraina ad esistere al di fuori dell’orbita russa e che al momento dell’annessione della Crimea, nel 2014, l’Ucraina era neutrale per voto a maggioranza della Rada, il parlamento di Kyiv, la scusa delle esercitazioni è, se vogliamo, ancora più ridicola. Intanto non ci vuole molto a capire dai dati che le esercitazioni NATO si svolgevano con poche migliaia di uomini e raramente con 40-50.000 unità, mentre quelle russe hanno spesso raggiunto le 100.000 presenze e talvolta sfiorato le 200.000 (peraltro suddivise in tanti piccoli "sotto-addestramenti" indipendenti sulla carta, ma diretti da un unico comando centrale, per sfuggire alla regola che impone la presenza di osservatori OSCE quando si superano i 13.000 uomini impiegati). Va poi detto che la NATO utilizzava tutto il territorio europeo, perché di volta in volta si simulavano vari scenari, incluse crisi legate ai mari del nord o nel Mediterraneo o i trasferimenti rapidi di mezzi e truppe. Quelle russe, invece, si sono invece per lo più concentrate al confine con i paesi occidentali ed in particolare in Bielorussia e nell’exclave di Kaliningarad. Le più colossali sono non a caso quelle che si svolgono ogni 4 anni e che prendono il nome di “Zapad”, cioè letteralmente “Occidente”, tanto per rendere chiaro quale sia il nemico designato. Perché di nemico si tratta, dal momento che gli scenari (in genere molto realistici), a differenza di quelli elaborati negli addestramenti dei paesi dell’Alleanza Atlantica, simulano per lo più azioni offensive di attacchi su territori stranieri, sbarchi e invasioni, che in più occasioni avevano come obiettivo i Baltici, in genere attaccati dopo averli isolati attraverso il corridoio Suwalki (che collega Bielorussia e Kaliningrad). A tutto questo aggiungo che le “minacciose” esercitazioni occidentali sono sempre rimaste solo esercitazioni. Nel caso della Russia, questo non è altrettanto vero. L'invasione della Georgia fu preceduta dall'esercitazione Kavkaz-2008 a luglio. Le truppe rimossero i pesanti equipaggiamenti dai campi di addestramento solo per dirigerli direttamente oltre il confine georgiano poche settimane dopo. L'annessione illegale della Crimea e l'intervento nel Donbas del 2014 furono preceduti da Zapad 2013 e poi coperti da imponenti "ispezioni a sorpresa" (snap exercises) ordinate da Putin lungo il confine ucraino, che servirono a mascherare i movimenti delle truppe d'élite. Le esercitazioni congiunte russo-bielorusse Allied Resolve, avviate all’inizio di febbraio 2022 con il pretesto di testare la difesa comune, sono inoltre state la piattaforma di lancio letterale per l'attacco su Kiev del 24 febbraio e l’invasione su vasta scala. Le truppe non sono mai tornate nelle guarnigioni d'origine, semplicemente hanno varcato il confine. Quindi la mia domanda a Vannacci è: chi provocava chi? Preferisco pensare che il Generale sia solo un pessimo politico e che sia stato un ancora peggiore militare. Perché l’alternativa sarebbe chiedersi se non stia tradendo la Nazione che per entrambi questi ruoli dovrebbe aver servito e servire tutt’ora, per fare invece gli interessi di un paese del quale continua imperterrito a diffondere la propaganda. #Russia #NATO #Propaganda

Ultimora.net Jun 16

ATM Milano ha sospeso dal servizio, e dalla retribuzione, i dipendenti della chat in cui comparivano immagini di donne accompagnate da battute sessiste e frasi oscene. Un indagato e cinque perquisizioni #Milano #femminismo #lavoro

semanthide Jun 12

@mara_carfagna Non ti vedevo così indignata da quando il capo del tuo partito faceva battute oscene su ogni donna capitata a tiro...ah no, là stavi muta. #Giustizia #Diritti #Femminismo