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#OSCE

Appalled by findings in new OSCE Moscow Mechanism report on Russia's militarization and indoctrination of Ukrainian children. The mission of experts, invoked by Sweden together with 40 OSCE participating States, finds that Russia applies a systematic policy of erasing the #OSCE #Russia #UkrainianChildren #RU #UA #SE

Un raport al OSCE dezvăluie că aproximativ 1,6 milioane de copii ucraineni din regiunile controlate de Rusia sunt supuși unui sistem de militarizare și îndoctrinare considerat o formă de persecuție, solicitând integrarea problemei lor în negocierile de pace și deschiderea de coridoare umanitare. #PropagandaRusească #ÎndoctrinareaCopiilor #InfracțiuniDeRăzboi

Un raport OSCE dezvăluie numărul uriaș de copii ucraineni supuşi militarizării ruse. „Un sistem asimilat cu persecuţia ca infracţiune de război”
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Le Kremlin a averti que l'intensification des frappes ukrainiennes prolongerait le conflit, tandis qu'un rapport de l'OSCE révèle que 1,6 million d'enfants ukrainiens sous contrôle russe sont soumis à l'endoctrinement militaire, ce qui pourrait constituer un crime contre l'humanité. #Ukraine #Russie #Guerre

Guerre en Ukraine : La Russie menace de faire durer le conflit, des enfants endoctrinés pour combattre

Decisione oscena e che crea un precedente pericolosissimo. Balogun è stato squalificato per un fallo di gioco, il fatto che sia stata revocata questa sanzione è un precedente pericolosissimo per il futuro del calcio. L’influenza della politica americana a questo punto è oggettiva sul torneo in corso ed è qualcosa di bruttissimo per il calcio che si dimostra servile verso il potere #Calcio #Sport #Politica

V okviru zasedanja @OSCE sem podprl Deklaracijo o ustanovitvi parlamentarne skupine “Za demokratično Belorusijo” v parlamentarni skupščini OVSE in se srečal z, v tujino izgnano, vodjo opozicije @Tsihanouskaya . https://t.co/nBLw2CL9B5 #Demokracija #Belorusija #OVSE

Non basta salvarsi dal mare se l’odio ti aspetta a terra. Fugge dalla Nigeria perché amare una persona del proprio sesso può costarti la libertà o la vita. Nel sud del Paese l’omosessualità è punita con fino a 14 anni di carcere, mentre in alcuni stati del nord, dove vige la Sharia, è prevista perfino la pena di morte. A soli 16 anni attraversa il deserto. Sopravvive a un anno di violenze e sofferenze in Libia. Affronta il Mediterraneo su un gommone con altre 119 persone: 44 di loro non arriveranno mai a Lampedusa. Il mare inghiotte le loro vite. Evans Ogbajie arriva in Italia. Ottiene lo status di rifugiato, trova un lavoro come benzinaio a Zanè, in provincia di Vicenza, e conquista tutti sul campo da calcio, diventando capocannoniere con il Silva Marano. Finalmente pensa di poter vivere senza nascondersi, senza paura, senza dover chiedere scusa per ciò che è. Ma la violenza cambia volto, non sempre sostanza. Il 2 luglio, alle sette del mattino, trova la sua auto devastata: carrozzeria sfregiata, insulti omofobi, un disegno osceno sul cofano, le scritte “Troia” e “Gay”, la targa strappata e gettata a terra. Questa non è una bravata. È un crimine d’odio. È il segnale che il pregiudizio continua ad avvelenare la nostra società. Ci indigniamo per le persecuzioni nei Paesi lontani, ma troppo spesso ignoriamo l’odio che cresce nelle nostre città, nei nostri quartieri, nelle nostre strade. Un rifugiato che scappa dalla persecuzione non dovrebbe ritrovarsi a fare i conti con la stessa intolleranza nel Paese che gli ha promesso protezione. La dignità umana non ha nazionalità, colore della pelle né orientamento sessuale. Chi semina odio contro chi è diverso non difende alcun valore: calpesta i principi fondamentali di una società democratica. A Evans Ogbajie va tutta la mia solidarietà. Agli autori di questo gesto, invece, va la condanna più ferma. Perché il silenzio davanti all’odio è la sua forma più pericolosa di complicità. #DirittiUmani #Solidarietà #StopOdio

Il Generale @rovannacci continua senza vergogna a divulgare le menzogne di Mosca e ogni giorno tocca nuove vette di asservimento alla propaganda putiniana. Stando ad una agenzia diffusa oggi, il fondatore di Futuro Nazionale ha affermato che la Russia è stata provocata dalla NATO con continue esercitazioni prima del 2022, alle quali il Cremlino “rispondeva con altrettante esercitazioni”, e che l’invasione è avvenuta perché “la misura era ormai colma”. Parole che sembrano un’interessante variazione rispetto alla versione dell’allargamento ad est dell’Alleanza Atlantica. Anche qualora al generale, in tanti anni di carriera militare (alcuni dei quali trascorsi proprio a Mosca) e dei pochi passati finora in politica fosse sfuggito il dettaglio che Putin nega da circa 20 anni il diritto dell’Ucraina ad esistere al di fuori dell’orbita russa e che al momento dell’annessione della Crimea, nel 2014, l’Ucraina era neutrale per voto a maggioranza della Rada, il parlamento di Kyiv, la scusa delle esercitazioni è, se vogliamo, ancora più ridicola. Intanto non ci vuole molto a capire dai dati che le esercitazioni NATO si svolgevano con poche migliaia di uomini e raramente con 40-50.000 unità, mentre quelle russe hanno spesso raggiunto le 100.000 presenze e talvolta sfiorato le 200.000 (peraltro suddivise in tanti piccoli "sotto-addestramenti" indipendenti sulla carta, ma diretti da un unico comando centrale, per sfuggire alla regola che impone la presenza di osservatori OSCE quando si superano i 13.000 uomini impiegati). Va poi detto che la NATO utilizzava tutto il territorio europeo, perché di volta in volta si simulavano vari scenari, incluse crisi legate ai mari del nord o nel Mediterraneo o i trasferimenti rapidi di mezzi e truppe. Quelle russe, invece, si sono invece per lo più concentrate al confine con i paesi occidentali ed in particolare in Bielorussia e nell’exclave di Kaliningarad. Le più colossali sono non a caso quelle che si svolgono ogni 4 anni e che prendono il nome di “Zapad”, cioè letteralmente “Occidente”, tanto per rendere chiaro quale sia il nemico designato. Perché di nemico si tratta, dal momento che gli scenari (in genere molto realistici), a differenza di quelli elaborati negli addestramenti dei paesi dell’Alleanza Atlantica, simulano per lo più azioni offensive di attacchi su territori stranieri, sbarchi e invasioni, che in più occasioni avevano come obiettivo i Baltici, in genere attaccati dopo averli isolati attraverso il corridoio Suwalki (che collega Bielorussia e Kaliningrad). A tutto questo aggiungo che le “minacciose” esercitazioni occidentali sono sempre rimaste solo esercitazioni. Nel caso della Russia, questo non è altrettanto vero. L'invasione della Georgia fu preceduta dall'esercitazione Kavkaz-2008 a luglio. Le truppe rimossero i pesanti equipaggiamenti dai campi di addestramento solo per dirigerli direttamente oltre il confine georgiano poche settimane dopo. L'annessione illegale della Crimea e l'intervento nel Donbas del 2014 furono preceduti da Zapad 2013 e poi coperti da imponenti "ispezioni a sorpresa" (snap exercises) ordinate da Putin lungo il confine ucraino, che servirono a mascherare i movimenti delle truppe d'élite. Le esercitazioni congiunte russo-bielorusse Allied Resolve, avviate all’inizio di febbraio 2022 con il pretesto di testare la difesa comune, sono inoltre state la piattaforma di lancio letterale per l'attacco su Kiev del 24 febbraio e l’invasione su vasta scala. Le truppe non sono mai tornate nelle guarnigioni d'origine, semplicemente hanno varcato il confine. Quindi la mia domanda a Vannacci è: chi provocava chi? Preferisco pensare che il Generale sia solo un pessimo politico e che sia stato un ancora peggiore militare. Perché l’alternativa sarebbe chiedersi se non stia tradendo la Nazione che per entrambi questi ruoli dovrebbe aver servito e servire tutt’ora, per fare invece gli interessi di un paese del quale continua imperterrito a diffondere la propaganda. #Russia #NATO #Propaganda

Ultimora.net Jun 16

ATM Milano ha sospeso dal servizio, e dalla retribuzione, i dipendenti della chat in cui comparivano immagini di donne accompagnate da battute sessiste e frasi oscene. Un indagato e cinque perquisizioni #Milano #femminismo #lavoro

semanthide Jun 12

@mara_carfagna Non ti vedevo così indignata da quando il capo del tuo partito faceva battute oscene su ogni donna capitata a tiro...ah no, là stavi muta. #Giustizia #Diritti #Femminismo

In un paese che non sia l’Italia, il direttore di un giornale rispettabile prenderebbe provvedimenti immediati nei confronti di chi lavora per lui e scrive ossessivamente oscenità e falsità sui social. In un paese normale. Già. #garlasco #LibertàDiStampa #FattiDiCronaca #GiustiziaSociale

Il Pd difende perfino un indagato per terrorismo che fa cantare cori di propaganda ai bambini nelle scuole e chiama chi denuncia questa oscenità Giornale di destra. Onorato di non essere la gazzetta della Sharia con sede al nazareno #politica #terrorismo #libertàdiespressione

As climate challenges grow, so does misinformation. Trusted journalism is key to informed action. On this #WorldEnvironmentDay, @UNESCO & @OSCE launch “Reporting the Environment” to support journalists tackling climate stories. #ClimateAction #JournalismMatters #WorldEnvironmentDay #Thetweetdoesnotmentionanyspecificcountries.Therefore #therearenocountrycodestoreturn.

Double Jun 3

Mi fa ridere come Allegri sia stato giustamente massacrato per la stagione oscena, ma del miracolato di Certaldo, ennesimo che ha dato un senso alla sua carriera grazie a Pippo d'Arabia, non si dica nulla. Anzi fa lo spavaldo. Il filosofo. Sesto. #Calcio #Allegri #Sport

adevarul.ro Jun 3

43 de state membre ale OSCE au exprimat solidaritatea cu România după explozia dronei de la Galați, care a rănit două persoane, iar guvernul român pregătește despăgubiri pentru victimele incidentului. #SolidaritateRomânia #OSCE #ExplozieGalați

43 de state din OSCE și-au exprimat solidaritatea cu România după explozia dronei de la Galați. Guvernul pregătește despăgubiri pentru victime
Digi24 Jun 3

În urma exploziei unei drone ruseşti la Galaţi, care a rănit civili, 43 de state membre ale OSCE au condamnat comportamentul iresponsabil al Rusiei și au exprimat solidaritate cu România, subliniind că incidentul reflectă o agresiune continuă a Federaţiei Ruse în contextul războiului din Ucraina. #OSCE #Galați #securitate

Declarații ale statelor din OSCE, în urma exploziei dronei ruseşti la Galaţi: „Un model persistent de conduită iresponsabilă a Rusiei”
adevarul.ro Jun 2

OSCE a convocat o reuniune specială la Viena pentru a discuta despre încălcarea spațiului aerian al României de către o dronă asociată cu Rusia, incident ce a avut loc între 28 și 29 mai 2026 și care a cauzat răni și pagube materiale, la solicitarea grupului București 9 și Nordic-Baltic 8. #OSCE #Romania #Rusia

OSCE convoacă o reuniune specială pentru a discuta încălcarea spațiului aerian al României de către Rusia
Digi24 Jun 2

După prăbușirea unei drone rusești asupra unui bloc din Galați, România a cerut convocarea unei reuniuni speciale a OSCE pentru a discuta asupra acestui incident grav și a sublinia responsabilitatea Federației Ruse în contextul conflictului din Ucraina. #OSCE #Galați #dronă

Reuniune OSCE la cererea României, după ce o dronă rusească a căzut peste un bloc în Galați
Mediafax.ro Jun 2

România va prezenta detaliile unui incident grav cu o dronă rusă care a încălcat spațiul aerian național la o reuniune specială a OSCE, convocată la solicitarea a 14 state europene, pentru a sublinia gravitatea situației de securitate create de acest eveniment. #Politic #Securitate #România

România duce incidentul cu drona rusă la OSCE. Reuniune specială convocată la solicitarea a 14 state europene

EUROPEAN KOSOVO 2029 🇽🇰🇪🇺 President Vjosa Osmani must lead Kosovo into the Euro-Atlantic family by 2029. @VjosaOsmaniPRKS 10 historic promises for a stronger Kosovo: ✅ NATO Membership ✅ EU Candidate Status ✅ Schengen Membership ✅ Council of Europe ✅ OSCE Integration ✅ End https://t.co/DrbR5x77eq #Kosovo2029 #EuroAtlantic #VjosaOsmani #XK #EU

Un psicoterapeuta di 42 anni è stato arrestato a Roma dopo essere stato denunciato da una minorenne per atti osceni compiuti davanti a lei alla fermata di un autobus, un reato aggravato dalla sua recidiva e dalla presenza di scuole nelle vicinanze. #Roma #AttiOsceni #CorruzioneMinorenni

Atti osceni davanti una minorenne alla fermata del bus: arrestato psicoterapeuta dei vip a Roma