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#capolavoro

🚨 BREAKING – D'Orsi è in uno stato confusionale tale da descrivere minuziosamente le azioni di Putin, attribuendole però a Zelensky. Se non fosse una tragedia, ci sarebbe da ridere per questa clamorosa confusione cognitiva. Un capolavoro di negazionismo becero e infame!🤮 https://t.co/YmwJB5P57q #politica #Putin #Zelensky

Jimenez è una testa calda, ma è un giocatore che è validissimo. Averlo preso per euro zero è un capolavoro di Fabio Paratici. Lui è un dirigente che è in grado di fare la differenza. La Fiorentina punta con forza alla top 8 nella prossima stagione, dopo questi colpi nascondersi è impossibile #Calcio #Fiorentina #Calciomercato

no raga tremo che boato…’ Roma sei un capolavoro ‘ e parte IL CAPOLAVORO 😭😭😭😭😭😭😍😍😍😍😍😍😍🥹🥹🥹🥹🥹 incredibile…. Che stiamo combinando https://t.co/ImZ3TTu0Lf #Roma #Capolavoro #Incredibile

I dati della #Sprint del #BritishGP con la telemetria media dei top 3 e i tempi di tutti i top. Evidente come #Mercedes utilizzasse l'energia nella prima parte del giro, mentre #Ferrari spremesse tutto prima di Copse. Sull'Hangar straight mediamente sono stati simili, alternandosi però con grandi delta quando uno o l'altro aveva l'overtake (enorme il gap al momento del sorpasso). Ferrari buona in curva, ma leggermente inferiore a Mercedes come giro, un paio di decimi di gap. Solo da Kimi però, #Antonelli ha fatto una gara capolavoro come passo, come gestione, come tutto, davanti ad un altrettanto straordinario Lewis #Hamilton che ha fatto tutto ciò che poteva. Scontro generazionale veramente di altissimo livello sotto tutti i punti di vista, fa impressione la maturità di Kimi. Ottimo davvero anche #Norris. Evidente dai dati la fatica nel veloce che fa la #McLaren ma Lando ha fatto una bellissima performance a partire dallo start e dai primi giri dove ha messo in cassa il podio. #Verstappen ha tenuto il passo finché ha potuto ma nella #RedBull non c'è abbastanza grip su questo tipo di curve e per tenere i primi giri Max alla fine ha cotto le gomme. Non brillante di certo #Russell. #Leclerc inizio opaco, sicuramente ancora con qualche problema, ma con l'incedere dei giri ha trovato un ritmo molto buono, vediamo oggi ma ha dato l'idea di aver esser riuscito a prendere le misure. Ci si rivede per la qualifica, sarà tutto da scoprire di nuovo #F1 #BritishGP #Motorsport

Vorrei chiedere a @GiorgiaMeloni, a @GuidoCrosetto e @Antonio_Tajani, rispettivamente capo del governo, Ministro della Difesa e Ministro degli Esteri, come mai stiano lasciano le decisioni di politica internazionali nelle mani del titolare del Ministero delle Infrastrutture, che non c’azzecca nulla. Perché si dà il caso che oggi l’Italia abbia mandato in stallo le trattative pre-vertice NATO chiedendo un alleggerimento dei riferimenti al riarmo dell’Ucraina entro la fine dell’anno prossimo. La motivazione sarebbe che, secondo Roma, fissare scadenze specifiche esclude la possibilità di porre fine alla guerra attraverso negoziati in una data precedente (?). Non soddisfatti del capolavoro diplomatico, ci siamo anche schierati, insieme alla Bulgaria, contro le sanzioni al miliardario patriarca della chiesa ortodossa russa Kirill, meglio noto come il “chierichetto di Putin”. Colui che chiama "Guerra Santa" (Svyashchennaya Voyna) l’invasione criminale dell’Ucraina, affermando che la Russia sta difendendo il mondo dall'assalto del "globalismo" e dell'Occidente caduto nel satanismo. Colui che benedice i missili e promette remissione da ogni peccato a chi muore sul campo di battaglia. Kirill ha anche rimosso, sospeso o ridotto allo stato laicale decine di sacerdoti che avevano firmato petizioni per la pace o che, durante la liturgia, avevano sostituito la parola "vittoria" con la parola "pace" nella preghiera ufficiale per la Rus' imposta dal Patriarcato. Chiedo espressamente quale sia il ruolo di @matteosalvinimi in queste decisioni, perché le sue posizioni sulle armi all’Ucraina sono note, così come noti sono i suoi contatti con la chiesa ortodossa russa per il tramite del Congresso Mondiale delle Famiglie, il cui principale sponsor è l’oligarca ultraortodosso Konstantin Malofeev, grande cofinanziatore delle finte proteste nel sud-est dell’Ucraina nel 2014 (spacciate per guerra civile) e allora datore di lavoro di Igor Girkin, l’ex colonnello del FSB che con l’attacco a Slovyansk diede il via all’invasione russa del Donbas 12 anni fa. Una delle società di Malofeev è, guarda caso, anche coinvolta nella compravendita mai conclusa dalla quale la Lega avrebbe dovuto ricavare 60 milioni, stando all’inchiesta pubblicata qualche anno fa e nota come “caso Metropol”, dall’hotel di Mosca nel quale si svolsero le trattative. Il fatto che così tanti politicanti preferiscano vivacchiare nell’ambiguità fino alle prossime elezioni, piuttosto che difendere le libertà e la sicurezza di tutti mi fa vergognare di essere italiano. #PoliticaInternazionale #Ucraina #Diplomazia

#Ferrari master-plan: un capolavoro di gestione dell'energia. Non è così banale dare una spiegazione chiara a quello che abbiamo visto in pista a Silverstone nella #SprintQualifying, perché quanto accaduto nelle prime 8 gare indicava senza ombra di dubbio che #Mercedes fosse la migliore dal punto di vista di gestione dell'energia, mentre #Ferrari fosse tra le peggiori, con una fame energetica costante. Un paradigma qui cambiato totalmente: la #SF26 ha eguagliato Mercedes (e staccato gli altri) proprio sotto il profilo energetico. Dal grafico del SQ3 si vede anche meno di quel che si è visto in SQ1 e SQ2, ma l'intera strategia energetica lungo il giro del team di Maranello è stata perfetta fin da subito, mentre Mercedes ha provato a correggere il tiro man mano che proseguiva la sessione. #Hamilton sfrutta tutte le occasioni per ricaricare fino a curva 7, ma allo stesso tempo andando comunque forte in curva, soprattutto riuscendo ad anticipare sempre molto bene l'uscita. E poi tutto quanto raccolto viene scaricato nella parte centrale della pista, dal vecchio rettilineo box, passando per Copse, ricaricando ancora in maniera aggressiva a Maggotts e poi scaricando di nuovo tutto dopo Stowe. In curva ci pensa il telaio a dare performance, ed ecco servita una delle pole meno attese dell'anno sicuramente. La domanda rimane su come abbia fatto Ferrari ad avere tutta quella disponibilità energetica. L'impressione è di un lavoro di ottimizzazione capillare da un lato, ma anche forse di un qualcosa a livello aerodinamico che ha contribuito ad abbattere in maniera significativa il drag, forse rinunciando anche a qualcosa dal punto di vista del carico aerodinamico, cosa che, a quanto pare, Mercedes sembra non riuscire a fare neanche volendo, ed infatti #Russell è lontano. La prima fila del vecchio e del giovane che hanno fatto entrambi due giri capolavoro. #Leclerc non era lontano e ha perso la p3 da #Verstappen proprio all'uscita dell'ultima curva, e questo conferma un'ottima Ferrari, anche se per il monegasco non sembra impresa facile rovesciare il trend a favore del compagno. Vediamo la sprint domani, è veramente tutta da scoprire a questo punto. #BritishGP #F1 #F1 #Ferrari #BritishGP

Queste foto ritraggono una partita del 15 marzo scorso: Cremona-Brescia. Brescia vince con una tripla allo scadere. Il palasport è gremito per un derby lombardo molto sentito, con una grande presenza di tifosi bresciani. Tutto questo accadeva appena 3 mesi fa. 3 mesi dopo Cremona e Brescia non esistono più: al posto loro, l'anno prossimo, in Serie A ci saranno due nuove squadre di Roma. Nel 1998 usciva al cinema un film capolavoro con protagonista Jim Carrey: "The Truman Show". Il film narra la storia di un uomo ignaro che la sua intera esistenza sia in realtà un reality show televisivo planetario. Guardando oggi le foto di quella partita sembra di rivedere un remake del film, con l'unica differenza che non c'è un solo ignaro protagonista, ma migliaia di persone dentro e fuori quel palasport. Mentre per la Vanoli il futuro incerto era nell'aria da tempo, per i bresciani la questione è stata molto più irreale. Due settimane fa la società ha comunicato l'acquisto di un giocatore: due settimane dopo la società ha venduto il diritto sportivo di Serie A. La compravendita di diritti sportivi, per chi segue poco il basket italiano, è sempre stata permessa dal regolamento e parecchio diffusa: più della metà delle squadre di Serie A di oggi, negli ultimi 20 anni, hanno comprato il diritto sportivo di un altro club a seguito di fallimenti e/o problemi economici. È una pratica bella? Secondo noi no. È una pratica che andrebbe regolamentata meglio? Secondo noi sì. Ma è lecita. E soprattutto, sottolineiamo, che quando c'è qualcuno che compra è perchè c'è sempre qualcuno che vuole vendere. Delle due nuove squadre di Roma create in queste ore a suon di promesse di investimenti milionari, ad oggi, oltre ai nomi pescati dal libro degli stereotipi romani ("Roma SPQR" e "Maxima Roma") sappiamo poco. Auguriamo loro una vita duratura, e la capacità (per nulla semplice) di crearsi una base di tifosi in una città dove una squadra storica esiste già. Ciò che però ci preme di più, come abbiamo sempre fatto da 14 anni a questa parte, è il popolo del basket. In particolar modo, oggi, quello bresciano. Quello che ha sempre dimostrato grandissima passione e grande correttezza. Un popolo che questa mattina non ha più una squadra per cui tifare. Uno degli aspetti più tristi di queste vicende di puro business, è che nessuno spenda mai una parola per i tifosi. I tifosi che sono, e per sempre resteranno, la benzina che tiene acceso il motore di qualunque sport. Fa comodo definirli "il primo sponsor della squadra", fa comodo quando applaudono, fa comodo quando si abbonano, fa comodo quando comprano il biglietto e spendono soldi per il merchandising. Salvo poi dimenticarsi di loro quando smettono di fare comodo. Vale la pena ricordare che se da domani nessuno seguisse più il basket, in fila a comprare i diritti sportivi delle squadre ci sarebbero lo stesso numero di persone del cognome di quello che canta "I migliori anni della nostra vita". Abbracciamo singolarmente ogni tifoso bresciano. Nella speranza che il basket italiano in generale possa crescere, migliorare, aumentare il numero di appassionati, e soprattutto riacquisire un po' di credibilità. #basket #sport #tifosi

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Il capolavoro della stampa aficionada a Marotta che conclude il circo Inter. I pagliacci d’Italia. https://t.co/q6T8h65cqe #Inter #calcio #Marotta

Amici del Corriere, "effetto deserto" e "piano anti-afa" nella stessa frase è già un piccolo capolavoro, nel deserto, di solito, l’afa non è esattamente il problema principale. Poi ho letto "64°C al suolo" e mi sono rincuorato. Non era una notizia meteo, era il bollettino per gechi, serpenti e lucertole. #meteo #clima #natura

Carissimi amici della Stampa che avete scritto questo articolo sento il dovere morale di dirvi alcune cose. "Incubo El Nino" già basterebbe, manca solo la colonna sonora di un film catastrofico e siamo a posto. El Nino non è il telecomando dell’estate italiana, è un fenomeno del Pacifico equatoriale, può influenzare la circolazione globale, ma non si traduce automaticamente in "estate torrida" sull’Italia come se qualcuno avesse premuto il tasto caldo dal Pacifico meridionale. Tra l'altro ormai è acclarato che un eventuale fase forte del fenomeno è prevista non prima dell'autunno-inverno. Il vero capolavoro di disinformazione però è questo: "clima sempre più tropicale" ed "estate torrida". Dovete prendere una decisione perchè torrido e tropicale non vanno d'accordo tra loro visto che il caldo tropicale non è torrido ma afoso ed umido. L’Italia non è un Paese tropicale. Quello tropicale è un regime climatico con caratteristiche precise, temperature elevate tutto l’anno, bassa escursione stagionale, forte ruolo dell’umidità, della convezione e dei regimi delle piogge. L'Italia è un Paese mediterraneo e temperato che subisce gli effetti del cambiamento climatico ma resta ancora una Penisola dal clima temperato. Non serve impastarlo con El Nino, incubi e tropici usati a caso. #Clima #ElNino #Disinformazione

Insistere a dire, ad nauseam, che la consulenza Cattaneo sia stata fatta solo su vecchie fotografie è un capolavoro propagandistico: TAC, campioni biologici riesaminati, antropometria ex novo sull'indagato. E poi, dalle vecchie foto, evidenza nuova di lesioni difensive. #garlasco #garlasco #giustizia #verità

Purtroppo Merino e Yamal rovineranno questo capolavoro ma le idee di Bubista vivranno in eterno #SpagnaCapoVerde #arte #creatività #capolavoro

L
lastampa.it Jun 11

Un drone ha colpito il museo della guerra di Crimea a Sebastopoli, provocando un incendio che ha quasi distrutto il capolavoro di Franz Roubaud dedicato all'assedio della città, mentre l'edificio ha subito danni limitati al tetto e ha perso arredi e materiali in restauro. #Sebastopoli #GuerraCrimea #Drone

Drone colpisce il museo della guerra di Crimea a Sebastopoli

La risoluzione che domani il M5S presenterà in Parlamento, durante le comunicazioni della Presidente del Consiglio in vista del Consiglio Europeo del 18 e 19 forse è il miglior capolavoro di ipocrisia di sempre. Basta armi, più aiuti umanitari e impegno alla ricostruzione. Che tradotto sarebbe: non vi permetteremo più di fermare i droni e i missili che piovono sulle città, ma vi aiuteremo a soccorrere i feriti e a sfamare chi sopravvive. E se per caso alla fine della guerra - che ci auguriamo vogliate combattere a mani nude - doveste avere ancora una nazione, state pur certi che vi diamo una mano a togliere i calcinacci. Ma il passaggio migliore è quello in cui si dice che si farà tutto questo “nell’interesse del popolo ucraino e della stessa Europa”. Ma, mi raccomando, non chiamateli putiniani. #M5S #Ucraina #AiutiUmanitari

Due estati fa la #Juventus effettua un cambio tra i pali: buonuscita da 9 milioni per la risoluzione contrattuale con #Szczesny e acquisto di #DiGregorio in prestito oneroso (4,5 milioni) con riscatto a 13,5 milioni e 2 milioni di bonus. L’operazione viene fatta passare come un capolavoro finanziario e tecnico, che alleggeriva il bilancio del club mantenendo alto il livello tra i pali. Tra i tifosi è un tripudio quasi unanime, soprattutto perché si manda via un vecchiaccio e rappresentante della “Juve del passato” che pensa solo al risultato e non all’estetica. Oggi la Juventus cerca un portiere dell’età che aveva Szczesny allora, perché la modernità è nulla senza risultati. Relax, take it easy #Juventus #calcio #calciomercato

Il Post Jun 4

Marjane Satrapi, fumettista iraniana che ha lasciato un segno indelebile nella cultura contemporanea con il suo capolavoro Persepolis, ha saputo trasformare la sua esperienza di vita e le sue radici iraniane in una narrazione grafica potente e innovativa, nonostante il suo iniziale scarso interesse per il mondo dei fumetti e la sua inattesa crescita come autrice in Francia. #fumetti #MarjaneSatrapi #Persepolis

“Persepolis” era difficile anche solo da immaginare
L
lastampa.it Jun 4

L'Arazzo di Bayeux, un capolavoro medievale che narra la conquista normanna dell'Inghilterra, sarà prestato per la prima volta al British Museum, suscitando polemiche sulla sua fragilità, ma sostenuto dalla ministra della Cultura francese per rafforzare la collaborazione culturale tra Francia e Regno Unito durante i lavori di ristrutturazione del museo di Bayeux. #ArazzoDiBayeux #BritishMuseum #Cultura

L'arazzo medievale di Bayeux vola al British Museum: polemica sul prestito di un tesoro fragile

✍️ Appunti di viaggio 40 anni oggi e un mito che non tramonterá mai. Rafa ha insegnato il rispetto, come si vince e come si perde. Un gladiatore sempre sporco di terra rossa e candido nei suoi valori. Lo sport come educazione. Una filosofia di vita per non mollare mai. Il privilegio di averlo conosciuto da vicino da quando aveva 16 anni. Era il suo primo Masters 1000 in carriera, a Montecarlo. Si qualifica e in tabellone giocò contro Kucera, ex top ten, in quel momento n.49. Ero con Paolo Bertolucci nella postazione commento del Country Club ed era la prima telecronaca per quel ragazzo dal viso da indios che correva come una furia su tutte le palle. Con Paolo ci sfilammo per un attimo le cuffie. Mettiamo il mute sul microfono. All'unisono guardandoci stupiti: "ma questo è un fenomeno!'. Fece fuori Kucera e al secondo turno andò oltre battendo Albert Costa, n.7 al mondo. Un capolavoro: 76 63. Si arrese solo al miglior Guillermo Coria, il mago, 76 63. Ma da quel giorno vinse il torneo per i successivi 10 anni, perdendo solo da Djokovic nel 2013. Si è imposto 11 volte in totale a Montecarlo, 92 tornei vinti, 22 titoli dello Slam. Un cerchio chiuso con Rafa al Roland Garros nel 2022. Ero lì per Sky Sport, era il suo ultimo Parigi. Stava a pezzi con il piede. Antidolorifici, ghiaccio, antiinfiammatori, giocava sul dolore al piede e al cuore. Riuscì a battere, con una gamba sola, Aliassime in ottavi, match mostruoso con Nole nei quarti, Zverev in semifinale per ritiro nel secondo set del tedesco e partita perfetta in finale contro Ruud intimorito da tanta leggenda di fronte. Era il suo 14esimo Slam a Parigi. 22esimo e ultimo. Il giorno dopo Rafa volle che fossi presente anche in un lussuoso Hotel di Parigi per l'intervista di rito al vincitore. In realtà non ci spettava come Tv, ma Rafa è Rafa e ha un cuore enorme. Per sempre speciale per me. Buon compleanno leggenda @RafaelNadal ❤️ #RafaelNadal #Tennis #Sport

Un capolavoro. Ha fatto un capolavoro. Matteo Arnaldi (5 ore in campo l’altro ieri, 5 e mezzo oggi) raggiunge Flavio Cobolli e Matteo Berrettini nei quarti al Roland Garros. Per il tennis italiano è una giornata storica, l’ennesima 🇮🇹 E si è concretizzata con UN CAPOLAVORO. https://t.co/dk9f34aWWE #Tennis #RolandGarros #Sport

Stephon Castle, scelto e voluto al draft con la quarta scelta due anni fa. Dylan Harper, scelto al draft come seconda scelta l'anno scorso. Devin Vassell, scelto al draft come undicesima scelta nel 2020. Julian Champagnie, che i Sixers avevano spedito in G-League, sul quale hanno voluto investire vedendoci qualcosa di speciale. De'Aaron Fox, che era la stella di Sacramento, nel quale hanno visto un'aggiunta perfetta al loro sistema e non un giocatore ingombrante. Coach Mitch Johnson, perchè i problemi di salute hanno improvvisamente costretto Popovich al ritiro, ma lo stesso Popovich ha voluto dare fiducia a un suo assistente che oggi non ha ancora 40 anni. Il ragazzo che piange in foto, che volevano tutti perchè uno così nasce una volta ogni 50 anni, anzi, forse non è mai nato, è che per carattere, indole, cultura del lavoro è nato per giocare in questa squadra. È un altro capolavoro nella storia di questo club. L'ennesima squadra progettata magistralmente, con pazienza, con scelte che altri non avrebbero fatto, riuscendo puntualmente a ricostruire dopo anni di buio, riuscendo, come un orologio svizzero, a farci di nuovo dire "Ma sono di nuovo in finale questi?!". È un altro capolavoro di Gregg Popovich. Il perchè lo ha spiegato Wembanyama poco fa in conferenza stampa: "Sta passando cose che non possiamo nemmeno immaginare. Ho bisogno di chiamarlo, di sentirlo, di vederlo. Non oso pensare che cosa stia provando in questo momento, nonostante tutto." Un 77 enne che nonostante i pesanti problemi di salute si presenta settimanalmente in palestra, catechizza Wembanyama che si fa espellere per una gomitata, tratta Castle e gli altri ventenni di oggi con lo stesso tatto e rispetto di Duncan, Ginobili o Parker, e che consiglia e ascolta con umiltà Mitch Johnson. Dopo il titolo dell'anno scorso Oklahoma sembrava una corazzata difficilmente fermabile. Per loro, forse, questo sarà soltanto un intoppo nell'arco di un ciclo molto lungo. Un intoppo causato da chi in NBA sta dimostrando, da almeno due generazioni, di lavorare dentro e fuori dal campo come nessun altro. I San Antonio Spurs hanno vinto Gara 7, fuori casa, battendo OKC. La finale NBA 2025/2026 sarà San Antonio-New York. #NBA #SanAntonioSpurs #Draft