BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#coraggio
reyla 3h

in questo momento voglio festeggiare e sono contenta che le ragazze si siano prese questa vittoria di gran carattere nonostante le difficoltà la paura che ho sono proprio queste difficoltà ma ci pensiamo sabato mentre potrei letteralmente buttarmi da un treno se giocano così💜 #Festa #Vittoria #Coraggio

Il mercato del Napoli si chiude con una sensazione precisa: una squadra forte che, quando avrebbe potuto diventare ancora più completa, ha scelto consapevolmente un rischio enorme. Il Napoli ha una base di assoluto valore, grande duttilità tattica e numeri per competere ai massimi livelli. Può puntare alle prime quattro con tranquillità . Il problema è il modo in cui ha deciso di affrontare ciò che viene dopo. Chiude con un difensore non pronto fisicamente e non immediatamente utilizzabile. Siamo al 1° settembre, la guida tecnica è nuova e Buongiorno è alle prese con un infortunio pesante. Arriva Favasulli, operazione intelligente e prospettica. Ma non quella soluzione offensiva chiesta dal tecnico per completare il reparto insieme a Rasmus e Lucca. E qui nasce la mia perplessità. Ho condiviso la strategia del Napoli: continuità, forza del gruppo, niente rivoluzioni. Ma avere fiducia nella propria rosa non significa considerarla autosufficiente in ogni circostanza. E qui entra in gioco la superbia. Non serviva una rivoluzione. Servivano due uomini di livello internazionale, per esperienza, personalità e capacità di affrontare una stagione lunga. Due uomini. Non dieci acquisti. Una delle esigenze era stata indicata con chiarezza dalla nuova guida tecnica. Quando cambi allenatore e gli affidi un nuovo ciclo, ascoltare le sue richieste significa metterlo nelle condizioni di lavorare. Il Napoli ha scelto diversamente. È una scelta legittima, ma rischiosa. Io amo il rischio quando è alto, calcolato e sostenuto da una visione. Ma esiste un confine sottilissimo tra coraggio e superbia. La superbia nasce quando la convinzione di avere costruito qualcosa di importante diventa la convinzione che sia sufficiente per qualsiasi circostanza. Una stagione è oltre cinquanta partite, tra infortuni, squalifiche, stanchezza e imprevisti. Non puoi eliminarli. Puoi però prepararti meglio ad affrontarli. Ed è anche per questo che, a malincuore, rimpiango Micheli: una grande società deve avere uomini capaci di leggere il calcio oltre il singolo calciatore e anticipare ciò che può accadere a una rosa. Avere una rosa forte ti dà possibilità. Una rosa profonda ti dà margine. Il Napoli ha scelto un margine più stretto di quello che avrebbe potuto avere. Questa non è più la squadra che poteva sorprendere. È la squadra che tutti vogliono battere. Dopo due Scudetti, una Supercoppa e una nuova Champions League, era il momento di andare addosso alle concorrenti. Non per il centenario. Non per la piazza. Per proteggere ciò che hai costruito. La stagione deve ancora raccontare tutto: sarebbe ridicolo emettere sentenze il 1° settembre. Ma si può giudicare la scelta. La scelta, per me, è stata presuntuosa. Aurelio De Laurentiis dovrebbe ricordare anche un'altra cosa. Delle smanie dei tifosi può infischiarsene. Ma ciò che vede il tifoso lo vedono anche gli addetti ai lavori, i calciatori e lo spogliatoio. Continuerò a considerare questa squadra forte e competitiva e mi augurerò che tutti i suoi uomini stiano bene. Ma se qualcosa dovesse andare storto, non potremo chiamarla soltanto sfortuna: il rischio era prevedibile e almeno in parte evitabile. Il Napoli aveva la possibilità di aggiungere esperienza, personalità e profondità senza cambiare strategia. Ha scelto di non farlo. Ed è qui che la superbia diventa stupida. Io amo il rischio. Ma deve avere una ragione. Quando invece puoi ridurlo e decidi di non farlo, non è più coraggio. È presunzione. Pensare che una rosa possa restare integra e competitiva per oltre cinquanta partite solo perché hai fiducia nei tuoi uomini... non è una strategia. È 'na strunzat. E questa volta è una strunzat enorme. Talmente enorme da essere quasi grande quanto tutto ciò di bello che il Napoli ha costruito. @ADeLaurentiis , Chest è ‘Na Strunzat. Statt accort non dei tifosi, Ma dei tuoi stessi uomini. E bbuon fann chesta vota. Perché non li hai rispettati. FNVPN 🔹 #Napoli #Calcio #SerieA

The Germans had the courage to acknowledge Russia's responsibility in the attack in Leipzig. Closing our eyes to reality is not a solution. We must unite and strengthen ourselves if we want to avert a conflict that Moscow seems to want to provoke every day. (translated)

From September 4 to 6, the Emergency festival in Reggio Emilia will focus on the theme of courage, offering over seventy meetings with international testimonies and reflecting on the importance of peace as a realistic project in a context of increasing militarization. (translated)

A Reggio Emilia torna il festival di Emergency. “La pace non è un’utopia, ma un progetto realistico”

Eleven countries, including the major European states, socialist, liberal, and conservative governments, but also governments allied with our executive, have signed a letter asking for the reduction of the veto power in foreign policy. A courageous and important first step for https://t.co/vbIb233Fjh (translated)

Eugenio Barba, a ninety-year-old director who recently lost his theater, has decided to start over, facing this new phase of his life with courage and creativity, participating in the Kilowatt festival in Sansepolcro and continuing to produce new works with his historic group. (translated)

Eugenio Barba ha perso il suo teatro: lui a 90 anni ricomincia da zero. E dal festival Kilowatt di Sansepolcro

Heroic are our Carabinieri and Firefighters who saved three German children trapped on a rock, cold and scared, in the strong current of the Passirio river in Merano. Men of courage who uphold the honor of Italy. (translated)

“Grazie Dario per questa impagabile lezione di coraggio, dignità e forza, in cui non manca neanche un pizzico di autoironia e sereno disincanto che addolcisce il dolore e la sofferenza”

Franceschini e il Parkinson, Conte: “Impagabile lezione di coraggio”. Speranza: “Fa sentire gli altri meno soli”
www.ilfattoquotidiano.it

After the revelation of former minister Dario Franceschini about his living with Parkinson's, political leaders, including Giuseppe Conte and Roberto Speranza, expressed admiration for his courageous testimony, emphasizing the importance of confronting personal vulnerabilities and not isolating oneself. (translated)

Franceschini e il Parkinson, Conte: “Impagabile lezione di coraggio”. Speranza: “Fa sentire gli altri meno soli”

Three years without Giogiò, a young musician killed at just 24 years old for having the courage to step in to defend a friend. A life shattered by absurd and unacceptable violence. His memory should continue to be an example, especially for the younger ones. Giogiò not... (translated)

ANSA.it 3d

Dario Franceschini, senator of the Democratic Party and former Minister of Culture, shares for the first time his experience with Parkinson's disease, expressing the importance of not isolating oneself and continuing to live despite the challenges it brings. (translated)

Dario Franceschini: "Convivo con il Parkinson, è stata una botta tremenda"

Comunque vada a finire la partita voglio fare un applauso ai 50.000 presenti circa al Maradona: essere allo stadio con queste condizioni climatiche è un atto di amore e coraggio #ForzaNapoli #Stadio #AmorePerIlCalcio

58.8% of Icelanders said NO to the reopening of negotiations to join the EU. A lesson for Italy: stop going to Brussels with your head down. Either Europe changes, or we must have the courage to choose another path. (translated)

Continuiamo a pregare per la pace. Sant’Agostino, la cui memoria abbiamo celebrato in questi giorni, diceva che «la pace è simile al pane del miracolo che cresceva nelle mani dei discepoli mentre lo spezzavano e lo distribuivano» (Sermo 357, 2). Possano aumentare nel mondo quanti con coraggio spezzano e distribuiscono il pane della pace, superando le divisioni, promuovendo la giustizia, praticando il perdono, per il bene di tutti. #Pace #Giustizia #Perdono

Ho deciso di non sprecare più una parola per rispondere alle gravi falsità che La #Verità continua a pubblicare sul mio conto. L’ultima riguarda un processo e contiene affermazioni che ritengo gravemente false e diffamatorie: si sostiene che sarei stato ricusato e che non avrei avuto i titoli necessari. Niente di tutto questo corrisponde alla realtà. Mi sono dimesso spontaneamente perché non avevo alcuna intenzione di occuparmi di quel processo. Punto. Di fronte a chi costruisce campagne basate su falsità e insinuazioni, non intendo più fare da bersaglio né alimentare un gioco che ha evidentemente altri obiettivi. Da oggi parleranno i miei avvocati. Ho dato loro mandato di tutelare in ogni sede la mia reputazione e di chiedere il risarcimento dei danni per quanto è stato pubblicato. La verità, quella vera, non si stabilisce con titoli urlati sui giornali o con ricostruzioni fantasiose: si dimostra con i fatti e, quando necessario, nelle aule di tribunale. E sarà interessante vedere se chi oggi si sente così libero di accusare sarà altrettanto coraggioso quando dovrà rispondere delle proprie affermazioni davanti a un giudice. Per quanto mi riguarda, la stagione delle risposte è finita. Adesso parlano gli avvocati. E chi vive anche grazie al sostegno e agli aiuti pubblici dovrà ricordarsi che la libertà di scrivere non significa libertà di diffamare senza conseguenze. #diffamazione #verità #giustizia

@ProfMBassetti questo è il video della dichiarazione resa dal coroner di Lancaster Dr. Stephen Diamantoni con i sottotitoli tradotti in Italiano. I casi sono tre: o lei non conosce la lingua inglese, (la tecnologia odierna può risolverle il problema), oppure non è in grado di capire quello che ha detto il coroner (in questo caso si limiti a riportare alla lettera le dichiarazioni ufficiali). La terza ipotesi è che lei volutamente "stiracchi la verità" per motivi a me "sconosciuti". Lascio alla gente giudicare quale sia il suo caso. TESTO "Se c'è un agente contagioso che provoca un rischio significativo per il pubblico, allora deve essere segnalato al coroner. Non abbiamo mai ricevuto una segnalazione del genere. Al momento dell'autopsia, noi abbiamo ottenuto alcuni campioni di tessuto del neonato e li abbiamo inviati per il PCR test che ha confermato la presenza del morbillo. Ma il morbillo NON è stata la causa della morte del neonato. La milza NON ha mostrato segni di infezione da morbillo, NON era ingrossata. Il nostro patologo forense ha indicato che NON appariva infiammata". P. S. Se scrive figura di merda, lo scriva per intero. Altrimenti sembra il leoncino bla bla bla del Mago di OZ a cui manca il coraggio. #verità #informazione #salute

PRIMA GLI INTERESSI DELL’ITALIA. E GLI ITALIANI NON SONO FIGLI DI UN DIO MINORE! C’è una domanda che il ministro @GuidoCrosetto dovrebbe avere il coraggio di rivolgere prima di tutto a se stesso: perché per un incarico così delicato si è scelto un ex ministro ucraino, invece di valorizzare le enormi competenze che esistono in Italia? Sia chiaro: il problema non è la nazionalità di una persona. Il problema è il criterio con cui vengono assegnati incarichi che riguardano la sicurezza, la difesa e l’innovazione militare del nostro Paese. In Italia abbiamo ingegneri, ricercatori, universitari, tecnici, professionisti e giovani preparatissimi che studiano droni, intelligenza artificiale, cybersecurity, sistemi satellitari e tecnologie della difesa. Perché non partire da loro? Perché non dare a questi italiani la possibilità di dimostrare quanto valgono? Un ministro italiano deve ricordarsi una cosa fondamentale: rappresenta l’Italia e deve rendere conto agli italiani. Se esiste una competenza straniera che può essere utile al nostro Paese, la si può certamente valutare. Ma allora devono essere spiegati con assoluta chiarezza i criteri della scelta, il ruolo, i poteri, la durata dell'incarico, i compensi e soprattutto le garanzie relative alle informazioni sensibili della Difesa. Perché qui non stiamo parlando di una collaborazione qualsiasi. STIAMO PARLANDO DELLA DIFESA DELLA REPUBBLICA ITALIANA. E quando entrano in gioco sicurezza nazionale, tecnologie militari e informazioni strategiche, gli italiani hanno tutto il diritto di pretendere trasparenza, competenza e garanzie. Non possiamo continuare a chiedere sacrifici ai nostri giovani, dire loro di studiare, specializzarsi, eccellere e poi, quando arriva un'occasione importante, farli domandare: “E NOI ITALIANI QUANDO AVREMO LA NOSTRA OPPORTUNITÀ?” Questa è la domanda che deve arrivare forte e chiara al Ministero della Difesa. CROSETTO NON DEVE DIMENTICARE CHI LO PAGA, CHI RAPPRESENTA E A CHI DEVE RISPONDERE: AGLI ITALIANI. La solidarietà internazionale è una cosa. La gestione degli interessi strategici dell'Italia è un'altra. E su questo gli italiani hanno il diritto di pretendere risposte. LE COMPETENZE ITALIANE NON POSSONO ESSERE CONSIDERATE SEMPRE L'ULTIMA SCELTA. Prima di guardare fuori dai nostri confini, guardiamo negli occhi i nostri giovani, i nostri ricercatori e i nostri professionisti e diciamo loro che l'Italia crede ancora nelle loro capacità. Perché un Paese che non valorizza i propri talenti rischia di perdere non soltanto i suoi giovani, ma anche la propria dignità. - Dilma da Silva #Italia #Difesa #CompetenzeItaliane

Conosco da tanti anni Alessandro Di Battista, un uomo che ha sempre avuto il coraggio della coerenza. Un uomo autentico e padre di due splendidi figli, ancora piccoli. Prego per lui, in queste drammatiche ore, con tutto il mio affetto. Ora più che mai: che la Forza sia con lui. https://t.co/yERkBbELVK #Forza #Coraggio #Coerenza

Se gli italiani avessero consapevolezza di ciò che sta accadendo, probabilmente si incazzerebbero parecchio. Il Paese è gestito da un Potere Finanziario Esterno che mette in parlamento ed al Governo esclusivamente coloro che sono manipolabili, controllabili e ricattabili. Le persone oneste, coraggiose e coerenti non arriveranno mai a gestire il Paese poiché l’informazione data alle masse è gestita dallo stesso Potere che controlla i politici italiani, mere marionette nemiche del popolo che ci stanno svendendo per soldi, incarichi e poltrone. E non esiste alcuna via d’uscita democratica a questa situazione, perché quel Potere non lo permette. #Italia #Politica #Consapevolezza

35 years of dutiful heartfelt remembrance alongside the family of #LiberoGrassi, a brave entrepreneur, victim of a system of mafioso power, and yesterday as today an example of freedom and resistance against criminal violence, silences, and collusions of a mafioso bourgeoisie. (translated)