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#minoranze
Il Post 2w

In India, decine di milioni di persone sono state rimosse dalle liste elettorali a seguito di una revisione straordinaria criticata, con le opposizioni che accusano il governo di Narendra Modi di aver manipolato il processo per privare del diritto di voto le fasce più povere e le minoranze non indù. #India #elezioni #Modi

In India decine di milioni di persone sono sparite dalle liste elettorali
ANSA.it 2w

Il Consiglio dei ministri, che si riunirà giovedì, sta preparando un disegno di legge per introdurre un limite al numero di alunni stranieri in classe e un divieto di indossare burqa e niqab nelle scuole, suscitando dibattiti sulla segregazione e sui diritti educativi. #scuola #minoranze #istruzione

Giovedì il Cdm, si lavora a stretta su burqa a scuola e stranieri in classe

Il ddl Antisemitismo, criticato come illiberale e incostituzionale, rischia di aumentare l'antisemitismo e discriminare altre minoranze, trasformando gli ebrei in obiettivi di risentimento popolare e favorendo i veri razzisti. #Antisemitismo #libertàDiEspressione #minoranza

Perché il ddl Antisemitismo è un boomerang (e un favore ai veri razzisti)

LETTERA AL MIO PEGGIOR ALLIEVO Stamattina ho letto uno dei tanti straordinari post del mio amico Mattia Madonia, che si chiedeva cosa direbbe Indro Montanelli del suo allievo @marcotravaglio, e così, davanti alla mia vecchia Olivetti Lettera 22, ho pensato di somministrare il post all’AI come elemento di contesto e le ho chiesto di commentare il “lavoro” di Travaglio come se a scrivere fosse Montanelli. L’AI ha scelto autonomamente una lettera aperta, che riporto di seguito senza correzioni. —- Caro Marco, la chiamo per nome, come si fa con i figliocci e con i traditori: due categorie che, in una vita lunga e litigiosa, ho imparato a non tenere troppo distanti. Le batto queste righe sulla Lettera 22 - la verde - che qualcuno ha avuto la bontà di recapitarmi quassù, o quaggiù, non ho ancora capito in quale reparto mi abbiano sistemato. La macchina per scrivere ha un difetto che è la sua unica virtù: batte una lettera per volta, e ogni tasto è un fatto. Con una Lettera 22 non si bara. Con una linea editoriale, a quanto vedo, sì. Le devo un ringraziamento e una frustata, nell’ordine. Il ringraziamento è per avermi copiato la posa: il bastian contrario, l’uomo solo controvento, quello che dà del somaro a tutti. Bravo. Ha imparato la mia faccia. Peccato che della mia faccia lei abbia preso la smorfia e buttato via l’osso: perché controcorrente ci si va per amore dei fatti, non per amore della corrente contraria. Il contrarianismo senza i fatti non è coraggio, ma vanità con l’elmetto. Veniamo alla frustata, che è più istruttiva. Io, la guerra di un piccolo popolo aggredito da un colosso, l’ho vista con questi occhi, nel Quaranta, sugli sci, al gelo, tra i finlandesi. Non commentai una riga: raccontai. Raccontai la neve, i cecchini bianchi, i carri sovietici che si impantanavano nella loro stessa arroganza. E il lettore, senza che io glielo dicessi, diventava profinlandese. Perché la verità, quando la lasci in pace, cammina da sola. È il mestiere, caro Marco. Quello che lei ha smesso di fare. Perché quando un altro piccolo popolo - lo scriva pure, il nome, Ucraina, non morde - si è trovato sotto lo stesso colosso, con lo stesso pretesto delle minoranze da proteggere e delle zone cuscinetto da inventare, lei che ha fatto? Ha lasciato parlare i fatti? No. Ha lasciato parlare le veline. Ha preso il comunicato dell’aggressore e gli ha messo addosso la cravatta buona del dubbio: l’«eh, ma la NATO», l’«eh, ma non è tutto bianco e nero». Certo che non è tutto bianco e nero. Ma quando un carro armato entra in casa d’altri, il colore glielo do io: è del colore del torto. Lei mi dirà che pone domande, che dubita, che non si fa arruolare. Il dubbio, caro figliolo, è un arnese sacro, a patto di usarlo su tutti. Il suo lo tira fuori sempre e soltanto contro gli aggrediti. Un dubbio a senso unico non è giornalismo: è ufficio stampa con la puzza sotto il naso. Le confesso una cosa, ché quassù (o quaggiù) si diventa sinceri per noia. Di errori ne ho collezionati a bizzeffe, alcuni imperdonabili, e ho pagato anche con del piombo nelle gambe, regalatomi da gente che il dubbio non lo tollerava affatto. Non le do lezioni di virtù: sarei ridicolo. Le do una lezione di mestiere, l’unica cosa su cui posso ancora permettermi la superbia. Ed è vecchia come il piombo dei tipografi: i fatti prima, l’opinione dopo, e mai - mai - l’opinione travestita da fatto. Lei ha fatto l’esatto contrario. Ha preso il mio metodo, l’ha capovolto, e ci ha appiccicato sopra la mia foto come un santino. È l’unico plagio che non le perdono: non quello dei fatti, ma quello della faccia. La saluto. E le lascio, come si usa tra maestri e cattivi allievi, un compito per casa: un giorno solo, uno, provi a far parlare i fatti dell’aggredito con la stessa generosità con cui fa parlare i dubbi dell’aggressore. Vedrà che fatica. Il mestiere è tutto lì. Suo, con l’affetto ruvido che si deve ai figli sbagliati, I. M. #giornalismo #opinione #scrittura

ANSA.it Aug 16

I Democratici statunitensi si preparano per le elezioni presidenziali del 2028 con una rivoluzione nel calendario delle primarie, spostando il focus su stati come il South Carolina e il Nevada per massimizzare la mobilitazione degli elettori delle minoranze. #Elezioni2028 #PrimarieDemocratiche #DiversitàRazziale

Stati Uniti: i dem pensano già al 2028, rivoluzionato il calendario delle primarie

In questo intervento, il ricercatore Tommaso Virgili, esperto di mondo islamico, spiega come la fratellanza musulmana riesca a portare avanti le sue battaglie, cavalcando l’ubriacatura intersezionale dell’occidente illuminato. Esempio, l’hijab. Come far dimenticare che si tratta di uno strumento di oppressione verso le donne, in una società in lotta contro il patriarcato? Lo si accomuna a un diritto delle minoranze, affiancandolo alle battaglie femministe, anti-coloniali, lgbqt+ e così via. Istanze conservatrici, di un movimento bandito da molti paesi musulmani, trovano così sfogo nell’occidente tollerante, entrando in circolo con il bollino di qualità dei valori della tolleranza su cui si basa il nostro mondo. Così facendo, si anestetizza la percezione del rischio dell’estremismo, brandendo eventualmente la spada dell’islamofobia contro chi sollevi dubbi. Non stupisce quindi che di fronte a fatti come quelli di Berlino, dove l’intersezionalità sembra andare in corto circuito, c’è una corsa immediata della società liberale a derubricare al caso isolato, reimmettendo nel discorso il vero rischio, quello dell’estrema destra. Male che vada ci si può giocare la carta della necessità di avere più psicologi per contrastare lo squilibrio mentale. #Islam #Femminismo #Intersezionalità

La nuova legge cinese sulla promozione dell'unità e del progresso etnico ha suscitato forti critiche internazionali, poiché potrebbe intensificare le restrizioni sui diritti delle minoranze etniche, imponendo l'uso del mandarino e punendo attività percepite come minacce all'unità nazionale, sollevando preoccupazioni da parte di Giappone, Stati Uniti e Europa. #Cina #minoranzeetniche #dirittiumani

Cina, la nuova legge che "annulla" le minoranze etniche: cosa prevede (e perché fa infuriare Giappone, Usa e Europa)

L'articolo analizza le pericolose affermazioni di Roberto Vannacci riguardo al consenso politico e alla sua giustificazione di posizioni di estrema destra, confrontando il suo ragionamento con la storia di Hitler e evidenziando i rischi legati alla discriminazione delle minoranze, in particolare degli orientamenti sessuali non conformi. #EstremaDestra #Omofobia #RobertoVannacci

Vannacci che giustifica tutto col consenso? Anche Hitler aveva vinto le elezioni

Il caso di Henry Nowak dimostra quanto sia pericolosa la deriva ideologica ormai incrostatasi nel profondo delle istituzioni: la sintesi tossica tra estrema burocratizzazione (la procedura sopra tutto) e “cultura” anti-occidentale pietosamente mascherata da “inclusione” o da “tutela delle minoranze” porta a vicende agghiaccianti come questa. Naturalmente adesso, per quegli stessi soggetti che dopo la morte di George Floyd sono corsi a caricare la vicenda di valore politico e a inginocchiarsi, il problema non è la morte di Nowak o come sia morto ma la “strumentalizzazione politica” Grazie a @Capezzone #diritti #inclusione #politica

Peter Magyar, il nuovo premier ungherese, ha dichiarato che l'Ungheria accetterà l'apertura dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Unione europea solo se sarà raggiunto un accordo sui diritti delle minoranze ungheresi che vivono in Transcarpazia, evidenziando che la questione rimane centrale nella posizione di Budapest. #Ucraina #Ungheria #dirittidelleminoranze

Magyar come Orbán: “Ucraina nell’Ue? Prima serve un accordo sui diritti delle minoranze ungheresi che vivono lì”
L
lastampa.it May 22

Nell'articolo di Lorenzo Lamperti si esamina come la Cina stia implementando una legislazione che promuove l'unità etnica e linguistica attraverso l'adozione del mandarino come lingua predominante, spesso a scapito delle lingue delle minoranze, in un contesto di sviluppo economico e assimilazione culturale nelle regioni autonome del Paese. #Cina #unitàetnica #linguemibinarie

Il mandarino spazza via tutte le altre lingue: “Il benessere passa dall’unità nazionale”

Gianclaudio Bressa, fondatore dell'Ulivo e importante figura nella riforma del Titolo V della Costituzione italiana, è morto all'età di 70 anni, dopo una lunga carriera politica caratterizzata dal suo impegno per le autonomie e le minoranze linguistiche, lasciando un'eredità significativa nel panorama politico italiano. #GianclaudioBressa #Autonomie #TitoloV

Morto Gianclaudio Bressa, fondatore dell’Ulivo e tra i padri della riforma del Titolo V. E’ stato 4 volte sottosegretario
L
lastampa.it May 11

Un gruppo di adolescenti a Roma ha aggredito stranieri e clochard in un attacco orchestrato, animato da ideologie di supremazia razziale e sostenuto da materiale di propaganda di estrema destra, mentre le forze dell'ordine indagano su questi episodi di violenza e su un più ampio fenomeno di ronde contro immigrati e minoranze in diverse città italiane. #Roma #EstremaDestra #Aggressioni

Ronde nere, la Digos indaga sull'aumento dei pestaggi organizzati da gruppi di estrema destra