Dopo il cattocomunismo, arriva il cattoeutanasismo (cfr. Camillo Langone). Luca Zaia - novello teologo - ci spiega che "I cattolici devono capire che non esistono buoni e cattivi che andranno all’inferno". Ma che Vangelo hai letto Luca? Quello di Topolino? Leggiti almeno Mt 25, 31-46 Mt 13, 24-30 Mc 9, 43-48 Mt 10, 28 Lc 16, 22 ss Lc 12, 4 e moltissimi altri brani. Ovunque nella Scrittura si parla della concreta, attuale e drammatica possibilità per ciascuno di noi di entrare nella dannazione eterna, nell'inferno. Del resto, se così non fosse, che senso avrebbe la nostra libertà? che bisogno avremmo avuto del sacrificio di Cristo? Il punto, caro Luca, è che non puoi prendere dal cristianesimo quel che ti pare, e lasciare quello che non ti piace. Se vogliamo seguire Cristo dobbiamo accogliere tutto il Suo insegnamento, senza copia incolla, senza taglia e cuci. E non trovare scuse sui presunti obblighi laici degli amministratori pubblici: se 900 firme ti chiedessero di reintrodurre la schiavitù, tu lo faresti? Re Baldovino del Belgio si dimise dalla corona pur di non firmare l'aborto, e più di recente il principe Alberto di Monaco e il reggente Aloisius del Liechtenstein hanno posto il loro veto all'approvazione di leggi abortiste nei loro Paesi. La verità è che gli amministratori più di altri risponderanno alla loro coscienza e a Dio delle loro azioni, che ci credano o no. La verità è che ciò che avete fatto è violentemente anticristiano, come ti ha ricordato il tuo vescovo, ed è dunque violentemente antiumano. Non ne verrà nulla di buono nè per te, nè per il nostro movimento politico nè soprattutto per i veneti più fragili, che da oggi verranno di fatto avviati al suicidio da quelle stesse istituzioni che avrebbero dovuto prendersene cura. E questo non è nè cattolico nè giusto. #cattolicesimo #libertà #insegnamento



