BETA nonprofit public democratic european moderated

Search

#penis

Comincia l’ondata di caldo annunciata. Da domani seguiremo l’evoluzione giorno per giorno, con la sola bussola della professionalità scientifica, senza titoli altisonanti, senza toni apocalittici e senza trasformare ogni aggiornamento in clickbait. Nelle prossime ore aria molto calda di origine subtropicale continentale raggiungerà la Sardegna, con valori a 850 hPa davvero elevati, compresi tra +25 e +27°C. Ricordo che 850 hPa corrispondono indicativamente a circa 1500 metri di quota. Anche il versante tirrenico inizierà a essere interessato da correnti più calde, con isoterme sempre a 850 hPa comprese tra +21 e +24°C. Caldo meno intenso, invece, sulle aree orientali della Penisola. Domani le temperature massime potranno raggiungere i 38°C nelle zone interne della Sardegna. Sulla Pianura Padana occidentale e al Nord-Est avremo valori in genere tra 32 e 34°C, fino a 36°C sull’Emilia-Romagna. Massime tra 34 e 37°C sulle regioni tirreniche e nelle zone interne della Sicilia, mentre lungo i versanti adriatici i valori resteranno più contenuti, generalmente tra 30 e 34°C. Ventilazione moderata al Nord-Est e al Centro-Sud, soprattutto sui versanti adriatici. Possibile instabilità pomeridiana sulle Alpi orientali. Il caldo va preso sul serio e proprio per questo non va trasformato in spettacolo. I dati informano, il terrore vende ed io scelgo i dati. #caldo #meteo #clima

Sull’ondata di caldo prevista per la prossima settimana serve prudenza. Non perché il caldo non ci sarà, ma perché non colpirà l’Italia in modo uniforme. Le aree occidentali della Penisola sembrano più esposte alla risalita di aria subtropicale continentale, con la Sardegna tra le zone più coinvolte con valori molto elevati sia in quota che al suolo. Le regioni orientali, invece, potrebbero restare più ai margini della fase più intensa. Inoltre durante la settimana andranno valutati possibili disturbi di aria meno calda, capaci di modificare localmente il quadro atmosferico. Sarà una fase calda importante ma va seguita giorno per giorno, senza trasformare una previsione complessa in un allarme uniforme per tutta Italia. Informare non significa terrorizzare, significa spiegare dove, quando, quanto e con quale margine di incertezza. Anche perché incutere ansia e paura non sensibilizza davvero le persone, spesso produce l’effetto opposto come rigetto, sfiducia e voglia di non ascoltare più. #Caldo #Meteo #Italia

Temporali nel weekend al Nord Italia, ma il caldo non molla, la fase più intensa può arrivare dopo. L’Italia resta ancora sul bordo della cupola calda che da giorni insiste sull’Europa occidentale, soprattutto sulla Francia, dove il caldo continua a essere molto intenso. Da noi il fine settimana avrà comunque sapore estivo, molte zone resteranno tra 29 e 35°C, con la Sardegna più esposta e valori localmente prossimi ai 37-39°C nelle aree interne. Tuttavia non ci sarà stabilità piena. Tra oggi e domenica passerà in quota un piccolo nucleo di aria un po’ più fresca, sufficiente a rendere l’atmosfera più instabile, specialmente su Nord Italia e zone orientali della Penisola. Questo potrà favorire rovesci e temporali, localmente anche forti, prima al Nord e nelle zone interne del Centro, poi anche lungo parte dell’Appennino meridionale. Questi temporali però non cambieranno davvero la massa d’aria presente sull’Italia. Potranno rinfrescare temporaneamente dove colpiranno, potranno portare vento, grandine o piogge intense locali, ma non saranno una vera svolta. I fenomeni piu' intensi sono attesi nella giornata di domani e farò un'analisi dettagliata in un post serale. Con i temporali estivi, poi, serve sempre prudenza nella lettura delle mappe, non bisogna fissarsi sul confine esatto delle macchie colorate, perché fenomeni così localizzati possono scaricare molto in poco spazio e lasciare quasi asciutte zone vicine. Passato questo intermezzo più dinamico, il promontorio subtropicale tenderà lentamente a spostare il suo asse dalla Francia verso l’Italia e a quel punto il caldo potrebbe aumentare in modo più deciso, con correnti di origine subsahariana più dirette verso il Mediterraneo. Riguardo a quest'ultima tendenza bisogna attendere altre 48 ore per i dettagli. #Meteo #Caldo #Temporali

Juridicamente o pênis não precisa estar ereto, duro, firme, sólido, resiliente, enrijecido ou apontando pro céu... Importunar alguém com o membro fálico mole, frouxo, balançando, modo João Amoedo, macio, maleável ou até meia-bomba... também é crime! #direito #justiça #crime

Woker Bullshit hat uns intellektuell und kulturell zurück ins Mittelalter geworfen. https://t.co/oHF6H0T7GI Der britische Gesundheitsminister James Murray erklärt im Interview, warum er seine Meinung geändert hat und jetzt doch glaubt, dass Frauen keinen Penis haben. #Woke #Gesundheit #Gesellschaft

Das ist eine bemerkenswerte Interviewminute mit dem britischen Gesundheitsminister. Sie zeigt exemplarisch, wie viel psychologische Macht radikale, lautstarke Minderheiten in den vergangenen Jahren entfaltet haben. Er glaube jetzt nicht mehr, dass Frauen einen Penis haben könnten, sagt der Minister. Er habe seine Meinung geändert. Warum ist so viele Politikern so lange die schlichte, aber wichtige Unterscheidung zwischen biologischem Geschlecht (Sex) und Geschlechtsidentität (Gender) so unendlich schwer gefallen? Es war natürlich die Angst, als „transphob“ gebrandtmarkt zu werden. Diese Angst hat den Verstand ausgeknipst. Und natürlich merken Wähler sowas und fragen sich: Wie angstgesteuert seid ihr denn dann wohl auch bei anderen Themen? Immerhin hat James Murray den Mut, einen Fehler einzugestehen. Respekt dafür. https://t.co/2SQnPpRZXF #Politik #Gesundheit #Gesellschaft

🇨🇭 Berno. W kobiecej strefie naturystycznej kąpieliska Marzilibad kilka kobiet zgłosiło obecność 27-letniego brodatego transa ("kobiety, która ze względu na widoczne cechy męskie nie była postrzegana jako kobieta" - piszą media). Personel poprosił go o opuszczenie strefy, ale ten odmówił. Gdy wezwano policję, stawiał opór, w wyniku czego jedna policjantka została lekko ranna. Transa zatrzymano. Nazajutrz miasto przeprosiło go za wezwanie policji i cały incydent. Zgodnie z obowiązującymi wytycznymi osoba identyfikująca się jako kobieta i posiadająca wpis "płeć żeńska" w dokumentach ma prawo korzystać ze strefy naturystycznej dla kobiet, choćby miała brodę i penisa. Miasto zapowiedziało wprowadzenie szkolenia dla personelu kąpieliska. #transrights #naturyzm #równość

Il caldo più intenso resta a ovest. L’Italia, per ora, viene solo sfiorata. Questa carta mostra l’EFI ECMWF (modello previsionale europeo), cioè l’Extreme Forecast Index, un indice che non indica direttamente i gradi previsti, ma quanto una previsione si discosta dalla climatologia del periodo. Il segnale, fino al 10 luglio, è abbastanza chiaro, il cuore dell’anomalia calda resta tra Penisola Iberica, Francia e settore alpino occidentale. L’Italia rimane ancora ai margini della fase più intensa, con un coinvolgimento più evidente solo su alcune zone del Nord, in particolare Nord-Ovest e aree prossime all’arco alpino. Farà caldo, siamo a luglio, ma al momento non si vede una fiammata estrema centrata sull’Italia. Una cosa è avere temperature estive, localmente sopra media. Un’altra è essere dentro il nucleo principale dell’anomalia, quello che l’EFI evidenzia con i valori più alti. Per ora quel nucleo non è sull’Italia, fino al 10 luglio la nostra penisola resta in posizione laterale rispetto alla parte più forte dell’ondata calda di matrice subtropicale. #Meteo #Clima #Caldo

Un incendio forestal declarado entre Peñíscola y Benicarló ha provocado el rescate de cuatro personas y la evacuación preventiva de 70, mientras se activó el Plan Especial de Incendios Forestales de la Comunidad Valenciana para gestionar la situación. #IncendioForestale #Castellón #Emergencia

Cuatro personas rescatadas y 70 desalojadas por un incendio entre Peñíscola y Benicarló

Oggi molti al Nord vedranno un tempo soleggiato, mentre al Sud potranno esserci ancora rovesci e temporali anche di forte intensità. Non è una contraddizione è semplicemente la dinamica del peggioramento che si sposta. La circolazione più instabile, legata alla goccia fredda in quota, tende infatti a scivolare verso sud-est. Questo significa che il Centro-Nord esce prima dalla fase più instabile, mentre le regioni meridionali restano più esposte all’aria fresca in quota e ai contrasti con l’aria ancora calda e umida presente nei bassi strati. Dove la goccia fredda si allontana l’atmosfera si stabilizza, dove invece passa o resta vicina l’instabilità può ancora accendersi, soprattutto nelle ore più calde, sulle zone interne, sui rilievi e poi localmente anche verso le aree vicine. Oggi sono attesi forti rovesci su Sicilia, Calabria Tirrenica, Basilicata tirrenica e rovesci anche sulle zone meridionali del Cilento in Campania e non sono da escludere brevi rovesci anche nel cagliaritano. È il classico caso in cui non basta dire "migliora" o "peggiora" per tutta l’Italia. La penisola è lunga, attraversata da mari, rilievi e masse d’aria diverse. A volte il Nord è già fuori dalla fase instabile, mentre il Sud ne sta vivendo ancora la parte finale. #MeteoItalia #PrevisioniDelTempo #Clima

Typ betritt im Freibad FKK-Bereich für Frauen. Die fühlen sich unwohl, am Ende muss die Polizei ihn rausholen. Er wehrt sich, es kommt zum Gerangel. Daraufhin: der Vorwurf der „Transfeindlichkeit“. Dann: Solidaritätsbekundungen, Entschuldigung von Offiziellen der Stadt. In der Berichterstattung, auch in der deutschen, kaum ein Wort darüber, dass der Typ mit Bart und Körperbehaarung und Penis ausgestattet war. Das Ganze passierte in der Stadt Bern, also in der Schweiz, aber es fasst den Schwachsinn des deutschen Selbstbestimmungsgesetzes gut zusammen. #FKK #Transgender #Bern

Alig vártam, hogy haza jöjjek. Ez egésznap így volt nekem -w- ___________ #chudai #cock #penis #magyar #bigdick https://t.co/VJQTPh60up #magyar #várakozás #haza

Non arriva il fresco, arriva però un ridimensionamento concreto del caldo. Dopo il picco di questi giorni, le temperature inizieranno a scendere in modo più evidente, soprattutto tra le zone orientali della Penisola, le regioni adriatiche, parte del Centro-Sud e le aree interne. Non sarà un crollo termico ovunque, ma il cambio si sentirà. Il calo sarà più contenuto al Nord-Ovest, intorno ai 3-4°C, più evidente su Sardegna e regioni tirreniche, circa 4-5°C, e localmente più marcato sulle zone orientali, dove si potrà arrivare anche a 5-6°C in meno rispetto al picco. In termini pratici, Torino e Milano torneranno verso massime sui 31-32°C, con minime tra 19 e 21°C. Genova, come spesso accade nelle città marittime, avrà valori più schiacciati, circa 27°C di massima e 21-22°C di minima. Sul Nord-Est il calo sarà più percepibile, Trento potrà fermarsi sui 29-30°C di giorno, con minime sotto i 20°C, mentre Venezia e Trieste si porteranno verso 27-28°C di massima e circa 20°C di minima, più esposte alle correnti meno calde in quota. Anche tra Emilia-Romagna, Toscana interna e Umbria il ridimensionamento sarà evidente, Bologna, Firenze e Perugia potranno scendere verso 27-28°C di massima, con minime intorno ai 19-20°C. Roma e Napoli resteranno su valori ancora pienamente estivi ma senza afa, circa 30-32°C di massima, ma con notti più respirabili, intorno ai 20-22°C. Il calo più netto si vedrà nelle città interne e in quota, L’Aquila, Campobasso e Potenza potranno scendere verso 23-25°C di massima, con minime intorno ai 15°C. Al Sud e sulle isole il caldo resterà presente ma meno esasperato, Bari intorno a 27-28°C di massima, Catanzaro sotto i 29-30°C, mentre Cagliari e Palermo dovrebbero restare sotto i 30°C, con minime sui 22-23°C e ventilazione. Quindi no, non parliamo di freddo, parliamo di una massa d’aria meno calda, di notti più respirabili in molte zone e di un ritorno verso valori più accettabili dopo una fase molto pesante. Tra domani pomeriggio e giovedì aumenterà anche l’instabilità atmosferica, ma quella merita un post a parte. Il caldo non sparisce, ma perde forza e dopo giorni così, anche 4-6°C in meno possono cambiare parecchio la percezione. #Meteo #Caldo #Temperature

Gli spaghi previsionali oggi raccontano una cosa abbastanza chiara, il caldo sta per perdere forza. Non di colpo, non ovunque nello stesso modo, e non con un break estivo da titolo facile, però il segnale c’è. Uso spesso gli spaghi perché, per divulgare, sono uno degli strumenti più utili, in una sola immagine fanno vedere non solo la previsione, ma anche quanto quella previsione sia condivisa dagli scenari modellistici. Prima avremo un calo debole e graduale, poi da giovedì il ridimensionamento dovrebbe diventare più marcato, con valori a 850 hPa che per 3-4 giorni torneranno vicini alla media del periodo. Questo significa una massa d’aria meno calda, temperature al suolo più contenute rispetto al picco e un’atmosfera finalmente meno esasperata. Su alcune zone orientali della Penisola non escludo nemmeno valori leggermente sotto media, anche di un paio di gradi, soprattutto nella fase più favorevole del ricambio d’aria. La zona meno interessata invece sarà il Nord-Ovest con un calo termico piu' contenuto. Quando aria più calda viene sostituita da aria meno calda, l’atmosfera non sempre lo fa in modo ordinato ed infatti gli spaghi precipitativi si alzano, segno che durante la transizione potrà aprirsi una fase più instabile, con rovesci e temporali più probabili in alcune aree. Dal 6 luglio, invece, gli spaghi si aprono di più. Questo significa che l’attendibilità diminuisce, alcuni scenari lasciano intravedere una possibile nuova rimonta anticiclonica, altri restano più contenuti. Lì serve prudenza, lo capiremo meglio tra 3-4 giorni. Il caldo intenso ha le ore contate, il ridimensionamento appare probabile e per qualche giorno potremmo tornare su valori molto più vicini alla normalità del periodo. L'estate, dopo aver spinto forte, prova a rientrare nei ranghi. #meteo #previsioni #clima

Londra e Parigi sono già uscite dal grande caldo, l’Italia, invece, sta vivendo le ultime ore del picco. In questo momento il termometro segna circa 20°C a Londra e 22°C a Parigi, dopo che nei giorni scorsi il cuore più intenso dell’ondata aveva colpito soprattutto l’Europa occidentale, con valori molto elevati e da record proprio tra Francia e dintorni. Da noi, invece, il massimo è arrivato dopo, ieri due dati molto importanti: Milano Linate ha raggiunto 36,9°C e Torino Caselle 37,6°C, nuovi record mensili di caldo per giugno. Questo conferma bene una cosa, l’ondata non ha colpito tutti nello stesso momento e con la stessa intensità. Prima il nucleo più forte è rimasto sbilanciato più a ovest, poi l’asse caldo si è piegato verso est ed ha coinvolto in modo più diretto anche il Nord Italia. Ora però qualcosa comincia a cambiare, nelle prossime ore il caldo resterà ancora molto presente, ma progressivamente dovrebbe iniziare ad attenuarsi, prima in quota, poi anche al suolo. Il calo non sarà un crollo improvviso, sarà più probabilmente un ridimensionamento graduale, con valori ancora estivi sopra la media ma meno estremi rispetto al picco appena raggiunto. La diminuzione dovrebbe diventare moderatamente più evidente nella seconda parte della settimana, soprattutto sulle zone orientali della penisola, dove l’ingresso di aria piu' fresca e una maggiore instabilità potranno rendere la massa d’aria meno pesante e decisamente piu' piacevole. Il caldo, finalmente, comincia a perdere forza poi per il proseguo dell'estate si vedrà, analizzando come sempre la tendenza di volta in volta. #caldo #meteo #Europa

ANSA.it 2w

L'ondata di calore sta per lasciare l'Italia, con forti temporali previsti nei prossimi giorni e il rischio di intense grandinate, mentre al termine della fase di maltempo si prevede un ritorno dell'anticiclone subtropicale africano e temperature elevate lungo tutta la penisola. #CaldoRecord #Temporali #Meteo

L'ondata di calore sta per lasciare l'Italia, in arrivo forti temporali

Capisco il senso del ragionamento, con il clima attuale è molto probabile che anche luglio possa chiudere sopra media. Questo però non significa che, il 29 giugno, si possa raccontare tutto il mese come se fosse già meteorologicamente scritto. C’è una differenza importante tra dire "la tendenza climatica favorisce un mese caldo" e dire "per tutto luglio farà caldo sopra la norma". La prima è una valutazione probabilistica, la seconda rischia di diventare una previsione troppo netta su un orizzonte temporale dove la meteorologia deve ancora fare il suo lavoro. L’Italia non è una mattonella uniforme, è una penisola lunga, complessa, circondata dal mare, con latitudini, orografia e microclimi molto diversi. Il clima di fondo va tenuto presente ma non può sostituire l’analisi meteorologica dei singoli passaggi altrimenti il rischio è passare da "il clima sta cambiando" a "ogni previsione mensile è già decisa in partenza". E non è così che funziona l’atmosfera. #clima #meteorologia #previsioni

Mä uskon, että suurin osa Pride-aktivisteista ei edes ymmärrä, miksi niin moni tavallinen suomalainen kritisoi Pridea. Ainakaan mua ei (enkä usko että montaa muutakaan) kiinnosta pätkääkään, kenen kanssa joku aikuinen ihminen seurustelee tai harrastaa seksiä. Jos joku mies haluaa seurustella miehen kanssa tai nainen naisen kanssa, niin ei se ole koskaan ollut mulle mikään ongelma. Se mikä mua huolestuttaa, on lapset. Ja ennen kuin joku ehtii huutamaan homofobiaa tai transfobiaa, niin miettikää hetki. Lapset ovat kirjaimellisesti yhteiskunnan vaikutusaltein ihmisryhmä. He uskovat vanhempiaan, opettajiaan, asiantuntijoita ja auktoriteetteja. Sen takia aikuisilla on valtava vastuu siitä, mitä heille opetetaan. Siksi mua ihmetyttää, että jos joku kyseenalaistaa esimerkiksi 13-vuotiaille suunnatun penisaskartelutyöpajan, siitä seuraa välittömästi leimaaminen. Ei keskustelua, ei argumentteja, vaan homofobiksi, transfobiksi tai kiusaajaksi leimaaminen. Veli-Matti Savinainen kritisoi kyseistä työpajaa ja yhtäkkiä hänestä kirjoitetaan juttuja, joissa puhutaan vihan kylvämisestä ja transnuorten kimppuun käymisestä. Sitten Pride-kulkueessa seksuaaliterapeutti Joonas Pesonen kantaa kylttiä, jossa nimeltä mainittua Savinaista pilkataan seksuaalisella vihjailulla, jopa seksuaalisesti häiritään. Ja tätä pidetään hauskana. Rehellinen kysymys: Jos joku olisi tehnyt vastaavan kyltin naisurheilijasta tai naisvaikuttajasta, olisiko se ollut edelleen hauskaa? Mä epäilen. Vielä enemmän mua häiritsee se, että kyseessä on seksuaaliterapeutti. Ihminen, jonka pitäisi ymmärtää paremmin kuin monen muun, miltä seksuaalinen nöyryyttäminen, seksuaalinen häirintä tai seksuaalisesti latautunut pilkkaaminen voi tuntua sen kohteesta. Ja silti tästä taputellaan. Erittäin epäammattimaista. Kaikkein oudointa tässä koko keskustelussa on se, että huoli lapsista tulkitaan automaattisesti vihaksi. Mä en vihaa homoja, mä en vihaa transihmisiä, mä en vihaa ketään. Aion kuitenkin jatkossakin kysyä, miksi näin voimakasta identiteettikeskustelua halutaan tuoda juuri lasten ympärille. Heidän joiden mieliä on kaikista helpoin muovata ja ohjata haluttuun suuntaan. Ja miksi tästä kysymyksestä on tullut sellainen, johon kukaan ei tunnu haluavan vastata? #Pride #LapsiensaOikeudet #Keskustelu

Allein gestern 100.000, denen die Existenzangst ins Mark schoss: Aberhunderttausende Familien, deren Lebensgrundlage entzogen und Stolz geraubt wird, Hannover, Zwickau, Emden, und Neckarsulm der Stecker gezogen, Insolvenzhagel über ganz Deutschland, während ein In die USA ausgewanderter Millionär prominent demnächst zur besten Sendezeit für Zerstreuung sorgen soll. Ein Millionär, der sich selbst „Penis-Detox“ auferlegt, aber mich verklagt, weil er nicht „Popo-Selfie-süchtig“ genannt werden will. Sollten wir tatsächlich in Hamburg gegen Mr„Grüße-aus-der-Fickt-euch-Allee“ verlieren, prognostiziere ich düstere Zeiten. Ein Volk, dem man parallel zur Wirtschaftsgrundlage die Meinungsfreiheit nimmt… das geht nicht lange gut. Aufwachen! #Existenzangst #Insolvenz #Meinungsfreiheit

Pride-retriitillä on huomattavaa yleissivistävää vaikutusta. Ennen kuin kuulin pride-skoijarien järjestämästä pikkutytöille suunnatusta penisten muovaustapahtumasta minulla ei ollut aavistustakaan mikä on packer. Hyvää yötä. #Pride #Yhteisö #Tasa-arvo