După o furtună violentă în Bușteni, șuvoaiele au distrus asfaltul, au spulberat mașini și au pus în pericol viețile localnicilor, necesitando intervenția rapidă a pompierilor, care au salvat mai multe persoane blocate. #furtuna #Bușteni #inundații

După o furtună violentă în Bușteni, șuvoaiele au distrus asfaltul, au spulberat mașini și au pus în pericol viețile localnicilor, necesitando intervenția rapidă a pompierilor, care au salvat mai multe persoane blocate. #furtuna #Bușteni #inundații

Joku saattoi havaita hiljaisuuden. Kyllä täällä vielä hengissä ollaan - kiitos kypärän🙏🏼 Oon tässä keräillyt itseäni, ensin asfaltista, sitten sielun sirpaleita. Tapaturmapäivystys kutsui jälleen, kun rengas osui viistosti katukivetykseen ja lensin pari metriä asfalttiin. Kyynärpää murtui ja pää sai kovan kolhun. Silmäkulma aukesi, mutta pää pysyi kasassa. Ruhjeita ja mustelmia sen verran, että joka paikka särkee. 🚴🏻♀️ Kyllähän tuon lusii lävitte. Mutta jos tiedät, miten paljon rakastan kesän tsykäilyä meren kimmellyksessä, arvaat ehkä surun, kun tämän kesän pyöräilyt on ohitte. Taas.🥹 Kesällä voi sentäs pitäytyä incognito-tilassa mustine silmineen😎 ja antaa ilmakylpyä murtuneelle kädelle👇🏼 Koska yksikätinen elämä tuottaa haasteensa, tavoistani poiketen saattaa esiintyä puutteita vastauksissa. Mutta teen parhaani☺️ Lempeä ja lämpöä itse kunkin päivään🥰 Ja käyttäkää kypärää❤️ #pyöräily #turvallisuus #kesä
Il pedofilo e trafficante di essere umani Tate, solo un mese fa accolto da eroe a San Pietroburgo (ospite d'onore del Forum Tragieconomico), arrestato a Miami appena messo piede sull'asfalto. Russia pattumiera dell'umanità. https://t.co/2bw7wMjTOG #DirittiUmani #Giustizia #Crime
Segnatevi questa data, fate uno screenshot e stampatelo, perché oggi è crollato ufficialmente il castello di carte del calcio italiano. La Corte di Giustizia Europea ha appena sganciato la bomba atomica definitiva, dando totalmente ragione ad Andrea Agnelli e Maurizio Arrivabene. Da questo preciso istante, la giustizia sportiva della FIGC (per come l'abbiamo conosciuta fino a oggi) smette di esistere. È morta, sepolta, rasa al suolo dal diritto europeo. 👋❌⚖️ Ecco perché questa sentenza è una pietra miliare storica che asfalta l'intero "Sistemone" italiano: 1) Fino a ieri, il tribunale di palazzo della FIGC poteva emettere sentenze politiche a targhe alterne senza che nessuno potesse realmente difendersi fuori dal loro recinto dorato. Oggi l'Europa stabilisce un principio sacrosanto e democratico: chi viene sanzionato dalla giustizia sportiva deve poter ricorrere a un giudice indipendente ordinario non solo per chiedere i danni, ma per farsi annullare la sanzione. 2) Questa sentenza toglie dalle mani di Chinè e dei burocrati federali il potere di vita e di morte sui club e sui dirigenti. Non potrete più inventarvi penalizzazioni a campionato in corso, processi farsa in 48 ore o archiviazioni chirurgiche "a tarallucci e vino" per gli amici degli amici, perché ora un giudice vero, terzo e indipendente, può prendere le vostre sentenze e usarle per accendere il caminetto, annullandole e costringendovi a pagare risarcimenti miliardari. 3) Lo hanno insultato, lo hanno processato sui giornali di regime, hanno cercato di radiarlo e di distruggere la Juventus pur di difendere lo status quo. E invece, ancora una volta, Andrea Agnelli ha guardato dieci anni avanti a tutti gli altri, andando a vincere la battaglia dove le minacce e le tessere di partito non contano nulla: nei tribunali europei. Hanno provato a governare il calcio italiano come se fosse la Corea del Nord, con regole ad personam e processi sommari scritti sotto dettatura. Oggi l'Europa gli ha ricordato che siamo nel 2026 e che il diritto alla difesa è inviolabile. La ricreazione è finita. Preparate i libretti degli assegni, perché adesso che tremano le poltrone, qualcuno dovrà pagare i danni per tutte le porcate fatte in questi anni. La storia ha finalmente presentato il conto. E c'è scritto: HA VINTO ANDREA AGNELLI. 👑🥂🔥 #Agnelli #Arrivabene #CorteDiGiustiziaEuropea #FIGC #GiustiziaSportiva #Superlega #FineDelRegime #Agnelli #GiustiziaSportiva #CorteDiGiustiziaEuropea
Detta är intressant. Nyss hemkommen från Grekland där det är betydligt starkare sol än i Sverige och ofta även varmare, så noterar jag att de har inga problem med asfalten. Den blöder inte, det flyger inte runt lösa stenar och skadar bilar och omgivningen. https://t.co/p7I2dh8f3c #Grekland #Sol #Asfalt
🚨 PŘÍRODNÍ SANKČNÍ BALÍČEK: Jak zaséváš, tak sklízíš 🚨 Zatímco stratégové v Moskvě vymýšlejí, jak vyzrát na západní ekonomická omezení, Matka Příroda se rozhodla schválit svůj vlastní, okamžitě platný sankční balíček. Bez zdlouhavého hlasování a práva veta. Výsledek? Federální dálnice R351 spojující Jekatěrinburg s Ťumení byla na 196. kilometru úspěšně a zcela „odpojena od provozu“. 🌊 Kdo potřebuje sofistikované kybernetické útoky nebo blokády, když stačí pár dní pořádného sibiřského lijáku? Asfalt na strategické tepně regionu prostě kapituloval, vzal si dovolenou a spláchl se do historie. Tohle je ještě lepší než drony. #Příroda #Sankce #Ekonomika
A Medellín il verde urbano non ha migliorato solo il paesaggio, ha abbassato concretamente il caldo. Negli ultimi 10 anni la città ha realizzato 30 corridoi verdi, 18 lungo le strade e 12 vicino ai corsi d’acqua piantando oltre 600.000 alberi. Nelle aree interessate la temperatura dell’aria è diminuita fino a circa 2°C, con riduzioni ancora più forti sulle superfici esposte al Sole. Il motivo è fisico, più ombra ed evapotraspirazione, meno asfalto rovente e meno calore accumulato. Non hanno dovuto abbattere interi quartieri o stravolgere l'urbanistica della città, hanno lavorato soprattutto sullo spazio pubblico già esistente, trasformando superfici marginali o poco valorizzate in una rete vegetale continua. La scelta intelligente è stata quindi non creare un unico enorme parco, ma distribuire il verde dentro la città costruita, dove le persone camminano, pedalano e aspettano i mezzi pubblici. Naturalmente qualche tratto ha richiesto lavori, rifacimento di marciapiedi e riorganizzazione dello spazio stradale, ma non una demolizione sistematica degli edifici residenziali. È questo che rende il caso replicabile, hanno inserito ombra ed evapotraspirazione nei punti più caldi sfruttando la struttura urbana esistente. Dove il verde urbano è continuo e ben progettato, l’isola di calore arretra e i termometri lo dimostrano. #VerdeUrbano #Medellín #Sostenibilità
Ladies and gentlemen, this is how a Russian refinery in Syzran is burning. The unit belongs to Rosneft, has a processing capacity of 8.5 million tons of oil per year, and produces high-quality motor fuels, aviation fuel, and asphalt. That is, it used to produce, because now it is burning. Besides it (translated)
ALICE WEIDEL DISTRUGGE L’UE IN DIRETTA E ASFALTA VON DER LEYEN: “Sorveglianza per tutti, immunità per lei” 👏👏👏👏👏 #chatcontrol #UE #VonDerLeyen https://t.co/Fyr4j4k7VI #UE #VonDerLeyen #chatcontrol
Il miglior #Sinner a livello Slam dell’anno asfalta Novak #Djokovic e trova la sua settima finale a livello Slam. Dopo un torneo con un livello non brillantissimo Sinner cambia marcia e non fa entrare minimamente Djokovic in partita. Prova sontuosa del numero 1 del mondo in tutti i fondamentali. Dopodomani alle 17 sfiderà Alexander Zverev in una finale in cui conterà per il titolo, ma anche per il primo posto a fine anno. In caso di successo infatti Zverev sarebbe a soli 10 punti da Sinner nella Race. Si sfidano i due migliori giocatori per punti fatti nel 2026. Jannik parte favorito, ma lo Zverev di questo Wimbledon merita rispetto. Che vinca il migliore. #Wimbledon #Tennis #Slam #Finale
Es un circuito muy técnico y notablemente más rápido de lo que esperábamos en las simulaciones. Ser el primer piloto en rodar aquí es un verdadero honor. El asfalto todavía está algo deslizante, como es lógico en una pista nueva, pero el diseño tiene mucho carácter.
Badacz Graham Phillips odkrył, że szczątki Alfreda Wielkiego oraz jego rodziny mogą znajdować się pod asfaltem parkingu obok ogrodu pamięci w Winchesterze, na podstawie odkrycia historycznych zapisów z Uniwersytetu Cambridge. #AlfredWielki #Winchester #archeologia

Åsa "skolkaren" Westlund, och Peter "papperslappen" Hultqvist, Det är ju nästan rörande att se hur ni två, i total avsaknad av riktig politik, nu desperat försöker skrämma skiten ur svenska folket med bibliska profetior om den annalkande klimatundergången. Låt oss ta en snabb titt ut genom fönstret och stämma av med er hysteriska domedagsbeskrivning: ja idag så är det 15 grader i Huddinge kl 11.00 och det menar ni är en kris som vi enligt er ska straffbeskattas massor med miljarder för. En riktig jävla dödshetta, eller hur? Håll i hatten, snart brinner asfalten upp och vi drunknar allihop! Låt oss plocka isär ert lilla panikmanifest: 1. Den monumentala S-minnesförlustenNi sitter alltså och gråter krokodiltårar över bristande krisberedskap. Har ni redan förträngt vilka som faktiskt styrde det här landet under de gigantiska katastrofbränderna 2014 och 2018? Det var ni. Under era åtta år vid makten lät ni svensk krisberedskap förfalla till den milda grad att vi fick stå på knä och tigga om brandflyg från Italien och Polen när skogarna brann. Och nu, plötsligt, är Sveriges oförmåga att kontrollera vädret den nuvarande regeringens fel? Den historierevisionismen kräver ju nästan en helt egen krisplan. 2. Papperslappar som brandsläckare Och vad är er magiska lösning för att "katastrofsäkra" sommaren? Jo, det gamla vanliga reflexmässiga S-receptet: pumpa in mer skattepengar i länsstyrelserna! Fler byråkrater, fler möten och fler papperslappar! Jajamän, inget stoppar ju en påstådd skogsbrand eller en översvämning lika effektivt som en välbetald klimatstrateg som sitter på ett regionkontor och skriver luddiga policydokument. 3. Den eviga skattekåtheten Allt detta domedagsgapande handlar i slutändan bara om en enda sak: att hitta på nya ursäkter för att klämma vanligt folk på ännu mer pengar. Ni behöver desperat ett alibi för att återinföra era vansinniga skattehöjningar på bränsle och el, och då passar det ju perfekt att skrika om "klimatkris" varje gång termometern råkar visa en svensk normaltemperatur. Så snälla Åsa och Papperslappen, ta ett djupt andetag och sätt er i skuggan. Det är svensk sommar. Det regnar ibland, och ibland är det torrt. Svenska folket behöver ingen "krisplan" från ett parti som redan har bevisat att de inte ens kan hantera en skogsbrand. Vad vi däremot behöver är att ni slutar använda väderprognosen som en ursäkt för att gräva ännu djupare i våra plånböcker. #klimatpolitik #Sverige #skatter
Il livello è curioso. Scrivo che il condizionatore può essere necessario per anziani, fragili, malati e case roventi, ma che non può sostituire verde urbano, meno asfalto, ombra, isolamento e città progettate meglio e qualcuno ci legge "destra negazionista". Capisco che leggere due concetti nello stesso post possa creare vertigini, ma il punto era abbastanza semplice. Il negazionismo è negare il problema climatico mentre io sto dicendo l'estatto contrario, il problema climatico esiste ma non lo combatti con slogan o con politiche ipocritiche che confondono il cittadino. Se questa per voi è destra negazionista, non avete smascherato me, avete solo confessato di non saper leggere senza cercare una bandierina. #climaticrisis #urbanplanning #sustainability
Il caldo in città non è solo colpa del clima è anche colpa di come abbiamo costruito le città. Le città italiane di oggi non sono più quelle degli anni ’50 e ’60. Sono più estese, più dense, più asfaltate, più cementificate. Hanno perso verde, ombra, suolo naturale e continuità nella ventilazione e tutto questo pesa. Cemento e asfalto assorbono energia durante il giorno e la rilasciano di notte, proprio quando il corpo avrebbe bisogno di recuperare e cosi le temperature minime restano più alte, gli appartamenti si raffreddano meno, le strade diventano corridoi caldi, le piazze superfici roventi. Poi c’è anche la forma stessa della città. L’espansione delle periferie, la crescita edilizia disordinata, l’aumento della rugosità urbana possono modificare anche il modo in cui le brezze entrano nei quartieri centrali. A Roma, ad esempio, il vecchio ponentino non è scomparso per magia, semplicemente oggi trova una città molto diversa da attraversare. Ecco perché il caldo urbano sembra spesso più esasperante rispetto al passato. Stiamo vivendo dentro città che trattengono più calore, respirano peggio e restituiscono meno fresco durante la notte. #CittàSostenibili #CaldoUrbano #Urbanismo
Il condizionatore non è un fallimento. Il fallimento è colpevolizzare i cittadini e cementificare le città. Per anni in Europa si è discusso moltissimo di divieti, slogan, scelte "verdi" spesso vendute come soluzioni definitive, ma molto meno di una cosa concreta, come rendere vivibili le città in un clima che sta cambiando. L'adattamento climatico gioca un ruolo fondamentale nella situazione che stiamo vivendo. Il punto non è dire sì o no al condizionatore. Per un anziano fragile, una persona malata, un bambino piccolo o una casa che di notte non scende mai sotto i 28-30°C, raffrescare un ambiente non è un capriccio, è salute. Colpevolizzare il condizionatore e poi urlare che ci sono centinaia di morti per il caldo è un'ipocrisia insopportabile. L'adattamento climatico è anche dotare di aria climatizzata soprattutto le persone piu' fragili ma non solo, servono anche più verde urbano, meno asfalto, una progettazione urbanistica completamente diversa nelle grandi città. Questa è la parte che manca spesso nel dibattito europeo, meno moralismo sul cittadino che accende il climatizzatore e più coraggio nel ripensare quartieri, scuole, ospedali, piazze e periferie. E soprattutto servirebbe meno ipocrisia perché spesso arrivano messaggi completamente contrastanti, si incentiva l’auto elettrica, ma poi molte città non hanno infrastrutture adeguate per gestirla davvero, addirittura a Roma si è deciso di far pagare le auto elettriche entrano in ZTL. Si disegnano piste ciclabili che in alcuni casi restano scollegate, poco sicure o poco utilizzate, si chiedono raccolte differenziate sempre più scrupolose, con TARI spesso pesanti per famiglie e imprese, mentre poi si continua a consumare suolo, tagliare alberi, impermeabilizzare piazzali e trasformare spazi urbani in superfici di cemento rovente. E allora il problema non è essere "green", il problema è fare un green di facciata, dove il cittadino viene educato, tassato e colpevolizzato, mentre le grandi scelte urbanistiche continuano spesso ad andare nella direzione opposta. Se davvero vuoi adattare le città al clima che cambia, non puoi parlare solo di emissioni, divieti e comportamenti individuali ma devi anche chiederti quanta ombra hai tolto, quanto suolo hai sigillato, quanti alberi hai abbattuto, quanti quartieri hai lasciato senza verde. Il caldo non colpisce tutti allo stesso modo, chi vive in una casa fresca, in un quartiere alberato e può permettersi bollette alte vivrà un’estate mentre chi abita in un appartamento vecchio, in mezzo al cemento, senza ombra e senza possibilità di raffrescare, ne vivrà un’altra e questa non è più solo una questione climatica. Sta diventando una disuguaglianza sociale inaccettabile, dentro un’enorme ipocrisia collettiva. #AdattamentoClimatico #GiustiziaAmbientale #CittàSostenibili